EBOLA: NEGATIVI I DUE PAZIENTI RICOVERATI A MILANO
I test escludono il virus e la malaria. L'assessore Bertolaso: "Rilevata infezione batterica da Shigella".
Non è Ebola. I test virologici effettuati all'ospedale Luigi Sacco di Milano sui due cooperanti italiani rientrati dall'Africa hanno dato esito negativo. I pazienti avevano manifestato una sintomatologia compatibile con il virus dopo un soggiorno di tre mesi in Uganda, in una zona di confine con la Repubblica Democratica del Congo dove il virus è attualmente attivo.
L'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha confermato lo scampato allarme precisando la reale causa del malore.
Il quadro clinico e i pazienti
I due cittadini italiani erano stati ricoverati d'urgenza presso il reparto di infettivologia con sintomi febbrili acuti:
- Uomo (31 anni, residente a Bulgarograsso, CO): presentava febbre, nausea e vomito.
- Donna (33 anni, residente a Lurate Caccivio, CO): presentava febbre alta, brividi, cefalea, nausea, vomito e stato confusionale.
Gli esiti dei test e la diagnosi
Gli esami specialistici eseguiti dal laboratorio di riferimento del Sacco hanno escluso le patologie più gravi:
- Negativi al virus Ebola.
- Negativi alla malaria.
- Negativi ai principali virus respiratori monitorati.
La causa: I medici hanno riscontrato in entrambi i soggetti la positività alla Shigella, un'infezione batterica che colpisce l'apparato gastroenterico.
Prossimi passi
Le condizioni cliniche dei due cooperanti restano sotto stretta osservazione da parte degli specialisti infettivologi. Sono attualmente in corso ulteriori approfondimenti microbiologici e colturali per completare il quadro diagnostico. Al momento la situazione è sotto controllo e non sussistono rischi per la salute pubblica.
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