Emma Bonino, “sempre radicalmente libera”. Funerali di Stato laici e camera ardente in Campidoglio
Addio alla storica leader del Partito Radicale, aveva 78 anni. Era stata ricoverata per una crisi respiratoria
ROMA – Si è spenta a Roma all’età di 78 anni Emma Bonino. Nei giorni scorsi era stata ricoverata in terapia intensiva a seguito di una crisi respiratoria. Storica esponente del Partito Radicale italiano. E’ stata eletta dal 1976 in poi in varie legislature alla Camera dei deputati e al Parlamento europeo, infine al Senato della Repubblica. “Stiamo predisponendo le esequie di Stato per Emma Bonino”, ha affermato la premier Meloni..
Si terranno in forma laica e con commemorazione ufficiale le esequie di Stato di Emma Bonino, in programma martedì 15 settembre alle ore 12:30 presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio. Nella stessa sede sarà allestita la camera ardente per consentire l’ultimo saluto del pubblico: le aperture sono previste per domenica 13 settembre, dalle 12:00 alle 19:00, e lunedì 14 settembre, dalle 10:00 alle 19:00.
Il segretario di +Europa Riccardo Magi ha ringraziato la premier Giorgia Meloni per la sensibilità istituzionale mostrata sull’ipotesi dei funerali di Stato per Emma Bonino da lui suggerita in mattinata.
Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione.
Le nostre storie e le nostre sensibilità sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella…MATTARELLA: PUNTO RIFERIMENTO, SUA SCOMPARSA ADDOLORA PROFONDAMENTE
“La scomparsa di Emma Bonino addolora profondamente. Ha impresso un segno nella vita della Repubblica con un impegno tenace e coerente. Radicale, liberale, femminista, decisamente europeista, è stata protagonista di movimenti e di riforme che hanno inciso sul percorso della nostra società”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Parlamentare, leader di partito, ministra delle Politiche europee e poi degli Esteri, Commissaria europea, Emma Bonino è stata un punto di riferimento non soltanto in Italia: il suo impegno contro la fame nel mondo, contro la pena di morte, per il Tribunale penale internazionale sono stati motivi di orgoglio per la Repubblica. Negli ultimi anni la sua priorità era l’unità e la maggiore integrazione dell’Unione Europea: testimone che ha affidato a chi ne ha condiviso pensiero e impegno. Ai familiari e a quanti le sono stati vicini rivolgo un intenso pensiero di vicinanza e solidarietà”, conclude il capo dello Stato.
+ EUROPA: “GRAZIE EMMA DAL PROFONDO DEL CUORE”
“Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero”.
Lo scrive su Facebook Più Europa.
“Emma fu ‘scelta dalla politica radicale’ quando un divieto cambiò la sua giovane vita. E da quel momento decise che avrebbe lottato affinché non potesse capitare mai più a nessuna. Attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera”, si legge. “La sua vita è stata una lunga lotta contro tutto ciò che nega le libertà: contro l’aborto clandestino, contro la fame nel mondo, contro la partitocrazia, contro l’infibulazione, contro il giustizialismo, contro i genocidi, contro ogni forma di autoritarismo. Ma ancora più numerose sono state le sue battaglie per: per la democrazia, per lo Stato di diritto, per la giustizia internazionale, per i diritti e i doveri di ogni persona e ogni famiglia, per l’autodeterminazione delle donne, per la libertà di scegliere, fino alla fine. E per l’Europa unita, democratica e federale: gli Stati Uniti d’Europa”, prosegue il post.
Emma Bonino non ha mai aspettato che il mondo fosse pronto. Ha sempre scelto di andare avanti, indicando la strada agli altri.
È così che sarà ricordata in Italia e a Bruxelles, dove ha ricoperto il ruolo di deputata al Parlamento europeo e di Commissaria europea.

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