11 SETTEMBRE: TRUMP AL PENTAGONO, "NON DIMENTICHEREMO MAI, OGGI COMBATTIAMO PER VINCERE"

Redazione • 11 settembre 2026

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WASHINGTON, 11 settembre 2026 – Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, accompagnato dalla First Lady Melania Trump, ha preso parte questo pomeriggio alla solenne cerimonia di commemorazione svoltasi al Pentagono in memoria delle vittime degli attentati terroristici dell'11 settembre 2001.


Nel corso del suo intervento  preceduto dai discorsi del Segretario alla Difesa Pete Hegseth e dell'ex Segretario di Stato Condoleezza Rice – il Presidente ha reso omaggio alle "anime meravigliose strappate al nostro mondo", ribadendo l'inossidabile determinazione della nazione americana nel contrasto al terrorismo globale.

"Non lo dimenticheremo mai e poi mai. È per questo che oggi combattiamo. Non abbiamo scelta, può esserci solo la vittoria", ha dichiarato Trump, sottolineando la necessità di combattere con fermezza e risoluzione.

Il discorso ha toccato anche i momenti di profonda unità nazionale che seguirono la tragedia di venticinque anni fa: "In quei giorni strazianti dopo gli attentati, abbiamo visto il vero spirito della nostra nazione. Quel giorno eravamo tutti newyorkesi e tutti americani. Eravamo tutti una sola famiglia".

Il Presidente ha poi tracciato una linea netta sulla politica estera e sulla sicurezza nazionale attuale, confermando la postura di massima pressione contro le minacce internazionali, con un focus specifico sull'Iran: "Continuiamo a mandare i terroristi all'inferno e stiamo facendo in modo che l'Iran non abbia mai un'arma nucleare. La pressione economica si fa ogni giorno più forte. Controlliamo lo Stretto e porteremo a termine questa battaglia".

 

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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 settembre 2026
La Presidente del Consiglio annuncia l'approvazione del nuovo provvedimento per la prossima settimana: "Sarà una misura facile e immediata per i cittadini". Il Governo è pronto a varare un nuovo pacchetto di misure finalizzato a contrastare il rincaro dei prezzi energetici e il caro carburanti. Ad annunciarlo è stata la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a margine dell'inaugurazione del Festival internazionale del riso a Vercelli. Dopo il rinnovo del taglio delle accise sul gasolio approvato ieri in Consiglio dei Ministri, l'esecutivo punta ora a un intervento fortemente selettivo. L'obiettivo dichiarato è quello di concentrare le risorse pubbliche sui consumatori e i fruitori che hanno maggiormente bisogno, superando la logica dei bonus a pioggia. "Siamo ottimisti sul provvedimento in arrivo la prossima settimana" ha dichiarato la premier Meloni. "Vorremmo un provvedimento facile, immediato per i cittadini, che non crei confusione. Questa è la parte più difficile di questo lavoro e per questo motivo ha richiesto qualche altro giorno di messa a punto". La nuova misura si concentrerà sulla massima semplificazione burocratica per garantire l'accesso immediato ai beneficiari, tutelando il potere d'acquisto delle famiglie a basso reddito e dei lavoratori più esposti ai rincari alla pompa. I dettagli tecnici e i criteri di assegnazione della misura saranno definiti nel corso del prossimo Consiglio dei Ministri.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 settembre 2026
Si è tenuto oggi, nella prestigiosa cornice dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, l’incontro "Cyberbullismo e inclusione". L’evento è stato organizzato dall’Arma dei Carabinieri in collaborazione con Cortinametraggio e con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e del Merito. L 'iniziativa nasce per accendere i riflettori sulle drammatiche conseguenze del cyberbullismo, una delle forme più insidiose di violenza contemporanea. Attraverso il linguaggio del cinema, il progetto mira a contrastare la fragilità emotiva, l'isolamento e la solitudine alimentati dall'uso distorto di chat e social network, promuovendo al contempo una cultura dell'inclusione, dell'ascolto e della responsabilità. All’incontro ha preso parte il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo, insieme alla presidente di Cortinametraggio Maddalena Mayneri, al campione olimpico di karate del Centro Sportivo Carabinieri Luigi Busà, al regista Aldo Iuliano, al produttore Filippo Montalto e al cast di giovani attori del cortometraggio "È più difficile", sceneggiato da Roberto Ciufoli e Francesca Massaro.  Il Comandante Generale Salvatore Luongo ha sottolineato il ruolo cruciale delle Stazioni dei Carabinieri capillarmente dislocate sul territorio. Ha inoltre ribadito l’importanza di una formazione costante dei militari per affrontare problematiche di forte impatto emotivo, invitando i giovani ad aprirsi con fiducia e ricordando che dietro ogni uniforme c’è prima di tutto una persona pronta ad ascoltare e ad aiutare.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE/AGENZIA DIRE 11 settembre 2026
Lo sciopero coinvolgerà gli aeroporti di Roma (Fiumicino e Ciampino), Pisa, Firenze e gli scali sardi di Cagliari, Olbia e Alghero, oltre al personale EasyJet per 24 ore ROMA – Domenica 13 settembre il trasporto aereo tornerà a fermarsi. Lo sciopero coinvolgerà gli aeroporti di Roma (Fiumicino e Ciampino), Pisa, Firenze e gli scali sardi di Cagliari, Olbia e Alghero, oltre al personale EasyJet per 24 ore. Questo è quanto emerge sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti . Una mobilitazione destinata ad avere un impatto rilevante su migliaia di viaggiatori italiani e stranieri. Secondo le stime di ItaliaRimborso, potrebbero essere circa 50.000 i passeggeri coinvolti tra ritardi e, soprattutto, cancellazioni di voli nazionali e internazionali. Lo sciopero arriva in un momento delicato, nelle ultime battute dell’estate, periodo che ha visto un forte incremento delle destinazioni operate dalle compagnie aeree e, parallelamente, un aumento dei disservizi e delle agitazioni sindacali. Dovrebbe essere pubblicata a breve la lista dei voli garantiti che solitamente ufficializza Enac. Le compagnie stanno già informando i passeggeri delle cancellazioni previste, proponendo soluzioni alternative ove disponibili. Ai viaggiatori è raccomandato di verificare con attenzione lo stato del proprio volo tramite il codice PNR sui siti delle compagnie o degli aeroporti, così da monitorare eventuali modifiche. In caso di cancellazione, il passeggero ha diritto all’assistenza del vettore e nello specifico riprotezione su un volo alternativo oppure rimborso integrale del biglietto. Qualora questa assistenza non venga fornita, è possibile organizzarsi autonomamente acquistando un nuovo volo, anche con un’altra compagnia, conservando scontrini e fatture di tutte le spese extra sostenute (trasferimenti, hotel, pasti, oltre che il nuovo volo). Il Regolamento UE 261/2004 non prevede compensazione pecuniaria in caso di sciopero del comparto aereo italiano, considerato una circostanza eccezionale. Resta comunque garantito il diritto al rimborso delle spese documentate necessarie per raggiungere la destinazione finale. “La stagione estiva ha evidenziato una crescita costante dei viaggiatori – spiega Felice D’Angelo, CEO di ItaliaRimborso – ma parallelamente sono aumentati disservizi e scioperi, con passeggeri costretti a subire ritardi o cancellazioni. Chi non viene riprotetto può sostituirsi all’assistenza della compagnia, sostenere le spese per raggiungere la destinazione e successivamente avviare un reclamo di rimborso rivolgendosi al vettore o a una claim company come la nostra”. D’Angelo ribadisce i diritti del viaggiatore: “In caso di sciopero non spetta la compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento 261/2004, che va da 250 a 600 euro, ma esclusivamente il rimborso delle spese sostenute e documentate per raggiungere la destinazione”. Lo sciopero del 13 settembre rischia dunque di incidere in modo significativo sui piani di viaggio di molti. Essere informati in anticipo sui propri diritti può fare la differenza nella gestione dei disagi. Ulteriori dettagli sul rimborso delle spese legate allo sciopero sono disponibili al link dedicato rimborso sciopero aerei .
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 settembre 2026
Ha preso ufficialmente il via questa mattina a Vercelli la seconda edizione di Risò, il Festival Internazionale del Riso, in programma da oggi fino a domenica 13 settembre 2026. L'evento, che consolida il ruolo della capitale europea del riso come hub strategico globale, è stato inaugurato alle ore 11:00 alla presenza del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. La cerimonia di apertura ha visto una partecipazione istituzionale di altissimo profilo internazionale, sottolineata dalla presenza del Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, del Vicedirettore Generale Maurizio Martina, e di una delegazione diplomatica composta da oltre trenta ambasciatori provenienti da tutto il mondo. A fare gli onori di casa sono stati il Presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino, il Sindaco Roberto Scheda, la Presidente dell’Ente Nazionale Risi Natalia Bobba e il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. La linea del Ministro Lollobrigida: reciprocità e stop al dumping L'Italia si conferma leader assoluto nel Vecchio Continente, coprendo da sola oltre il 50% della produzione totale di riso europea. Durante il suo intervento sul futuro del comparto, il Ministro Francesco Lollobrigida ha ribadito la linea ferma del Governo a difesa dei produttori nazionali ed europei, lanciando un chiaro messaggio a Bruxelles: "Il riso italiano è un prodotto eccezionale, apprezzato in tutto il mondo, anche in quelle Nazioni dove questo cereale è alla base della dieta quotidiana. L'Italia ha voluto fortemente questo festival non solo per celebrare un'eccellenza, ma per rilanciare con forza le politiche europee a sua difesa. È fondamentale imporre il principio di reciprocità negli scambi commerciali: diciamo un 'no' categorico all'importazione da Paesi che non rispettano i nostri standard e che sfruttano il lavoro minorile o praticano il dumping sociale ed economico." Un ponte tra geopolitica agroalimentare e business Organizzato da Provincia e Comune di Vercelli insieme all’Ente Nazionale Risi, con il sostegno strategico di Regione Piemonte e Masaf, Risò 2026 si sviluppa su una doppia anima: la valorizzazione dell'eccellenza e il potenziamento degli scambi commerciali. Nelle tre giornate di manifestazione, dall'11 al 13 settembre 2026, la città piemontese ospiterà buyer provenienti da 20 Paesi e delegazioni ufficiali da 25 Stati esteri, trasformandosi in una vera e propria borsa d'affari internazionale per gli operatori del settore. Il Festival rappresenterà il fulcro del dibattito politico ed economico sulle grandi sfide del comparto, mettendo al centro dei tavoli tecnici la competitività sui mercati globali, la transizione ecologica, l'innovazione tecnologica e la ricerca scientifica a tutela delle produzioni di qualità.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 settembre 2026
Lascerà Cuba nella giornata di oggi Alessandro Di Battista, l’ex deputato del Movimento 5 Stelle colpito da un malore lo scorso 28 agosto mentre si trovava sull’isola caraibica per un reportage. Dopo l’intervento chirurgico d'urgenza a cui è stato sottoposto all'Hospital Clinico Quirurgico Hermanos Ameijeiras dell’Avana, i medici hanno dato il via libera al trasferimento medico protetto. Il rientro in Italia avverrà a bordo di un’aeroambulanza privata, interamente coperta dalla polizza assicurativa stipulata prima della partenza. Per garantire la massima sicurezza clinica nel post-operatorio, il volo sanitario si svolgerà a bassa quota e prevedrà alcune tappe tecniche, per una durata complessiva di circa 12 ore. L’atterraggio a Roma è atteso per il pomeriggio di domani, sabato 12 settembre. L'idoneità al viaggio è stata stabilita a seguito del via libera di un’equipe medica italiana giunta all’Avana nei giorni scorsi, composta dal neurochirurgo Giuseppe Maria Della Pepa e dall’anestesista e rianimatrice Isabella Melchionda, entrambi in forza al Policlinico Gemelli di Roma, struttura dove Di Battista proseguirà il suo percorso di cura e riabilitazione. L'associazione 'Schierarsi', fondata dall'ex parlamentare, ha espresso profonda gratitudine ai medici e a tutto il personale sanitario cubano per la tempestività, la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso delle due settimane di ricovero.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 settembre 2026
L’avvocato Francesco Petruzzi interviene dopo il deposito della relazione peritale di 553 pagine disposta dal GIP sul caso del piccolo Domenico, deceduto al Monaldi di Napoli: “Il Berlin Heart avrebbe garantito oltre il 70% di probabilità di un nuovo trapianto”. Una svolta decisiva segna l’inchiesta sulla tragica scomparsa del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo deceduto a seguito di un trapianto di cuore fallito, eseguito presso l’ospedale Monaldi di Napoli il 23 dicembre 2025. Alla luce delle conclusioni depositate dai periti nominati dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP), contenute in una dettagliata relazione di 553 pagine, il legale della famiglia Caliendo, l’avvocato Francesco Petruzzi, ha formalmente richiesto alla Procura della Repubblica di valutare la contestazione del reato di omicidio volontario in luogo dell'ipotesi di omicidio colposo. Secondo quanto emerso dagli accertamenti dei periti d'ufficio, l'adozione tempestiva del Berlin Heart – il sistema di cuore artificiale extracorporeo – avrebbe radicalmente mutato il decorso clinico del piccolo paziente. La relazione evidenzia infatti che, se il bambino fosse stato collegato al dispositivo entro le 72 ore successive al fallimento dell'organo, Domenico sarebbe stato perfettamente ritrapiantabile e avrebbe avuto una percentuale di riuscita e di sopravvivenza superiore al 70%. "Se entro 72 ore fosse stato collegato al Berlin Heart, il cuore artificiale extracorporeo, Domenico sarebbe stato ritrapiantabile e avrebbe avuto una percentuale di riuscita di oltre il 70%", ha dichiarato l'avvocato Francesco Petruzzi. "Lo scrivono chiaramente i periti del GIP nella loro relazione di 553 pagine. È per questo motivo che chiedo formalmente che la Procura valuti l'ipotesi di contestare l'omicidio volontario al posto del colposo. Di fronte a dati scientifici così netti, non si può più parlare di una semplice fatalità, ma di una condotta su cui la magistratura deve fare piena luce con il massimo rigore". La richiesta punta a verificare se il mancato ricorso immediato al dispositivo salvavita, nonostante la disponibilità della strumentazione, possa configurare una responsabilità penale più grave a carico dei sanitari coinvolti nella gestione post-operatoria del piccolo Domenico.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 settembre 2026
La Premier annuncia da Vercelli l'immediata riconvocazione del tavolo istituzionale dopo la sentenza della Corte d'Appello di Milano: «È il dossier su cui stiamo investendo più ore di lavoro». Il governo non si ferma e risponde con i fatti alla sentenza della Corte d’Appello di Milano che ha confermato il blocco dell’area a caldo dell’ex Ilva. Da Vercelli, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha voluto fare chiarezza sulla gestione di uno dei nodi industriali più complessi del Paese, rivendicando il totale e costante impegno dell'esecutivo. «Lavoriamo con il materiale che abbiamo e con decisioni che non dipendono da noi», ha dichiarato con fermezza la Premier, evidenziando come i margini di manovra governativi debbano fare i conti con i vincoli e i pronunciamenti della magistratura. Nonostante lo scenario sfidante, la risposta di Palazzo Chigi è immediata. Il Presidente Meloni ha annunciato che il tavolo di confronto, già attivo, verrà riconvocato d'urgenza per analizzare le implicazioni della sentenza e definire i prossimi passi per la salvaguardia del sito e dei lavoratori. Una priorità assoluta per l'esecutivo Il messaggio del Capo del Governo è chiaro: l'ex Ilva resta al centro dell'agenda politica ed economica nazionale. «Sicuramente continuiamo a fare del nostro meglio», ha concluso Meloni. «È uno dei file sui quali stiamo spendendo il maggior numero di ore».  Il governo ribadisce così la volontà di non abbandonare il dossier, puntando a una soluzione che possa coniugare la continuità produttiva, la tutela dei livelli occupazionali e il rispetto dei requisiti ambientali e giudiziari.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 settembre 2026
Si è spenta oggi a Roma, all'età di 78 anni, Emma Bonino. Con la sua scomparsa, l'Italia perde una delle figure più coraggiose, libere e influenti della storia repubblicana contemporanea. Per oltre mezzo secolo, Emma Bonino è stata il punto di riferimento delle più importanti battaglie civili del Paese. Ha guidato con determinazione riforme storiche come il divorzio e l'aborto, difendendo sempre i diritti umani, lo Stato di diritto e l'integrazione europea. La Presidenza del Consiglio ha ufficialmente disposto le esequie di Stato per rendere il dovuto omaggio a una donna che ha segnato profondamente le istituzioni e la società. Il Paese si stringe nel ricordo della storica leader con messaggi bipartisan dalle massime cariche dello Stato. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso profondo dolore ricordando come la Bonino abbia impresso un segno nella vita della Repubblica con un impegno tenace e coerente. Anche la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ne ha riconosciuto il valore assoluto, definendola una voce forte e riconoscibile della politica italiana per decenni, capace di difendere le proprie idee con assoluta determinazione. I funerali di Stato si terranno all'inizio della prossima settimana. Nelle prossime ore, d'intesa con la famiglia e con la forza politica +Europa, verranno comunicati i dettagli logistici relativi all'allestimento della camera ardente e alla cerimonia ufficiale. La sua straordinaria eredità di passione civile e rifiuto del conformismo continuerà a ispirare le future generazioni.
Autore: Redazione 11 settembre 2026
Gli impegni del Capo dello Stato a Napoli e il cordoglio delle Istituzioni per la scomparsa di Emma Bonino Si è conclusa nella mattinata odierna la seconda giornata della visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella città di Napoli. Il Capo dello Stato, dopo aver presenziato nella serata di ieri all'incontro calcistico o di pallavolo della Nazionale in Piazza del Plebiscito, si è recato questa mattina in visita privata presso il Museo Civico Gaetano Filangieri di via Duomo, polo d'eccellenza della storia e dell'artigianato artistico partenopeo. Successivamente, il Presidente della Repubblica ha visitato il monumentale Complesso dei Girolamini. Accompagnato dalle autorità locali, il Capo dello Stato ha fatto tappa nella prestigiosa e storica Biblioteca dei Girolamini, tra i più antichi e ricchi giacimenti librari della Nazione, per poi accedere all'omonima Chiesa, monumentale patrimonio artistico recentemente restituito alla piena e stabile fruibilità pubblica dopo oltre quarant'anni di complessi lavori di restauro e messa in sicurezza. All'uscita dal Complesso, il Presidente Mattarella ha ricevuto il saluto e il caloroso omaggio dei cittadini e dei numerosi turisti presenti nel centro storico della città. Nelle stesse ore, le Istituzioni della Repubblica hanno appreso con profondo dolore la notizia della scomparsa della Senatrice Emma Bonino, storica leader radicale, già Ministro della Repubblica e Commissaria europea, spentasi all'età di 78 anni. A nome del Governo e della Nazione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, ha espresso il più sentito cordoglio alla famiglia e ai cari della Senatrice, rendendo omaggio a una figura di straordinario rilievo e coraggio nella storia politica e civile del Paese.  La Presidenza del Consiglio comunica, altresì, che sono in corso di predisposizione le esequie di Stato per tributare il solenne e dovuto omaggio alla memoria dell'insigne esponente delle istituzioni.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 settembre 2026
"Stiamo predisponendo le esequie di Stato per Emma Bonino". Lo ha dichiarato la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante un punto stampa a margine di un evento istituzionale a Vercelli.  La premier ha espresso il cordoglio del Governo per la scomparsa della storica leader radicale, ex ministra degli Affari Esteri e delle Politiche Europee, deceduta all'età di 78 anni. Meloni ha sottolineato l'importanza del contributo di Emma Bonino alla storia politica italiana, definendola una figura di altissimo rilievo istituzionale che ha segnato profondamente il dibattito pubblico e civile del Paese. Nelle prossime ore la Presidenza del Consiglio dei Ministri comunicherà il programma ufficiale, la data e il luogo delle celebrazioni per l'ultimo saluto alla senatrice.
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