Giro d’Italia, Vingegaard da dominatore: a Roma in trionfo

AGENZIA DIRE • 31 maggio 2026

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Italia protagonista dell'ultima tappa con una volata vincente di Milan


 Ha vinto, anzi stravinto il Giro d’Italia. È arrivato a Roma da ‘re’ Jonas Vingegaard, regalandosi una festosa passerella dall’Eur a Ostia e poi indietro fino al Circo Massimo. Il 29enne della Visma-Lease a Bike, che prima di diventare un campione di ciclismo lavorava in un mercato ittico in Danimarca, era il favorito di questa edizione numero 109 della corsa ‘rosa’, e ha mantenuto le promesse vincendo cinque tappe e lasciando a minuti di distanza i rivali. È il primo danese a trionfare al Giro d’Italia. Nel suo palmares anche due Tour de France e una Vuelta di Spagna. Sul podio finale del Giro anche l’austriaco Felix Gall (Decathlon Cma Cgm Team) e l’australiano Jai Hindley della Red Bull-Bora Hansgrohe. Italia protagonista a Roma con la vittoria dell’ultima tappa: la volata è andata infatti al velocista azzurro Jonathan Milan della Lidl-Trek. Stessa squadra di Giulio Ciccone, che ha conquistato la maglia azzurra di leader dei Gp della Montagna.

GIRO D’ITALIA, DAGNONI: GRANDE FESTA SPORTIVA

Con la volata iconica a Roma al Circo Massimo e la vittoria di Jonathan Milan si è chiuso il Giro d’Italia 2026 vinto da Jonas Vingegaard e che ha visto i corridori italiani vincere quattro tappe ed interpretare il ruolo di protagonisti per tutta la durata della ‘corsa rosa’. Il presidente Cordiano Dagnoni, presente nella Capitale, in occasione delle premiazioni ha rivolto il proprio saluto a tutti i partecipanti: “Il trionfo finale di Jonathan Milan, in una Roma vestita a festa, chiude un Giro bello, appassionante e di alto valore tecnico, anche per la statura del vincitore Vingegaard. I corridori italiani ne sono stati protagonisti, anche coloro che non sono riusciti a coronare la propria prova con una vittoria: penso a Ciccone, Ulissi, Maestri, Marcellusi, solo per citarne alcuni. Sono convinto che avrebbero meritato più di quanto hanno raccolto. Un applauso particolare va ai vincitori di tappa Davide Ballerini, Filippo Ganna e Alberto Bettiol, Jonathan Milan e a Giulio Ciccone, vincitore della classifica della montagna: atleti che in questi anni hanno onorato la maglia azzurra e restano un riferimento per i giovani che stanno crescendo. Tra loro meritano una menzione Davide Piganzoli, prezioso al fianco di Vingegaard e ragazzo di grandi prospettive, e Giulio Pellizzari, capace di affrontare e superare momenti difficili con orgoglio e coraggio. Il ringraziamento va poi agli organizzatori, alle squadre, agli staff e a Rcs Organizzazioni Sportive, che hanno permesso al Paese di vivere ancora una volta una grande festa di sport, esaltando la tradizione organizzativa del ciclismo italiano. Un grazie anche ai mezzi di comunicazione, che hanno raccontato il Giro con professionalità e sensibilità, facendo arrivare al pubblico le imprese dei corridori e la bellezza dei territori attraversati. Il Giro resta uno dei riti sportivi più belli d’Italia: ogni anno, attraverso di esso, il ciclismo si nutre dell’abbraccio di un intero Paese. Il merito è di tanti; a tutti loro va il nostro ringraziamento più sincero”.


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Autore: REDAZIONE 31 maggio 2026
Grave atto intimidatorio nella notte a Enego, sull'Altopiano di Asiago, dove l'abitazione del giovane giornalista Adriano Cappellari è stata bersaglio di un attacco con bottiglie incendiarie. Il cronista, poco più che ventenne, collabora con il quindicinale L'Altopiano e con Il Giornale di Vicenza, ed è noto per il suo attivismo a sostegno di don Maurizio Patriciello, il sacerdote anti-camorra di Caivano. La dinamica dell'attacco · L'esplosione: Ordigni incendiari e bombolette di gas sono esplosi poco dopo la mezzanotte davanti al portone d'ingresso. · I danni: Le fiamme hanno causato danni limitati alla struttura; il giornalista, rientrato da poco, è rimasto illeso. · Le minacce: L'autore del gesto, ripreso dalle telecamore di videosorveglianza, ha lasciato una busta con foto del cronista segnate da una "X". · I precedenti: Lo scorso febbraio erano già pervenute lettere minatorie per intimare alla redazione di "far tacere" il collaboratore. Le reazioni istituzionali Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha condannato duramente l'episodio definendolo un "attacco irricevibile". Le forze dell'ordine e i vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente per mettere in sicurezza l'area e disinnescare i dispositivi rimasti inesplosi. I Carabinieri di Enego conducono le indagini per identificare il responsabile.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 31 maggio 2026
Entra nel vivo l'inchiesta sulla tragica morte di Beatrice, la bambina di appena due anni deceduta a causa delle gravissime violenze subite nella villetta di Bordighera (Imperia) dove risiedeva con la famiglia. Mercoledì prossimo è fissato l'interrogatorio davanti al Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) di Emanuela Aiello, madre della vittima. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dagli inquirenti, la donna avrebbe assistito passivamente alle ripetute e brutali aggressioni inflitte alla figlia dal compagno, Emanuel Iannuzzi, senza mai intervenire in sua difesa. I dettagli investigativi delineano un quadro di estrema gravità. La bambina è stata sottoposta a continue torture fisiche, tra cui calci, pugni e percosse con cinture e cavi elettrici. Elementi decisivi per la ricostruzione della drammatica agonia della piccola sono giunti dalle dichiarazioni della sorellina maggiore, la quale ha descritto l'inferno familiare e gli ultimi momenti di vita di Beatrice nel corso delle audizioni protette davanti agli investigatori. Le indagini proseguono per accertare l'esatta dinamica dei fatti e definire le responsabilità formali dei due indagati, attualmente a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Redazione 31 maggio 2026
Le autorità sanitarie locali hanno attivato d'urgenza le procedure di massimo isolamento per un sospetto caso di virus Ebola riscontrato nella città di Cagliari. I fatti e il quadro clinico Il paziente è un cittadino di nazionalità congolese residente nel capoluogo sardo. L'uomo è rientrato di recente in Italia dopo un viaggio a Kinshasa, effettuando uno scalo a Il Cairo prima di atterrare all'aeroporto di Roma Fiumicino e raggiungere successivamente la Sardegna. A seguito della comparsa di sintomi compatibili con l'infezione da virus Ebola, è scattato immediatamente l'allarme sanitario. Le misure di contenimento adottate Isolamento e trasporto: Il paziente è stato prelevato dalla propria abitazione dal personale del 118 applicando i protocolli di biocontenimento previsti per le malattie infettive altamente pericolose. Sicurezza pubblica: Le forze dell'ordine hanno temporaneamente chiuso al traffico la strada adiacente alla residenza dell'uomo per consentire le operazioni di evacuazione medica in totale sicurezza. Accertamenti diagnostici: I campioni biologici del paziente sono già stati inviati all'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" di Roma, centro di riferimento nazionale, per l'esecuzione dei test di conferma molecolare. Le autorità invitano alla calma e specificano che la macchina della prevenzione ha risposto tempestivamente secondo gli standard internazionali. Ulteriori aggiornamenti verranno comunicati non appena saranno disponibili i risultati ufficiali dei laboratori dello Spallanzani.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Redazione 31 maggio 2026
Il Presidente della Repubblica Francese, Emmanuel Macron, ha espresso ferma condanna per i recenti sviluppi militari nel Libano meridionale, dichiarando che "nulla giustifica la grave escalation in corso". Attraverso una nota ufficiale, l'Eliseo ha riaffermato il pieno sostegno della Francia alle autorità di Beirut nel percorso di ripristino della sovranità statale e dell'integrità territoriale. Nell'ambito di un'intensa attività diplomatica, il Presidente Macron ha tenuto colloqui bilaterali con i principali leader della regione: il Principe ereditario dell'Arabia Saudita Mohammed bin Salman, il Sultano dell'Oman Haitham bin Tariq, il Presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed e il Presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi. Durante le consultazioni, la Presidenza francese ha indicato le seguenti priorità strategiche: Accordo USA-Iran: Definito essenziale e urgente per cogliere l'attuale finestra di opportunità politica. Cessate il fuoco immediato: Cessazione delle ostilità senza precondizioni nel rispetto del diritto internazionale. Stretto di Hormuz: Riapertura immediata delle rotte commerciali per garantire la sicurezza marittima. Accordo globale: Prosecuzione dei negoziati sui programmi nucleari, missilistici balistici e sulla stabilità dell'area.  La Francia si è detta pronta a fare la propria parte sul campo. In coordinamento con il Regno Unito, Parigi guiderà una missione multinazionale indipendente per assistere la ripresa del traffico marittimo. Inoltre, metterà a disposizione le proprie competenze tecniche per i colloqui sul nucleare e per la definizione di un nuovo quadro di sicurezza regionale. "Si deve partire dal Libano," ha concluso il Presidente Macron, "dove è urgente che tutte le armi tacciano, per sempre".
Autore: Redazione 31 maggio 2026
Impegni stringenti sul nucleare e gestione delle scorte di uranio al centro della revisione Usa. La replica dell'Iran: "Manca la fiducia". Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha trasmesso a Teheran una nuova controproposta contenente modifiche sostanziali alla bozza di memorandum d'intesa. L'iniziativa segna l'avvio del terzo ciclo di correzioni bilaterali. La Casa Bianca richiede l'adozione di impegni vincolanti sul programma nucleare, concedendo alle autorità iraniane un termine di tre giorni per la valutazione del testo. La versione aggiornata del documento è stata definita venerdì nel corso di una riunione d'urgenza presso la Situation Room e successivamente recapitata alle controparti. Le nuove condizioni riflettono la volontà dell'amministrazione statunitense di ottenere garanzie precise e verificabili contro lo sviluppo di armi atomiche, superando le precedenti formulazioni ritenute troppo generiche. I punti cardine del documento · Trattativa bilaterale: Fissati 60 giorni di negoziato focalizzati sul nucleare iraniano e sulla revoca delle sanzioni economiche statunitensi. · Gestione del materiale fissile: Introduzione di vincoli stringenti sullo smaltimento delle attuali scorte di uranio arricchito. · Misure preventive: Definizione di criteri rigidi per limitare e monitorare le future procedure di arricchimento. Il quadro diplomatico internazionale I mediatori internazionali rimangono attivi per favorire il dialogo sulle clausole ancora da definire. Il Pakistan si conferma uno snodo centrale della mediazione: lunedì a Islamabad è previsto l'arrivo dell'Alta Rappresentante dell'Unione Europea, Kaja Kallas, in occasione dell'ottavo Dialogo strategico bilaterale, dove il dossier mediorientale occuperà una posizione prioritaria. Da Teheran giungono tuttavia segnali di forte scetticismo in merito all'affidabilità degli impegni statunitensi, elemento che rischia di irrigidire ulteriormente il confronto diplomatico nelle prossime ore.
Autore: FRV NEWS MAGAZONE - Franesca Romana Nucci 31 maggio 2026
Venerdì 5 giugno alle ore 12:00, la Sala del Consiglio Comunale di Sarzana ospiterà la conferenza stampa di presentazione della rassegna letteraria 2026, giunta alla sua seconda edizione a Sarzana e alla sua 16ª edizione complessiva. Torna nel cuore di Sarzana uno degli appuntamenti letterari più attesi dell'estate. Venerdì 5 giugno, presso la Sala del Consiglio Comunale, verrà presentata ufficialmente alla stampa la seconda edizione locale di “Parole d’amore in piazza”. La rassegna, ideata e fortemente voluta dall’AVVOCATO ANNA MARIA BERNARDINI DE PACE, celebra quest'anno l'importante traguardo della sua sedicesima edizione complessiva. L'evento è organizzato in stretta collaborazione con il Comune di Sarzana. Le serate si svolgeranno dal 2 al 12 luglio compresi (con una pausa prevista nei giorni 6 e 7 luglio). Il palco sarà allestito dal Consorzio Vitae nella suggestiva cornice di Piazza Fabrizio De André. Ogni incontro proporrà al pubblico un viaggio profondo nelle diverse sfaccettature dell’amore, inteso come sentimento romantico ma anche come forza generatrice di legami, comunità e identità. Durante la conferenza stampa verrà illustrato il programma completo della manifestazione. La rassegna si aprirà il 2 luglio con la partecipazione di Iva Zanicchi, che presenterà il suo libro “Quel profumo di brodo caldo”. Saranno inoltre svelati tutti i dettagli sulle serate e sugli ospiti illustri che affiancheranno l’AVVOCATO ANNA MARIA BERNARDINI DE PACE nella conduzione e nelle interviste agli autori, tra i quali sono già confermati Raffaello Tonon (2 e 3 luglio), Giuseppe Brindisi (5 luglio) e l’Avvocato Luca Volpe (8 luglio). I colleghi giornalisti, i fotografi e gli operatori televisivi sono invitati a partecipare alla conferenza stampa e a richiedere l'accredito contattando l'ufficio stampa: NI.CO  E-mail:nico@nicoufficiostampa.it
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 31 maggio 2026
Una domenica leggendaria per il motociclismo italiano e per la casa di Noale. Marco Bezzecchi ha conquistato una vittoria straordinaria nel Gran Premio d'Italia sul circuito del Mugello. Partito dalla pole position, il pilota azzurro ha dominato la gara, firmando il suo primo successo in carriera sul tracciato di casa. Il trionfo di Bezzecchi assume una portata storica grazie al secondo posto del compagno di squadra Jorge Martín. Aprilia festeggia così la sua prima, memorabile doppietta e il primo successo in assoluto sul circuito toscano, confermando la superiorità tecnica della RS-GP26 nel corso di un weekend impreziosito anche dal nuovo record assoluto di velocità massima stabilito da Martín (368,6 km/h). A completare un podio di altissimo profilo si è piazzato Francesco Bagnaia (Ducati), che ha chiuso la sua rimonta in terza posizione davanti ad Ai Ogura e Fabio Di Giannantonio. Con questo risultato, Marco Bezzecchi allunga ulteriormente in testa alla classifica generale del Motomondiale, incrementando il distacco sui diretti inseguitori. L'abbraccio nel paddock e le dichiarazioni dei protagonisti: Subito dopo il traguardo, l'atmosfera si è scaldata nel parco chiuso dove Bezzecchi, ancora incredulo, è stato travolto dall'affetto del muretto Aprilia. Tra i primissimi a congratularsi con lui c'è stato anche il giovane talento della Formula 1 Andrea Kimi Antonelli, presente al Mugello per sostenere i colori italiani. I due si sono stretti in un caloroso abbraccio, simbolo dell'unione e del grande momento che sta vivendo lo sport motoristico tricolore. Marco Bezzecchi (Aprilia Racing): “Vincere qui, davanti alla mia gente, è un sogno che si avvera. Oggi ci siamo divertiti tantissimo, la moto era perfetta. Dedico questa vittoria a tutta la squadra e ai tifosi che hanno colorato le tribune del Mugello”. Al termine della cerimonia di premiazione, l'entusiasmo dei tifosi è esploso sotto il podio, dove Bezzecchi è stato festeggiato dal pubblico in un bagno di folla indimenticabile. Il prossimo appuntamento del Campionato del Mondo MotoGP 2026 si terrà al Balaton Park per il Gran Premio d'Ungheria.
Autore: FRV NEWS MAGZINE 31 maggio 2026
L'azzurro firma un'impresa storica nell'edizione del Centenario: l'Italia torna sul gradino più alto del podio individuale dopo 9 anni. Piergiorgio Bucci ha vinto il prestigioso Rolex Gran Premio Roma 2026. L'eccezionale vittoria del cavaliere azzurro, ottenuta nell'ovale di Villa Borghese durante la giornata conclusiva dello CSIO di Roma Piazza di Siena - Master d’Inzeo , riporta l'Italia sul gradino più alto del podio individuale a nove anni dall'ultimo successo.  Il verdetto del campo · L'unico percorso netto: In sella allo stallone grigio Pallieter vd N. Ranch, Bucci è stato l'unico binomio capace di completare il decisivo secondo round senza alcuna penalità. · Il tempo della vittoria: Il cavaliere italiano ha fermato il cronometro a 42.01 secondi, assicurandosi il primo premio da 125.000 euro. · Podio internazionale: L'atleta azzurro ha battuto una concorrenza agguerrita di livello mondiale in una delle gare valevoli per il circuito d'élite delle Rolex Series. Gli altri risultati sportivi del Centenario Il bilancio agonistico della 93ª edizione del concorso ippico romano ha regalato grandi emozioni agli appassionati accorsi a Villa Borghese: · Coppa delle Nazioni: La storica competizione a squadre del venerdì ha visto il trionfo del Messico, tornato alla vittoria a Roma dopo ben 78 anni. L'Italia ha chiuso con un onorevole quarto posto complessivo. · Successi azzurri nelle categorie minori: Oltre all'impresa di Bucci, le giornate precedenti hanno visto le importanti firme italiane di Riccardo Pisani (gara Range Rover) ed Emilio Bicocchi (categoria 1.45m presented by MAG).
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 31 maggio 2026
In merito alle dichiarazioni rilasciate dal Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, Gianmarco Mazzi, relative al grande evento musicale del prossimo 22 giugno al Circo Massimo, si esprime vivo apprezzamento e pieno sostegno all'iniziativa. Il concerto, che vede la sinergia strategica tra Assoconcerti, Siae e Fimi, rappresenta un segnale istituzionale forte e necessario per contrastare il disagio giovanile attraverso il linguaggio universale della musica. I punti chiave della nota: Unione delle forze: Massima valorizzazione della cooperazione tra le principali istituzioni della filiera musicale italiana. Messaggio positivo: Piena condivisione della scelta di "cantare la vita", offrendo ai giovani modelli positivi lontani dalla cultura dello sballo. Cast transgenerazionale: Plauso per il coinvolgimento di grandi nomi della musica italiana – da Andrea Bocelli a Venditti, fino ad Annalisa ed Emma – capaci di dialogare con un pubblico ampio e diversificato. Turismo culturale: Condivisione della visione espressa per la giornata del 27 settembre, che riconosce il turismo culturale come un'industria strategica fondamentale per l'Europa. L'auspicio è che l'appuntamento del Circo Massimo non rimanga un evento isolato, ma segni l'avvio di un percorso strutturato e permanente di ascolto e inclusione delle nuove generazioni, capace di offrire risposte concrete alle loro fragilità.
Autore: AGENZIA DIRE 31 maggio 2026
L'abitazione del 20enne a Enago, in provincia di Vicenza, è stata presa di mira nella notte dopo mesi di minacce. Sul posto carabinieri e vigili del fuoco. Il presidente del Consiglio: "Sono certa che non si farà intimorire" Attentato incendiario contro l’abitazione a Enago – in provincia di Vicenza – di Adriano Cappellari, il giornalista che da tempo racconta le vicende di Caivano (Napoli) e l’attività di don Patriciello. Intorno alla mezzanotte di sabato, degli individui ancora ignoti hanno lanciato una o più bottiglie incendiarie contro la casa e lasciato alcune bombole di gas nelle vicinanze. Come riportato da vari media, sul posto sono intervenuti i carabinieri e vigili del fuoco per disinnescare le bombole inesplose. Sono in corso le indagini. Non è la prima volta che il cronista di soli 20 anni – collaboratore del quindicinale L’Altopiano – è preso di mira. Già nei mesi scorsi, Cappellari è stato al centro di pesanti minacce – ricevendo delle lettere anonime- dopo la pubblicazione dei suoi articoli sostegno di don Patriciello, simbolo della lotta alla criminalità. Pubblicando uno scatto su Facebook insieme al sacertote di Caivano, il giovane cronista lo scorso marzo sottolineava: “Dove qualcuno prova a imporre il silenzio, la legalità risponde con la presenza”. MELONI: “SOLIDARIETÀ A CAPPELLARI, CERTA CHE NON SI FARÀ INTIMIDIRE” “Voglio esprimere tutta la mia vicinanza ad Adriano Cappellari, oggetto questa notte di un gravissimo attentato incendiario nella sua abitazione a Enego. Minacciare un cronista che sceglie di fare luce su realtà difficili come quella di Caivano e sul prezioso impegno di chi, come don Maurizio Patriciello, è in prima linea al servizio della propria comunità, è inaccettabile e rappresenta un attacco irricevibile alla libertà di stampa e informazione“. Lo dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Sono certa che Adriano Cappellari non si farà intimidire e che continuerà a portare avanti il suo lavoro, come ha fatto finora. L’Italia- sottolinea la premier- ha bisogno di giovani coraggiosi come lui, che non hanno paura di denunciare e di documentare ciò che non funziona, per tentare di cambiarlo e rendere la nostra società più giusta e forte. Un abbraccio ad Adriano, alla sua famiglia e ai suoi colleghi della redazione de ‘L’Altopiano'”. FONTANA: “VILE INTIMIDAZIONE, SOLIDARIETÀ A CAPPELLARI” “Esprimo la mia solidarietà al cronista vicentino Adriano Cappellari, bersaglio di un altro grave e vile atto intimidatorio. Colpire un giornalista per il suo lavoro significa colpire la libertà di informazione, presidio essenziale della democrazia. A Cappellari e alla sua famiglia giunga la mia vicinanza, insieme all’incoraggiamento a proseguire la propria attività raccontando la verità dei fatti”, commenta il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. FDI VICENZA: “NESSUNA INTIMIDAZIONE FERMERÀ CHI RACCONTA VERITÀ” “A nome di Fratelli d’Italia Vicenza esprimiamo la più sincera vicinanza ad Adriano Cappellari, alla sua famiglia e alla redazione de ‘l’Altopiano’ per il grave episodio avvenuto ieri sera a Enego. Adriano è un giovane cronista vicentino che, con coraggio e senso del dovere, ha scelto di raccontare realtà difficili e complesse, portando all’attenzione dell’opinione pubblica la situazione di Caivano e l’instancabile opera di don Maurizio Patriciello al servizio della legalità e della speranza. Come ricorda spesso don Maurizio, il silenzio e la paura non devono mai avere l’ultima parola. A chi ogni giorno, come Adriano, sceglie la strada della verità, del racconto dei fatti e dell’impegno civile deve andare il sostegno convinto delle istituzioni e dell’intera comunità”, dichiarano in una nota l’on. Silvio Giovine e Alessandro Benigno, presidenti provinciale e cittadino di Fratelli d’Italia Vicenza. LA SOLIDARIETÀ DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI VENETO “Il nuovo atto di intimidazione, il secondo in poco tempo, avvenuto la scorsa notte ai danni di Adriano Cappellari dimostra ancora una volta che non esistono luoghi immuni dalla violenza, nemmeno nel nostro veneto che si definisce onesto, e che l’impegno contro la criminalità organizzata non deve avere confini”, scrive in una nota l’Ordine dei Giornalisti del Veneto che “esprime ancora una volta la solidarietà al giovane cronista da tempo nel mirino di ignoti personaggi che accompagnano le minacce – e ora anche gli attentati – con messaggi farneticanti verso chi si impegna a educare e a riscattare popolazioni vittime di sopraffazione e di illegalità”. GIULI: “NESSUNA INTIMIDAZIONE PUÒ PIEGARE CHI DIFENDE LEGALITÀ“ “Esprimo la mia più ferma condanna per il grave atto intimidatorio compiuto ai danni del giornalista Adriano Cappellari. La libertà di stampa rappresenta uno dei pilastri della nostra democrazia e ogni minaccia rivolta a un cronista costituisce un attacco al diritto dei cittadini a essere informati. Rivolgo a Cappellari la mia piena solidarietà, insieme a quella del Ministero della Cultura. Esprimo inoltre la mia vicinanza a don Maurizio Patriciello, da anni impegnato con coraggio nella difesa della legalità, e al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, anche loro oggetto di minacce. Di fronte a episodi di tale gravità è necessario ribadire con fermezza che lo Stato non arretra davanti a chi tenta di diffondere paura e violenza. A quanti operano ogni giorno per affermare la verità, la legalità e il rispetto delle regole deve giungere il sostegno unanime delle istituzioni”. Lo dichiara in una nota il ministro della Cultura, Alessandro Giuli 
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