ENERGIA, APPROVATA IN VIA DEFINITIVA LA LEGGE SUL NUCLEARE. MELONI: "SCELTA CORAGGIOSA E DI BUON SENSO, IMPEGNO MANTENUTO"

FRV NEWS MAGAZINE • 23 settembre 2026

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 Il Parlamento ha approvato oggi in via definitiva la legge quadro sul nucleare. A quasi quarant'anni dai referendum che avevano allontanato l'Italia dall'energia atomica, il Paese si dota nuovamente di un quadro di regole per la produzione nazionale di energia nucleare.

"Una scelta coraggiosa e di buon senso", ha dichiarato il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "Oggi importiamo elettricità prodotta dalle centrali nucleari di nazioni vicine, ma non possiamo produrla noi. Questa legge serve a cambiare le cose. Era un impegno preso con gli italiani, un altro impegno che abbiamo mantenuto".

Con il via libera dell'Aula si apre ora la fase operativa per l'esecutivo. Il Governo sarà infatti chiamato a redigere le norme attuative e i decreti delegati che regoleranno i pilastri della nuova politica energetica nazionale. I prossimi provvedimenti si concentreranno su quattro asset strategici:

  • Sicurezza: standard e controlli rigorosi per la gestione degli impianti.
  • Autorizzazioni: iter burocratici definiti per la nascita delle nuove infrastrutture.
  • Rifiuti: piani per lo stoccaggio e la gestione in sicurezza delle scorie.
  • Rapporto con i territori: percorsi di concertazione e dialogo con le comunità locali.

 



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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 settembre 2026
La pubblicazione dei dati definitivi Istat sul 2025 accende il dibattito politico all'interno della maggioranza di governo sulle strategie per la prossima Manovra economica. I dati ufficiali certificano che il rapporto deficit/PIL si è attestato al 3,1%, un decimo sopra la soglia europea, determinando il rinvio dell'uscita dall'infrazione UE al 2027 e registrando, al contempo, una revisione al rialzo del PIL pari a 6.954 milioni di euro. A fronte di questi numeri, il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha sollevato la necessità di una svolta espansiva, definendo "surreale" l'attuale impianto di vincoli europei in una fase di rallentamento della crescita. Salvini ha chiesto apertamente di valutare il ricorso a uno scostamento di bilancio per liberare risorse immediate da destinare al sostegno di imprese e famiglie, oltre che agli investimenti infrastrutturali. La proposta ha tuttavia riscontrato l'immediata prudenza degli alleati di coalizione. Forza Italia ha frenato l'ipotesi di un aumento del deficit, ribadendo la centralità della responsabilità fiscale per non destabilizzare i mercati finanziari, mentre fonti di Fratelli d'Italia hanno espresso forti riserve sui criteri statistici dell'Istat. Il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha spento le tensioni confermando la linea del rigore istituzionale: “L'obiettivo del rientro nei parametri resta fissato al 2027, in coerenza con il Documento di Finanza Pubblica. Questo ministero continuerà a vigilare sui conti con serietà”. Il MEF ribadisce così che la prossima Legge di Bilancio escluderà scostamenti azzardati, mantenendosi nel solco della sostenibilità concordata con Bruxelles.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 settembre 2026
LA PRIMA VISITA A COVERCIANO DEL PRESIDENTE FIGC GIOVANNI MALAGÒ: "HO MESSO UNA PRESSIONE ALLEGRA, SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA"  Prima visita ufficiale al Centro Tecnico Federale di Coverciano per il neoletto Presidente della FIGC , Giovanni Malagò . Il massimo dirigente della Federcalcio, entrato in carica lo scorso giugno, ha voluto incontrare personalmente gli Azzurri, lo staff tecnico e i vertici della delegazione per portare il proprio supporto in vista dei prossimi e cruciali impegni internazionali. Nel corso del suo colloquio privato con il gruppo squadra all'interno del centro federale, il Presidente ha voluto stimolare l'ambiente con un approccio costruttivo basato su un forte richiamo al senso del dovere e all'unità d'intenti: "Ho messo una pressione allegra," ha dichiarato Malagò al termine dell'incontro. "L'Italia ci guarda più che mai e ho voluto ricordare ai ragazzi il valore istituzionale della maglia che indossano e le aspettative positive di un intero Paese". Durante il suo discorso, il numero uno di via Allegri ha insistito molto sui concetti chiave di etica, appartenenza e condivisione degli obiettivi, utilizzando una metafora per compattare l'intero movimento calcistico italiano: "Che messaggio ho rivolto agli azzurri? Ho parlato molto di responsabilità, di valori, ricordando che siamo tutti sulla stessa barca, anche se con imbarcazioni diverse. Ognuno ha il proprio ruolo all'interno del sistema calcio, ma la rotta verso il rilancio e l'eccellenza deve essere comune". La giornata a Coverciano, conclusasi prima della sessione pomeridiana di allenamento sul campo, segna un passo significativo nella nuova linea di governance federale intrapresa da Malagò, orientata alla massima sinergia tra la presidenza e le componenti tecniche delle Nazionali italiane.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 settembre 2026
Apertura al pubblico dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027 a Milano, in concomitanza con la Fashion Week. In piena settimana della moda, Milano rende omaggio a una delle figure più eclettiche del Novecento con una mostra inedita. Da domani, 24 settembre 2026, fino al 31 gennaio 2027 , le sale di Palazzo Reale ospiteranno l'esposizione che indaga, per la prima volta in assoluto, il profondo legame tra Salvador Dalí e il mondo della moda . Il percorso espositivo si compone di oltre 200 opere – tra cui dipinti, disegni, abiti storici e gioielli – pronte a testimoniare come il maestro del Surrealismo non considerasse la moda come un semplice accessorio, bensì come un potente strumento di costruzione dell’identità , di trasformazione del corpo e di pura comunicazione. La mostra offre al pubblico un'occasione unica per scoprire un Dalì visionario, capace di influenzare lo stile e il costume e di anticipare le moderne dinamiche dell'espressione personale attraverso l'abito. Dettagli della mostra: Sede: Palazzo Reale, Milano Periodo: 24 settembre 2026 – 31 gennaio 2027 Patrocinio/Organizzazione: Comune di Milano - Cultura
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 settembre 2026
Un traguardo straordinario che racchiude una vita intera dedicata alla musica, al teatro e al palcoscenico: Sal Da Vinci torna nella sua Napoli per festeggiare 50 anni di carriera . L'artista sarà il protagonista di tre imperdibili date evento, organizzate da Vivo Concerti , in programma il 25, 26 e 27 settembre 2026 nella splendida cornice dell’ Arena Flegrea . Non si tratterà di semplici concerti, ma di una vera e propria celebrazione di un percorso artistico eccezionale sviluppato in cinque decenni tra note, palcoscenici teatrali, cinema e televisione. Una grande festa pensata per abbracciare il pubblico che lo segue da sempre, arricchita dalla presenza di numerosi amici e ospiti a sorpresa del panorama dello spettacolo. Tre appuntamenti speciali e ricchi di emozione nel cuore della sua città natale, per rivivere i momenti più significativi di una delle voci più amate e rappresentative della tradizione musicale e teatrale napoletana.
Autore: AGENZIA DIRE ORE: 15.55 23 settembre 2026
"Siamo esattamente in linea con il preventivato approvato in Parlamento, l'uscita dalla procedura d'infrazione avverrà l'anno prossimo" “Noi abbiamo preso atto dei dati dell’Istat. Abbiamo fallito? Noi siamo esattamente in linea con il preventivato , che il Parlamento ha peraltro approvato, cioè con l’uscita della procedura di infrazione che dovrà avvenire l’anno prossimo. Se fossimo usciti anticipatamente non solo avremmo rispettato i risultati, ma avremmo fatto e reso un servizio alla Repubblica italiana, non a questo Governo”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti durante il question time alla Camera. BOLLO AUTO “Ribadisco la volonta’ del governo di rendere strutturale l’eliminazione del bollo auto nella forma prevista”. “Naturalmente queste sono scelte che dovranno convergere in una sintesi” che “avverrà a breve perché prima di tutto andrà aggiornato il quadro di finanza pubblica con le previsioni macroeconomiche di andamento dei tassi di interesse, oltre che dei prezzi delle materie prime”, aggiunge. TAGLIO DELLE TASSE “ Il governo ha ribadito le priorità per quanto riguarda la prosecuzione del percorso di riduzione delle imposte sul reddito e lei ha puntualmente richiamato l’impegno politico di rivedere l’aliquota del 43% con riferimento all’ampiezza dello scaglione interessato, alla platea dei beneficiari e alla relativa decorrenza. Io confermo che questa è una delle finalità”. “Naturalmente queste scelte sono scelte che dovranno convergere in una sintesi, e la sintesi avverrà a breve perché prima di tutto andrà aggiornato il quadro di finanza pubblica con le previsioni macroeconomiche di andamento dei tassi di interesse oltre che dei prezzi delle materie prime che come lei facilmente intuirà hanno in qualche modo cambiato le prospettive e le dinamiche relative alle macro voci di bilancio. “Naturalmente nell’ambito della definizione quindi del quadro di finanza pubblica tendenziale e programmatico all’inizio del prossimo mese di ottobre si saranno chiarite quali saranno le indicazioni strategiche e politiche di intervento da parte del governo”. GLI EXTRAPROFITTI Sugli extraprofitti “un’iniziale discussione che è avvenuta già nell’Ecofin a Dublino settimana scorsa ha fatto emergere la necessità di approfondire e di riprendere l’argomento nell’Ecofin di inizio ottobre a Bruxelles. Io registro che altri Paesi che inizialmente si erano opposti si stanno in qualche modo accodando, rendendosi conto della situazione eccezionale”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 settembre 2026
Il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, ribadisce la disponibilità della Russia al dialogo e a un eventuale vertice con il presidente americano Donald Trump, ma fissa una condizione tassativa: "Senza una preparazione preliminare sarebbe solo una perdita di tempo". Al momento non esistono i presupposti e le condizioni per la ripresa di un vero processo negoziale volto a porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina. Lo ha dichiarato oggi in conferenza stampa Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo Vladimir Putin, lanciando dure accuse contro Kiev e i suoi alleati occidentali. secondo Mosca, il governo ucraino continua infatti a perseguire una linea politica e militare che rende impossibile qualsiasi accordo. Il portavoce del Cremlino ha confermato che la Federazione Russa sostiene formalmente la possibilità di una soluzione diplomatica. In merito a un potenziale incontro con Donald Trump – reduce da un faccia a faccia a New York con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky – Peskov ha chiarito la posizione russa: il presidente Putin è pronto al confronto, ma un vertice tra Russia e Stati Uniti privo di una solida preparazione preliminare verrebbe considerato "una perdita di tempo". Nel corso del suo intervento, Peskov ha affrontato i seguenti punti nodali: Critica ai piani di tregua occidentali: Il dibattito in corso in Occidente su un possibile cessate il fuoco mirato a salvaguardare le infrastrutture energetiche ucraine è stato liquidato come un semplice "esercizio retorico", alla luce della continua fornitura di armi a Kiev. Militarizzazione e accuse a Kiev: La militarizzazione dell'Ucraina prosegue con il sostegno dei Paesi europei, impegnati a stanziare ulteriori risorse finanziarie per gli armamenti. Peskov ha inoltre definito le attività del regime di Kiev come "piuttosto terroristiche", ribadendo l'assenza di basi per l'avvio di un percorso di pace. La posizione su Zelensky: Secondo il Cremlino, il presidente ucraino "conosce perfettamente le decisioni che deve prendere" per giungere a una soluzione. Riguardo a un possibile incontro diretto tra i due leader, Peskov ha ricordato che Putin si è già detto disposto a ricevere il presidente ucraino a Mosca, qualora lo desideri, garantendogli la massima sicurezza. Affondo contro i Paesi europei: Peskov ha espresso dure critiche verso l'Europa, accusando i governi continentali di seguire una linea apertamente ostile a Mosca. Nello specifico, il Regno Unito è stato indicato come il principale promotore di una politica "russofoba", di fatto assecondata e seguita da Germania, Francia e dagli altri partner europei. La posizione ufficiale del Cremlino gela così le recenti aperture internazionali, rimandando la palla a Kiev e Washington per eventuali e concreti passi diplomatici preliminari.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 settembre 2026
Entra nel vivo il dibattito interno alla maggioranza di governo per la definizione della prossima manovra economica. Al centro del confronto politico ci sono le risorse finanziarie e la possibilità di ricorrere a uno scostamento di bilancio per finanziare i principali provvedimenti del prossimo anno. La posizione della Lega: focus su investimenti e risorse dalle banche Il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, ha ribadito la necessità di varare un testo ambizioso che metta al centro le esigenze reali dei cittadini. Pur mostrando un'apertura sulla forma tecnica del provvedimento, Salvini ha posto l'accento sulla necessità di misure forti a sostegno di investimenti, occupazione giovanile, previdenza e politiche abitative. "Ci interessa la sostanza, non la forma", ha dichiarato il ministro. "Se non si farà lo scostamento, la legge di bilancio dovrà comunque essere importante e coraggiosa. Essere condizionati dallo zero virgola non permette di lavorare bene per il Paese". Come alternativa per il reperimento delle risorse necessarie, la Lega propone un contributo economico strutturato a carico degli istituti bancari e dei colossi energetici che hanno registrato utili record. La linea di Fratelli d'Italia: rigore e stabilità dei conti La risposta del partito di maggioranza relativa non si è fatta attendere. Fonti interne a Fratelli d'Italia hanno espresso forte prudenza, confermando l'intenzione di mantenere una linea di responsabilità fiscale in linea con i vincoli europei. Secondo FdI, in questo preciso contesto macroeconomico e internazionale, il ricorso allo scostamento di bilancio non rappresenta la strategia più idonea, preferendo concentrare le risorse disponibili sulla stabilità finanziaria e sul consolidamento della crescita. I partiti della coalizione continueranno il confronto nei prossimi tavoli tecnici per trovare una sintesi che sappia coniugare la spinta agli investimenti richiesta dai territori con la necessaria solidità dei conti pubblici.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 settembre 2026
Una drammatica tragedia sul lavoro ha scosso la Capitale nella notte. Il giovane operaio rocciatore Andrea Moretti, di soli 22 anni e originario di Crognaleto (Teramo), ha perso la vita a seguito di una caduta da un'altezza di circa dieci metri all'interno del Colosseo, dove era impegnato negli interventi di allestimento del nuovo impianto di illuminazione. Stando ai primi rilievi effettuati dalle autorità, sebbene il giovane indossasse tutti i dispositivi di protezione, la sua imbracatura non risultava agganciata alla fune di sicurezza al momento del tragico impatto. La Procura di Roma ha immediatamente aperto un fascicolo d'inchiesta per omicidio colposo per accertare eventuali responsabilità e verificare la conformità delle misure di sicurezza sul cantiere. Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso il proprio profondo cordoglio alla famiglia della vittima, definendo l'accaduto una "morte inaccettabile". Anche il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, presente sul luogo del cantiere nelle ore successive all'incidente, ha manifestato il proprio sgomento per una scomparsa definita "assurda". In segno di rispetto e profondo lutto per la perdita del giovane lavoratore, il Parco Archeologico del Colosseo ha disposto la chiusura totale dell'Anfiteatro Flavio per l'intera giornata odierna, accogliendo le sollecitazioni delle rappresentanze sindacali. Per onorare la memoria di Andrea Moretti e riaccendere i riflettori sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, questa sera alle ore 19:00 si terrà una fiaccolata commemorativa aperta alla cittadinanza davanti al monumento.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE Francesca Romana Nucci 23 settembre 2026
L’ Arma dei Carabinieri mette in guardia i cittadini da una nuova e insidiosa tecnica di truffa informatica denominata "Quishing" . Un semplice QR code , posizionato in luoghi pubblici o inviato tramite messaggi fisici e digitali, può nascondere una trappola: una volta inquadrato, reindirizza l'utente verso un sito web fraudolento del tutto identico a quello ufficiale, strutturato al solo scopo di sottrarre dati sensibili. Come funziona il Quishing? Il codice manipolato rimanda a una pagina civetta per richiedere con l'inganno: Credenziali di accesso (email, password, codici di home banking) Dati personali e numeri della carta di credito Conferme di pagamento o autorizzazioni verso conti truffaldini I consigli dell'Arma – Cosa controllare PRIMA di procedere: Adesivi sospetti: Nei luoghi pubblici (es. ristoranti, parchimetri, colonnine di ricarica), controlla sempre che il QR code non sia stato appiccicato sopra a quello originale. URL e Dominio: Verifica l'anteprima del link che appare sullo schermo dello smartphone; deve coincidere esattamente con l'indirizzo ufficiale del servizio che stai utilizzando. Dettagli ed errori: Presta massima attenzione a caratteri aggiuntivi, piccoli errori ortografici, estensioni insolite o domini alterati. Transazioni e Pagamenti: In caso di pagamenti digitali, non dare mai l'autorizzazione finale senza aver prima verificato il destinatario, l'importo e la causale. Download non sicuri: Non scaricare mai file (es. allegati o file APK) o applicazioni direttamente tramite il link di un QR code. ATTENZIONE: Il protocollo HTTPS e il simbolo del lucchetto nella barra del browser indicano solo che la connessione è crittografata, non garantiscono la legittimità e l'onestà del sito web.  LA REGOLA D'ORO: Non inserire mai le tue credenziali, i dati bancari o i codici OTP se hai anche un solo minimo dubbio. Nel dubbio, esci dalla pagina e digita manualmente l'indirizzo ufficiale nel browser del tuo telefono. Condividi questo avviso con familiari, amici e conoscenti. La prevenzione è la nostra miglior difesa.
Autore: REDAZIONE 23 settembre 2026
Il leader di Azione, Carlo Calenda , è tornato ad attaccare duramente il Movimento 5 Stelle e l’ex portavoce di Palazzo Chigi, Rocco Casalino, a seguito dell'acceso scontro verbale andato in scena ieri sera, 22 settembre 2026 , nel corso della trasmissione diMartedì condotta da Giovanni Floris su LA7. "Ho sempre pensato che il Movimento 5 Stelle sia stata la più grossa presa in giro subita dagli italiani. Ieri Rocco Casalino me ne ha dato l'ennesima conferma", ha dichiarato Calenda in una nota diffusa sui propri canali social, riaprendo il dibattito sul posizionamento del centro e sulle prospettive del cosiddetto "Campo largo". Al centro della polemica politica rimangono i tre nodi cruciali emersi durante il confronto televisivo: Le accuse sul favoreggiamento alla destra: Rocco Casalino ha contestato a Calenda la violenza degli attacchi diretti a Giuseppe Conte, domandandogli perché non riservasse lo stesso trattamento a Roberto Vannacci. Secondo l'ex portavoce, la scelta di Azione di non allinearsi alla coalizione di centrosinistra si traduce nei fatti in un aiuto esplicito a Giorgia Meloni e alle forze di destra. La leadership di Giuseppe Conte: Netta la replica del leader di Azione, che ha definito l'Italia un "Paese stravagante" in cui è possibile candidarsi alla guida del Campo largo dopo aver governato in passato con la Lega di Matteo Salvini. L'attacco sulla gestione dei conti pubblici: Calenda ha contestato duramente l'eredità economica dei governi Conte, accusando il leader pentastellato di aver "disintegrato le finanze pubbliche" con una spesa complessiva stimata in 253 miliardi di euro , gran parte dei quali, secondo Azione, destinati a ristrutturazioni edilizie a vantaggio di soggetti senza reale stato di necessità. La polemica segna un ulteriore irrigidimento delle posizioni tra Azione e il Movimento 5 Stelle, allontanando l'ipotesi di una convergenza strutturale nell'area delle opposizioni.
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