IL SOTTOSEGRETARIO AL MASAF LA PIETRA CONSACRA LA MOSTRA DEL CAVALLO DI CITTÀ DI CASTELLO: "RUOLO DI PRIMO PIANO NELLO SCENARIO NAZIONALE". INAUGURATA LA 56ª EDIZIONE NEL SEGNO DI VARENNE
Una cerimonia carica di emozione, musica e tradizione equestre ha colorato questa mattina l'inaugurazione della 56esima edizione della Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello.
Nella suggestiva cornice del parco Alexander Langer, a ridosso delle mura urbiche e del centro storico, il pubblico delle grandi occasioni e i massimi rappresentanti delle istituzioni hanno dato il via ufficiale alla rassegna, in programma oggi e domani, domenica 30 agosto. L'apertura è stata caratterizzata da un'atmosfera vibrante e da un tributo speciale alla leggenda del trotto mondiale, Varenne, scomparso lo scorso 18 agosto. Sulle note della colonna sonora di “Varenne”, il celebre brano di Enzo Jannacci interpretato dal maestro Fabio Battistelli con il suo clarinetto, si è consumato un momento di profonda commozione nel ricordo del “Capitano” e della sua memorabile partecipazione nel 2011 alla 45^ edizione della rassegna tifernate, che si tradusse in un vero e proprio bagno di folla.
Sul palco della cerimonia, coordinata dal direttore della mostra Nico Belloni, il presidente dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo, Federico Cavargini, affiancato da tutto il consiglio direttivo, dai soci dell’associazione promotrice dell’evento e dal sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, hanno consegnato al top driver Giampaolo Minnucci un’opera d’arte esclusiva raffigurante “il figlio del vento”. Il quadro, di dimensioni 45x60 centimetri, è un affresco su calce con tempere alla caseina che mostra i simboli e i palazzi di Città di Castello sullo sfondo, realizzato con la tecnica della pictografia brevettata da oltre 30 anni dalla Bottega Tifernate del maestro Stefano Lazzari, azienda di prestigio internazionale che vanta tra i suoi committenti gli ultimi papi, da Francesco I a Leone XIV, e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Giampaolo Minnucci ha espresso grande gioia per essere presente a Città di Castello, definendo l'Umbria una terra di immense tradizioni allevatoriali dove conta molti affetti, a partire dall'allevatore Sergio Carfagna. Il top driver ha aggiunto che ricevere questo trofeo unico, che mancava nel suo palmares, rappresenta un onore straordinario che permetterà di ricordare la mitica giornata del 10 settembre 2011, richiamando alla memoria il calore della folla, le carezze e i sorrisi dei bambini che erano i prediletti del Capitano. Il presidente Federico Cavargini e il sindaco Luca Secondi hanno espresso immenso orgoglio per aver ospitato un campione del calibro di Minnucci, definendo il tributo doveroso per una manifestazione che mette da sempre in primo piano la bellezza dei cavalli e il legame profondo tra uomo e animale.
I vertici della mostra hanno poi rivolto un ringraziamento speciale a Giorgio Galvani, giornalista e capo Ufficio Stampa del Comune, per la passione e l'affetto con cui sostiene l'evento e per aver reso possibile questo momento speciale.
In segno di gratitudine, i vertici della mostra e del Comune hanno consegnato riconoscimenti anche a Sergio Carfagna, allevatore di Assisi e titolare di una scuderia che ha firmato campioni come Iglesias, Irina e Via Lattea, e a Rolando Luzi, storico manager della scuderia di Varenne. e della carriera agonistica. Luzi ha ricordato come Varenne appartenga simbolicamente a tutti gli italiani e ha sottolineato il compito fondamentale di narrare alle nuove generazioni i tatuaggi della memoria lasciati dal cavallo. Anche Sergio Carfagna ha rievocato con commozione l'amicizia fraterna con Minnucci e lo zio Umberto Francisci, evidenziando come l'ippica e le famiglie che vi lavorano abbiano un profondo bisogno di giornate speciali come questa.
Prima del taglio del nastro e della successiva visita agli stand, il direttore Nico Belloni ha letto il messaggio ufficiale inviato dal Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Patrizio Giacomo La Pietra, impossibilitato a partecipare per improrogabili impegni istituzionali. Nel testo, il Sottosegretario ha voluto sottolineare la comune passione per i cavalli che unisce le istituzioni agli organizzatori, concretizzata in un impegno giornaliero del ministero per valorizzare il legame tra uomo e animale. Dopo aver espresso sentita gratitudine per il tributo a Varenne, la massima espressione recente di questi magnifici animali, il Sottosegretario La Pietra ha consacrato l'evento affermando testualmente che il ruolo della Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello può e deve essere di primo piano.
Alla cerimonia inaugurale erano presenti numerose autorità, tra cui il presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta, il sottosegretario al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco, le onorevoli Emma Pavanelli e Catia Polidori, i consiglieri regionali Letizia Michelini e Cristian Betti, il consigliere provinciale Gianluca Moscioni, il presidente di Leonardo Spa Francesco Macrì, oltre ai rappresentanti delle associazioni di categoria e del comparto allevatoriale.

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