Famiglia nel Bosco: Catherine Birmingham a rischio allontanamento.

FRV News Magazine • 10 gennaio 2026

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Nuova svolta drammatica nella vicenda della famiglia anglo-australiana che per anni ha vissuto in totale simbiosi con la natura nei boschi di Palmoli. Dopo il rigetto del ricorso da parte della Corte d’Appello dell’Aquila, la posizione di Catherine Birmingham si fa sempre più precaria. Secondo le ultime indiscrezioni, la madre rischierebbe ora di essere allontanata dalla casa-famiglia di Vasto dove si trova con i suoi tre figli, a causa di una presunta mancata collaborazione con le istituzioni.

Il Tribunale dei Minorenni ha messo sotto osservazione la condotta della donna, rea – secondo i verbali – di opporsi all'inserimento scolastico dei figli e di mantenere una posizione rigida rispetto ai percorsi di recupero stabiliti. Nathan Trevallion, il padre, continua a manifestare profonda preoccupazione per lo stato psicologico dei bambini, descritti come smarriti in un contesto che non sentono proprio.


La vicenda solleva però un interrogativo inquietante sulla trasparenza delle procedure giudiziarie minorili. Da più parti si esamina come il destino di questa famiglia sia appeso a una catena di informazioni spesso distorte.

Il problema centrale risiede nel ruolo di curatori, tutori e servizi sociali, i quali — come segnalato da vari osservatori del caso — tenderebbero a riportare ai giudici fatti non corrispondenti al vero o parziali.


 Quando il consulente del giudice basa le proprie conclusioni su dati iniziali errati o pregiudizievoli forniti dai servizi sul territorio, l'intero procedimento viene irrimediabilmente pregiudicato.

In un sistema dove la perizia tecnica diventa il pilastro della sentenza, la veridicità del materiale di partenza è essenziale. Pertanto, spetterà agli psicologi incaricati dal Tribunale — attraverso l'osservazione diretta dello stato dei minori e dei genitori — verificare l'effettiva situazione e garantire che il giudizio finale non sia basato su dati distorti o parziali.


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 maggio 2026
Il numero uno al mondo punta allo storico bis dopo Madrid. Seguono Zverev (9,00) e il rientrante Djokovic (12). Derby possibile con Berrettini già al terzo turno.  Con l’apertura dell’83esima edizione degli Internazionali d’Italia, gli occhi del mondo sono puntati sul Foro Italico e, soprattutto, su Jannik Sinner. Dopo il record storico del quinto Masters 1000 consecutivo conquistato alla Caja Magica di Madrid, l’altoatesino punta ora a spezzare un digiuno italiano che dura da mezzo secolo, quando Adriano Panatta sollevò il trofeo nel 1976. Secondo gli esperti di Sisal.it, il dominio di Sinner è netto: la vittoria del titolo in casa è quotata a 1,50. A favorire il pronostico, oltre allo stato di forma eccezionale dell’azzurro, pesano l’assenza del rivale storico Carlos Alcaraz e la solidità mostrata nelle ultime settimane. GLI AVVERSARI Il primo inseguitore nel tabellone delle quote è Alexander Zverev, la cui vittoria è fissata a 9,00. Il tedesco cercherà il riscatto dopo la finale persa proprio contro Sinner a Madrid. Grande attesa anche per il ritorno di Novak Djokovic: il fuoriclasse serbo, al rientro dopo un lungo stop per infortunio, vede il suo successo quotato a 12. GLI ALTRI AZZURRI Il tennis italiano si presenta a Roma con una pattuglia agguerrita: Lorenzo Musetti: Semifinalista uscente, la sua vittoria è data a 20. Flavio Cobolli: Il giovane romano, in grande ascesa, è quotato a 50. Matteo Berrettini: Attesa per il "padrone di casa", il cui cammino potrebbe però incrociarsi con quello di Sinner in un infuocato derby azzurro già al terzo turno. Un suo trionfo finale pagherebbe 100 volte la posta. L’83esima edizione si preannuncia come una delle più attese della storia recente, con l’Italia che sogna di vedere il proprio numero uno sul gradino più alto del podio capitolino.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 maggio 2026
La nuova indagine sull'omicidio di Chiara Poggi segna un punto di svolta nelle strategie difensive. Andrea Sempio, l'attuale indagato, ha fatto sapere tramite i suoi legali che non risponderà alle domande degli inquirenti nell'interrogatorio previsto per domani a Pavia. Silenzio e consulenza personologica Oltre alla scelta di avvalersi della facoltà di non rispondere, la difesa di Sempio ha annunciato l'intenzione di procedere con una consulenza personologica sul giovane. Una mossa che punta a definire il profilo psicologico dell'indagato in relazione alle nuove ipotesi di reato avanzate dalla Procura. Le cugine Cappa in caserma Mentre Sempio sceglie il silenzio, oggi è stata la giornata delle audizioni testimoniali. Paola e Stefania Cappa, le cugine di Chiara, sono state ascoltate presso la caserma Montebello di Milano. Gli inquirenti hanno cercato di scavare nella vita privata della vittima, interrogando le gemelle su possibili confidenze legate ad avance sessuali o approcci indesiderati che Chiara potrebbe aver ricevuto prima del delitto. Il calendario dei prossimi incontri Le audizioni proseguiranno domani con Marco Poggi. Il fratello della vittima sarà sentito a Venezia per fornire ulteriori dettagli sulle frequentazioni della sorella e sui contenuti del computer di famiglia. Il movente: riflettori sui video protetti L'ipotesi di un approccio sessuale finito nel sangue resta la pista principale. In quest'ottica, la Procura sta riesaminando i file video protetti da password rinvenuti nel PC di via Pascoli, ritenuti fondamentali per verificare l'esistenza di tensioni o dinamiche relazionali rimaste finora sommerse.
Autore: AGENZIA DIRE 5 maggio 2026
I Cobas Scuola hanno indetto lo sciopero generale delle scuole di ogni ordine e grado per le intere giornate del 6 e 7 maggio con i seguenti obiettivi: Contro le prove Invalsi. Il 6 e 7 maggio nella scuola Primaria vengono somministrate le prove Invalsi; scioperando, si potrà impedire lo svolgimento di questi quiz inutili e dannosi che non hanno determinato sviluppi positivi nel sistema educativo; non misurano competenze poiché sono costituite da test decontestualizzati a risposta chiusa o aperta univoca; la valutazione delle competenze richiede strumenti specifici; hanno diffuso nelle scuole la pratica del /teaching to test/, sottraendo tempo e attenzione alla didattica attiva. Recupero di almeno il 30% del potere d’acquisto di docenti ed Ata. Negli ultimi 30 anni, il potere d’acquisto di docenti ed Ata si è ridotto di circa il 30%. Gli aumenti del 6% nel contratto-miseria appena firmato non solo non compensano il forte calo dei salari, ma sono lontanissimi pure dal coprire l’inflazione del 14,8% dell’ultimo triennio. Questa continua perdita svaluta la funzione educativa, impoverendo le condizioni di vita di docenti e Ata. La qualità dell’istruzione dipende anche dal riconoscimento economico dei suoi protagonisti. – Ritiro della riforma dei Tecnici. La riduzione, riporta la nota, da 5 a 4 anni di studio negli Istituti Tecnici comporterebbe la compressione dei programmi e l’abbassamento della qualità, l’aumento delle ore e dei carichi di lavoro e di studio per docenti e studenti, la drastica perdita di posti di lavoro, l’aumento delle diseguaglianze educative perché colpirebbe maggiormente gli studenti più “fragili” per i quali l’istruzione è l’unico motore di crescita. Per docenti ed Ata pensione come l’ultimo stipendio e in età compatibile con un lavoro gravoso e usurante. No al Fondo Espero e al silenzio-assenso. È necessario aumentare le risorse per le pensioni, garantendole pari all’ultimo stipendio e a un’età compatibile con la fatica fisica e psicologica del lavoro docente ed Ata. Il Fondo Espero è un’inaccettabile privatizzazione della previdenza, per giunta usando il liberticida silenzio-assenso per i neo-assunti. Assunzione su tutti i posti disponibili e ripristino del ‘doppio canale’ per eliminare il precariato. Più di 200.000 docenti e Ata da decenni vivono nell’instabilità cronica, privi di continuità didattica e di tutele, il che danneggia la qualità dell’insegnamento e la continuità educativa. Occorre assumere ‘in ruolo’ su tutti i posti vacanti e disponibili in organico, con procedure trasparenti e ripristinando il ‘doppio canale’. Ruolo unico docenti. La frammentazione degli insegnanti in ruoli e contratti differenziati ha creato disuguaglianze ingiustificate, prosegue la nota. Il ruolo unico docente, dall’Infanzia alla scuola secondaria di secondo grado, intende riconoscere la natura unitaria della funzione docente. L’insegnamento, pur con le sue specificità, è fondato sulla medesima finalità educativa e formativa: dunque, con il ruolo unico, verrebbero superate le disparità contrattuali e di carriera. No alle Indicazioni Nazionali 2025. Sono indicazioni fortemente ideologiche, aggiunge la nota, intrise di nazionalismo e retorica, che usano la “valorizzazione dei talenti” per una selezione classista, per costruire l’egemonia politico-culturale della destra con l’ossessione identitaria e occidentalista, soprattutto nell’insegnamento della storia, e con l’autoritarismo che le attraversa e che vieta (o limita) la didattica su sessualità ed affettività anche alle medie e alle superiori.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 maggio 2026
Nuova durissima offensiva verbale di Donald Trump contro il Vaticano. In una dichiarazione rilasciata all’emittente Salem News, il Presidente degli Stati Uniti ha accusato Papa Leone XIV di condurre una politica estera sconsiderata, affermando che il Pontefice "sta mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone in tutto il mondo". IL NODO IRANIANO – Al centro dello scontro, le recenti aperture del Vaticano sul dossier mediorientale. "Leone XIV preferisce parlare di come sia accettabile che l'Iran abbia un'arma nucleare. Non penso sia una buona cosa, è un errore tragico", ha incalzato Trump, definendo il Papa "debole" e "troppo liberale" sui temi della sicurezza globale e della lotta alla criminalità. DIPLOMAZIA IN BILICO – Le parole del Presidente arrivano come un terremoto a soli due giorni dalla visita riparatrice del Segretario di Stato, Marco Rubio, presso la Santa Sede. Nonostante l’Ambasciatore Brian Burch avesse auspicato una "conversazione franca e fraterna" per ricucire lo strappo dopo gli attacchi al Cardinale Prevost, l’escalation retorica di Trump sembra ora chiudere ogni spazio di mediazione immediata. IL PRECEDENTE – Trump ha ribadito il suo totale dissenso verso l'attuale corso della Chiesa, arrivando a suggerire che il Papa dovrebbe smettere di interferire nelle questioni geopolitiche statunitensi e limitarsi alla guida spirituale dei fedeli
Autore: AGENZIA DIRE 5 maggio 2026
La pioggia e gli applausi, l’handbike olimpica, le rose bianche: oggi l’ultimo saluto a Zanardi In mattinata la cerimonia funebre del campione paralimpico, alla Basilica Santa Giustina di Padova. Arrivati anche Bebe Vio, Alberto Tomba e Gianni Morandi. "Cercate Alex nei ragazzi di Obiettivo 3" PADOVA – La pioggia, il rosso e il verde degli ombrelli, il lungo applauso delle centinaia di persone presenti fuori nella Basilica di Santa Giustina in Prato della Valle a Padova: così è stato accolto l’arrivo del feretro di Alex Zanardi. È il giorno dell’ultimo saluto all’ex campione automobilistico e atleta plurimedagliato paralimpico, nella chiesa di Santa Giustina a Padova. Il Veneto- regione adottiva dello sportivo- ha indetto il lutto regionale, mentre Bologna e Castel Maggiore, città di provenienza, quello cittadino per rendere omaggio al campione morto l’1 maggio all’età di 59 anni . La pioggia non ha scoraggiato chi ha voluto esserci per lui, in centinaia con gli ombrelli assistono alla cerimonia dal maxi schermo allestito fuori dalla basilica, la stessa in cui si sono tenute le cerimonie funebri di Giulia Cecchettin e dei carabinieri morti nella strage di Castel D’Azzano. L’HANDBIKE, LA BARA E I FIORI BIANCHI TRA GLI APPLAUSI Il feretro è arrivato puntuale alle 11 di questa mattina: lo aveva preceduto però l’amata handbike, compagna della vittoria di Alex ai Giochi paralimpici di Londra 2012. Una bara semplice, chiara sovrastata da rose bianche è stata accolta sul sagrato, naturalmente, dalla moglie Daniela Manni, dal figlio Niccolò. insieme a don Marco Pozza, cappellano del carcere Due Palazzi, amico di Zanardi, chiamato a celebrare la cerimonia religiosa. Lunghi applausi anche all’interno della chiesa hanno accolto l’arrivo della bara sotto l’altare. BEBÈ VIO, GIANNI MORANDI, ALBERTO TOMBA TRA I PRESENTI A dare l’ultimo saluto al campione grandi nomi dello sport e delle istituzioni. Tra i primi ad arrivare, Giancarlo Minardi, dell’omonimo team di Formula 1, e Stefano Domenicali, oggi al vertice della F1, e ancora Jorg Kottenmeyer, direttore del Motorsport BMW. Poi Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano paralimpico, Giovanni Malagò, candidato alla presidenza Figce. In chiesa anche l’amica Bebe Vio, i ragazzi di Obiettivo 3, il progetto creato da Zanardi per avvicinare allo sport le persone con disabilità. Tra i rappresentanti delle istituzioni, i sindaci di Bologna e Castel Maggiore, Matteo Lepore e Luca Vignoli, l’ex governatore del Veneto Luca Zaia, oltre naturalmente all’attuale, Alberto Stefani. E poi ancora tra i nomi più noti, Alberto Tomba, Paolo Barilla, Gianni Morandi. Su disposizione della famiglia non è stata prevista la diretta televisiva
delle esequie. LE PAROLE DI PAPA FRANCESCO Durante la cerimonia, Don Marco Pozza ha letto la lettera che Papa Francesco inviò a Zanardi dopo il secondo grave incidente in handbike, nel giugno 2020: “Carissimo Alessandro, la tua storia è un esempio di come riuscire a ripartire dopo uno stop improvviso. Ci hai insegnato a vivere la vita da protagonisti, facendo della disabilità una lezione di umanità. Grazie, Alessandro, per aver dato forza a chi l’aveva perduta”. L’OMELIA: “CERCATE ALEX NELLE STORIE DEI SUOI RAGAZZI” E nell’omelia, il celebrante ha ripercorso la vita di Alex Zanardi, figlio- come si autodefiniva- di “un saggissimo idraulico, di una madre casalinga che la sera, per arrotondare lo stipendio, faceva le asole alle camicie”. E poi “Mi sono immaginato Dio che incontra Alex- ha proseguito- lui non sa cosa dirgli e Dio gli chiede: posso suggerirtelo io? Però, sei Zanardi da castro maggiore. Ciao Alex”. Il sacerdote ha poi lanciato un appello ai giornalisti: “Non cercatelo più in via de Gasperi, Alex vive nelle storie dei ragazzi di Obiettivo3, anche da morto continuerà a parlare di obiettivi”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 maggio 2026
Il Centro Ippico Tagliamonte Stable è lieto di annunciare l’apertura delle iscrizioni per l’esclusivo programma di Mezza Fida, un’opportunità unica per chi desidera vivere l’emozione di avere un cavallo "proprio" eliminando i rischi e le preoccupazioni della gestione totale. Situato nella cornice d’eccellenza di Roma Olgiata, il centro offre un ambiente dove passione, rispetto e crescita sono i pilastri di ogni attività. Il progetto è pensato per cavalieri e amazzoni che cercano un salto di qualità nel loro percorso sportivo e relazionale con l’animale. I punti di forza dell’offerta: Gestione Senza Pensieri: Vivi il tuo cavallo con la massima serenità; la stalla si occupa di tutto, lasciandoti solo il piacere dell’equitazione. Eccellenza Tecnica: Lezioni individuali curate,da professionisti del settore, che seguirà ogni binomio con percorsi personalizzati basati sugli obiettivi del cavaliere. Approccio Su Misura: Non un semplice corso, ma un’esperienza di crescita tecnica e sensoriale studiata nei minimi dettagli. “Vogliamo offrire un’esperienza ippica autentica,” spiegano dal Tagliamonte Stable. “Al centro del nostro lavoro c’è il benessere del cavallo e la consapevolezza del cavaliere. Con la mezza fida e i nostri coaching, garantiamo un’evoluzione costante in un ambiente professionale e sereno.” Attenzione: i posti sono limitati. La scelta di mantenere un numero ristretto di binomi è dettata dalla volontà di garantire la massima qualità e attenzione individuale. Per informazioni e prenotazioni: Vieni a trovarci presso il Centro Ippico Roma Olgiata Tagliamonte Stable , oppure contattaci al seguente numero 348.1349419 e inizia con noi oggi il tuo percorso..
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 5 maggio 2026
Dopo aver conquistato la Biennale di Venezia nell'ambito delle Giornate degli Autori, arriva finalmente nei cinema il primo lungometraggio italiano dedicato al mondo del green. Diretto da Maurizio Matteo Merli, il film celebra lo sport come via di riscatto e crescita personale. Il debutto di Ascanio Pacelli: una passione autentica Il film segna l'esordio come attore protagonista di Ascanio Pacelli, figura di riferimento del movimento golfistico nazionale (Presidente della PGAI e Consigliere Federale). In questa pellicola, Pacelli non si limita a recitare, ma trasmette tutto il suo amore per il golf, una passione che coltiva da sempre e che qui diventa il fulcro del racconto. Per Ascanio, il cinema è lo strumento ideale per mostrare l’essenza di questa disciplina: non solo uno sport d'élite, ma una filosofia di vita inclusiva, capace di unire persone di estrazioni diverse e di offrire una seconda possibilità a chi ha smarrito la propria strada. Amicizia e riscatto sul green La trama ruota attorno all'amicizia ritrovata tra due uomini profondamente distanti, interpretati da Ascanio Pacelli (Tancredi) e Mirko Frezza (Stefano). Tancredi è un uomo di successo ma interiormente fragile, che rischia di perdere la propria famiglia a causa della sua superficialità. Stefano è un uomo che ha toccato il fondo e cerca nel golf la forza per uscire dal tunnel del passato. Supportati dal mentore Costantino (Andrea Roncato), i due protagonisti scoprono che il campo da golf con le splendide location del Golf Nazionale di Sutri e del Golf Club Terre dei Consoli è il luogo dove le diversità si annullano e dove è possibile, finalmente, tornare a essere se stessi. Un’opportunità per il golf italiano  Sostenuto con orgoglio dalla Federazione Italiana Golf e dal Presidente Franco Chimenti, il film è definito da Pacelli come un "assist formidabile" per far capire quanto questo sport sia accessibile a tutti. Un’opera che unisce emozione, amicizia e inclusione sociale, portando la bellezza del golf nelle case e nel cuore di tutti gli italiani.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 maggio 2026
Prende ufficialmente il via l’83ª edizione degli Internazionali BNL d’Italia. Dopo il sorteggio dei tabelloni svoltosi nella cornice di Piazza del Popolo, il Foro Italico è pronto a ospitare le stelle del tennis mondiale per uno degli appuntamenti più attesi del circuito ATP e WTA. IL CALENDARIO DEL TORNEO Il programma entra nel vivo oggi, martedì 5 maggio, con l’inizio del tabellone principale femminile (WTA). Da domani, mercoledì 6 maggio, scatterà anche il main draw maschile (ATP). L'evento culminerà con le grandi finali di singolare e doppio previste per domenica 17 maggio. GLI AZZURRI PROTAGONISTI L’attenzione del pubblico italiano è tutta per il numero 1 del mondo, Jannik Sinner, che esordirà direttamente al secondo turno. Grande attesa anche per Jasmine Paolini, chiamata a confermarsi tra le big del circuito femminile. A guidare la nutrita pattuglia italiana ci saranno inoltre Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli, Luciano Darderi e Martina Trevisan, pronti a dare battaglia sulla terra rossa di casa. COPERTURA TELEVISIVA E MEDIA Gli appassionati potranno seguire l’intero torneo su Sky Sport e in streaming su NOW. La copertura in chiaro sarà garantita da TV8, che trasmetterà un match ATP al giorno, e da SuperTennis per il torneo WTA. A partire dal 7 maggio, anche la Rai proporrà una selezione di incontri dei tabelloni principali
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 maggio 2026
Il Dipartimento di Stato conferma la missione ufficiale del Segretario di Stato Marco Rubio a Roma e in Città del Vaticano, prevista per le giornate di giovedì 7 e venerdì 8 maggio 2026. L’incontro con il Santo Padre Il momento centrale della visita sarà l’udienza con Sua Santità Papa Leone XIV, programmata per la mattinata di giovedì 7 maggio 2026. Il Segretario Rubio ha ricevuto il mandato di ricomporre la frattura diplomatica e istituzionale determinatasi a seguito delle recenti tensioni. Il colloquio sarà focalizzato sul ripristino di un dialogo basato sul reciproco rispetto e sulla cooperazione per la stabilità internazionale. Incontri con le Autorità Italiane Parallelamente, tra il 7 e l'8 maggio, il Segretario Rubio terrà una serie di colloqui bilaterali con i vertici del Governo Italiano: Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni; Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani; Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto. L’obiettivo degli incontri è ristabilire un pieno allineamento strategico e superare le divergenze sorte in merito alla gestione delle crisi in Medio Oriente. La missione intende confermare l'importanza cruciale dell'alleanza tra Washington e Roma per la sicurezza transatlantica
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 maggio 2026
A margine dell’ottava edizione del vertice della Comunità Politica Europea (CPE) in corso a Yerevan, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta in merito alle recenti tensioni diplomatiche con l’amministrazione statunitense. La risposta alle critiche di Donald Trump In merito alle dichiarazioni rilasciate nelle ultime settimane dal Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, riguardanti le basi americane in Italia e il contributo italiano alla sicurezza collettiva, il Presidente Meloni ha ufficialmente replicato definendo tali “accuse non corrette”. La Premier ha ribadito la solidità del ruolo italiano e la correttezza dell'operato del Governo nei confronti degli impegni internazionali assunti. Agenda diplomatica e ricucitura dei rapporti La missione della Premier, che proseguirà nelle prossime ore verso Baku, in Azerbaigian, punta a riaffermare la centralità dell'Italia nel quadro geopolitico europeo ed extra-europeo.  Sul fronte dei rapporti con Washington, è confermato per la giornata di venerdì a Roma un incontro bilaterale con Marco Rubio. Il faccia a faccia rappresenterà un passaggio fondamentale nel tentativo di ricucire lo strappo con il Presidente americano e ristabilire un canale di dialogo costruttivo tra le due amministrazioni.
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