CASO ROGGERO: SALVINI SI APPELLA A MATTARELLA E CHIEDE LA GRAZIA DOPO LA CONDANNA DEFINITIVA

REDAZIONE • 15 luglio 2026

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Il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha rivolto un appello ufficiale al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per sollecitare la concessione della grazia a favore di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour (Cuneo) condannato in via definitiva.

La richiesta giunge a poche ore dal verdetto della Corte di Cassazione, che ha rigettato il ricorso della difesa confermando la pena a 14 anni e 9 mesi di reclusione per il duplice omicidio di Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli, e il ferimento di Alessandro Modica, avvenuti durante la rapina del 28 aprile 2021.

"Mario Roggero non è un criminale, ma un cittadino e un lavoratore che ha reagito per difendere la propria vita, la propria famiglia e il frutto di anni di sacrifici", ha dichiarato Matteo Salvini. "Una condanna a quasi quindici anni di carcere per chi ha subito un'aggressione violenta rappresenta una profonda ingiustizia. Per questo motivo, confido nella sensibilità del Capo dello Stato affinché possa valutare un provvedimento di clemenza".

La sentenza della Suprema Corte ha confermato l'impianto d'accusa dei precedenti gradi di giudizio, escludendo l'esimente della legittima difesa in quanto i colpi letali sono stati esplosi in strada, mentre i rapinatori erano già in fuga. I legali del gioielliere settantaduenne hanno fatto sapere che l'uomo si costituirà nelle prossime ore per dare inizio all'esecuzione della pena.

In concomitanza con l'appello istituzionale lanciato dal leader della Lega, esponenti della società civile e associazioni hanno espresso solidarietà a Roggero, organizzando anche un presidio di protesta simbolico davanti alla sede della Cassazione a Roma per contestare l'esito del giudizio e sostenere il diritto alla difesa.

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Autore: Redazione 15 luglio 2026
La Procura di Milano ha notificato l'avviso di chiusura delle indagini preliminari nei confronti della senatrice Daniela Santanchè e di altre 16 persone, tra cui figurano stretti familiari dell'ex ministra. I reati ipotizzati dai magistrati inquirenti coordinati dai pm Luigi Luzi e Guido Schininà variano, a seconda delle posizioni, dalla bancarotta al falso in bilancio, fino alla truffa aggravata ai danni dello Stato. L'attività investigativa, delegata al Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza, si è concentrata sui fallimenti per distrazione delle società Ki Group, Ki Group Holding, Bioera e Umbria srl. Tra gli elementi salienti emersi dall'inchiesta: · Fondi Covid: Viene contestato un presunto raggiro da 3,3 milioni di euro ai danni di Invitalia ottenuto nel 2021 tramite i sostegni straordinari per l'emergenza pandemica. · Irregolarità contabili: Sotto la lente degli inquirenti ci sono distribuzioni di dividendi ritenuti fittizi per oltre 4,1 milioni di euro (risalenti al 2015 a fronte di perdite certificate) e false plusvalenze stimatili fino a 12 milioni di euro. L'atto di chiusura indagini prelude alla successiva e probabile richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura. Questo filone giudiziario si aggiunge ai procedimenti già pendenti a carico della parlamentare per il caso Visibilia e per la presunta truffa all'Inps relativa alla cassa integrazione.
Autore: Redazione 15 luglio 2026
La crisi geopolitica nello Stretto di Hormuz rischia di trasformarsi in un conflitto aperto. Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha convocato un vertice di guerra d’urgenza nella Situation Room con il Consiglio di sicurezza nazionale per pianificare una pesante escalation militare contro l'Iran. Risoluzione di forza per lo sblocco di Hormuz Il blocco navale persistente imposto dai Pasdaran iraniani nello Stretto di Hormuz ha spinto la Casa Bianca a valutare l'opzione definitiva: colpire l'industria petrolifera di Teheran. Tra i piani strategici sul tavolo del commander-in-chief figura il controllo militare di Karg Island, l'hub da cui transita il 90% dell'export greggio dell'Iran. Trump non esclude il ricorso a truppe di terra (boots on the ground). Il monito della Casa Bianca "Distruggeremo tutte le loro centrali e tutti i loro ponti, a meno che non si siedano al tavolo delle trattative", ha dichiarato Trump, confermando che i raid aerei statunitensi proseguiranno a oltranza. L'obiettivo di Washington rimane duplice: ripristinare immediatamente la libera navigazione commerciale e costringere l'Iran a ridiscutere l'accordo sul nucleare. Sviluppi diplomatici internazionali Mentre il Memorandum d'intesa vacilla sotto i colpi dei raid incrociati, la diplomazia internazionale guarda al prossimo lunedì, quando il Primo Ministro israeliano Benyamin Netanyahu sarà ricevuto alla Casa Bianca per coordinare le prossime mosse dell'asse Washington-Tel Aviv.
Autore: AGENZIA DIRE 15 luglio 2026
La Cassazione ha confermato i 14 anni e 9 mesi di carcere per l'uomo che ha sempre dichiarato di aver agito per legittima difesa Foto dal profilo Facebook di Mario Roggero ROMA – La Cassazione ha confermato la condanna a 14 anni e 9 mesi per Mario Roggero, il gioelliere di Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo, accusato di aver ucciso due dei tre rapinatori che il 28 aprile 2021 assaltarono il suo negozio. La sentenza diventa definitiva nonostante l’uomo abbia sempre dichiarato di aver agito per legittima difesa. Alla vigilia di questa giornata, l’uomo – in un video pubblicato sui suoi profili social ha parlato di “un supplizio che non abbiamo voluto” e di “un qualcosa che nessuno di noi voleva, che nessuno di noi si è cercato”. Un post condiviso da Mario Roggero (@marioroggero) SALVINI: “FARÒ TUTTO IL POSSIBILE AFFINCHÉ VENGA CONCESSA LA GRAZIA” “In tanti, in tantissimi stiamo con Mario Roggero. Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perché ha reagito a un’aggressione, a un furto, a una rapina nel suo negozio, nel negozio di famiglia, con moglie e figlia presenti e a rischio. Ritengo profondamente ingiusta questa condanna“, dice sui social il ministro Matteo Salvini. “Abbiamo combattuto insieme per una nuova legge sulla legittima difesa, che ha evitato sofferenza e carcere a tanti cittadini perbene, ma evidentemente non basta e bisogna allargare ancora di più il sacrosanto diritto alla legittima difesa di chi viene aggredito. E lo faremo. Evitando per legge anche il ‘risarcimento danni’ ai parenti dei ladri feriti o uccisi in seguito al loro crimine”, aggiunge il vicepremier. “Per Mario adesso, insieme a tantissimi di voi, farò tutto il possibile perché gli venga concessa la grazia. Un appello che rivolgiamo direttamente al signor Presidente della Repubblica. Una grazia per un uomo onesto, che a 72 anni non merita di condividere una cella con dei veri criminali”, conclude Salvini. Un post condiviso da Matteo Salvini (@matteosalviniofficial) GASPARRI A GIORNALE RADIO: “SCONCERTATO E AMAREGGIATO” “Sono molto sorpreso e amareggiato da questa decisione. Sono veramente sconcertato, dispiaciuto, ed esprimo piena solidarietà a Roggero, spero si possa trovare il modo di non destinarlo a un epilogo infausto. Pensare che questa persona debba andare in carcere, perché con una condanna definitiva il rischio è che si attui questa sentenza, è una vicenda orribile”, ha detto il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, intervenendo oggi a “Italia No Limits”, programma condotto da Roberto Poletti su Giornale Radio. “NON VOLEVO ESSERE UCCISO” In una delle udienze precedenti, rilasciando dichiarazioni spontanee su quei momenti in gioielleria, Roggero aveva raccontato: “Se lui non mi avesse puntato la pistola, io non avrei sparato”. LEGGI ANCHE: “Ho sparato per salvarmi la vita”: 14 anni in Appello al gioielliere che uccise due rapinatori Il gioielliere ha sempre sostenuto di essere intervenuto in preda al terrore, per proteggere la moglie e la propria famiglia. Ha raccontato che per tre volte gli avevano puntato le armi contro, in faccia: “Non avevo intenzione di uccidere, ma non volevo essere ucciso”. In primo grado il tribunale di Asti lo aveva condannato a 17 anni, non riconoscendo la legittima difesa. “Quell’episodio- ha infine concluso Roggero- mi ha rovinato la vita moralmente, fisicamente e psicologicamente”. Secondo la ricostruzione di quella serata, Roggero – dopo la rapina – seguì fuori dal negozio i malviventi che erano entrati a viso coperto. E sparò mentre loro salivano in macchina. Due morirono, il terzo rimase ferito.
Autore: Redazione 15 luglio 2026
Video sui social sul ddl sicurezza, avanti un provvedimento dopo l'altro Nuova stretta del governo in materia di sicurezza pubblica e contrasto alla criminalità giovanile. Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri un nuovo disegno di legge volto a rafforzare la legalità e la prevenzione del disagio nelle aree urbane, un provvedimento rivendicato oggi in prima persona dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "Avevamo preso un impegno con gli italiani: riportare lo Stato dalla parte delle persone perbene. Continuiamo a mantenerlo, un provvedimento dopo l'altro", ha dichiarato la premier in un videomessaggio diffuso sui propri canali social. Il testo, proposto di concerto dai ministeri dell'Interno, della Giustizia, della Difesa, dell'Economia e della Famiglia, introduce una serie di misure rigorose: Contrasto alle bande giovanili: estensione del fermo preventivo per i minori e introduzione del divieto di aggregazione nelle aree della movida. Inasprimento delle pene: reclusione fino a 5 anni e sanzioni fino a 15.000 euro per i danneggiamenti commessi in gruppo. Tutela delle vittime: blocco delle richieste di risarcimento avanzate dagli aggressori per danni subiti durante l'atto criminale. Misure antimafia e per la stampa: potenziamento dei sequestri patrimoniali e nuove tutele per i giornalisti durante le manifestazioni.  Il provvedimento, trattandosi di un disegno di legge, inizierà nei prossimi giorni il proprio iter di discussione e approvazione definitiva in Parlamento.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 luglio 2026
Scoppia la polemica politica dopo il voto alla Camera dei Deputati sulla riforma della legge elettorale. Arianna Meloni, esponente di spicco di Fratelli d'Italia, ha pubblicato sui propri canali social la foto dei parlamentari del Partito Democratico in festa nell'aula di Montecitorio, scatenando un duro scontro verbale tra maggioranza e opposizione. L'episodio è avvenuto subito dopo la bocciatura, a voto segreto, dell'emendamento sulle preferenze caldeggiato da Fratelli d'Italia. Un incidente parlamentare provocato dai franchi tiratori che ha spinto i deputati del centro-sinistra a un'aperta esultanza tra i banchi della Camera. "Non dimenticate mai questa foto. Tenetela sempre a mente", ha scritto Arianna Meloni a commento dello scatto. "La sinistra esulta come se avesse vinto i Mondiali dopo aver bocciato la proposta di Giorgia Meloni di restituire agli italiani il diritto di scegliere i propri rappresentanti. Un comportamento semplicemente vergognoso".  Mentre le opposizioni (Pd, M5S e Avs) cavalcano lo scivolone della maggioranza parlando di un governo che non ha più i numeri nel Paese, l'esecutivo getta acqua sul fuoco. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha già confermato che l'iter della riforma non si ferma e che il governo andrà avanti compatto senza alcuna crisi.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamneto Ore: 14.59 15 luglio 2026
Prosegue il dibattito in Parlamento dopo la giornata frenetica di ieri culminata con il voto contrario dell'Aula della Camera sull'emendamento promosso da FdI ROMA – L’aula della Camera boccia l’emendamento di Futuro Nazionale, a prima firma Edoardo Ziello, per introdurre le preferenze. Governo e relatori si erano rimessi all’Aula. L’emendamento è stato respinto con 233 voti contrari e 139 favorevoli. I vannacciani, dopo la bocciatura, hanno esposto cartelli con su scritto: “Partiti padroni? No! Cittadini sovrani”, poi rimossi su richiesta del presidente di turno Fabio Rampelli. L’Aula della Camera, con 223 no e 142 sì, ha bocciato anche l’emendamento sostenuto dalle opposizioni, a prima firma Bonetti (Azione), sulla parità di genere che chiedeva che la quota del 50 per cento di donne nelle liste. Il voto è avvenuto a scrutinio segreto con parere contrario dei relatori e del governo. LEGGI ANCHE Maggioranza sconfitta alla Camera: è crisi, politica e di Governo ORE 13.51 – BRAGA (PD): ASSE MELONI-VANNACCI, GOVERNO SCIVOLA VERSO DESTRA DESTRA “Oggi in Aula è nata una nuova maggioranza: un’asse Meloni – Vannacci che sposta il governo ulteriormente a destra. La maggioranza che ha elaborato la legge elettorale non esiste più. Occorre un chiarimento politico, non si può andare avanti facendo finta di nulla. Meloni deve porre fine a questa fallimentare stagione di governo: non servirà a nulla inseguire Futuro nazionale con un settimo provvedimento sulla sicurezza, invece di occuparsi dei problemi del paese”. Lo ha detto Chiara Braga, Capogruppo PD alla Camera dei Deputati, intervenendo in aula sulla legge elettorale. ORE 12.16 – FN: NORMA ‘AD CALENDAM’ E CORDONE SANITARIO PER VANNACCI A scrutinio palese l’Aula della Camera, con un voto trasversale maggioranza e campo largo, respinge gli emendamenti di Futuro Nazionale, a prima firma Edoardo Ziello, che chiedevano che non ci fossero deroghe per i gruppi costituitisi in Parlamento a legislatura avviata riguardo l’esonero dalla raccolta delle firme. Gli unici si’ ai due emendamenti sono stati dei vannacciani (sette voti contro 350 no nella prima votazione e 357 nella seconda). Fn protesta perchè invece alcuni gruppi, come Azione, sono stati esonerati dalla raccolta firme. Gianangelo Bof sbotta: “State facendo una legge ‘ad Calendam’. Non ci fa paura la raccolta delle firme, a noi intessa l’equità. Se la legge è uguale per tutti non ci puo’ essere una discriminazione. Allora diciamo direttamente un nome: Futuro nazionale deve raccogliere le firme perchè il Governo vuole che Fn raccolga le firme. Il Governo di centrodestra favorisce il centrosinistra e penalizza l’unico gruppo di destra. Ricordatevi che avete fatto il Calendum: l’unica legge elettorale ‘ad Calendam’. Qualsiasi gruppuscolo diventa gruppo fuorchè Futuro nazionale. Ma sappiate che fuori i cittadini la pensano esattamente al contrario e ci voteranno. E’ inutile che facciate le leggi ‘ad escludendum’ e ‘ad personam’. Noi entreremo in Parlamento con il voto dei cittadini”. Il presidente dei deputati di Azione Matteo Richetti ha replicato: “Sono capogruppo di questo gruppo dal primo giorno”. Per il Movimento di Vannacci interviene quindi Domenico Furgiuele: “Lo stesso cordone sanitario che si vorrebbe tenere in Germania con Afd si vuole riproporre per Futuro Nazionale, ma tanto non basterà”. ORE 10.07 – SCHLEIN: “MAGGIORANZA FRATTURATA, VADANO A CASA, PRONTI AL VOTO IN QUALUNQUE MOMENTO” La presidente del Consiglio “dovrebbe trarne le conseguenze quello che con tutte le opposizioni abbiamo detto ieri. Cioè ieri si è fratturata la maggioranza. Giorgia Meloni si è limitata sui social a dire che serve una riflessione e nel frattempo ha imposto ai suoi di provare ad andare avanti. Tant’è che ieri sera, fino a mezzanotte, siamo rimasti con tutte le opposizioni per dirgli ‘voi dovete fare questa riflessione’, lo dice persino la premier, è inutile andare avanti con questa farsa perché è mancata la maggioranza quindi evidentemente il problema Giorgia Meloni ce l’ha tra i suoi alleati, che non vogliono davvero andare avanti con questa legge elettorale”. Così Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, interviene a RTL 102.5 in merito alla sfiducia all’emendamento alla legge elettorale. “È chiaro che dovrebbe trarne le conseguenze e dovrebbero andare a casa e finalmente consentire che arrivi un’alternativa che possa fare quello che non hanno fatto loro per questi anni. Perché la verità è che per questi quattro anni questo governo aveva in Parlamento i numeri per fare tutto e sono riusciti a non fare nulla che migliorasse in concreto la vita degli italiani”, aggiunge. “Noi saremo pronti con le opposizioni in qualunque momento perché la vera notizia di ieri è che è crollata tutta la narrazione di questo governo che si basava sull’idea di una maggioranza solida e compatta e di divisioni presunte tra le opposizioni. Ieri la fotografia chiara del Paese è stata al contrario, c’è stata una maggioranza divisa, è stata la prima prova di un voto segreto mentre tutte le opposizioni hanno agito unitariamente”. Così Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, a RTL 102.5. ORE 9.55 – CIRIANI: “ORA CHIUDERE LEGGE E PASSAGGIO IN SENATO. SENZA PREFERENZE, UN PECCATO” “La priorità è chiudere la legge che andrà in Senato senza le preferenze ed è un peccato, l’altra camera può correggere il testo, in Senato non è previsto il voto segreto, ora è importante votare questa legge alla Camera”. Così il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, a SkyTg24, torna sul voto di ieri alla Camera sulla legge elettorale. “Chiudiamo entro domani questa legge che serve il Paese, un passo alla volta, al Senato si può modificare, sicuramente a settembre sarà uno dei primi temi che affronterà il Senato”, aggiunge.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 luglio 2026
Una straordinaria giornata di grande sport attende gli appassionati oggi, mercoledì 15 luglio 2026. Il palinsesto offre appuntamenti cruciali che spaziano dalle fasi finali della Coppa del Mondo di calcio fino al grande tennis internazionale, al ciclismo e alla pallavolo d'élite. Di seguito la guida completa con gli orari, le sfide e tutte le piattaforme per seguire gli eventi in diretta tv e streaming. IL BIG MATCH: SEMIFINALE MONDIALE I fari del calcio globale sono puntati sul Mercedes-Benz Stadium di Atlanta. · Evento: Argentina - Inghilterra (Seconda semifinale della Coppa del Mondo 2026) · In palio: L'accesso alla finalissima contro la Spagna. · Orario: Serata italiana. · Dove vederlo: Diretta tv in chiaro su Rai 1; live streaming gratuito su RaiPlay. VOLLEY NATIONS LEAGUE L'Italia Campione del Mondo torna sul taraflex in terra asiatica per la terza e ultima tappa della regular season. · Match: Italia - Giappone (da Osaka) · Orario: Ore 12:20. · Where to watch: Diretta tv su DAZN1 (canale Sky); streaming su DAZN e sulla piattaforma VBTV. TENNIS: AZZURRI A CACCIA DEI QUARTI Entrano nel vivo gli ottavi di finale dei cinque tornei della settimana. Sono ben cinque i tennisti italiani impegnati sulla terra battuta europea. · ATP Gstaad (Ore 10:30): Lorenzo Sonego vs Raphael Collignon (1° match sul campo centrale). · ATP Bastad (Ore 11:00): Stefano Travaglia vs Mariano Navone (3° match sul centrale); a seguire Luciano Darderi vs Daniel Altmaier. · Copertura TV/Streaming: Diretta tv sui canali Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis e Sky Sport Mix. Live streaming su Sky Go, NOW e Tennis TV. CICLISMO: TOUR DE FRANCE La Grande Boucle prosegue senza sosta con l'undicesima frazione della corsa a tappe più famosa del mondo. · Gara: 11ª tappa del Tour de France. · Percorso: Profilo altimetrico favorevole alle ruote veloci del gruppo. · Orario: Pomeriggio. · Copertura TV/Streaming: Diretta tv in chiaro su Rai 2 e per gli abbonati su Eurosport. Live streaming su RaiPlay e Discovery+.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 luglio 2026
Diventano definitive le condanne per i familiari di Saman Abbas, la diciottenne pakistana uccisa a Novellara nel 2021 dopo aver rifiutato un matrimonio combinato. La Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi delle difese, ponendo la parola fine al lungo iter giudiziario. Le condanne confermate Ergastolo per i genitori della vittima, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen. Ergastolo per i cugini, Ijaz Ikram e Noman Ul Haq. 22 anni di reclusione per lo zio della ragazza, Danish Hasnain. La decisione dei giudici di legittimità conferma integralmente l'impianto accusatorio dei precedenti gradi di giudizio, confermando le massime pene per i principali responsabili dell'omicidio che ha scosso l'opinione pubblica nazionale e internazionale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 luglio 2026
Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo disegno di legge (ddl) Sicurezza, introducendo misure severe per contrastare la microcriminalità urbana, le bande giovanili e gli eccessi della movida. Il provvedimento punta a rafforzare gli strumenti di prevenzione e repressione a disposizione delle forze dell'ordine. Di seguito i punti cardine della nuova normativa: Fermo preventivo per i minori: Estesa la misura anche ai minorenni che tengono condotte pericolose nei luoghi della movida. Divieto di aggregazione: Introdotta la misura per bloccare sul nascere le attività e le violenze delle bande giovanili. Danneggiamenti di gruppo: Prevista la reclusione fino a 5 anni e multe fino a 15.000 euro per atti vandalici collettivi. Il provvedimento mira a garantire una maggiore sicurezza urbana e a tutelare i cittadini nei luoghi di aggregazione. Il testo passerà ora all'esame del Parlamento per l'avvio dell'iter di approvazione.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 luglio 2026
L’Amministratore Delegato Arrigo Giana scrive ai cittadini: “ASPI è cambiata, oggi sotto il controllo dello Stato lavoriamo per la massima sicurezza” Autostrade per l'Italia (ASPI) rompe il silenzio a ridosso della prima sentenza sul crollo del Ponte Morandi. Attraverso una lettera aperta dell'Amministratore Delegato, Arrigo Giana, pubblicata sui principali organi di stampa, l'azienda esprime il proprio profondo cordoglio e porge alla città di Genova, ai familiari delle 43 vittime e a tutti i cittadini italiani quelle scuse ufficiali mai arrivate nell'immediato post-tragedia. Nella nota, il vertice aziendale definisce la mancanza di scuse tempestive come “un’ulteriore incomprensibile ferita”, sottolineando come l'atto odierno rappresenti un'esigenza etica imprescindibile che prescinde dall'esito e dalle responsabilità che verranno accertate dalla Magistratura. Il comunicato evidenzia inoltre la totale discontinuità rispetto alla gestione del 14 agosto 2018: · Controllo pubblico: La società opera oggi all'interno di un nuovo assetto societario guidato dallo Stato. · Nuovo management: Un team di dirigenti rinnovato guida le attività quotidiane. · Sicurezza prioritaria: È stato implementato un piano straordinario di monitoraggio della rete, prevenzione del rischio e pianificazione degli interventi infrastrutturali. L'azienda ribadisce il proprio desiderio di verità, affiancandosi idealmente al sentimento collettivo del Paese, e rinnova l'assoluto impegno di tutte le sue componenti nel garantire la massima sicurezza a viaggiatori e lavoratori.
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