Al via a Vercelli dall'11 al 13 settembre 2026 la seconda edizione di Risò. Il Ministro Lollobrigida: "Subito una difesa europea della filiera contro il dumping commerciale"
Ha preso ufficialmente il via questa mattina a Vercelli la seconda edizione di Risò, il Festival Internazionale del Riso, in programma da oggi fino a domenica 13 settembre 2026. L'evento, che consolida il ruolo della capitale europea del riso come hub strategico globale, è stato inaugurato alle ore 11:00 alla presenza del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
La cerimonia di apertura ha visto una partecipazione istituzionale di altissimo profilo internazionale, sottolineata dalla presenza del Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, del Vicedirettore Generale Maurizio Martina, e di una delegazione diplomatica composta da oltre trenta ambasciatori provenienti da tutto il mondo. A fare gli onori di casa sono stati il Presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino, il Sindaco Roberto Scheda, la Presidente dell’Ente Nazionale Risi Natalia Bobba e il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
La linea del Ministro Lollobrigida: reciprocità e stop al dumping
L'Italia si conferma leader assoluto nel Vecchio Continente, coprendo da sola oltre il 50% della produzione totale di riso europea. Durante il suo intervento sul futuro del comparto, il Ministro Francesco Lollobrigida ha ribadito la linea ferma del Governo a difesa dei produttori nazionali ed europei, lanciando un chiaro messaggio a Bruxelles:
"Il riso italiano è un prodotto eccezionale, apprezzato in tutto il mondo, anche in quelle Nazioni dove questo cereale è alla base della dieta quotidiana. L'Italia ha voluto fortemente questo festival non solo per celebrare un'eccellenza, ma per rilanciare con forza le politiche europee a sua difesa. È fondamentale imporre il principio di reciprocità negli scambi commerciali: diciamo un 'no' categorico all'importazione da Paesi che non rispettano i nostri standard e che sfruttano il lavoro minorile o praticano il dumping sociale ed economico."
Un ponte tra geopolitica agroalimentare e business
Organizzato da Provincia e Comune di Vercelli insieme all’Ente Nazionale Risi, con il sostegno strategico di Regione Piemonte e Masaf, Risò 2026 si sviluppa su una doppia anima: la valorizzazione dell'eccellenza e il potenziamento degli scambi commerciali. Nelle tre giornate di manifestazione, dall'11 al 13 settembre 2026, la città piemontese ospiterà buyer provenienti da 20 Paesi e delegazioni ufficiali da 25 Stati esteri, trasformandosi in una vera e propria borsa d'affari internazionale per gli operatori del settore.
Il Festival rappresenterà il fulcro del dibattito politico ed economico sulle grandi sfide del comparto, mettendo al centro dei tavoli tecnici la competitività sui mercati globali, la transizione ecologica, l'innovazione tecnologica e la ricerca scientifica a tutela delle produzioni di qualità.

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