Mazzola: Malagò "c'è stata reazione forte a episodio Stadium" Presidente Figc "Nazionale? Siamo ottimisti di natura, dobbiamo esserlo"

FRV NEWS MAGAZINE • 22 settembre 2026

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Il Presidente FIGC Giovanni Malagò, è intervenuto fermamente in merito ai recenti episodi registrati all'Allianz Stadium di Torino, isolando i responsabili e sottolineando la risposta decisa dell'ambiente sportivo.


"Quello che penso è che per pochi non ci può essere un discorso che coinvolge un'intera società, un intero stadio. Mi sembra che su questo episodio ci sia stata una reazione molto forte dalla stragrande maggioranza dei presenti, perché quelle cose hanno rattristato tutti a cominciare dai dirigenti della Juventus".

 

Il vertice del calcio  italiano ha così voluto rimarcare la netta distanza tra la condotta di una stretta minoranza e l'atteggiamento esemplare della quasi totalità degli spettatori e della dirigenza bianconera, che hanno manifestato immediata amarezza e dissenso.


Nello stesso contesto si registrano anche le parole del Presidente della FIGC sul futuro calcistico azzurro, che ha voluto lanciare un segnale di fiducia: "Nazionale? Siamo ottimisti di natura, dobbiamo esserlo".

 


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 settembre 2026
È ufficialmente partita la corsa dell'Italia per la fase finale della Coppa Davis 2026. Il sorteggio effettuato oggi a Bologna ha delineato il tabellone dei quarti di finale del torneo a squadre più prestigioso del tennis mondiale, riservando agli azzurri un accoppiamento favorevole: l'esordio avverrà infatti contro la Corea del Sud. Bologna si conferma così, per la seconda volta consecutiva, la capitale del tennis azzurro, pronta a ospitare le sfide decisive che decreteranno i campioni di questa edizione. A tenere banco in casa Italia è l'incognita legata alla presenza del numero uno mondiale, Jannik Sinner. Sulle sue condizioni e sulla reale possibilità di vederlo in campo a trascinare la squadra, è intervenuto direttamente il presidente della FITP, Angelo Binaghi, che ha rilasciato una dichiarazione carica di ottimismo e fiducia: "Jannik? Perché no, ci tiene". Parole che blindano il profondo legame del campione azzurro con la maglia della Nazionale e riaccendono l'entusiasmo dei tifosi. I dettagli sul calendario degli incontri, sulla vendita dei biglietti per la Unipol Arena di Bologna e sulle convocazioni ufficiali del capitano Filippo Volandri verranno resi noti nelle prossime ore.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 settembre 2026
Napoli: prove generali per l’America’s Cup. Il Ministro Abodi: "Puntiamo al bis nel 2029" Ha preso ufficialmente il via questa sera a Napoli la settimana della regata preliminare dell’America’s Cup, l’evento internazionale che fa da preludio alla storica competizione velica del 2027 e che trasforma il capoluogo campano nella capitale mondiale della vela. La cerimonia istituzionale di apertura è stata aperta dalle note di Edoardo Bennato, che ha interpretato il messaggio di speranza del suo celebre brano "L'isola che non c'è", seguito dalle potenti esecuzioni di "’O Sole mio" affidate al tenore Gaetano Amore e al soprano Irene Scarpato, regalando una cornice identitaria e suggestiva al golfo partenopeo. All'evento hanno preso parte le massime autorità istituzionali. Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha espresso grande entusiasmo per la centralità della città nel panorama sportivo internazionale, lanciando una sfida ambiziosa per il futuro: «Puntiamo a un’edizione straordinaria per meritare il bis nel 2029». Anche il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha sottolineato l'importanza della sfida organizzativa: «La pressione è continua, ma dobbiamo farcela», evidenziando l'impegno dell'amministrazione nel dimostrare la capacità della città di gestire e valorizzare grandi eventi globali. Un messaggio di fiducia è arrivato anche dall'ex presidente della Camera Roberto Fico, che ha ribadito la piena prontezza di Napoli di fronte a appuntamenti di tale portata. Per garantire la massima efficienza logistica e l'accoglienza di team, operatori e turisti, l'Agenzia delle Dogane ha già attivato procedure semplificate per tutta la durata della manifestazione. Con il countdown ufficialmente attivato, Napoli si appresta a vivere una settimana di grande sport, cultura e promozione del territorio, proiettando il proprio mare e le proprie eccellenze sul palcoscenico mondiale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 settembre 2026
L'inviata di Report, Giulia Innocenzi, non è più disposta a tollerare quella che definisce una vera e propria forma di violenza digitale. La giornalista rompe il silenzio dopo giorni di pesantissimi attacchi online e annuncia una battaglia legale senza quartiere contro il branco dei social network. Attraverso un duro video-sfogo pubblicato sui propri canali ufficiali, l'attivista e volto simbolo delle inchieste televisive ha confermato di aver dato mandato formale alla propria avvocata per denunciare penalmente tutti gli autori dei commenti sessisti e denigratori registrati nell'ultimo periodo. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è rappresentata da una valanga di insulti incentrati su volgari allusioni e pratiche sessuali, tra cui il frequente riferimento all'uso di ginocchiere, finalizzati a sostenere che la sua carriera professionale sia legata a scambi di favori e non al merito. Innocenzi ha denunciato con fermezza sul suo profilo social che ancora oggi in Italia, se sei donna, vieni attaccata non sul merito della tua professionalità, ma sul fatto che andresti avanti solo grazie a favori sessuali. Ha definito questa violenza col suo nome, slut shaming, spiegando che viene usata scientificamente per delegittimare le professioniste e rigettando con sdegno ogni tentativo di isolarla o di minimizzare l'accaduto come una semplice esagerazione della rete. La campagna d'odio è deflagrata nel bel mezzo delle settimane più convulse per il futuro dello storico programma d'inchiesta di Rai 3. Dopo l'allontanamento del conduttore Sigfrido Ranucci e le ventilate dimissioni in blocco minacciate inizialmente dalla squadra dei giornalisti per difendere l'autonomia editoriale dalle pressioni della governance Rai, i vertici aziendali hanno ridisegnato la guida del programma, affidandola a Daniele Piervincenzi e Claudia Di Pasquale. In questo clima di forte polarizzazione, a scaldare ulteriormente gli animi si era aggiunto l'affondo del sindacato Unirai-Figec, che in una nota ufficiale aveva pubblicamente sottolineato come Giulia Innocenzi non risultasse iscritta all'albo dei giornalisti, nell'elenco dei professionisti o dei pubblicisti, offrendo un pretesto formale alle frange più violente del web per far partire il linciaggio mediatico. A blindare il lavoro dell'inviata era sceso in campo nelle scorse settimane lo stesso Sigfrido Ranucci, rivendicando con orgoglio la scelta di averla inserita stabilmente tra i videogiornalisti sul portale del servizio pubblico. Ranucci ha ricordato come l'assenza di iscrizione all'ordine non abbia storicamente impedito a pilastri del giornalismo d'inchiesta televisivo, citando i casi storici di Milena Gabanelli, Michele Buono e Giorgio Fornoni, di fare la storia della televisione. L'ex conduttore ha ribadito che per Report contano esclusivamente la qualità, la lealtà e l'indipendenza, respingendo al mittente le accuse di abusivismo mosse dai detrattori. Con la decisione di procedere per vie legali, Giulia Innocenzi lancia ora un segnale chiaro in cui ribadisce che la difesa del giornalismo d'inchiesta e la tutela della dignità delle donne davanti alla violenza di genere digitale non si fermeranno davanti alle intimidazioni del branco.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 settembre 2026
L’avvocato Simone Pillon annuncia il primo, gioioso incontro protetto in Abruzzo: «Atmosfera serena, ora si punta al rientro definitivo e ai primi pernotti» Una svolta decisiva e carica di emozione segna la vicenda della cosiddetta "famiglia nel bosco". Questo pomeriggio, a 23 giorni dall'emissione dell'ordinanza del Tribunale per i Minorenni, Catherine Birmingham e Nathan Trevallion hanno finalmente potuto riabbracciare i propri figli a Palmoli, all'interno di un'abitazione messa a disposizione dall'amministrazione comunale. L'incontro, lungamente atteso, si è svolto in un clima di profonda serenità e gioia ritrovata. Mamma Catherine ha accolto i bambini con dei biscotti allo zenzero fatti in casa, dando il via a un pomeriggio di giochi che si è concluso con la preparazione della cena, cucinata e condivisa da tutta la famiglia riunita. L'avvocato Simone Pillon, legale dei genitori, ha espresso grande soddisfazione per l'andamento della giornata, sottolineando l'importanza del traguardo raggiunto: « L'incontro è stato gioioso e sereno. Colgo l'occasione per ringraziare il sindaco di Palmoli che ha garantito il servizio d'ordine, i giornalisti che si sono mantenuti alla giusta distanza, la tutrice e la curatrice che sono state presenti insieme alla difesa, e lo stesso servizio che ha finalmente garantito l'attuazione delle decisioni del Tribunale per i Minorenni». Il focus della difesa si sposta ora sulle prossime tappe fondamentali per la tutela e il benessere dei minori. Il cammino verso la normalità è ufficialmente tracciato. «Ci auguriamo tutti conclude l'avvocato Pillon che l'ormai iniziato percorso di rientro possa ora svolgersi nel migliore dei modi e senza più intoppi, anche in vista dell'imminente graduale inserimento dei pernotti».
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 settembre 2026
La pubblicazione dei dati definitivi Istat sul 2025 accende il dibattito politico all'interno della maggioranza di governo sulle strategie per la prossima Manovra economica. I dati ufficiali certificano che il rapporto deficit/PIL si è attestato al 3,1%, un decimo sopra la soglia europea, determinando il rinvio dell'uscita dall'infrazione UE al 2027 e registrando, al contempo, una revisione al rialzo del PIL pari a 6.954 milioni di euro. A fronte di questi numeri, il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha sollevato la necessità di una svolta espansiva, definendo "surreale" l'attuale impianto di vincoli europei in una fase di rallentamento della crescita. Salvini ha chiesto apertamente di valutare il ricorso a uno scostamento di bilancio per liberare risorse immediate da destinare al sostegno di imprese e famiglie, oltre che agli investimenti infrastrutturali. La proposta ha tuttavia riscontrato l'immediata prudenza degli alleati di coalizione. Forza Italia ha frenato l'ipotesi di un aumento del deficit, ribadendo la centralità della responsabilità fiscale per non destabilizzare i mercati finanziari, mentre fonti di Fratelli d'Italia hanno espresso forti riserve sui criteri statistici dell'Istat. Il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha spento le tensioni confermando la linea del rigore istituzionale: “L'obiettivo del rientro nei parametri resta fissato al 2027, in coerenza con il Documento di Finanza Pubblica. Questo ministero continuerà a vigilare sui conti con serietà”. Il MEF ribadisce così che la prossima Legge di Bilancio escluderà scostamenti azzardati, mantenendosi nel solco della sostenibilità concordata con Bruxelles.
Autore: Redazione 22 settembre 2026
UCRAINA, VERTICE ONU: IL PRESIDENTE ZELENSKY INCONTRA MACRON E TRUMP A NEW YORK. FOCUS SU DIFESA COSTRUTTIVA E SUPPORTO ENERGETICO PER L'INVERNO. In occasione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avviato una serie di cruciali incontri bilaterali al Palazzo di Vetro, focalizzati sul rafforzamento della protezione dello spazio aereo ucraino e sulla resilienza infrastrutturale in vista dell'imminente stagione invernale. La cooperazione militare con la Francia A seguito del colloquio con il Presidente francese Emmanuel Macron, il Presidente Zelensky ha confermato l'avanzamento dei progetti industriali congiunti per la sicurezza comune. "Continuiamo a lavorare sulla possibilità di produrre in Ucraina alcuni sistemi di difesa aerea e i relativi missili, così come sul programma antibalistico Freja, che abbiamo sviluppato congiuntamente con i nostri partner", ha dichiarato Zelensky. I primi risultati operativi di questa cooperazione sono previsti entro la fine dell'anno in corso, segnando un passo decisivo per la protezione della popolazione civile. Il bilaterale con gli Stati Uniti In un clima definito disteso e costruttivo, il leader ucraino ha incontrato il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Durante i colloqui formali, il Presidente Trump ha ribadito la necessità di giungere a una rapida risoluzione della crisi, dichiarando che "Putin deve mettere fine" al conflitto e mostrando forte ottimismo sulla possibilità di raggiungere una pace duratura in tempi brevi. Il Presidente Zelensky ha espresso il profondo ringraziamento dell'Ucraina a Washington per il continuo e strategico sostegno finanziario, umanitario e militare garantito finora. L’Ucraina ribadisce l'urgenza del mantenimento della pressione internazionale sull'aggressore per garantire il ripristino del diritto internazionale e una pace giusta.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE/REDAZIONE 22 settembre 2026
In un discorso di fondamentale rilevanza geopolitica tenuto oggi al Palazzo di Vetro in occasione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rivendicato i successi internazionali della sua amministrazione, lanciando un chiaro messaggio ai leader globali, con particolare fermezza nei confronti di Russia e Iran, e annunciando un'importante intesa strategica sulla Groenlandia. Il monito a Putin sulla guerra in Ucraina Poco prima del suo atteso incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Donald Trump si è rivolto direttamente al leader russo sul tema del conflitto in Ucraina: "Putin vuole la pace. Metta fine alla guerra". Parlando con i giornalisti al suo arrivo alla sede dell'ONU, il Presidente americano si è mostrato estremamente ottimista sulla risoluzione della crisi: "Il conflitto verrà risolto, succederà credo più velocemente di quanto la gente pensi". La rivendicazione della leadership globale e l'affondo sull'Iran Nel corso del suo intervento ufficiale, Trump ha tracciato una netta linea di demarcazione tra la propria leadership fattiva e i passati approcci diplomatici: "Mentre altri hanno parlato, io ho agito. Mentre altri hanno parlato di pace, io l'ho realizzata. Mentre altri hanno ignorato le minacce, io le ho affrontate. Mentre altri hanno parlato di coraggio, l'America lo ha dimostrato. Mentre altri hanno promesso forza, io l'ho usata per rendere l'America il Paese più potente del mondo". Il Presidente ha poi rassicurato la platea internazionale sul fatto che gli Stati Uniti oggi sono "più forti che mai", avvertendo che la superpotenza è pronta a usare la sua "incomparabile potenza militare per garantire gli interessi nazionali vitali". Un duro affondo è stato riservato alla Repubblica Islamica dell'Iran, definita una minaccia affrontata e neutralizzata dall'azione geopolitica di Washington. Inoltre, Trump ha scandito che gli USA non permetteranno più a nessuna minaccia di mettere radici nell'emisfero occidentale. Accordo storico sulla Groenlandia: più presenza militare nell'Artico A margine dell'Assemblea Generale, a New York è stata formalizzata una firma cruciale per gli equilibri del Nord del mondo. Gli Stati Uniti hanno infatti siglato un importante accordo sulla sicurezza in Groenlandia, che sancisce un incremento significativo e strategico della presenza militare statunitense nella regione dell'Artico, blindando un quadrante geografico sempre più centrale per la difesa globale e le rotte commerciali. Con questo duplice successo – la forte pressione diplomatica per la fine delle ostilità in Europa e il rafforzamento della sicurezza artica – la Casa Bianca riafferma la centralità assoluta degli Stati Uniti nello scacchiere mondiale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 settembre 2026
Scuola, Meloni difende il tetto agli stranieri: “Misura di buonsenso, già linea Mattarella da Ministro” La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è tornata a difendere con forza la proposta del governo di introdurre un limite massimo di studenti stranieri all’interno delle classi scolastiche. Ospite della trasmissione Cinque minuti su Rai 1, la premier ha definito il provvedimento una “misura di buonsenso, giusto portarla avanti”, inserendolo in un percorso di continuità storica con le politiche di integrazione del passato. Nel corso del suo intervento, Meloni ha citato direttamente l’attuale Capo dello Stato, ricordando come Sergio Mattarella, durante il suo passato mandato alla guida del Ministero della Pubblica Istruzione, avesse già redatto circolari e linee guida volte a regolamentare la presenza e l'integrazione degli alunni non italofoni nelle aule. Un richiamo storico utilizzato dalla premier per rivendicare la validità istituzionale della norma ed escludere qualsiasi matrice ideologica o discriminatoria dietro la proposta dell'esecutivo. L'obiettivo della misura, come ribadito anche dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, resta quello di garantire una didattica equilibrata ed efficace, evitando la concentrazione eccessiva di alunni con gravi difficoltà linguistiche nelle stesse classi e scongiurando il rischio di isolamento. In parallelo al tetto di presenze, il governo ha confermato lo stanziamento di 14 milioni di euro destinati specificamente al potenziamento dell’insegnamento della lingua italiana per gli studenti stranieri. “La scuola deve unire e non creare ghetti”, ha concluso la premier, sottolineando che il vero strumento di inclusione passa attraverso un apprendimento reale e strutturato, a tutela sia del percorso formativo degli studenti stranieri sia della qualità didattica dell'intera classe.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 settembre 2026
La traccia inedita sarà pubblicata da Sugar nella notte tra i compleanni dei due giganti della canzone d'autore, arricchita dai fiati di Paolo Fresu. Sugar annuncia la pubblicazione di “Quando ti rivedrò” , l'ultimo brano inedito firmato da Gino Paoli . L'opera, che rappresenta il testamento artistico di una delle penne più importanti della nostra cultura, sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali e in radio a partire dal prossimo 23 settembre 2026 . La traccia porta con sé una storia di profonda commozione e legame artistico. Concepita inizialmente da Gino Paoli per essere cantata insieme a Ornella Vanoni , la canzone non ha potuto vedere la luce nella sua forma originaria a due voci a causa della scomparsa della cantante, avvenuta nel novembre del 2025 proprio a tre giorni dalla sessione di registrazione programmata. Il brano celebra il sodalizio eterno tra Gino Paoli e Ornella Vanoni, due icone della musica italiana che ancora ci fanno sognare attraverso melodie senza tempo. Per colmare l'assenza vocale e omaggiare questo legame speciale – unito anche nel destino della scomparsa di Paoli, avvenuta nel marzo del 2026 – la produzione ha affidato la parte strumentale solista ai fiati di Paolo Fresu . Il celebre trombettista jazz, legato da una storica amicizia a entrambi, reinterpreta con il suo strumento i passaggi che sarebbero dovuti appartenere alla Vanoni, creando un dialogo ideale di rara intensità emotiva. La data scelta per la pubblicazione, il 23 settembre, possiede un forte valore simbolico: il brano uscirà infatti nella notte a cavallo tra i compleanni dei due artisti (il 22 settembre per Ornella Vanoni e il 23 settembre per Gino Paoli).  “Quando ti rivedrò” sarà inoltre inserito all'interno della nuova edizione della raccolta di Gino Paoli, “Appunti di un lungo viaggio” , la cui uscita sul mercato fisico e digitale è prevista per venerdì 25 settembre 2026 .
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 settembre 2026
Grazie all'analisi predittiva dei bilanci su fonti aperte, la piattaforma sviluppata dallo spin-off dell'Università di Padova assegna un indice di rischio alle aziende per scovare frodi, caporalato e anomalie finanziarie prima che sia troppo tardi. Prevenire i reati societari, il riciclaggio e le infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico prima ancora che si verifichino. È l'obiettivo di Rozes, startup italiana e spin-off accademico dell'Università degli Studi di Padova, che ha sviluppato un'innovativa piattaforma di Intelligenza Artificiale capace di analizzare massivamente i bilanci delle aziende per intercettare comportamenti sospetti e indicatori di rischio. La rilevanza della tecnologia ha spinto le istituzioni a convocare gli autori del progetto in Parlamento per un'audizione ufficiale. Come funziona la tecnologia anti-frode Il software sviluppato da Rozes opera attraverso l'analisi dei dati contabili delle società attingendo esclusivamente a fonti aperte, come il Registro delle Imprese. L'algoritmo di IA è in grado di processare e incrociare flussi documentali complessi, individuando anomalie matematiche e pattern finanziari che spesso sfuggono ai controlli tradizionali. Il sistema assegna a ogni azienda un vero e proprio "indice di rischio criminale", permettendo di identificare: Infiltrazioni mafiose e tentativi di riciclaggio di denaro sporco. Fenomeni di caporalato e sfruttamento della forza lavoro attraverso discrepanze nei costi gestionali. Frodi fiscali, fallimenti pilotati e la creazione di imprese "cartiere" destinate a sparire nel nulla. Dalle aule universitarie al supporto investigativo Nata all'interno del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell'Università di Padova, Rozes si propone come uno strumento di legalità e trasparenza per il mercato. La convocazione alla Camera rappresenta un passo decisivo verso una potenziale integrazione della piattaforma a supporto delle attività della magistratura, delle forze dell'ordine e delle istituzioni economiche nazionali. L'approccio predittivo della piattaforma segna un cambio di paradigma fondamentale nel contrasto ai crimini economici: non si interviene più soltanto ex-post a reato commesso, ma si dota il sistema Paese di uno scudo tecnologico capace di tutelare le imprese sane e il corretto funzionamento del mercato.
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