È morto il cardinale Camillo Ruini, l’ex presidente della Cei aveva 95 anni
Negli ultimi mesi, le sue condizioni di salute si erano aggravate e si era resa necessaria l'assistenza quotidiana nella sua abitazione. Zuppi: "Lo ricordiamo con riconoscenza per la vita spesa al servizio del Vangelo"
ROMA – È morto nella giornata di oggi a Roma il cardinale Camillo Ruini. Aveva 95 anni. Originario di Sassuolo, il porporato è stato presidente della Conferenza Episcopale italiana, vicario generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma e arciprete della Basilica di San Giovanni in Laterano dal 1991 al 2008.
Negli ultimi mesi, le sue condizioni di salute si erano aggravate e riceveva assistenza quotidiana nella sua abitazione. Come ricorda Vatican News, Ruini aveva avuto un “infarto nel luglio 2024 e un blocco renale nel 2025 che avevano richiesto il ricovero al Policlinico Gemelli di Roma”.
A dare la notizia della scomparsa è la Diocesi di Roma: “Il cardinale Vicario Baldassare Reina, il Consiglio episcopale con la Diocesi di Roma, grati per la lunga e proficua vita cristiana e per il suo servizio alla Chiesa, affida alla misericordia del Signore il cardinale Camillo Ruini“, si legge in una nota.
“La sua guida pastorale, dal 1991 al 2008, ha lasciato un segno profondo della sua intelligenza nell’interpretare la presenza dei cristiani nella città, unendovi la responsabilità di Presidente della Conferenza episcopale della Chiesa italiana- prosegue la Diocesi-. Acuto nel discernere le svolte politiche e sociali del Paese, ha considerato fondamentale guidare le transizioni culturali con la fierezza cattolica di essere depositari di un patrimonio di valori da non nascondere, ma da custodire e difendere, adempiendo il suo motto episcopale Veritas liberabit nos“.
ZUPPI: “LO RICORDIAMO CON RICONOSCENZA PER LA VITA SPESA AL SERVIZIO DEL VANGELO”
“Ci raccogliamo in preghiera e affidiamo alla misericordia del Padre il Cardinale Camillo Ruini, che il Signore ha chiamato a sé. Lo ricordiamo con riconoscenza per la vita spesa al servizio del Vangelo, della Chiesa di Roma e della Conferenza Episcopale Italiana”, dichiara l’arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, Matteo Zuppi.
“Presidente della CEI e Vicario del Papa per la Diocesi di Roma, il cardinale Ruini ha servito la Chiesa con intelligenza, passione pastorale e profondo senso ecclesiale. Ha svolto il suo ministero con la consapevolezza che la fede non è mai estranea alla storia. L’annuncio cristiano, ha sempre sostenuto, deve incontrare le domande reali dell’uomo, della società e della cultura”, prosegue Zuppi.
“In questo impegno ha aiutato la Chiesa in Italia a pensare, discernere, parlare e camminare nel proprio tempo, custodendo il legame vivo con il Successore di Pietro e con la Chiesa universale. Il suo motto episcopale, ‘Veritas liberabit nos’, resta una consegna per tutti: cercare la verità che è Cristo, perché solo essa rende liberi e capaci di amare. Quella verità non è un’idea astratta, ma il volto del Signore che illumina la vita, sostiene la speranza, apre alla comunione e chiama a servire ogni persona, soprattutto quando la storia si fa più difficile e incerta”, sottolinea ancora.
Zuppi, poi, conclude: “Ci stringiamo con affetto ai familiari, alla Diocesi di Roma e a quanti lo hanno conosciuto, stimato e seguito nel suo lungo ministero. Il Signore Risorto lo accolga nella sua pace”.

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