Giustizia, l’appello di “Donne per il Sì”: «Riforma necessaria per abbattere il soffitto di cristallo nelle correnti e premiare il merito»

FRV NEWS MAGAZINE - Redazione • 15 marzo 2026

Share this article

Ci sono molte valide ragioni per sostenere il referendum confermativo della riforma della giustizia. Ci sono anche, però, motivazioni specifiche che riguardano direttamente noi donne. A cominciare dall’auspicabile superamento di un meccanismo di potere correntizio che certamente non è estraneo alla penalizzazione che le donne subiscono tanto nella rappresentanza in seno al CSM, tanto nell’attribuzione di incarichi direttivi negli uffici giudiziari.


Le donne, da ormai vent’anni stabilmente maggioritarie fra i vincitori del concorso di accesso, in magistratura sono più di 5mila, oltre il 56%, ma nelle ultime due consiliature del CSM, dal 2018 al 2027, ne sono state elette 6 su 20 componenti togati totali, meno di un terzo.

Quasi tre magistrati su quattro (il 68% circa) tra coloro che esercitano funzioni direttive sono uomini.


Uno squilibrio che si registra negli uffici giudicanti, e, in modo ancora più accentuato, in quelli requirenti, guidati da una donna solo nel 23% dei casi.


Non si tratta di una rivendicazione di posizioni, ma della convinzione che una riforma che liberi la magistratura dal giogo delle correnti e dia concretezza al principio costituzionale del giusto processo possa favorire anche quella trasparenza e quella meritocrazia che consentano alle donne di vedere pienamente riconosciute le proprie capacità, assicurando così maggiore equilibrio all’esercizio della giurisdizione.


Come in ogni altro ambito, e ancor di più in quello della giustizia, l’equità e l’equilibrio nelle posizioni di vertice assicurano prestazioni migliori e più efficienza.

A coloro che quindi obiettano che questa riforma non rivolve i problemi della giustizia bisognerebbe chiedere una riflessione in più.

Un assetto istituzionale più chiaro e meritocratico, una maggiore presenza femminile nel governo della giustizia, possono porre le premesse per affrontare con maggiore efficacia anche le criticità operative, che certamente esistono.


L’appello che rivolgiamo a tutti è ad esercitare un voto consapevole sul merito della riforma, guardando al bene comune al di là di qualsiasi orientamento politico e appartenenza culturale.


È un appello alla partecipazione a un appuntamento elettorale che sancisce il nostro protagonismo nella vita istituzionale del Paese. L’astensione ha un peso straordinario: esprime disinteresse per il funzionamento del nostro Stato e mortifica il nostro ruolo di cittadini e cittadine.


Ricordiamolo bene: il referendum costituzionale non prevede un quorum e saranno coloro che si recheranno alle urne a decidere su una riforma che impatta fortemente sul futuro di ciascun di noi. Donne e uomini.


Per questo invitiamo tutti a recarsi alle urne il 22 e il 23 marzo, e ad esprimere un convinto SI’ sulla scheda elettorale.


Sì a una riforma che garantisca un sistema di responsabilità trasparente e credibile: dal 2017 a ottobre 2025 lo Stato ha risarcito 6.485 casi di ingiuste detenzioni per quasi 279 milioni di euro, le azioni disciplinari nei confronti dei magistrati interessati si sono concluse con 9 condanne.


Sì a una riforma che consenta alle tante magistrate di talento ed esperienza di avere il ruolo di vertice che spetta loro e che sancisce quel principio di pari opportunità garantito dalla Costituzione.


Sì a una riforma che non è contro la magistratura ma per una magistratura imparziale, autonoma, indipendente, meritocratica, come previsto dalla Costituzione.


Per aderire scrivere a giustizia.donneperilsi@gmail.com

Recent Posts

Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 20 settembre 2026
Si è conclusa oggi a Roma la kermesse nazionale Fenix, la festa dei giovani di Fratelli d'Italia , che ha registrato uno straordinario successo di pubblico e partecipazione, confermando la vitalità e la mobilitazione della base giovanile del partito. A chiudere l'evento è stata la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, accolta da una vera e propria ovazione da parte di una platea gremita ed entusiasta. Dal palco, la premier ha espresso profonda commozione e orgoglio rivolgendosi direttamente ai ragazzi presenti, definendosi immensamente fiera della loro energia e della loro crescita politica. Nel corso del suo intervento, la Presidente del Consiglio ha toccato i temi centrali dell'agenda di governo, annunciando l'imminente arrivo in Consiglio dei Ministri di un provvedimento cruciale per il mondo della scuola e dell'integrazione. Il pacchetto di riforme introdurrà per legge un limite massimo di studenti stranieri all'interno delle singole classi e stabilirà l'obbligo per i genitori degli alunni con gravi problemi di inserimento scolastico di seguire corsi per imparare la lingua italiana. A questo proposito, la premier ha sottolineato con forza la necessità della misura affermando che i bambini italiani non possono sentirsi in minoranza a scuola.  Tra le misure previste dal testo, la premier ha confermato anche l'introduzione del divieto di indossare il burqa e l'hijab all'interno degli istituti scolastici. La chiusura di Fenix ha offerto a Giorgia Meloni anche l'occasione per una replica politica diretta alla segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ironizzando sulla mancanza di argomenti concreti da parte dell'opposizione per attaccare l'esecutivo. Il successo organizzativo e la grande affluenza di questa edizione di Fenix ribadiscono il ruolo centrale delle nuove generazioni nella costruzione della proposta politica della destra italiana, pronte a sostenere le prossime sfide programmatiche e culturali del Paese.
Autore: REDAZIONE 20 settembre 2026
Sul pratone storico della Bergamasca, il segretario serra le fila del partito davanti ai giovani e ai big del movimento. Atteso l'omaggio corale al fondatore Umberto Bossi. Entra nel vivo l’annuale e atteso appuntamento della Lega sullo storico pratone di Pontida. In una vigilia densa di significato politico, la parola d’ordine lanciata dai vertici del movimento è una sola: unità. Dal palco dei giovani, il segretario federale Matteo Salvini ha voluto tracciare chiaramente la linea strategica per le sfide future del Carroccio: "La Lega vince solo se unita, forte e libera da Nord a Sud. Per cambiare la storia occorre coraggio, visione, determinazione e pazienza. Non bisogna mai mollare nel bene e nel male, mai montarsi la testa con il vento in poppa e mai deprimersi quando c'è da rimboccarsi le maniche". Un messaggio forte, volto a superare i passati dibattiti interni e le differenti sensibilità che convivono nel partito, bilanciando la vocazione nazionale con le storiche istanze del territorio. In questa direzione si è espresso anche il capogruppo leghista al Senato, Massimiliano Romeo, auspicando un clima di massima coesione e allontanando il rischio di contestazioni da parte della militanza. I mesi a venire si preannunciano densi di impegni cruciali per l'agenda politica della Lega. I temi chiave attorno a cui si concentrerà l'azione del partito riguarderanno la sicurezza, il contrasto all'immigrazione clandestina, i piani di remigrazione, ma anche l'attuazione dell'autonomia e il rilancio economico del Paese. Un programma volto a guardare al futuro, mantenendo fermi i principi fondativi del movimento.  La giornata di oggi sarà inoltre profondamente segnata dalla commozione. La comunità militante e i big del partito, tra cui il ministro Roberto Calderoli, renderanno un omaggio solenne e corale alla memoria del fondatore Umberto Bossi, scomparso quest'anno, le cui "radici salde" continuano a guidare l'identità del Carroccio.
Autore: REDAZIONE 20 settembre 2026
Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha emesso una severa nota di allerta globale per la sicurezza, rilanciata immediatamente dalle ambasciate americane in Israele, Arabia Saudita e nelle principali sedi diplomatiche della regione mediorientale. Il comunicato avverte di una situazione geopolitica estremamente complessa e del rischio concreto di una "rapida ed imprevedibile escalation". I n concomitanza con la diffusione dell'alert e l'aggravarsi della crisi, il Presidente Donald Trump ha interrotto anzitempo il proprio fine settimana a Camp David, rientrando d’urgenza alla Casa Bianca nel cuore della notte per seguire in prima persona gli sviluppi strategici. I punti chiave del messaggio di sicurezza diffuso dalle autorità statunitensi includono: Minaccia alle infrastrutture civili: Viene evidenziato l'avvio di ostilità da parte delle milizie Houthi, sostenute dall'Iran, contro il territorio dell'Arabia Saudita, con attacchi diretti che hanno preso di mira anche aeroporti civili. Restrizioni alla mobilità e voli a rischio: I cittadini americani attualmente presenti nella regione sono invitati a esercitare la massima vigilanza e a prepararsi a repentine interruzioni dei trasporti, incluse cancellazioni di voli di linea e improvvise chiusure dello spazio aereo. Raccomandazioni formali sui viaggi: Il governo degli Stati Uniti raccomanda formalmente ai propri cittadini di riconsiderare seriamente qualsiasi viaggio programmato verso il Medio Oriente nelle prossime ore. Rischio per gli interessi USA globali: L'intelligence segnala che l'Iran e i gruppi affiliati potrebbero colpire non soltanto le sedi diplomatiche tradizionali, ma anche attività commerciali, aziende e istituzioni riconducibili agli Stati Uniti o a cittadini americani in tutto il mondo. La presidenza non ha rilasciato ulteriori commenti ufficiali sull'agenda delle prossime ore, ma l'apparato di sicurezza nazionale rimane in stato di massima allerta per coordinare le contromisure necessarie a tutela del personale diplomatico e dei connazionali all'estero.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 20 settembre 2026
La NATO è pienamente preparata e strutturata per rispondere a qualsiasi potenziale escalation o provocazione russa sul fianco orientale. Questo il messaggio di fermezza e deterrenza lanciato dall'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della NATO, durante la riunione dei capi della Difesa dei 32 Paesi dell'alleanza svoltasi a Copenaghen. " L'alleanza è pronta, la struttura è pronta. I soldati e le armi sono pronti", ha dichiarato l'ammiraglio Cavo Dragone, sottolineando la capacità storica dell'organizzazione di adattarsi alle minacce. In merito a un'eventuale aggressione, il presidente del Comitato ha ribadito che la Russia "ha molto più da perdere che da guadagnare", evidenziando l'efficacia dell'apparato di sicurezza collettiva. L'intervento giunge in un momento di accresciuta tensione geopolitica, amplificata dalle recenti dichiarazioni del premier polacco Donald Tusk riguardanti il rischio di provocazioni mirate con droni o missili nei prossimi mesi, volte a testare la tenuta dell'Articolo 5 della NATO. I vertici militari hanno confermato che sono già in atto piani per incrementare ulteriormente il numero e l'efficienza delle forze schierate a protezione dei confini orientali.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE /Redazione 20 settembre 2026
Si sono aperte questa mattina le urne a Berlino e nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore per gli ultimi due appuntamenti di una tornata di cinque elezioni regionali che sta ridisegnando gli equilibri politici della Germania. Le consultazioni odierne rappresentano un vero e proprio spartiacque per la sopravvivenza politica del Cancelliere Friedrich Merz, la cui leadership è fortemente indebolita dal crescente malcontento popolare verso il governo di coalizione e dalla costante avanzata della destra di Alternative für Deutschland (AfD). Il voto giunge a due sole settimane dalla storica sconfitta subita dall'Unione Cristiano-Democratica (CDU) in Sassonia-Anhalt, dove il partito di estrema destra ha ottenuto un trionfo senza precedenti. Oggi, la formazione conservatrice si trova ad affrontare uno scenario ancora più drammatico: nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, gli ultimi sondaggi della vigilia posizionano la CDU pericolosamente vicina alla soglia di sbarramento del 5%. Se il partito guidato da Merz dovesse scivolare al di sotto di tale limite, si tratterebbe di un evento inedito nella storia della Repubblica Federale, poiché mai prima d'ora l'Unione (CDU/CSU) è rimasta esclusa da un parlamento regionale. Gli effetti sulla stabilità del governo federale Un esito negativo nei due Länder potrebbe innescare immediati e imprevedibili effetti domino sia all'interno della CDU che della consorella bavarese CSU. Con gli indici di popolarità del Cancelliere da tempo ai minimi storici, un crollo elettorale stasera accelererebbe le pressioni interne per una sostituzione in corsa di Merz alla guida dell'esecutivo federale. I seggi rimarranno aperti fino alle ore 18:00. Subito dopo la chiusura delle urne verranno diffusi i primi exit poll e le proiezioni ufficiali, che definiranno la tenuta della coalizione di governo a Berlino.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE/REDAZIONE 20 settembre 2026
Si intensifica drammaticamente il conflitto sull'asse Mosca-Kiev con una notte di attacchi incrociati di portata senza precedenti. Le forze ucraine hanno sferrato una massiccia offensiva nel cuore del territorio russo, colpendo la raffineria di petrolio di Mosca e provocando due vittime nella regione della capitale [Adnkronos]. Sul fronte opposto, i raid russi hanno preso di mira diverse aree dell'Ucraina, provocando il ferimento di cinque persone all'interno di un centro commerciale a Dnipro . Secondo quanto riferito dal governatore regionale Andrei Vorobyov e dal sindaco Sergei Sobyanin, la capitale russa e i distretti limitrofi sono stati bersaglio di un assalto a ondate continue . La difesa aerea e i sistemi di guerra elettronica hanno registrato una cifra record di 1.600 droni intercettati da ieri, di cui 450 in avvicinamento a Mosca e circa 250 neutralizzati nella sola notte all'interno di 17 distretti . Nonostante la contraerea, alcuni velivoli hanno raggiunto il territorio della raffineria di petrolio MN danneggiando un impianto, mentre un altro ordigno ha colpito un edificio residenziale. Il massiccio attacco ha inoltre imposto alle autorità aeronautiche di bloccare temporaneamente le operazioni negli aeroporti chiave di Domodedovo e Zhukovsky per motivi di sicurezza . Di fronte a questa offensiva, il sindaco Sobyanin ha denunciato una precisa strategia politica da parte di Kiev, affermando chiaramente che l'obiettivo prioritario del raid è quello di sabotare le elezioni in corso. Nel frattempo, la tensione resta altissima anche in Ucraina, dove l'allarme aereo è scattato contemporaneamente nella capitale e in numerose altre regioni a causa dei raid di risposta russi.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 19 settembre 2026
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha annunciato l'intenzione di premiare ufficialmente lo studente di origini congolesi che, nella mattinata di venerdì, è intervenuto con coraggio per bloccare un compagno di classe durante l'aggressione ai danni di una docente in una scuola media di Roma. A margine del raduno della Lega a Pontida, il Ministro ha espresso il proprio profondo apprezzamento per l'eroico intervento del ragazzo, che ha evitato conseguenze ben più gravi per l'insegnante. "Lo inviterò al Ministero e lo premieremo", ha dichiarato il Ministro Valditara. "Apprezzo questo gesto molto bello che sta a testimoniare come ci si può comportare con civismo indipendentemente da dove si è nati". Con questa premiazione, il Ministero intende dare un segnale forte di riconoscimento verso i valori del civismo, del coraggio e della solidarietà all'interno della comunità scolastica, ribadendo l'importanza della sicurezza e del rispetto per tutto il personale docente. I dettagli relativi alla data e alle modalità dell'incontro ufficiale presso la sede del Ministero dell'Istruzione e del Merito verranno comunicati nei prossimi giorni.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE Francesca Romana Nucci 19 settembre 2026
L’eccellenza dell’impianto romano ospita le tappe chiave del Progetto Giovani e della Coppa Toscana, celebrando lo straordinario successo delle proprie atlete qualificate per le Finali Nazionali Progetto Sport. I l grande sport equestre torna protagonista nella Capitale. Nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre 2026, i prestigiosi impianti del Centro Equestre Casale di San Nicola ospiteranno il Concorso Nazionale di Salto Ostacoli B0*. L'evento, approvato ufficialmente dalla Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), rappresenta uno degli appuntamenti agonistici più attesi dell'autunno laziale e vedrà la partecipazione di cavalieri e amazzoni impegnati nelle formule del Progetto Giovani (Base ed Extra), della Coppa Toscana (Base e Standard) e nelle selettive Gare a Squadre. Le iscrizioni alla manifestazione sono ufficialmente aperte. Un impianto d’eccellenza al servizio dello sport Il prestigioso appuntamento di fine settembre trova la sua collocazione naturale all'interno del Circolo Ippico Casale San Nicola. Immersa nel verde della campagna romana, la struttura è unanimemente riconosciuta come una delle più all'avanguardia del Centro Italia per la qualità delle sue infrastrutture. Dotata di due maneggi coperti e illuminati tra cui una maestosa arena di 5.000 metri quadrati con fondo tecnologico all-weather firmato Otto Sport –, ampie scuderie attrezzate per oltre 100 cavalli e strutture per il benessere animale, la location garantisce i massimi standard tecnici e di sicurezza per binomi di ogni livello. L ’orgoglio del Centro: le giovani amazzoni qualificate alla Finale Nazionale Progetto Sport Il concorso del 26 e 27 settembre si inserisce in un momento di grandissimo orgoglio sportivo per il comitato organizzatore. La scuderia del Casale di San Nicola festeggia infatti lo straordinario traguardo delle proprie giovani atlete che hanno strappato il pass per l'ambita Finale Nazionale del Progetto Sport, l'appuntamento d'élite del salto ostacoli giovanile in programma dall'1 al 4 ottobre presso i campi dell' Horses Riviera Resort di San Giovanni in Marignano . Questi i binomi ufficialmente qualificati che difenderanno i colori del centro alla finale nazionale: Giulia Rondinara in sella a Gin Furo del Colle San Marco (Livello base 90) Flaminia Scognamiglio in sella a Damon (Livello Base 90) Viola D'Orazi in sella a Clarisa Sveva Mastrantonio in sella a Mia (Livello 80) Giulia Pisacane in sella a Vandalo (Livello 80) Il pass per la finale nazionale, conquistato sul campo grazie a performance costanti e all'eccellente lavoro preparatorio svolto dal tecnico e istruttore del centro, Giampiero Amarisse, premia la qualità del vivaio del Casale San Nicola, confermandolo come un vero e proprio punto di riferimento per la crescita dei nuovi talenti dell'equitazione italiana. Dettagli e iscrizioni al Concorso B0* Il comitato organizzatore ricorda che i binomi interessati a prendere parte alle tappe del Progetto Giovani, Coppa Toscana e gare a squadre del 26-27 settembre possono inviare le proprie adesioni telematiche attraverso il portale ufficiale della FISE. Gli ordini di partenza e i risultati in tempo reale dell'evento saranno disponibili sulla piattaforma web di riferimento Equiresults .
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 19 settembre 2026
– Durissimo scontro e strappo senza precedenti tra la presidenza degli Stati Uniti e il mondo dell'informazione. Con un provvedimento restrittivo immediato, l'amministrazione di Donald Trump ha revocato i pass di accesso alla Casa Bianca ai giornalisti e fotoreporter di CNN, MSNBC (MS Now) e Politico. Ai cronisti delle tre storiche testate è stato fisicamente impedito l'ingresso alla West Wing, dopo che il personale di sicurezza ha disattivato e ritirato i loro badge governativi ai tornelli. La misura fa seguito a un annuncio del Presidente su Truth, in cui ha motivato il bando accusando i media coinvolti di una "costante diffusione di notizie false" e minacciando analoghi provvedimenti contro altre testate. La reazione dei media: "Assalto illegale ai diritti civili" La risposta delle emittenti colpite è stata durissima e immediata. In una nota ufficiale congiunta, CNN, MSNBC e Politico hanno condannato il provvedimento definendolo una palese violazione del Primo Emendamento della Costituzione americana. "La nostra missione di informare i cittadini sul governo continuerà a prescindere da ogni tentativo di limitare l'accesso fisico o bloccare la nostra attività", si legge nel comunicato diffuso dalla CNN. "Abbiamo il diritto costituzionale di fare il nostro lavoro senza interferenze governative: questo bando è un assalto illegale a un diritto fondamentale". I comitati editoriali hanno già dato mandato ai propri uffici legali per impugnare il provvedimento in ogni sede competente, assicurando che la copertura giornalistica della Casa Bianca non si fermerà.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 19 settembre 2026
Domenica 20 settembre i migliori cavalli di 4 anni si sfidano nel Trofeo Tomaso Grassi. La Società Hippogroup Cesenate ricorderà Marco Marchioni con un minuto di silenzio. L’ippodromo Arcoveggio di Bologna si prepara a diventare il centro del trotto europeo. Domenica 20 settembre i migliori esponenti della generazione dei 4 anni si daranno battaglia nella 78° edizione del Gran Premio Continentale - Trofeo Tomaso Grassi, una corsa di Gruppo 1 che promette spettacolo e altissimo livello tecnico. L’evento sarà anche un momento di profonda commozione: nel corso della riunione, la Società Hippogroup Cesenate ricorderà con un minuto di silenzio Marco Marchioni, l’appassionato spettatore tragicamente scomparso martedì 15 settembre a causa di un incidente all’ippodromo. I protagonisti in pista L'Albo d'Oro della manifestazione vanta nomi leggendari come l'inimitabile Varenne (vincitore nel 1999), stelle francesi come Une De Mai e Brillantissime, fino ai primatisti Urlo Dei Venti e Funny Gio (vincitrice uscente nel 2025), che detengono il record della corsa con un sensazionale 1.11.5. L'edizione 2026 vedrà al via otto partecipanti pronti a sfidarsi sulla pista bolognese: Galileo Ferm (1): Il punto fermo delle gerarchie generazionali. Allenato da Mauro Baroncini, sarà guidato da Marco Stefani, uno dei driver più amati dal pubblico di casa. Giotto Ek (2): Reduce dal trionfo nel Gran Premio del Salento, si presenta con grandi ambizioni di vittoria. Sarà guidato e allenato da Alessandro Gocciadoro. Gimmy Top (3): Un modello di regolarità dalla genealogia regale, sempre puntuale nei grandi appuntamenti. Gaber Gio (4): Cerca il riscatto in questo Continentale dopo un 2026 finora avaro di soddisfazioni. Giovaz (5): La giumenta che meglio rappresenta la leva femminile del 2022. Di proprietà di Antonio Di Nardo e con la regia tecnica di Alessandro Gocciadoro, punta dritta al bersaglio grosso. Ginger Gio: Completa lo schieramento dei pretendenti al prestigioso trofeo. L'appuntamento per tutti gli appassionati e le famiglie è fissato per domenica 20 settembre all'ippodromo Arcoveggio di Bologna, per una giornata che unirà la memoria, la passione sportiva e le grandi emozioni delle corse al trotto.
Show More