Famiglia nel bosco, l’appello dalla Camera di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion: “Basta crudeltà”

AGENZIA DIRE ORE: 20.35 • 22 aprile 2026

Share this article

Oggi i due genitori sono stati ricevuti a Montecitorio da Michela Brambilla


 

ROMA – “Oggi è la giornata della verità. Vi raccontiamo la verità”. Entrano in sala stampa mano nella mano. Michela Brambilla al centro, ai suoi lati Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, i genitori della cosiddetta ‘famiglia nel bosco’. “Clamore e attenzione mediatica sono necessari”, spiega la deputata di Forza Italia. “Questa famiglia ha subito una violenza di Stato- dice- non mi darò pace finché genitori e bambini saranno riuniti. Basta crudeltà”. Dopo la visita a palazzo Madama, ricevuti dal presidente del Senato Ignazio La Russa, l’attenzione del centrodestra nei confronti della famiglia è scemata. Meloni li nominava nei comizi per il referendum sulla giustizia, Salvini aveva promesso una visita in Abruzzo che non c’è mai stata. Oggi, a Montecitorio, è Brambilla a rilanciare la loro “sofferenza”. Mostra la lettera di auguri che la figlia maggiore ha scritto per il compleanno della madre dalla casa famiglia. E un altro disegno che mostra figli e genitori in una caverna.

“Non avrei mai potuto immaginare il dolore e la sofferenza che abbiamo vissuto come famiglia negli ultimi cinque mesi, soprattutto i bambini- dice il padre Nathan Trevallion- la separazione dalla loro madre. La paura, l’ansia, lo stress, il trauma sono stati terribili per loro, mentalmente ed emotivamente. La loro gioia e la loro felicità sono state distrutte. Il nostro più grande desiderio è essere riuniti come una famiglia amorevole”. La mamma, Catherine Birmingham, ha le lacrime agli occhi: “Siamo distrutti al pensiero che i nostri figli stiano soffrendo e di non poterli riportare a casa, al sicuro, per prenderci cura di loro e amarli. Voglio solo svegliarmi da questo incubo orribile che non finisce. Mi sveglio tutte le notti sentendo Nathan lamentarsi e piangere nel sonno. Questo è stato di gran lunga l’atto più crudele che abbia mai vissuto e visto fare ai bambini in tutta la mia vita”.


Recent Posts

Autore: AGENZIA DIRE ORE: 20.34 22 aprile 2026
L'approvazione definitiva è attesa per venerdì mattina l governo ha incassato la fiducia della Camera posta sul decreto legge recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell’Interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale. I sì sono stati 203, i no 117 e gli astenuti 3. L’approvazione definitiva è attesa per venerdì mattina. Per rispondere alle preoccupazioni del Quirinale, l’esecutivo ha già annunciato un provvedimento ad hoc . “Abbiamo preso atto di alcune sensibilità che sono state espresse su un punto specifico della norma e ci predisponiamo ad una sua correzione”, ha detto ieri Piantedosi. Sulla stessa linea anche la premier Giorgia Meloni: “Trasformeremo quei rilievi in un provvedimento ad hoc perché non c’erano margini di tempo sulla conversione del decreto per correggere la norma, ma la norma rimane perché è una norma di assoluto buon senso”. DL SICUREZZA. NORDIO: NESSUN PASSO INDIETRO, È RIMODULAZIONE Sul decreto Sicurezza e la norma sugli incentivi agli avvocati per i rimpatri volontari “nessun problema, si risolverà a brevissimo. Non è un passo indietro ma una rimodulazione”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio intervenendo alla presentazione del libro ‘Liberale è – Predicare inutilmente’ del presidente della Fondazione Einaudi, Giuseppe Benedetto
Autore: AGENZIA DIRE ORE: 19.00 22 aprile 2026
ItLa premier: "Rammarico per aver mancato di poco la soglia del 3% deficit/pil" Riguardo alla riduzione del deficit, il Governo ha ottenuto un risultato considerato da molti irraggiungibile. Nel 2022, quando si è insediato l’attuale Governo, abbiamo trovato un rapporto deficit/Pil dell’8,1%; oggi lo abbiamo portato al 3,1%. Un dato non solo inferiore di 5 punti percentuali rispetto a quando ci siamo insediati, ma anche migliore delle previsioni del Governo stesso, che si fermavano al 3,3% per il 2025″. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni. MELONI: RAMMARICO PER AVER MANCATO DI POCO SOGLIA DEL 3% DEFICIT/PIL Meloni spiega che “resta il rammarico per aver mancato di poco la soglia del 3%, che avrebbe consentito di uscire dalla procedura di infrazione europea con un anno di anticipo, cosa che avrebbe significato maggiore capacità di spesa per lo Stato”. E ancora: “Per centrare l’obiettivo- aggiunge-, sarebbero stati sufficienti appena 20 miliardi di Pil in più rispetto ai 2.258 miliardi di Pil per il 2025 al momento stimati dall’Istat. Il paradosso è che, da molti anni ormai, i primi dati Istat sottostimano il Pil effettivo, per poi rivederlo al rialzo. Con buona probabilità, questo accadrà anche per il 2025, rivelandosi una beffa per l’Italia e per gli italiani”. MELONI: SCIAGURATO SUPERBONUS IMPEDISCE A ITALIA USCIRE PROCEDURA INFRAZIONE “E fa arrabbiare constatare che, anche prendendo per buone le attuali stime Istat, saremmo stati comunque sotto il 3% di deficit se, anche nel 2025, sulle casse dello Stato non avesse gravato l’esborso di miliardi di euro per il superbonus. La sciagurata misura del governo di sinistra del Conte II, al momento, impedisce all’Italia di uscire dalla procedura di infrazione, togliendo al Governo margine di spesa da destinare alla sanità pubblica, alla scuola, al sostegno dei redditi più bassi”, sottolinea la premier. MELONI: RINGRAZIO GIORGETTI E GOVERNO PER RESPONSABILE GESTIONE RISORSE PUBBLICHE “Al ministro Giorgetti e all’intero Governo va il mio ringraziamento per aver saputo gestire in maniera responsabile le risorse pubbliche in una fase storica molto complicata, dando all’Italia grande prestigio e solidità economica”, conclude Meloni. risorse pubbliche in una fase storica molto complicata, dando all’Italia grande prestigio e solidità economica”, conclude Meloni.ta il dito contro il Conte II: “Tutta colpa dello sciagurato superbonus”
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 aprile 2026
Si conclude prematuramente l'avventura di gran parte della spedizione italiana nella prima giornata dei tabelloni principali del Mutua Madrid Open. Sulla terra battuta della Caja Magica, quattro rappresentanti azzurri sono stati eliminati al primo turno, segnando un avvio di torneo particolarmente difficile per i nostri colori. Nel tabellone maschile (ATP Masters 1000), le sconfitte hanno riguardato: Matteo Berrettini: Il romano è stato sconfitto dal croato Dino Prizmic con il punteggio di 6-3, 6-4. Lorenzo Sonego: Il torinese (n. 62 ATP) ha ceduto al serbo Dusan Lajovic per 6-3, 7-6(1). Mattia Bellucci: Nonostante il tentativo di qualificazione, si è arreso al bosniaco Damir Dzumhur per 6-2, 6-4. In ambito femminile (WTA 1000): Elisabetta Cocciaretto: La marchigiana è stata superata dalla statunitense Alycia Parks con il punteggio di 6-3, 6-2. Le speranze italiane restano ora affidate agli altri azzurri in tabellone, in attesa del debutto dei big. Per consultare i tabelloni e i risultati in tempo reale, è possibile visitare il sito ufficiale del torneo
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 15.00 22 aprile 2026
– E’ il 54esimo giorno di guerra in Medio Oriente, e la vera notizia è che stavolta Donald Trump non ha dettato le sue solite scadenze a geometria variabile, declinate con l’unità di misura delle “due settimane”: ha sancito una tregua indefinita con l’Iran, senza che l’Iran l’abbia chiesta. Resta il blocco statunitense alla navigazione nello Stretto di Hormuz, ormai l’unica vera arma negoziale in mano al presidente americano (accusato da tutti gli analisti occidentali, e da Macron, di parlare troppo). Il quale nel frattempo su Truth continua a scrivere tutto e il contrario di tutto. Questi i principali aggiornamenti: 14:20 – PER LA CINA E’ “IMPERATIVO” CHE NON RICOMINCI LA GUERRA Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, ha dichiarato che la situazione attuale in Medio Oriente si trova in “una fase critica”, che la Cina “è pronta” a collaborare con la comunità internazionale per mantenere la pace, e soprattutto che è “imperativo adoperarsi con ogni mezzo per prevenire il ripetersi del conflitto” 14:00 – ANCHE IL LIBANO VUOLE UNA TREGUA PIU’ LUNGA L’agenzia di stampa AFP scrive che il Libano chiederà una proroga di un mese della tregua. Domani gli inviati libanesi e israeliani si incontreranno a Washington per la seconda volta in due settimane. Il cessate il fuoco di 10 giorni scadrà domenica. 12:00 – TRE NAVI ATTACCATE NELLO STRETTO Tre mercantili che attraversavano lo Stretto di Hormuz sono stati raggiunti da stamani da attacchi armati, nonostante l’annuncio del presidente Trump di una proroga nell’accordo di cessate il fuoco, che tuttavia non pone termine al blocco statunitense ai porti iraniani e sul Canale di Hormuz. Lo riferisce l’emittente Bbc. Stando a fonti di stampa concordanti, una di queste navi è stata colpita dai Guardiani della rivoluzione, mentre rispetto alle altre due non ci sono ancora informazioni chiare. L’attacco al primo mercantile è stato confermato dagli stessi Pasdaran, riferendo che il capitano “avrebbe ignorato gli avvertimenti”. Secondo Aljazeera, si tratta della Msc Francesca, una nave battente bandiera di Panama, partita dall’Arabia Saudita e diretta a Singapore. Al momento dell’attacco, che ha causato “gravi danni”, la nave si trovava a 28 chilometri dalle coste dell’Oman, paese che con l’Iran ha implementato un meccanismo di autorizzazioni per garantire il passaggio sicuro dei mercantili attraverso lo Stretto, che l’Iran aveva di fatto chiuso dopo l’offensiva israelo-statunitense di fine febbraio. La maggior parte dei Paesi alleati di Washington e Tel Aviv però non intende riconoscerlo, a partire dai Paesi del Golfo. Aljazeera riferisce inoltre che un nuovo sistema è allo studio dei governi di Iran e Oman. La crescente insicurezza di una delle arterie energetiche più importanti al mondo sta facendo lievitare i prezzi delle materie prime energetiche e dei fertilizzanti, una “strategia di pressione” che l’Iran ha innescato per costringere Stati Uniti e Israele a porre fine all’offensiva. 11.03 – IRAN. MEDIA: GIUSTIZIATE DUE PERSONE IN 48 ORE Si chiamavano Amir Ali Mirjafari e Mehdi Farid i cittadini iraniani giustiziati tra ieri e stamattina in Iran con l’accusa di “spionaggio a favore di Israele”. Lo riferiscono fonti di stampa iraniana che citano a loro volta l’agenzia di stampa Mizan, affiliata al sistema giudiziario della Repubblica islamica. Mirjafari era stato arrestato nel corso delle proteste anti-governative di gennaio con l’accusa di aver tentato di dare alle fiamme la Grande moschea di Qolhaq, a Teheran, oltre ad aver condotto altri atti di vandalismo, nonché di aver guidato le sommosse di quei giorni “per conto del Mossad”, vale a dire i servizi di intelligence estarni israeliani. Come scrive Iran Wire, per l’accusa l’uomo sarebbe stato “un elemento armato che collaborava con il nemico”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 22 aprile 2026
Anche quest’anno l’Arma dei Carabinieri rinnova il proprio impegno sociale partecipando alla Race for the Cure, l’evento simbolo della lotta ai tumori del seno organizzato da Komen Italia. L’edizione 2026 segna un importante traguardo: per la prima volta l'Istituzione scenderà in campo con la propria squadra ufficiale, denominata "La Fedelissima". Un’iniziativa che punta a unire ancora di più i militari, le loro famiglie e i cittadini in un fronte comune per la prevenzione e la ricerca. La squadra è aperta non solo ai carabinieri in servizio e in congedo, ma anche a familiari e amici che desiderano correre o passeggiare insieme sotto i colori dell'Arma. Partecipare significa sostenere i progetti di sensibilizzazione e le unità mobili che offrono esami diagnostici gratuiti in tutta Italia. L'invito è rivolto a tutti: unirsi a "La Fedelissima" è un gesto concreto di solidarietà e di vicinanza a chi combatte questa battaglia ogni giorno. Come iscriversi: È possibile aderire al team ufficiale e consultare i dettagli dell’iniziativa visitando la pagina dedicata: https://www.raceforthecure.it/race/team/52/detail/12247
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 aprile 2026
Consegnata l’undicesima PCTC ammonia-ready: la flotta green del Gruppo Grimaldi sale a quota 11 unità, pronta per le rotte tra Nord Europa e Sud America. Il Gruppo Grimaldi consolida la sua leadership nel trasporto marittimo sostenibile con l’ingresso della Grande Inghilterra. La cerimonia di battesimo e consegna si è tenuta ieri a Shanghai, presso i cantieri China Merchants Heavy Industries Jiangsu. L'unità è l'undicesima di una serie di navi PCTC (Pure Car & Truck Carrier) progettate per il futuro: la certificazione ammonia-ready ne garantisce infatti la predisposizione all'uso dell'ammoniaca, carburante alternativo a zero emissioni di carbonio. Tecnologia e Capacità Sui suoi 14 ponti, la Grande Inghilterra può ospitare fino a 9.000 CEU (Car Equivalent Units), trasportando con la massima efficienza sia veicoli a combustione che modelli elettrici. Grazie all’integrazione di pannelli solari, mega batterie al litio e sistemi di cold ironing, la nave riduce del 50% il consumo di carburante rispetto alle car carrier di vecchia generazione. Un legame storico Il nome rende omaggio ai 70 anni di attività del Gruppo nel Regno Unito, dove è presente con uffici propri e i servizi regolari a marchio Grimaldi Lines, Finnlines ed Atlantic Container Line (ACL). All'evento hanno partecipato Luigi Pacella Grimaldi, Automotive Intercontinental Director del Gruppo, e Mei Zhonghua, Presidente di CMHI. Dopo la cerimonia, la Grande Inghilterra è salpata per il suo viaggio inaugurale verso i mercati del Nord Europa e del Sud America.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 aprile 2026
Si è riunito oggi a Palazzo Chigi il Consiglio dei Ministri, sotto la presidenza di Giorgia Meloni, che ha deliberato la nomina di cinque nuovi sottosegretari di Stato. La decisione, formalizzata con Decreto del Presidente della Repubblica su proposta della Premier, mira a completare e rafforzare la squadra di governo in settori strategici. I nuovi sottosegretari hanno prestato giuramento nella Sala dei Galeoni di Palazzo Chigi nelle mani della Presidente del Consiglio. Di seguito i profili e le deleghe assegnate: Alberto Balboni (FdI): Nominato sottosegretario al Ministero della Giustizia, dove subentra ad Andrea Delmastro. Giampiero Cannella (FdI): Già vicesindaco di Palermo, assume l'incarico di sottosegretario al Ministero della Cultura. Paolo Barelli (FI): Designato sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento. Mara Bizzotto (Lega): Nominata sottosegretario al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Massimo Dell'Utri (Noi Moderati): Assume l'incarico di sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Farnesina). Le nomine odierne riflettono una distribuzione condivisa tra le forze di maggioranza per garantire la piena operatività dei dicasteri interessati.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 aprile 2026
Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha confermato oggi di aver avuto un colloquio con l'omologo iraniano Abbas Araghchi, durante il quale ha ribadito le priorità dell'Italia per la stabilità regionale: Sicurezza Marittima: È stata sottolineata l'assoluta necessità di garantire la libertà di navigazione e la libera circolazione nello Stretto di Hormuz. Deterrenza Nucleare: Tajani ha rinnovato il fermo invito a non procedere verso l'uso militare dell'energia nucleare, definendo questo punto "fondamentale" per la sicurezza globale. Crisi in Libano: Il Ministro ha esortato l'Iran a esercitare la propria influenza su Hezbollah affinché cessi gli attacchi contro Israele e accetti un accordo. L'Italia si è dichiarata pronta a ospitare nel proprio territorio i colloqui tra Libano e Israele per facilitare una soluzione pacifica. Dialogo Regionale: È stata riaffermata l'importanza di proseguire il dialogo di Islamabad e di tutelare l'integrità dei Paesi dell'area del Golfo. "Lavoriamo per la pace," ha concluso il Ministro nel punto stampa a Roma con il Ministro polacco Sikorski, riaffermando il ruolo attivo dell'Italia come mediatore nel Mediterraneo allargato.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 aprile 2026
Livorno si prepara a diventare la capitale mondiale del mare. Dal 24 aprile al 3 maggio, la città ospiterà la Settimana Velica Internazionale (SVI 2026), un evento che fonde competizione agonistica, cultura marittima e solidarietà. Organizzata dall’Accademia Navale insieme al Comune di Livorno e ai circoli velici locali, la manifestazione vanta l’adesione del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana. L’atmosfera si scalderà già il 23 aprile con la suggestiva parata delle Marine estere per le vie del centro: un momento di diplomazia sportiva che vedrà sfilare delegazioni da ben quattro continenti, simbolo di unione e scambio culturale. "La SVI 2026 è il punto d'incontro tra tradizione e innovazione", ha sottolineato il Contrammiraglio Alberto Tarabotto, Comandante dell’Accademia Navale. "Oltre al prestigio sportivo, l'evento riflette la nostra missione educativa e l'impegno per la vela inclusiva, rendendo il mare un'esperienza accessibile a tutti." I protagonisti del mare Il programma della SVI 2026 alterna grandi classici e importanti conferme: RAN 630: Dal 25 aprile, i velisti più esperti si sfideranno in una delle regate d'altura più affascinanti e impegnative del Mediterraneo. Naval Academies Regatta: Circa 40 equipaggi provenienti dalle accademie navali di tutto il mondo si contenderanno il podio, portando nel cuore di Livorno uno spirito internazionale unico. Vela Inclusiva e Giovani: Grande attenzione sarà dedicata agli atleti paralimpici e alle nuove leve, confermando la manifestazione come un punto di riferimento per la formazione e l'integrazione sociale attraverso lo sport.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 aprile 2026
– L’Inter è la prima finalista della Coppa Italia 2025/2026. Al termine di una gara di ritorno carica di emozioni a San Siro, la squadra di Cristian Chivu ha staccato il pass per l'ultimo atto del torneo superando il Como per 3-2. Una rimonta completata nei minuti finali che proietta i nerazzurri direttamente allo Stadio Olimpico di Roma. Il quadro della finalissima si completerà questa sera, mercoledì 22 aprile, con la seconda semifinale di ritorno. IL MATCH DI STASERA Presso la New Balance Arena di Bergamo, l’Atalanta ospita la Lazio in un match che si preannuncia incandescente. Si riparte dal 2-2 della gara d'andata: un equilibrio perfetto che obbliga entrambe le formazioni a cercare la vittoria per evitare l'incognita dei tempi supplementari o dei calci di rigore. Evento: Atalanta vs Lazio (Ritorno Semifinale) Calcio d’inizio: ore 21:00 Copertura TV: Diretta in chiaro su Canale 5 e in streaming su Mediaset Infinity. La vincente del confronto odierno affronterà l’Inter nella finale in programma il prossimo 13 maggio 2026 a Roma, garantendosi inoltre l'accesso alla prestigiosa Final Four della Supercoppa Italiana.
Show More