„FAMIGLIA NEL BOSCO“, ABBATTUTO IL MURO DELLA DISTANZA: DOPO 23 GIORNI I BAMBINI RIABBRACCIANO MAMMA E PAPÀ A PALMOLI
L’avvocato Simone Pillon annuncia il primo, gioioso incontro protetto in Abruzzo: «Atmosfera serena, ora si punta al rientro definitivo e ai primi pernotti»
Una svolta decisiva e carica di emozione segna la vicenda della cosiddetta "famiglia nel bosco". Questo pomeriggio, a 23 giorni dall'emissione dell'ordinanza del Tribunale per i Minorenni, Catherine Birmingham e Nathan Trevallion hanno finalmente potuto riabbracciare i propri figli a Palmoli, all'interno di un'abitazione messa a disposizione dall'amministrazione comunale.
L'incontro, lungamente atteso, si è svolto in un clima di profonda serenità e gioia ritrovata. Mamma Catherine ha accolto i bambini con dei biscotti allo zenzero fatti in casa, dando il via a un pomeriggio di giochi che si è concluso con la preparazione della cena, cucinata e condivisa da tutta la famiglia riunita.
L'avvocato Simone Pillon, legale dei genitori, ha espresso grande soddisfazione per l'andamento della giornata, sottolineando l'importanza del traguardo raggiunto:
«L'incontro è stato gioioso e sereno. Colgo l'occasione per ringraziare il sindaco di Palmoli che ha garantito il servizio d'ordine, i giornalisti che si sono mantenuti alla giusta distanza, la tutrice e la curatrice che sono state presenti insieme alla difesa, e lo stesso servizio che ha finalmente garantito l'attuazione delle decisioni del Tribunale per i Minorenni».
Il focus della difesa si sposta ora sulle prossime tappe fondamentali per la tutela e il benessere dei minori. Il cammino verso la normalità è ufficialmente tracciato.
«Ci auguriamo tutti conclude l'avvocato Pillon che l'ormai iniziato percorso di rientro possa ora svolgersi nel migliore dei modi e senza più intoppi, anche in vista dell'imminente graduale inserimento dei pernotti».

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