Al via a Vercelli dall'11 al 13 settembre 2026 la seconda edizione di Risò. Il Ministro Lollobrigida: "Subito una difesa europea della filiera contro il dumping commerciale"

FRV NEWS MAGAZINE • 11 settembre 2026

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Ha preso ufficialmente il via questa mattina a Vercelli la seconda edizione di Risò, il Festival Internazionale del Riso, in programma da oggi fino a domenica 13 settembre 2026. L'evento, che consolida il ruolo della capitale europea del riso come hub strategico globale, è stato inaugurato alle ore 11:00 alla presenza del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.


La cerimonia di apertura ha visto una partecipazione istituzionale di altissimo profilo internazionale, sottolineata dalla presenza del Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, del Vicedirettore Generale Maurizio Martina, e di una delegazione diplomatica composta da oltre trenta ambasciatori provenienti da tutto il mondo. A fare gli onori di casa sono stati il Presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino, il Sindaco Roberto Scheda, la Presidente dell’Ente Nazionale Risi Natalia Bobba e il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

La linea del Ministro Lollobrigida: reciprocità e stop al dumping

L'Italia si conferma leader assoluto nel Vecchio Continente, coprendo da sola oltre il 50% della produzione totale di riso europea. Durante il suo intervento sul futuro del comparto, il Ministro Francesco Lollobrigida ha ribadito la linea ferma del Governo a difesa dei produttori nazionali ed europei, lanciando un chiaro messaggio a Bruxelles:

"Il riso italiano è un prodotto eccezionale, apprezzato in tutto il mondo, anche in quelle Nazioni dove questo cereale è alla base della dieta quotidiana. L'Italia ha voluto fortemente questo festival non solo per celebrare un'eccellenza, ma per rilanciare con forza le politiche europee a sua difesa. È fondamentale imporre il principio di reciprocità negli scambi commerciali: diciamo un 'no' categorico all'importazione da Paesi che non rispettano i nostri standard e che sfruttano il lavoro minorile o praticano il dumping sociale ed economico."

Un ponte tra geopolitica agroalimentare e business

Organizzato da Provincia e Comune di Vercelli insieme all’Ente Nazionale Risi, con il sostegno strategico di Regione Piemonte e Masaf, Risò 2026 si sviluppa su una doppia anima: la valorizzazione dell'eccellenza e il potenziamento degli scambi commerciali. Nelle tre giornate di manifestazione, dall'11 al 13 settembre 2026, la città piemontese ospiterà buyer provenienti da 20 Paesi e delegazioni ufficiali da 25 Stati esteri, trasformandosi in una vera e propria borsa d'affari internazionale per gli operatori del settore.

Il Festival rappresenterà il fulcro del dibattito politico ed economico sulle grandi sfide del comparto, mettendo al centro dei tavoli tecnici la competitività sui mercati globali, la transizione ecologica, l'innovazione tecnologica e la ricerca scientifica a tutela delle produzioni di qualità.


Recent Posts

Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 26 ottobre 2026
. A pochi giorni dal termine della 128ª Fieracavalli (5-8 novembre), a Veronafiere i riflettori saranno ancora puntati sui migliori cavalieri e amazzoni del mondo. Dal 19 al 22 novembre 2026, infatti, la Fiera di Verona ospiterà per la prima volta in Italia, i Global Champions Playoffs: il gran finale della stagione internazionale di salto ostacoli. Dopo l’unica tappa italiana Longines FEI Jumping World Cup™️ in programma a Fieracavalli, il gotha dello sport equestre tornerà quindi a calcare i campi di gara allestiti nei padiglioni di Veronafiere. «Siamo orgogliosi che Global Champions abbia scelto Veronafiere per ospitare per la prima volta in Italia i GC Playoffs, il gran finale di uno dei circuiti di salto ostacoli più prestigiosi al mondo dichiara Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere . Questa decisione, maturata in tempi record, rappresenta un chiaro riconoscimento della solidità organizzativa e dell'eccellenza che Fieracavalli ha saputo consolidare nel corso di ben 128 edizioni.  A meno di due settimane dalla chiusura della manifestazione di quest'anno, i campioni del circuito Global Champions si sfideranno nello stesso campo gara che ha appena fatto da cornice alla Longines FEI Jumping World Cup™️. Da parte nostra metteremo a disposizione tutta la nostra esperienza nel settore fieristico e dei grandi eventi internazionali per garantire a cavalli, amazzoni e cavalieri le migliori condizioni di gara, mettendo in campo accoglienza, infrastrutture e servizi all'altezza di un appuntamento di questa portata. Verona, patrimonio UNESCO, saprà offrire ad atleti e un nutrito pubblico da tutto il mondo l'opportunità di scoprire e vivere una delle città più affascinanti d'Italia».
Autore: REDAZIONE • 26 ottobre 2026
Fissato per domani mattina, presso la casa circondariale di San Vittore, l’interrogatorio di convalida del fermo nei confronti di Youssef Siher, il ricercatore trentenne fermato nella tarda serata di sabato scorso. La Procura della Repubblica di Milano ha richiesto la misura della custodia cautelare in carcere. Secondo il pubblico ministero titolare del fascicolo, l'indagato è ritenuto un soggetto in grado di "sviluppare una strategia rivoluzionaria". A supporto della richiesta di massima misura restrittiva, gli inquirenti hanno evidenziato la sussistenza del concreto pericolo di fuga e di reiterazione del reato. A Siher, individuato come amministratore dei canali social ufficiali del "Movimento 17 ottobre" – sigla nata a seguito dei recenti disordini verificatisi nel capoluogo lombardo –, vengono contestati i reati di istigazione a delinquere, con l'aggravante della finalità di terrorismo, e violenza organizzata all'interno di manifestazioni pubbliche. L’udienza di domani davanti al Giudice per le indagini preliminari stabilirà la convalida del provvedimento e la scelta della misura cautelare da applicare.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 26 ottobre 2026
Jannik Sinner prenderà parte alla nuova edizione del Six Kings Slam, il celebre torneo esibizione che si svolgerà a Riad, in Arabia Saudita, alla fine del prossimo dicembre. L'annuncio ufficiale è arrivato da Supertennis, l’emittente televisiva della Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP), in seguito a una storia pubblicata dallo stesso campione azzurro sul proprio profilo ufficiale Instagram. Nel contenuto social condiviso con i fan, Sinner ha mostrato in anteprima la carta ufficiale del torneo che ritrae il suo volto e il suo nome, confermando così la sua presenza all'evento mediorientale. L'appuntamento di fine anno a Riad vedrà nuovamente protagonista il tennista italiano, pronto a sfidare le stelle del tennis mondiale negli ultimi giorni del 2026, in quello che si preannuncia come uno degli eventi esibizione più attesi della stagione invernale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci • 26 ottobre 2026
Celebrata con il “Premio Donna d’Autore”, la celebre avvocata matrimonialista si racconta in un’intensa intervista: dalle grandi battaglie per la parità familiare e il concetto di “tenore di vita”, fino alla fondazione del primo studio legale in Italia composto esclusivamente da donne. F igura di spicco nel panorama giuridico italiano e paladina dei diritti civili, Annamaria Bernardini de Pace si racconta in un ritratto che unisce rigore professionale, empatia e una straordinaria indipendenza di pensiero. Riconosciuta con il Premio Donna d’Autore per la sua lunga carriera e la straordinaria competenza forense nell'ambito del diritto di famiglia, Bernardini de Pace ha tracciato una rotta pionieristica per l’avvocatura e per l’affermazione sociale delle donne. L'innovazione e le grandi battaglie per la famiglia Fin dall'inizio della sua attività nel 1987, l'avvocata ha lottato per rendere effettiva la pari dignità giuridica della donna sancita dalla legge nel 1975, portando al centro del dibattito non la figura stereotipata della "moglie di", ma la persona nella sua interezza e concretezza. A lei si deve una visione profondamente innovativa della professione: «Sono stata la prima in Italia a creare uno studio composto esclusivamente da donne. Ho sempre pensato che un’avvocata donna possa, in molti casi, accogliere e comprendere le difficoltà di una famiglia anche al di là dell’aspetto strettamente giuridico». Tra le sue battaglie più significative figura l'introduzione del concetto di "tenore di vita". Tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio dei Novanta, grazie alla collaborazione con i giudici della Nona Sezione del Tribunale civile di Milano, Bernardini de Pace ha scardinato la prassi delle somme standardizzate per le separazioni, imponendo il riconoscimento delle reali condizioni economiche familiari e la valorizzazione del lavoro di cura all'interno della casa. Indipendenza di pensiero e libertà intellettuale Autrice di una carriera costruita sull’autonomia e sul coraggio di non appartenere a schieramenti precostituiti, Bernardini de Pace rivendica con forza il valore del pensiero libero. Nell’intervista emerge un profilo intellettuale sfaccettato, segnato da importanti incontri umani e professionali come quello con Indro Montanelli e da un rigoroso rifiuto di ogni forma di conformismo o etichetta ideologica. « L’indipendenza di pensiero significa avere il coraggio di scegliere, ogni volta, ciò che si ritiene giusto, senza sentirsi obbligati ad appartenere a una parte» , sottolinea l'avvocata. Un'indipendenza che, nella sua visione, si fonda sulla competenza ma deriva anche dall'essere madre, nonna e professionista capace di comprendere la r ealtà senza cedere alle lusinghe del consenso immediato. Un messaggio per le nuove generazioni Oggi, guardando all'evoluzione della società e della famiglia dove l'uomo è talvolta diventato la parte più fragile e le dinamiche relazionali si sono fatte più complesse , Bernardini de Pace continua a essere un punto di riferimento. Alle giovani donne che desiderano affermarsi senza rinunciare alla propria identità, lancia un appello chiaro e rigoroso: «Il primo consiglio è proprio quello di conquistare l’autonomia, l’indipendenza e la fedeltà ai propri valori. La verità è che l’avvocato non è un lavoro che si svolge soltanto quando è comodo o negli orari che rimangono liberi. È una professione che richiede dedizione, studio, presenza e responsabilità». Un percorso di eccellenza che, ieri come oggi, dimostra come la difesa dei diritti debba sempre coniugare la fermezza della legge con la più profonda sensibilità umana. Per esperienza personale, posso affermare con assoluta certezza che l’avvocato Anna Maria Bernardini de Pace è molto più della straordinaria professionista celebrata dalle cronache giudiziarie. Dietro la sua rinomata grinta e la formidabile competenza tecnica, batte il cuore di una donna eccezionale, dotata di una sensibilità e di un'empatia fuori dal comune. Per i suoi assistiti, Anna Maria non è soltanto un difensore legale instancabile, ma una presenza umana costante, un porto sicuro capace di ascoltare, proteggere e comprendere i momenti più difficili della vita con una generosità e una dedizione totali.  La sua totale disponibilità sia sul piano professionale che, soprattutto, su quello umano fa di lei un punto di riferimento insostituibile , una grande donna prima ancora che un grande avvocato.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 26 ottobre 2026
La secolare maestria calzaturiera marchigiana sbarca alla 128ª edizione di Fieracavalli. Presso lo Stand E7 del Padiglione 7, Stivaleria Desi di Paolo Germani mette in mostra l'eccellenza del fatto a mano: stivali da equitazione su misura che uniscono storia, innovazione e prestazioni d'alto livello. L'attesa è finita per i professionisti e gli appassionati del mondo equestre. Stivaleria Desi di Paolo Germani annuncia la sua partecipazione ufficiale a Fieracavalli Verona, la vetrina internazionale più prestigiosa del settore. Portando con sé il saper fare custodito nel cuore delle Marche terra d'elezione per la pelle e la calzatura di lusso l'azienda accoglierà cavalieri e amazzoni in uno spazio dedicato all'eccellenza: lo Stand E7, all'interno del Padiglione 7. Un viaggio tra storia, novità e saper fare Lo spazio espositivo di Stivaleria Desi non sarà una semplice vetrina, ma un racconto vivo. I visitatori potranno scoprire da vicino la storia e la produzione dell'azienda, toccando con mano i segreti delle lavorazioni artigianali che trasformano materie prime selezionate in una vera e propria seconda pelle per il cavaliere. La fiera sarà inoltre l'occasione esclusiva per svelare in anteprima le novità della stagione, nate dal continuo dialogo tra tradizione stilistica e performance sportiva contemporanea. La filosofia del brand mette al centro l'artigianalità e la cura maniacale dei dettagli. Ogni stivale viene modellato sulle precise esigenze e sull'anatomia di chi lo indossa, garantendo un comfort assoluto e una sensibilità d'eccezione in sella. I punti di forza di Stivaleria Desi · 100% Made in Italy: Ogni singolo prodotto è interamente realizzato a mano in Italia da maestranze specializzate. · Creazioni su misura: Personalizzazione totale della calzata per assecondare la postura e le esigenze tecniche del cavaliere. · Consegna flessibile: Gestione logistica flessibile con la possibilità di scegliere il metodo di consegna preferito. · Supporto diretto H24: Un filo diretto unico con l'azienda. Il cliente ha il privilegio di interfacciarsi in qualsiasi momento direttamente con la produzione per consulenze, modifiche o assistenza. Stivaleria Desi invita atleti, proprietari di scuderie e professionisti del comparto equestre a scoprire l'eccellenza della manifattura marchigiana, valutare la qualità dei materiali e pianificare sessioni di misurazione personalizzate. La Direzione e lo staff tecnico saranno a completa disposizione dei visitatori per tutta la durata della manifestazione presso Fieracavalli Verona, Padiglione 7 – Stand E7.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE Fonte Ufficio stampa FISE • 26 ottobre 2026
È Anastasia Chechi la vincitrice della medaglia d’oro ai Campionati italiani giovanili Telepass di Concorso Completo per la categoria Young Riders . La ventunenne, atleta dell’Asd Scuola di Equitazione Micheletto, nonché figlia del ginnasta Campione Olimpico (Atlanta 1996) e cinque volte Campione del Mondo nella specialità degli anelli Juri Chechi, si è aggiudicata il titolo tricolore oggi, domenica 25 ottobre, sui campi dell’Impianto Sportivo di Rocca di Papa - Centro Equestre Federale Pratoni del Vivaro (Roma). L’ottimo risultato è arrivato al temine di una gara formidabile che ha visto la “figlia d’arte” protagonista in sella a Islandwood Candy Man con un punteggio negativo complessivo di 38,50. Autrice di due percorsi netti nel tempo, nella prova di cross country e in quella conclusiva di salto ostacoli, Anastasia è riuscita a lasciare invariato il suo score dalla prima prova di dressage senza aggiungere punti di penalizzazione. La classifica del Campionato Italiano Young riders è stata estrapolata da quella della concomitante competizione internazionale (CCI3-S), che ha visto – anche qui - Anastasia al primo posto della graduatoria insieme ad Islandwood Candy Man, davanti allo spagnolo Albert Hermoso Farras, secondo, su Italia Jolly Jumper (38,60 pn) e all’altro azzurro 1° graduato dell’Aeronautica Militare, Andrea Cicinnati , terzo, in sella a Cecilia Lad, binomio impegnato negli ultimi Campionati del Mondo di Aachen di questa estate. Non poteva chiudersi meglio la carriera da Young Rider (ultimo anno per lei avendo già compiuto 21 anni ndr.) e la stagione per l’amazzone azzurra che si allena negli impianti di San Casciano in Val di Pesa (FI) in Toscana, seguita dai suoi tecnici Giorgio Mazzucchelli e Paola Micheletto. Una stagione che ha visto la neo Campionessa sempre insieme a Islandwood Candy Man nello scorso aprile, mettere la firma sul CCIY3-S, ai Pratoni del Vivaro, qualche settimana dopo aver anche ottenuto il terzo posto nel CCI3*-L di Tor di Quinto (Roma), ma prima di far parte della spedizione azzurra di questa estate agli ultimi Campionati d’Europa giovanili di Segersjö in Svezia. LE PAROLE DI ANASTASIA CHECHI - “È un'emozione grandissima, che non avevamo messo in programma, ma il cavallo ha dimostrato di avere tutte le capacità necessarie. Questa vittoria è una soddisfazione immensa che ci ripaga di tanto lavoro e impegno”. Inizia così il racconto di Anastasia Chechi, a pochi minuti dalla vittoria del Campionato Italiano Telepass Young Rider, che traccia un bilancio straordinario di una stagione ricca di traguardi. Alle spalle c'è un percorso di crescita cominciato esattamente due anni fa, quando ha iniziato a montare il suo cavallo. “Con Islandwood Candy Man si è creato un legame molto forte che mi rende profondamente grata. Costruire un bel rapporto con il tuo compagno di gara è ciò che ti ripaga di più e conta davvero per crescere”. Nonostante la giovane età del suo cavallo – appena 8 anni – i progressi sono stati enormi. “Ha fatto tanto, ma adesso il gradino è molto grande (Anastasia approderà al mondo dei senior proprio il prossimo anno ndr). Ci sono molti obiettivi e aspettative, ma ci vuole tempo e pazienza. La priorità assoluta è che il cavallo stia bene e in forma, bisogna continuare a crederci”. Un capitolo speciale è dedicato alla famiglia e al sostegno di suo padre, il leggendario campione olimpico Juri Chechi. “Avere una figura come lui al mio fianco – aggiunge Anastasia - mi ha aiutato non solo nello sport, ma per i valori che sa trasmettermi. Avendo vissuto tutto questo in prima persona, capisce quando le cose non vanno bene ed è per me fondamentale. Mi è stato d'aiuto quando, in certi momenti diversi da questo, sono stata in difficoltà, insegnandomi a non mollare mai e a capire come superare gli ostacoli”. Con questa vittoria si chiude nel modo migliore un capitolo importante della sua carriera agonistica. “È il mio ultimo anno da Young Rider – conclude Anastasia – e sono contentissima di poter chiudere questo percorso così”. La medaglia d’argento del Campionato Italiano Telepass di Concorso Completo per la categoria degli Young Riders è andata a Caterina Rumi che ha montato Aureliana. La diciannovenne milanese, tesserata per Le Scuderie di Mustonate Equestrian Center e per il Gruppo Sportivo dell'Esercito Italiano, in testa nella classifica provvisoria al termine della gara di cross country, ha dovuto cedere il passo a causa dell’errore arrivato oggi nella prova conclusiva di salto ostacoli che ha portato a 40,10 il totale dei punti negativi delle tre giornate di gara, valso comunque un prestigioso argento tricolore. Terzo posto e conseguente medaglia di bronzo per Gregorio Fumagalli . In sella a Fernhill Funtime il ventenne milanese, rappresentante del Magenta Polo Centro Ippico, è salito sul terzo gradino del podio del Campionato Italiano con un totale di 42,30 pn. CAMPIONATO ITALIANO JUNIOR - Podio tutto in rosa nel Campionato Italiano riservato agli Junior. A mettere al collo la medaglia d’oro è stata Ludovica Viezzer. La diciassettenne di Conegliano (Tv), in sella a Callis H è stata protagonista di una grande rimonta. Quinta dopo il dressage, l’amazzone tesserata per i Tarvisium N. Stella, ha messo a segno due netti nel tempo nel cross country e nel salto ostacoli, chiudendo con 33,70 pn, al primo posto della classifica finale la sua gara. Alle sue spalle buona prova, macchiata da un errore nella prova di salto ostacoli senza il quale avrebbe ottenuto la vittoria, per l’amazzone parmense tesserata per il Cinghio Equitazione Ssd, Camilla Andreozzi che in sella a Cassiblue si è aggiudicata la medaglia d’argento con 35,80. Medaglia di bronzo la sua concittadina e compagna di club Linda Officioso che in sella a Zita. Anche lei protagonista di una bellissima rimonta dal 14° posto dopo il dressage, con punteggio invariato fino alla conclusione della gara e terzo posto con un totale negativo di 37,30. Il podio dei Campionati d’Italia è replica di quello del CCIJ2* dal quale è stata estrapolata la classifica del tricolore Junior. Le tre atlete sul podio del Campionato, Viezzer, Andreozzi e Officioso, fanno peraltro parte del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro. CAMPIONATO ITALIANO PONY – Anche nel Campionato Pony podio tutto in rosa. A mettere al collo la medaglia d’oro è stata Isabella Giovannoni , la giovane romana tesserata per il Circolo Ippico La Giara, in sella a Clonberne Leedy, ha chiuso il suo Campionato con un punteggio negativo di 44,30, aggiungendo solo due punti per il tempo sul tracciato di cross country e un errore nella prova di salto ostacoli. Sempre in sella al suo pony grigio, l'azzurrina aveva vinto la medaglia di bronzo nel Campionato Europeo a Le Mans, in Francia. Secondo gradino del podio e medaglia d’argento per l’altra romana Mia Cipolletti , tesserata per l’Asd Fondi Stable, che in sella a Knightbridge Dolly ha chiuso la sua gara con 46,90 punti negativi. Giulia Corsini in sella a Camelot Damgaard, amazzone romana in rappresentanza della Scuderia C&G, ha conquistato, infine, la medaglia di bronzo con un negativo complessivo di 49,10. Il Campionato Italiano Pony si è svolto su un CCIP2-S che ha visto un podio fotocopia con in vetta Giovannoni, Cipolletti e Corsini. ALESSIO PROIA LEADER DEL CCI4*-L – Le note dell’inno di Mameli risuonano ai Pratoni del Vivaro, poi, per la vittoria di Alessio Proia nel CCI4*-L che ha visto in campo 10 binomi. Il cavaliere azzurro in versione Gatto Salta d’Or ha primeggiato chiudendo la sua gara con un totale di 45,60 punti negativi. Ai 34 pn del dressage Proia ha aggiunto 7,50 sul tracciato di cross country e un errore nella prova di salto ostacoli. Alle sue spalle secondo posto per il francese Lucas Brun in sella a Icare des Deves (48,40), mentre terzo per l’altra francese Lisa Gualtieri su A D’Aunis (51,30). Nelle foto © Massimo Argenziano
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 26 ottobre 2026
Costi alla pompa insostenibili per le tariffe amministrate. Una delegazione chiederà di essere ricevuta al Ministero: "Senza risposte rischiamo il blocco totale del servizio" I tassisti e gli autisti Ncc (Noleggio Con Conducente) scendono in piazza per dire basta all'impennata insostenibile del costo del carburante. Oggi, lunedì 26 ottobre, dalle ore 10:00 alle 13:00, si tiene il presidio a Roma in Piazza di Porta Pia , davanti alla sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) (luogo modificato rispetto al primo annuncio di via XX Settembre al MEF). La mobilitazione — promossa da sigle e consorzi come URI (Unione Radiotaxi d'Italia), itTaxi e Unicoop , insieme alle delegazioni di tutta Italia e ai rappresentanti Ncc di Unitrav — è stata organizzata adottando una formula rigorosa: a manifestare sono esclusivamente i lavoratori fuori turno di servizio, a piedi e senza le auto bianche . Una scelta di responsabilità civile per non congestionare il traffico cittadino e garantire la regolare continuità del servizio pubblico non di linea per cittadini e turisti. La categoria allo stremo Con i prezzi di benzina, gasolio e metano che continuano a registrare rincari pesanti (con incrementi stimati intorno al 40%), i margini di guadagno dei lavoratori si sono quasi azzerati. A differenza di altri settori economici, i tassisti operano in regime di tariffe amministrate fissate dai Comuni e non possono adeguare autonomamente i prezzi delle corse all'inflazione energetica, subendo interamente il peso dei rincari alla pompa. Le tre richieste urgenti al Governo Durante il presidio, una delegazione di rappresentanti chiede di essere ricevuta dai vertici del governo per consegnare un documento ufficiale contenente tre richieste non differibili: L'estensione del "Gasolio Professionale" al comparto Taxi e NCC, con gli stessi sgravi fiscali e crediti d'imposta già previsti per l'autotrasporto merci. Un fondo di compensazione energetica straordinario con contributi una tantum per coprire le perdite subite negli ultimi mesi. Incentivi strutturali e realistici per la transizione ecologica e il rinnovo del parco auto. Gli organizzatori avvertono: se dal Governo non arriveranno risposte concrete in tempi brevi, la protesta potrebbe inasprirsi fino al blocco totale del servizio .
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 26 ottobre 2026
– L’onorevole Simonetta Matone annuncia ufficialmente il suo passaggio al gruppo parlamentare di Forza Italia alla Camera dei Deputati, lasciando la Lega. Una decisione maturata nel segno della continuità con i valori storici del centrodestra moderato, liberale e garantista. "Io rimango saldamente nel centrodestra", dichiara l’onorevole Simonetta Matone , "ma sono contraria a derive sovraniste e a prese di posizione estreme e irrealizzabili. Forza Italia rappresenta oggi un centrodestra illuminato, un solido punto di riferimento per l'elettorato moderato, erede da sempre del garantismo portato avanti con coraggio da Silvio Berlusconi, e saldamente ancorato a una visione equilibrata anche in politica estera". A dare il benvenuto alla deputata è Deborah Bergamini , vicesegretaria nazionale di Forza Italia, che sottolinea l'importanza strategica di questo nuovo ingresso: "La sua vocazione garantista e la sua esperienza rappresentano un importante valore aggiunto per il nostro movimento e una risorsa preziosa per rafforzare il nostro impegno per una giustizia giusta, per la tutela dei diritti e delle garanzie dei cittadini. Forza Italia è la casa naturale di chi crede nella libertà, nello Stato di diritto e in una giustizia pienamente rispettosa delle garanzie individuali. L’ingresso di Simonetta Matone arricchisce la nostra comunità politica e conferma la capacità del nostro movimento di attrarre personalità di grande esperienza e competenza". Con questo passaggio, Forza Italia consolida ulteriormente la propria presenza e il proprio peso specifico all'interno della coalizione di governo alla Camera dei Deputati, confermandosi come il polo attrattivo di riferimento per l'area moderata e riformista.
Autore: AGENZIA DIRE • 26 ottobre 2026
La sentenza di appello bis ha riconosciuto la premeditazione per il barman che nel 20243 ha ucciso la sua compagna incinta al settimo mese MILANO – Il femminicidio di Giulia Tramontano fu pianificato: i giudici hanno riconosciuto l’aggravante della premeditazione per Alessandro Impagnatiello , il barman in carcere per aver ucciso la sua compagna Giulia Tramontano, al momento del delitto incinta al settimo mese. La sentenza del processo di appello bis è arrivata questa mattina. La Corte d’Assise d’Appello di Milano era stata chiamata dalla Cassazione a rivalutare l’aggravante, esclusa nel precedente giudizio di secondo grado. Impagnatiello sta scontando nel carcere di Pavia la condanna all’ergastolo. Giulia Tramontano venne uccisa il 27 maggio 2023 a Senago (Milano) con 37 coltellate. Nel corso delle indagini e del processo, è emerso che Impagnatiello aveva somministrato a Giulia del veleno per topi, nei mesi precedenti al delitto. A sostegno dell’ipotesi della premeditazione c’erano sia le ricerche google che sono state fatte per il dosaggio del topicida, sia quelle per lo smaltimento del cadavere con il fuoco all’interno della vasca da bagno. IL COMMENTO DELLA SORELLA Intervistata dai giornalisti di ‘Ore 11’, la sorella di Giulia, Chiara Tramontano, ha detto a caldo: “ Spero sia la fine . Spero di non incontrarvi più, non perché non mi piacciono i giornalisti, ma perché almeno Giulia possa riposare in pace. Spero di non incontrare più l’assassino di mia sorella e questa sentenza lo precisa una volta per tutte: un uomo destinato a vivere in galera. Io mi auguro di poter andare avanti con la mia vita senza la paura che un giorno possa incontrarlo. Spero solo che, da ovunque Giulia sia, lei mi guardi e sia fiera di quello che abbiamo potuto fare dopo la sua morte, perché prima non abbiamo potuto fare altro. La madre di Giulia Tramontano aggiunge: “Concordo con tutto ciò che ha detto Chiara. È il nostro cuore che parla in questo momento”. L’avvocato della famiglia Tramontano, Nicodemo Gentile, precisa: “È una giornata molto importante perché ci dice una cosa molto seria, che l’omicidio di una donna è sempre e comunque un femminicidio. Oggi c’è una spinta culturalmente avanzata, evoluta, importante perché quello di Giulia è un assassinio che nasce dal dominio e dalla prevaricazione. Giulia aveva sfidato quest’uomo nel suo mondo, quello del lavoro, dove si sentiva forte, dove dava l’immagine di un ragazzo perbene. È un atto di dominio e di prevaricazione. La Corte ha detto che gli omicidi nell’ambito affettivo e familiare sono sempre spietati e questo è un motivo importante che ci fa ben sperare perché il delitto di femminicidio è molto contrastato e oggi a Milano una Corte molto qualificata ha detto che invece in ambito affettivo e familiare si uccide sempre per motivi abietti, futili e soprattutto per motivi ben pianificati e programmati . È una speranza importante per tutte le donne, per tutte le famiglie”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 26 ottobre 2026
Il Vicepremier e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani , ha annunciato il via libera a un nuovo pacchetto di aiuti militari per l'Ucraina , confermando che i rifornimenti saranno inviati a Kiev "quanto prima". La dichiarazione è stata rilasciata a margine della visita istituzionale del Ministro alla Caserma Montebello di Milano. Rispondendo alle domande dei giornalisti in merito alle recenti posizioni espresse dal leader della Lega, Matteo Salvini – il quale ha ipotizzato una proposta del suo partito per interrompere l'invio di fondi e armi – Tajani ha ribadito fermamente la linea del governo. "La mia posizione è nota, siamo dalla parte dell'Ucraina e continueremo ad aiutarla finché sarà necessario", ha dichiarato il capo della diplomazia italiana, sottolineando la continuità dell'impegno internazionale del Paese a sostegno della resistenza ucraina. Con questo nuovo provvedimento, l'Italia conferma la propria collocazione nel quadro delle alleanze occidentali ed euroatlantiche, garantendo la prosecuzione del supporto logistico e militare a Kiev. 
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