Festa del Cinema di Roma, Morgan si mette a nudo: "Il palco è la mia comfort zone, la vita è scomoda"
Presentato nella Capitale il documentario sull'artista. E su Sanremo punge: "È come il Natale, ma gli manca la musica"
Marco Castoldi, in arte Morgan, torna a far parlare di sé e lo fa con la schiettezza che da sempre lo contraddistingue. In occasione della presentazione del documentario a lui dedicato durante la Festa del Cinema di Roma, il cantautore e polistrumentista ha offerto una profonda riflessione sul suo rapporto con l'arte e la quotidianità.
"Sul palco io mi metto a nudo, sono nella mia comfort zone", ha dichiarato l'artista a margine dell'evento. "La vita, invece, è un po' scomoda, ed è proprio per questo che cerco costantemente di trasformarla in arte". Una confessione intima che traccia la linea guida dell'intera opera presentata nella Capitale, un ritratto che scava oltre la superficie del personaggio pubblico per restituire la complessità dell'uomo e del musicista.
Non è mancata, come di consueto, una battuta tagliente sul panorama musicale italiano e sul suo appuntamento più celebre. Sollecitato sul Festival della Canzone Italiana, Morgan ha ironizzato con una metafora d'impatto: "Sanremo? È come il Natale, ma gli manca la musica".
Il documentario, che ha catalizzato l'attenzione del pubblico e dei media alla Festa di Roma, si propone come un viaggio senza filtri nella carriera e nella mente di uno dei profili più controversi, talentuosi e imprevedibili della scena culturale italiana.

Recent Posts














