Giustizia, l’appello di “Donne per il Sì”: «Riforma necessaria per abbattere il soffitto di cristallo nelle correnti e premiare il merito»

FRV NEWS MAGAZINE - Redazione • 15 marzo 2026

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Ci sono molte valide ragioni per sostenere il referendum confermativo della riforma della giustizia. Ci sono anche, però, motivazioni specifiche che riguardano direttamente noi donne. A cominciare dall’auspicabile superamento di un meccanismo di potere correntizio che certamente non è estraneo alla penalizzazione che le donne subiscono tanto nella rappresentanza in seno al CSM, tanto nell’attribuzione di incarichi direttivi negli uffici giudiziari.


Le donne, da ormai vent’anni stabilmente maggioritarie fra i vincitori del concorso di accesso, in magistratura sono più di 5mila, oltre il 56%, ma nelle ultime due consiliature del CSM, dal 2018 al 2027, ne sono state elette 6 su 20 componenti togati totali, meno di un terzo.

Quasi tre magistrati su quattro (il 68% circa) tra coloro che esercitano funzioni direttive sono uomini.


Uno squilibrio che si registra negli uffici giudicanti, e, in modo ancora più accentuato, in quelli requirenti, guidati da una donna solo nel 23% dei casi.


Non si tratta di una rivendicazione di posizioni, ma della convinzione che una riforma che liberi la magistratura dal giogo delle correnti e dia concretezza al principio costituzionale del giusto processo possa favorire anche quella trasparenza e quella meritocrazia che consentano alle donne di vedere pienamente riconosciute le proprie capacità, assicurando così maggiore equilibrio all’esercizio della giurisdizione.


Come in ogni altro ambito, e ancor di più in quello della giustizia, l’equità e l’equilibrio nelle posizioni di vertice assicurano prestazioni migliori e più efficienza.

A coloro che quindi obiettano che questa riforma non rivolve i problemi della giustizia bisognerebbe chiedere una riflessione in più.

Un assetto istituzionale più chiaro e meritocratico, una maggiore presenza femminile nel governo della giustizia, possono porre le premesse per affrontare con maggiore efficacia anche le criticità operative, che certamente esistono.


L’appello che rivolgiamo a tutti è ad esercitare un voto consapevole sul merito della riforma, guardando al bene comune al di là di qualsiasi orientamento politico e appartenenza culturale.


È un appello alla partecipazione a un appuntamento elettorale che sancisce il nostro protagonismo nella vita istituzionale del Paese. L’astensione ha un peso straordinario: esprime disinteresse per il funzionamento del nostro Stato e mortifica il nostro ruolo di cittadini e cittadine.


Ricordiamolo bene: il referendum costituzionale non prevede un quorum e saranno coloro che si recheranno alle urne a decidere su una riforma che impatta fortemente sul futuro di ciascun di noi. Donne e uomini.


Per questo invitiamo tutti a recarsi alle urne il 22 e il 23 marzo, e ad esprimere un convinto SI’ sulla scheda elettorale.


Sì a una riforma che garantisca un sistema di responsabilità trasparente e credibile: dal 2017 a ottobre 2025 lo Stato ha risarcito 6.485 casi di ingiuste detenzioni per quasi 279 milioni di euro, le azioni disciplinari nei confronti dei magistrati interessati si sono concluse con 9 condanne.


Sì a una riforma che consenta alle tante magistrate di talento ed esperienza di avere il ruolo di vertice che spetta loro e che sancisce quel principio di pari opportunità garantito dalla Costituzione.


Sì a una riforma che non è contro la magistratura ma per una magistratura imparziale, autonoma, indipendente, meritocratica, come previsto dalla Costituzione.


Per aderire scrivere a giustizia.donneperilsi@gmail.com

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Autore: AGENZIA DIRE ULTIMO AGGIORNAMENTO oRE: 14.00 15 giugno 2026
A Villa Pamphilij il bilaterale tra le due leader ROMA – “È onore e un piacere accogliere a Roma il primo ministro del Giappone, Sanae Takaichi, la mia amica Sanae. Spero di essere riuscita a ricambiare l’accoglienza affettuosa che è stata riservata a me e alla mia delegazione quando a gennaio siamo andati in visita a Tokyo”. Lo afferma la premier Giorgia Meloni nel corso delle dichiarazioni alla stampa in occasione del bilaterale con l’omologa giapponese Sanae Takaichi, a Villa Pamphilij a Roma. Takaichi è “un leader pragmatico, concreto e determinato. Italia e Giappone sono naturalmente alleati strategici“, aggiunge Meloni. “Quando ci siamo incontrate a gennaio a Tokyo abbiamo fissato insieme degli obiettivi concreti che volevamo raggiungere, siccome siamo due donne a capo delle loro nazioni li abbiamo raggiunti in pochi mesi”, sottolinea Meloni. Sono lieta di aver accolto oggi a Villa Pamphilj l’amica @takaichi_sanae , Primo Ministro del Giappone pic.twitter.com/JJXn3sdCpi — Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) June 15, 2026 Poi cita alcuni esempi concreti: “Avevamo concordato di lanciare un meccanismo di consultazione sulla sicurezza economica per consolidare le nostre catene del valore, lo abbiamo fatto. Avevamo scelto di avviare un dialogo sullo spazio per unire le competenze delle nostre agenzie spaziali e anche delle nostre imprese e abbiamo fatto anche questo”, aggiunge Meloni. “È nostra intenzione anche approfondire la cooperazione sul nucleare civile di nuova generazione, unire le competenze ingegneristiche italiane e giapponesi”, spiega la premier. “Un’iniziativa concreta alla quale stiamo lavorando riguarda l’Africa– prosegue Meloni-. Italia e Giappone condividono la stessa proiezione nei confronti del continente africano ed è nostra intenzione avviare un dialogo bilaterale strutturato per costruire sinergie tra il nostro Piano Mattei e il Ticad giapponese”, il Tokyo International Conference on African Development. 🔴 Dichiarazioni congiunte alla stampa con il Primo Ministro del Giappone, @takaichi_sanae https://t.co/RhCp5LBS8R — Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) June 15, 2026 MELONI: INSTABILITÀ SISTEMICA IN SCENARIO GLOBALE “Per la forza delle trasformazioni che stiamo vivendo, per gli effetti che quelle trasformazioni hanno sulle nostre società, per la velocità con cui si determinano, penso all’impatto dell’intelligenza artificiale ma anche alla transizione energetica, alla frammentazione geo-economica, l’instabilità che ormai è sistemica nello scenario globale e in questo contesto Italia e Giappone hanno deciso di stringere sempre di più la loro cooperazione concentrandosi soprattutto sugli ambiti che definiranno i prossimi decenni la robotica, le tecnologie emergenti, la space economy, l’energia pulita, la meccanica, le scienze per la vita, le infrastrutture e la difesa”. “Auspico che il Ponte sullo stretto, a cui partecipano anche imprese giapponesi, diventi un progetto simbolo della cooperazione tra i nostri Paesi”, commenta Sanae Takaichi durante l’incontro.
Autore: AGENZIA DIRE 15 giugno 2026
Il Ministro della Giustizia critica la proposta degli organizzatori sollevando un polverone. Insorge il Pd: "Da Nordio un osceno elogio revisionistico di Mussolini" ROMA – Non si placano le polemiche attorno alla Fiera nazionale della piccola e media editoria “Più Libri Più Liberi”, in programma a Roma il prossimo dicembre. Al centro dello scontro c’è l’istituzione di un “patentino antifascista” proposto dagli organizzatori della manifestazione per regolare l’adesione ai valori costituzionali da parte dei partecipanti. Una scelta fortemente criticata dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, le cui dichiarazioni hanno immediatamente innescato la reazione sdegnata del Partito Democratico. LEGGI ANCHE Meloni: “Il ‘patentino antifascista’ per ‘Più libri più liberi’ è censura”. La fiera: “La politica non c’entra, solo un’esigenza di chiarezza” L’ATTACCO DI NORDIO: “IL CODICE PENALE RECA LA FIRMA DI MUSSOLINI” Il Guardasigilli è intervenuto direttamente sulla vicenda, mettendo in discussione la logica stessa del certificato richiesto dalla fiera dell’editoria. “Forse gli organizzatori non sanno che il libro più importante per la nostra giustizia, cioè il Codice penale, reca la firma di Mussolini”, ha commentato inizialmente Nordio. Di fronte alle polemiche nate dalle sue parole, il Ministro della Giustizia ha successivamente voluto specificare il proprio pensiero riferendosi direttamente al Codice Rocco. Per Nordio si tratterebbe di un vero e proprio controsenso ideologico: “È proprio un paradosso che si pretendano attestazioni di antifascismo da chi non vuole cambiare un codice firmato da Mussolini“. LA REPLICA DEL PD: “UN OSCENO ELOGIO REVISIONISTICO” La controreplica delle opposizioni è arrivata per bocca del senatore del Pd Dario Parrini, vicepresidente della commissione Affari costituzionali, che ha definito l’uscita del ministro come “la derapata più grossolana e ridicola” all’interno di una presunta corsa di Fratelli d’Italia a inseguire a destra le posizioni del generale Vannacci. Secondo Parrini, la tesi espressa da Nordio è “sconcertante e ridicola per almeno tre ragioni. La prima: che c’entra il Codice Rocco con la vicenda ‘Più libri più liberi’? Niente. La seconda ragione è che le parole di Nordio comportano un osceno elogio revisionistico di Mussolini. La terza è che il ministro della Giustizia sostiene il falso: pur non essendo mai stato formalmente sostituito da un altro testo globale, il Codice Rocco del 1930 è stato progressivamente svuotato dei suoi elementi autoritari, illiberali e antidemocratici. È rimasto come guscio. È sparita la sua sostanza ideologica. Il ministro ancora una volta sembra aver perso una gigantesca occasione per tacere”, conclude Parrini.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 giugno 2026
Domani, martedì 16 giugno, dalle ore 9.00 alle 13.00, la Sala Plenaria “Marco Biagi” del CNEL a Villa Lubin ospiterà gli Stati Generali del Turismo Equestre. All'importante appuntamento nazionale, intitolato “Modelli e prospettive per uno sviluppo condiviso e sostenibile”, parteciperà il Presidente Nazionale della FITETREC-ANTE, Franco Amadio. L’evento nasce con l’obiettivo di unire istituzioni, amministrazioni pubbliche, associazioni ed esperti per valorizzare il turismo in sella. Il comparto si conferma infatti un motore fondamentale per la promozione territoriale, la tutela ambientale, la crescita economica e la cultura del benessere animale. La presenza del Presidente Amadio evidenzia il ruolo centrale e la guida di FITETREC-ANTE nei tavoli decisionali. Dallo sviluppo delle ippovie e delle vie verdi fino alla sicurezza di cavalieri e cavalli, la Federazione si schiera in prima linea per fare sistema e definire standard operativi condivisi, utili al rilancio delle aree rurali e dei parchi naturali italiani. I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di: Renato Brunetta – Presidente del CNEL Emilio Minunzio – Consigliere CNEL e Responsabile Nazionale Settore Sport Equestri ASI Roberta Angelilli – Vicepresidente della Regione Lazio  La moderazione della mattinata è affidata a Luigi Fiorelli, Coordinatore Nazionale. L'iniziativa vanta il prestigioso patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, del Ministero del Turismo e del Dipartimento dello Sport e Giovani.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 giugno 2026
Roma si prepara a diventare la capitale mondiale del benessere in occasione della Giornata Internazionale dello Yoga istituita dall’ONU. Domenica 21 giugno lo Stadio della Farnesina aprirà i cancelli a partire dalle ore 17.00 per ospitare la quinta edizione dello Yoga Day Roma, l’evento nazionale di riferimento della disciplina che quest'anno punta a superare il record di cinquemila partecipanti. La manifestazione, organizzata dallo CSEN Nazionale e dal Settore Nazionale Yoga, è stata ufficialmente riconosciuta come Evento Eccellenza CSEN a livello Nazionale e vanta il prestigioso patrocinio di CIWAS Confederazione Wellness, che insieme a Roma Capitale, CONI Lazio e CIP Lazio attesta l'alto valore istituzionale dell'iniziativa. L'edizione di quest’anno sposa l'innovativo principio del One Health, promuovendo una visione integrata della salute che unisce il benessere dell'essere umano a quello degli animali e dell'ambiente. Questo impegno si traduce nel programma Yoga Day Roma 4 Impact e nel Progetto SIA, mirato a sostenere attivamente quattro cause sociali legate alla cardiologia pediatrica, alla tutela delle donne, alla salvaguardia animale e alla riforestazione urbana. Il forte focus sulla sostenibilità è garantito da pratiche ecologiche concrete, come l'invito al carpooling, il riciclo dei materiali sportivi e l'uso di premi green, mentre l'inclusione totale è supportata dalla presenza di interpreti LIS. Il programma tecnico, presentato dalla madrina Stella Manente, prenderà il via alle ore 18.00 e offrirà ai praticanti un percorso di masterclass da 40 minuti guidato dalle scuole storiche YogaArte, Yoga Suite e Yoga Wave. La grande novità di quest'anno sul palco della Farnesina sarà la partecipazione di Odaka Yoga, che introdurrà per la prima volta l’esclusivo format Zen Warriors, un'esperienza dinamica che unisce la fluidità dello yoga alla forza interiore della tradizione del guerriero. L'International Yoga Day Roma 2026 è un evento completamente gratuito e aperto a persone di ogni livello di esperienza. Per partecipare è necessario effettuare l'iscrizione sul sito ufficiale www.yogadayroma.it e presentarsi all'appuntamento muniti esclusivamente del proprio tappetino e di una borraccia d’acqua, pronti a condividere un pomeriggio di energia, salute e responsabilità sociale.
Autore: Redazione 15 giugno 2026
"Mi pare che gli attacchi anche contro il sito Unesco siano veramente di una gravità incredibile, dimostrano che la Russia non vuole sedersi al tavolo della pace". Lo ha dichiarato oggi a Lussemburgo il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, commentando il grave bombardamento che ha colpito il complesso religioso del monastero a Kiev. Il titolare della Farnesina ha espresso profonda preoccupazione per le implicazioni spirituali e culturali del raid, richiamando direttamente le responsabilità del Cremlino: "Kiev è anche la capitale religiosa di un mondo, quindi attenzione anche da parte russa a non profanare un sentimento di tutti i cristiani e ortodossi anche in Russia. Il Cremlino sta commettendo errori gravi a dimostrazione che è in difficoltà". In merito agli sviluppi diplomatici della crisi, il Ministro Tajani ha tracciato la linea della posizione italiana ed europea: "Adesso dobbiamo continuare a fare pressioni affinché ci possa essere finalmente un colloquio tra le due parti". Il Ministero degli Affari Esteri ribadisce la ferma condanna per il danneggiamento del patrimonio storico e culturale protetto dall'Unesco e rinnova l'appello per l'immediata cessazione delle ostilità contro obiettivi civili e religiosi.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 giugno 2026
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso forte apprezzamento per il memorandum d’intesa siglato nelle scorse ore tra Stati Uniti e Iran . La dichiarazione, giunta in coordinamento con i partner di Francia, Germania e Regno Unito, definisce l'intesa come un'occasione di pace che va assolutamente colta . La Premier ha rivolto un ringraziamento particolare a tutti i mediatori internazionali, con specifico riferimento al ruolo cruciale svolto da Qatar e Pakistan nel raggiungimento di questo importante passo diplomatico L’Italia, come già avvenuto in passato, si dice pronta a sostenere attivamente il percorso diplomatico verso un accordo complessivo I principi cardine della posizione italiana rimangono la certezza che l'Iran non possa dotarsi dell'arma nucleare e la garanzia assoluta della libertà di navigazione . A questo proposito, il Governo ha manifestato la disponibilità, insieme agli altri partner internazionali e fermo restando la necessaria autorizzazione parlamentare, a contribuire a una presenza navale nell'area per accompagnare la piena riapertura dello Stretto di Hormuz .  La Presidente Meloni ha infine sottolineato l'urgenza di far cessare le ostilità anche in Libano, confermando l'impegno dell'Italia a lavorare per sostenere la piena sovranità libanese
Autore: Redazione 15 giugno 2026
Non si ferma la marcia trionfale di Woods, che si conferma il miglior quattro anni sulle siepi attualmente attivo in Italia. Dopo i successi nella Listed di Pisa, nel Criterium d’Inverno di gruppo tre e nel Premio Scena contro la coetanea francese Macarena du Ribs, il supercavallo ha dominato anche il Criterium di Primavera sulla pista di Maia. Sotto la guida di Jan Kratochvil, il baio della scuderia Aichner-Vana Jr ha impostato la gara con la consueta tattica d'avanguardia. L'unica insidia è stata il generoso tentativo di attacco di Scarp de Tennis tra l’ultima curva e la dirittura d'arrivo, un assalto respinto con classe da Woods, che ha tagliato il traguardo in scioltezza. Il secondo posto è andato così allo sfidante, che è uscito battuto ma con il massimo onore, mentre il regolare Country Confort ha conquistato la terza piazza rispettando appieno i favori del pronostico. La giornata meranese ha incoronato anche la squadra composta dai proprietari Tanghetti e dall'allenatore Marco Rota, capaci di siglare una straordinaria tripletta con i colori di famiglia. Per la giubba di Elia Tanghetti ha brillato l'infinito undicenne Mensch, che ha fatto valere tutta la sua esperienza conquistando lo steeple del giorno, seguito dal successo di Ultimo Tango, che con Tommaso Burchi in sella ha centrato la terza vittoria consecutiva nelle corse in piano. A completare la festa di scuderia ci ha pensato El Bulli, con la giubba di Tamara Tanghetti, che si è imposto con grande regolarità nell'handicap sulle siepi. Il grande protagonista tra i fantini è stato Alessio Pollioni, autore di una splendida doppietta proprio in sella a Mensch e a El Bulli, a conferma di un eccellente cammino professionale nel suo rientro stagionale. Nel cross-country si registra invece il ritorno al successo dell'otto anni Heichal per i colori di Cristian Ghiotti, autore di un percorso netto e preciso, mentre la vittoria di Identified con Claudia Wendel nella prova in piano conclusiva ha chiuso in bellezza il pomeriggio di corse.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Fonte Fise 15 giugno 2026
Giornata memorabile per il salto ostacoli italiano grazie a Piergiorgio Bucci che in sella ad Hantano oggi pomeriggio, domenica 14 giugno, ha vinto il Gran Premio Rolex dello CSIO5* di La Baule, in Francia. L’azzurro e il suo baio sono stati protagonisti di un barrage entusiasmante affrontato fin dalla prima falcata di galoppo con l’intenzione di vincere. Ultimo a scendere in campo nel giro base (45 i partenti; 7 in barrage), il cavaliere aquilano è tornato in campo ancora per ultimo sfruttando al meglio questa opportunità prendendo, come riferimento, l’unico doppio netto nel tempo di 41.03 secondi firmato dallo svizzero Martin Fuchs con Conner Jei. Ed è su questo che 'Pigi' ha impostato il suo percorso vittorioso fermando il cronometro su 40.61. Strepitoso! “Sono state due settimane magiche – ha commentato Bucci. - Ho la fortuna di avere cavalli fantastici. Due settimane fa ho vinto a Roma con Pallieter, un cavallo che ha già ottenuto grandi risultati, e oggi Hantano è stato incredibile. Partire per ultimo nel barrage è stato sicuramente un vantaggio perché ho potuto vedere cosa avevano fatto tutti gli altri, in particolare il percorso di Martin. Questo mi ha aiutato molto”. L’azzurro ha avuto parole d’elogio per gli organizzatori dello CSIO e per il pubblico di La Baule. “Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questo successo - ha aggiunto. - Il percorso del Gran Premio era magnifico e qui tutto è perfetto per noi cavalieri, proprietari e groom. Il pubblico poi è incredibile. Il loro sostegno ci dà ancora più motivazione per dare il meglio di noi stessi.” Quanto alla sua strategia vincente, Bucci ha detto: “Sono arrivato al barrage determinato a vincere. La girata a sinistra dove si poteva guadagnare tempo si adattava perfettamente al mio cavallo e ho deciso di provarci. Dopo La Baule non andrò a Falsterbo, quindi lascerò l’opportunità di vincere il Gran Premio Rolex agli altri. Ma come si dice, mai dire mai…” Bucci ha così riportato i colori italiani nell’albo d’oro del Gran Premio di La Baule, 41 anni dopo Giorgio Nuti, vincitore con Impedoumi nel 1985. Alla sua terza vittoria in un GP a 5 stelle della stagione dopo quello del LGCT di Città del Messico e il Rolex Gran Premio Roma entrambe con Pallieter Vd N. Ranch, con il successo di oggi il campione azzurro migliorerà la sua attuale 22esima posizione nel ranking internazionale.
Autore: Redazione 15 giugno 2026
Prosegue senza sosta la fase a gironi dei Mondiali FIFA 2026. La giornata di ieri ha regalato spettacolo e un numero straordinario di reti, mentre il programma odierno si preannuncia decisivo per gli equilibri dei Gruppi G e H. I risultati di ieri (Domenica 14 giugno) I riflettori sono tutti per la Germania, autrice di una prestazione schiacciante, e per il netto successo della Svezia. Di seguito il quadro completo: Germania - Curaçao 7-1 (Gruppo E) Svezia - Tunisia 5-1 (Gruppo F) Paesi Bassi - Giappone 2-2 (Gruppo F) Costa d'Avorio - Ecuador 1-0 (Gruppo E) Il programma di oggi (Lunedì 15 giugno) Oggi spazio ai gironi G e H con quattro sfide spalmate tra il pomeriggio e la notte italiana. Tutti gli orari sono indicati secondo il fuso orario italiano (CEST): Ore 18:00 | Spagna - Capo Verde (Gruppo H) – Mercedes-Benz Stadium, Atlanta Ore 21:00 | Belgio - Egitto (Gruppo G) – Lumen Field, Seattle Ore 00:00 | Arabia Saudita - Uruguay (Gruppo H) – Hard Rock Stadium, Miami Ore 03:00 | Iran - Nuova Zelanda (Gruppo G) – SoFi Stadium, Los Angeles Dove seguire i match Tutte le partite della Coppa del Mondo FIFA 2026 sono trasmesse in diretta esclusiva in Italia sulla piattaforma streaming DAZN .
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 giugno 2026
– A quasi una settimana dalla scomparsa di Sarah (16 anni) e Alisya (12 anni), allontanatesi nella notte tra il 6 e il 7 giugno 2026 dalla casa-famiglia "Ofh Hope" a Civitella Alfedena, le autorità stringono il cerchio attorno al contesto familiare delle due minori. Il delicato quadro investigativo unisce le ricerche sul campo a una complessa vicenda giudiziaria. Pochi giorni prima della sparizione, una sentenza del Tribunale aveva revocato la responsabilità genitoriale alla madre, disponendo una linea favorevole al padre, Stefano Di Giacinto (39 anni). La madre ha lanciato un appello pubblico chiedendo il ritorno delle figlie, mentre sono emerse lettere passate in cui le ragazze esprimevano sofferenza per la lontananza da lei e, secondo i legali della donna, un netto rifiuto a incontrare la figura paterna. Stefano Di Giacinto si è recato immediatamente in Abruzzo e ha sporto formale denuncia contro i responsabili della casa-famiglia. Il padre contesta duramente la gestione della sicurezza all'interno della struttura, sollevando forti accuse: "Le mie figlie sono scappate di notte senza che nessuno se ne accorgesse. C’è stata una gravissima carenza nei controlli e nella vigilanza da parte di chi doveva proteggerle. Inoltre, il ritardo con cui è stato lanciato l'allarme alle forze dell'ordine ha fatto perdere ore preziose per le ricerche." Il signor Di Giacinto e il suo legale ipotizzano che le ragazze non abbiano agito da sole, ma che siano state aiutate, prelevate o convinte da terzi ad allontanarsi, sfruttando la vulnerabilità emotiva causata dalle recenti decisioni del Tribunale. I Carabinieri e i Vigili del Fuoco, con il supporto delle unità cinofile e della Protezione Civile, stanno setacciando l'area dell'Aquilano, estendendo i monitoraggi anche alle acque del vicino lago di Barrea . Le piste degli inquirenti seguono due direttrici principali: · Complicità esterna : Si esclude l'ipotesi di una fuga autonoma a lungo termine; si indaga su chi possa aver fornito supporto logistico o un rifugio alle due sorelle. · Collegamenti fuori regione : Le verifiche si concentrano anche sul Lazio, in particolare nella provincia di Latina e nel comune di Minturno, area legata alle dinamiche familiari. L'associazione Penelope Abruzzo partecipa attivamente alla diffusione dell'identikit delle minori. Chiunque creda di aver avvistato Sarah e Alisya o possieda informazioni utili è invitato a contattare immediatamente il 112 .
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