IL PRESIDENTE MATTARELLA AI MAESTRI DEL LAVORO: "FIDUCIA CONCRETA AI GIOVANI E SALARI ADEGUATI PER UNA SOCIETÀ COESA E SICURA"
Si è svolta oggi al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la solenne cerimonia di conferimento delle "Stelle al Merito del Lavoro" ai Nuovi Maestri del Lavoro. Nel suo discorso, il Capo dello Stato ha delineato le priorità per il futuro sociale ed economico del Paese, ponendo al centro la dignità del lavoro e il ruolo delle nuove generazioni.
Il Capo dello Stato ha espresso un forte appello affinché il patrimonio di esperienze dei Maestri del Lavoro diventi una memoria attiva al servizio del domani: «Ai nostri giovani va data fiducia, ampiamente e concretamente», ha dichiarato il Presidente, sottolineando il dovere delle istituzioni e della società civile di contrastare il malessere giovanile e l'indifferenza.
I punti cardinali dell'intervento presidenziale:
- Salari e civiltà europea: Il Presidente ha evidenziato che «un'appropriata dinamica salariale è valore della civiltà europea», ribadendo che una retribuzione dignitosa non rappresenta un costo o un freno allo sviluppo, ma un elemento cardine della democrazia.
- Coesione sociale come fattore di sicurezza: Nel testo viene rimarcato il legame indissolubile tra giustizia sociale e stabilità: «Una società coesa dà sostanza alla propria sicurezza», allontanando il rischio di una frattura tra eccessive ricchezze e diffuse povertà.
- Centralità della persona e tecnologia: Di fronte alle grandi trasformazioni tecnologiche e all'introduzione dell'intelligenza artificiale, Mattarella ha riaffermato l'assoluto primato della persona e dell'etica del lavoro.
La cerimonia si è conclusa con il ringraziamento del Presidente ai nuovi insigniti, indicati come esempio di dedizione e responsabilità per l'intera comunità nazionale.

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