Il Tour di Multitrax fa tappa a LetExpo con due anteprime nazionali

FRV NEWS MAGAZINE • 7 marzo 2026

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Il Tour di Multitrax fa tappa a LetExpo con due anteprime nazionali

L’azienda di Cremona protagonista all’evento ALIS di Verona (Padiglione 4) dal 10 al 13 marzo. Per la prima volta in Italia il porta container separabile Combitrailer® di D-TEC. In esposizione anche il doppio piano Burgers ricondizionato con trattore elettrico Volvo FH, un progetto all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità realizzato dall’operatore logistico Four Sustainable Logistics insieme a Lyreco Italia.

Cremona, 5 febbraio 2026 – Il Multitrax on Tour, calendario di eventi nazionali celebrativo dei 30 anni dell’azienda, prosegue con una nuova tappa: dal 10 al 13 marzo sarà possibile incontrare Multitrax a Verona in occasione di LetExpo, la fiera del trasporto e della logistica sostenibili organizzata da ALIS (Associazione Logistica per l’Intermodalità Sostenibile). L’azienda di Cremona sarà protagonista nel Padiglione 4 con tre veicoli in esposizione e due anteprime nazionali.

Approda per la prima volta sulle strade italiane il portacontainer separabile Combitrailer® di D-TEC, soluzione all’avanguardia che porta l’innovazione nel cuore del trasporto intermodale. Lo stand ospiterà anche il primo semirimorchio a doppio piano Burgers ricondizionato che farà il suo ingresso nella flotta dell’operatore Four Sustainable Logistics e verrà impiegato nell’operatività quotidiana per Lyreco Italia. Al double deck sarà agganciato il trattore elettrico Volvo FH di Four Sustainable Logistics, in collaborazione con Volvo Trucks Italia, per evidenziare l’elevata efficienza e la ridotta impronta ambientale di questo innovativo sistema di trasporto. L’esposizione sarà completata dal porta container allungabile Flexitrailer del marchio D-TEC con gruppo elettrogeno GENMARK.

Oltre all’esibizione dei veicoli, LetExpo rappresenterà per Multitrax l’occasione per promuovere una cultura di sostenibilità e innovazione nel trasporto italiano, favorendo la diffusione di soluzioni logistiche avanzate in collaborazione con i principali player del settore. Proprio di strategie e opportunità dei nuovi mercati parlerà l’Amministratore Unico di Multitrax, Alberto Maggi, nel panel organizzato presso l’Alis Hub (Padiglione 2) venerdì 13 marzo alle ore 11. Insieme a Sabrina Loner, E Mob | Product | Homologation Director di Volvo Trucks Italia e Lorenzo Inglese, Supply Chain Direct Lyreco Italia, verranno presentati anche i vantaggi della combinazione trattore elettrico Volvo Trucks con doppio piano Burgers per la logistica sostenibile.

Combitrailer® D-TEC: il primo porta container 2-in-1

Multitrax presenta per la prima volta in Italia la versione Combitrailer® della gamma porta container di D-TEC, già apprezzata e diffusa in numerosi Paesi europei. Combitrailer® è un veicolo progettato per il trasporto di container nelle combinazioni 2×20’, 1×40’ e 1×45’ o una cassa mobile da 13,60 metri. La caratteristica del semirimorchio è la possibilità di separare l’unità anteriore da quella posteriore per trasportare singolarmente i due container da 20 piedi.

Combitrailer® è dunque composto dall’unità Combi anteriore a 2 assi, idonea al trasporto di un container da 20 piedi, e dall’unità Trailer posteriore a 3 assi, anch’essa idonea al trasporto di un container da 20 piedi. Le unità possono viaggiare accoppiate costituendo una singola unità di 4 assi (quando si viaggia con le due unità accoppiate il primo asse risulta sempre sollevato) che consente il trasporto di due container da 20 piedi, oppure un container da 40 piedi o 45 piedi, oppure ancora una cassa mobile da 13,60 metri. Le movimentazioni sono interamente meccaniche, secondo la filosofia costruttiva di D-TEC. In tutte e tre le combinazioni (due unità separate o singola unità accoppiata), i veicoli hanno pesi e dimensioni legali. Combitrailer® è equipaggiato con assi sollevabili e sterzanti che si attivano in maniera diversa in base alle configurazioni di viaggio. Tutti i sistemi sono automatici per garantire sempre massima stabilità e sicurezza di marcia, nonché la piena rispondenza alle norme del Codice della Strada.

L’utilizzo di Combitrailer® presenta importanti vantaggi, a partire da una maggiore flessibilità ed efficienza nel trasporto intermodale. Il veicolo permette di dimezzare i tempi di scarico a ribalta con due container da 20 piedi perché rende possibile scaricare entrambe le unità separatamente. Combitrailer® consente inoltre una migliore modulazione dei viaggi, sganciando ad esempio le unità presso Clienti diversi, e riducendo al minimo i viaggi a vuoto. Questo determina un abbattimento nei consumi di carburante e nelle emissioni di sostanze inquinanti. La soluzione Combitrailer® è esclusiva di Multitrax per l’Italia e sarà da subito disponibile per la vendita e per il noleggio.

Insieme all’innovativo Combitrailer®, Multitrax espone anche l’iconico porta container Flexitrailer, il modello allungabile idoneo al trasporto di tutte le combinazioni di container e casse mobili. Il modello presente a LetExpo sarà equipaggiato con gruppo elettrogeno Genmark per il trasporto refrigerato.

Doppio piano Burgers ricondizionato e trattore elettrico Volvo FH: Multitrax, Volvo Trucks Italia, Four Sustainable Logistics e Lyreco Italia insieme per la soluzione di trasporto più sostenibile

Lo stand Multitrax ospiterà anche un’esposizione speciale dedicata al semirimorchio double deck Burgers e al trattore elettrico Volvo FH: la combinazione di trasporto più sostenibile attualmente disponibile in Europa. Un progetto che coinvolge l’operatore logistico 4PL Four Sustainable Logistics e Lyreco Italia, azienda leader nella fornitura di prodotti e servizi multibrand per ogni ambiente di lavoro, tra cui sicurezza, igiene, ufficio, tecnologia e packaging.

Il doppio piano Burgers sarà esposto nella versione ricondizionata, secondo il nuovo progetto lanciato da Burgers in tutto il mondo e sostenuto in Italia da Multitrax. Il Costruttore olandese si è impegnato a recuperare i veicoli usati, rigenerare quelli idonei e reimmetterli in commercio con garanzia di fabbrica. Una soluzione che aumenta la vita utile dei veicoli riducendo gli sprechi e facilitando alle aziende il primo accesso a sistemi di trasporto all’avanguardia.

Grazie al design a due piani con assi e sospensioni indipendenti (la versione presentata a Let Expo avrà due assi sterzanti e una grafica interamente personalizzata da Lyreco Italia), il double deck Burgers permette di trasportare il 60% di volume in più rispetto a un semirimorchio tradizionale, riducendo di un terzo il numero di viaggi e contribuendo a risparmiare le emissioni di CO2 del 40%. Il trattore elettrico Volvo FH, con cui il semirimorchio è presentato in accoppiata, è il modello a due assi (4×2) progettato per trasportare grandi volumi di merci in modo rapido e confortevole. Configurato con sei pacchi di batteria per una capacità nominale totale di 540 kWh, soddisfa le richieste di trasporto sostenibile senza compromettere le prestazioni. L’autonomia per le varie applicazioni arriva fino a 350/400 km con una ricarica.

Da sempre impegnati nel promuovere un cambiamento positivo in tutti gli ambiti ESG: ambientale, sociale e di governance, Lyreco, che quest’anno festeggia i 100 anni del Gruppo e i 30 anni di attività in Italia, ha supportato il progetto di Four Sustainable Logistics con Multitrax e Volvo Trucks Italia per ottimizzare i flussi logistici all’insegna dell’efficienza e della sostenibilità ambientale. Four Sustainable Logistics è un operatore logistico innovativo con un modello orientato esclusivamente all’offerta di soluzioni di trasporto merci a basso impatto ambientale con un flotta di 9 mezzi pesanti full electric e 4 alimentati a LNG ed un piano di ulteriori investimenti per supportare l’ingresso di nuove unità full electric e LNG previsto per il 2026.

Specifiche tecniche dei mezzi esposti

Porta container D-TEC COMBITRAILER®
Modulo 2 assi anteriore “Combi”: peso massimo a terra 35.000 kg (17.000 su ralla e 18.000 su assi) – tara indicativa: 3.850 kg – telaio in acciaio ad alta resistenza – Combinazioni: nr.1 container da 20’ – Nr. 4 pneumatici 385/55 R 22.5

Modulo 2 assi posteriore “Trailer”: peso massimo a terra 44.000 kg (17.000 su ralla e 27.000 su assi) – tara indicativa: 4.950 kg – telaio in acciaio ad alta resistenza – Combinazioni: nr. 1 container da 20’ – 1° e 3° asse sollevabile – 3° asse sterzante- Nr. 6 pneumatici 385/65 R 22.5 – ADR: FL-OX-AT-EX/II-EXII

Modulo 5 assi “Combitrailer”: tara: 8.800 kg – telaio in acciaio ad alta resistenza – combinazioni: 2×20’ – 1×40’ – 1×45’ – Casse mobili UIC – 1° asse resta sempre sollevato – 2° e 5° asse sollevabile – 2° e 5° asse sterzante – Estensione posteriore manuale per trasporto container 45” o casse mobili 13.60 – Mensole per trasporto container senza tunnel – Nr. 10 pneumatici: nr. 4 385/55 R 22.5 e nr. 6 385/65 R 22.5 – ADR: FL-OX-AT-EX/II-EXII

Porta container estensibile D-TEC LS HD STEERLINE
Tara indicativa: 5.200 kg (solo semirimorchio) – Telaio in acciaio con estensione meccanica anteriore e posteriore – Telaio rinforzato per trasporto tank container – Combinazioni: 1×20’ a filo posteriore e centrale – 1×30’ – 2×20’ – 1×40’ – 1×45’ – Casse mobili UIC – tank container da 20” e 7,82 – 1° asse sollevabile con funzione traction help – 3° asse sterzante – Mensole per container senza tunnel – Roller di sostegno scorrimento estensione posteriore – ADR: FL-OX-AT-EX/II-EXII

Gruppo elettrogeno per semirimorchi estensibili GENMARK MS5
Tara indicativa: 470 kg – Consumo ridotto a 2,2 litri/ora ca – Intervallo di manutenzione a 1.000 ore o 1 volta all’anno – STAGE5/EUROVI a 50 Hertz – Generatore RFL da 24 Kw – Conforme alla normativa per la protezione laterale E4-73 R01-01025700 – Conforme alla normativa di inquinamento da campo elettro-magnetico 10 R05-01423700 – Garanzia del costruttore 2 anni

Semirimorchio doppio piano BURGERS DRY 2 STEERED RICONDIZIONATO
Capacità 52 europallet 800×1.200 (33 parte alta – 19 parte bassa) / 92 Trolley roller 800×700 (57 parte alta – 35 parte bassa) – Tara indicativa: 10.500 kg – Cassa plywood – Sponda Dhollandia da 2.500 kg – Portata piano alto 18.000 kg (550 kg/mc) – Altezza utile di carico per ogni piano 1,82 m – 2 assi sterzanti TRIDEC con freni a tamburo e TPMS – Nr. 2 file di cremagliere

Trattore stradale VOLVO FH ELECTRIC
Configurazioni degli assi: Trattore: 4×2, Tutti gli assi sono dotati di sospensioni pneumatiche – Cabina: FH – Massa totale combinazione: fino a 44 tonnellate – Capacità nominale batteria: 540 kWh, 6 pacchi batterie – Autonomia: fino a 350 km – Tempo di ricarica (carica completa): 9 ore con CA (43 kW) | 2,5 ore con CC (250 kW) – Catena cinematica: 3 motori elettrici, cambio I-Shift – Prestazioni: fino a 490 kW di potenza continua – Applicazioni: idoneità agli allestimenti; presa di forza: (elettrica).


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Autore: Anna Maria Rengo 21 aprile 2026
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Tutti assieme ragionano sui temi del libro. Si tratta di piccolissime iniziative che magari non cambiano il mondo ma che lasciano un segno. Il fatto che chi è in stato di detenzione voglia condividere la lettura con altre persone è qualcosa di importante. Non ultimo, il libro trasferisce idee, contenuti importanti, ma credo che sia soprattutto il suo aspetto sociale che deve farci cambiare l’idea del suo paradigma come fine a se stesso.” Lei è il curatore della programmazione del Salone Off. Sulla base di quali criteri e sollecitazioni la decide e, in particolare, quali saranno i temi portanti di questa edizione 2026? “Il Salone Off cerca di rispondere alle esigenze del territorio e sarò sempre grato a chi mi consente di mettermi a contatto con le circoscrizioni più periferiche della città, che hanno esigenze diverse rispetto al centro, più servito. Quindi, con Paola Galletto (altra curatrice del Salone Off Ndr), incontriamo non solo le circoscrizioni, ma anche le librerie, le case di quartiere; raccogliamo le istanze e le tematiche che provano a perseguire e poi cerchiamo di raccogliere la disponibilità di autori che rispondano a esse. Il Salone Off è una festa, fatta anche di concerti, flash mob, cinema. Il tutto, va detto, fatto gratuitamente. Il 95 percento delle attività è a titolo gratuito e per la parte restante i biglietti sono popolari. Vogliamo che sia accessibile a tutti, che sia cultura diffusa nel senso pieno e vero del termine, e che essa arrivi a tutti. Abbiamo collaborazioni con il Museo Egizio, con la Fondazione Torino Musei, con il Museo del Cinema, ma anche con piccole realtà associative. Ci sono poi dei privati che si industriano a provare a costruire qualcosa, c’è dunque un senso di vivacità e vitalità culturale e non solo che ci dà speranza per il futuro.” In Italia fioriscono fiere, concorsi, manifestazioni, reading letterari. Si può delineare un quadro positivo della cultura in Italia, sia dal punto di vista della produzione che della fruizione? “Sono molto favorevole alle iniziative e ai festival culturali legati al territorio che li ospita e li trovo altamente apprezzabili. Alcuni obiettano che il livello dei lettori è insufficiente rispetto alle aspettative e forse è vero, ma credo che sia questa la strada giusta da percorrere e confido che questo investimento economico nel produrre tali eventi faccia crescere il nostro Paese rispetto alla fruizione culturale. Noi abbiamo il patrimonio artistico più importante del mondo ma i numeri dei musei non sono adeguati al tipo di offerta straordinaria che propongono. Si tratta di un ragionamento che coinvolge anche le scuole e il mondo della comunicazione. Noi stessi siamo impegnati anche con altri festival perché crediamo nel valore di rassegne tematiche e non tematiche che cercano di avvicinare i più giovani. Il futuro del Paese passa necessariamente attraverso le giovani generazioni a cui dobbiamo dare gli strumenti adeguati.” Come colloca il panorama letterario italiano in un contesto internazionale, penso agli Stati Uniti dove la scrittura creativa è materia studiata all’università? “Qui a Torino è nata la Scuola Holden e se è vero che la differenza tra l’Italia esiste ancora, c’è da dire che anche in alcuni nostri atenei sono stati avviati dei corsi tematici e che, scuole di scrittura a parte, il talento è talento. Nasce a prescindere dalle scuole e si costruisce o manifesta anche attraverso la possibilità di avere gli stimoli citati. La scuola ha un compito fondamentale nella costruzione del futuro del Paese ma sulla lettura si fa ancora troppo poco e forse non nel migliore dei modi, tant’è che noi italiani siamo agli ultimi posti europei quanto agli indici di lettura. Forse non riusciamo a fare capire che leggere è un grandissimo divertimento… basti pensare che l’80 percento delle serie tv sono tratte da libri! In potenza, potremmo essere tra i primi lettori in Europa, vicini a Francia e Germania.” L’editoria “tradizionale” si trova ad affrontare sfide nuove o seminuove: dall’editoria a pagamento o self publishing all’intelligenza artificiale. Andando per ordine, queste nuove forme di editoria consentono, certo generalizzando, di scoprire nuovi talenti e di democratizzare la letteratura, o rappresentano un impoverimento e mercificazione della stessa? “Nel Paese stiamo scontando un momento di difficoltà economica che investe anche il comparto editoriale. Per le case editrici indipendenti pubblicare un libro è un investimento che richiede cautela e oculatezza e c’è dunque il rischio che qualcuno chieda contributi agli autori. Speriamo in un intervento politico che dia più risorse al settore, perché sul territorio stiamo assistendo alla chiusura delle edicole, e poi delle librerie… al loro posto nascono compro oro o delle sale giochi e questo finisce per impoverirlo. Se cresceranno gli indici di lettura, se ci sarà maggiore stabilità, le case editrici potranno investire maggiormente sui talenti e garantire percorsi di crescita più sicuri.” Quanto invece all’intelligenza artificiale, quali scenari si prefigura? Teme che a un certo punto le si delegherà completamente il compito di creare, e che parallelamente perderemo la nostra capacità di immaginazione o di sintesi? “Spero di non essere vivo quando questo accadrà. Se muoiono la creatività e la fantasia muore l’essere uomini. Certo, l’intelligenza artificiale sta prendendo sempre più piede anche in ambito editoriale. Io stesso la uso, con funzione consultiva: non le delego il compito di redigere il testo. Altrimenti viene meno l’umanità delle persone. È una novità con cui dobbiamo fare i conti ma spero i conti ma spero che non prenda mai il sopravvento sull’invenzione, rendendo tutto molto piatto e omogeneo.” LUI CHI E’ - Marco Pautasso lavora per il Salone internazionale del libro di Torino dal 2003. Dopo esserne stato vice-direttore, dal 2022 è segretario generale. Ha ideato format come il Salone Off e Voltapagina, e cura e supervisiona iniziative come Portici di Carta, Lungomare di libri a Bari, Festa del libro medievale di Saluzzo, Vercellae Hospitales, Carte da decifrare, Hangar del libro e Independent Book Tour. Cura le playlist musicali del Salone “il Cinghiale Bianco” e con il giornalista Federico Vergari il podcast “Fuoriclasse. Lo sport raccontato dal Salone”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE Francesca Romana Nucci 21 aprile 2026
"La verità non si fabbrica, non si manipola né si possiede come un trofeo, ma si accoglie, si cerca con umiltà e si serve con responsabilità". Con queste parole nette, il Papa si è rivolto al mondo della cultura della Guinea Equatoriale, parlando nel campus universitario di Malabo. Il Pontefice ha smontato l'idea di una fede come rifugio dall'impegno intellettuale: "Dalla prospettiva cristiana, Cristo non è una via d'uscita fideistica di fronte alla fatica del pensiero, come se la fede iniziasse dove la ragione si ferma. Al contrario: in Lui si manifesta la profonda armonia tra verità, ragione e libertà". Citando il magistero di Leone XIV, il discorso ha toccato il cuore della deriva contemporanea: il problema non è il sapere in sé, ma la sua deviazione manipolatoria. Quando l’intelligenza non cerca più di corrispondere alla realtà, ma pretende di piegarla alla propria convenienza, la conoscenza smette di essere apertura e diventa possesso. Questa "orgogliosa affermazione di autosufficienza" trasforma il cammino verso la saggezza in un vicolo cieco che può condurre a esiti disumani.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 21 aprile 2026
In seguito alle gravissime affermazioni pronunciate dal conduttore televisivo russo Vladimir Solovyov nei confronti del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, la Farnesina ha disposto la convocazione immediata dell’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia. L’intero arco costituzionale e le massime cariche dello Stato hanno espresso una ferma condanna per l’accaduto, manifestando piena solidarietà alla Premier. Il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha definito l'episodio un "attacco volgare e inaccettabile alle istituzioni italiane", sottolineando come tali insulti vergognosi meritino una risposta ferma e unitaria. Sulla stessa linea il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, che ha rimarcato l’incompatibilità di tali offese con il rispetto dovuto alla dignità della persona e al ruolo istituzionale ricoperto. La Ministra per le Riforme istituzionali, Elisabetta Casellati, ha evidenziato come tali attacchi siano il sintomo di un "clima degradato", dove l’offesa personale sostituisce il confronto civile, dimostrando solo "ignoranza e povertà di idee". Anche le opposizioni si sono unite nel messaggio di vicinanza al Capo del Governo. La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha duramente criticato le "inaccettabili accuse sessiste" rivolte da Solovyov, definito portavoce delle posizioni del Cremlino. Schlein ha ribadito che "chi insulta i rappresentanti delle istituzioni italiane offende l’intero Paese, e noi non lo accettiamo". Allo stesso modo, il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha espresso solidarietà per le "inqualificabili e volgari offese personali" ricevute dal Presidente del Consiglio.
Autore: Redazione 21 aprile 2026
La Presidenza del Consiglio e il Ministero dell’Interno confermano il cronoprogramma per l’approvazione del Decreto Sicurezza. La Conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha fissato per le ore 16:00 di domani le dichiarazioni di voto, a cui seguirà il voto di fiducia sul provvedimento. La posizione del Governo La Premier Giorgia Meloni, intervenendo da Milano, ha smentito categoricamente le ipotesi di incertezza normativa: "Nessun pasticcio, la norma sui rimpatri rimane esattamente dov'è". Il Governo ha inoltre annunciato la presentazione di un nuovo provvedimento ad hoc, contestuale a quello in aula, finalizzato a recepire i rilievi del Colle ed estendere i parametri per i rimborsi legati ai rimpatri. Il Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha ribadito il pieno sostegno internazionale alla linea intrapresa, dichiarando che la Commissione Europea ha espresso favore verso l’attuazione dei rimpatri volontari assistiti, asse portante della strategia dell'esecutivo. Iter parlamentare e opposizioni Nonostante il tentativo di mediazione del sottosegretario Matilde Siracusano per anticipare il voto finale a giovedì in diretta televisiva, il calendario ufficiale prevede: Domani: Voto di fiducia. A seguire: Esame dei 145 ordini del giorno presentati. Venerdì: Voto finale sul testo. Le opposizioni mantengono una linea di dura protesta in aula, contestando la gestione dei tempi e la necessità di ricorrere a un decreto correttivo prima ancora della conversione del testo originario.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 21 aprile 2026
Resta incerta la partecipazione della Nazionale di calcio dell'Iran ai prossimi Mondiali. Il Ministro dello Sport e della Gioventù, Ahmad Donyamali, ha dichiarato ufficialmente che, nonostante la pianificazione tecnica prosegua, la scelta definitiva verrà presa dal Governo e dal Consiglio di Sicurezza Nazionale. Secondo quanto riferito dal Ministro, la presenza della selezione iraniana è vincolata a precise garanzie di sicurezza e alla cessazione delle "provocazioni" da parte del Paese ospitante. "Il nostro compito è preparare la squadra, ma la decisione finale dipenderà dalle condizioni geopolitiche", ha sottolineato Donyamali, criticando inoltre il silenzio delle istituzioni sportive internazionali dinanzi alle tensioni in corso con gli Stati Uniti. La federazione ha fissato per il 21 maggio l'inizio di un ritiro collegiale di otto giorni; una data spartiacque che segnerà probabilmente il termine ultimo per la conferma della partecipazione. L’ipotesi ripescaggio La situazione è monitorata con estrema attenzione dalla FIGC e dai vertici del calcio internazionale. In caso di rinuncia ufficiale da parte dell'Iran, la FIFA dovrà decidere i criteri per la sostituzione nel tabellone. L’Italia, forte della sua posizione nel ranking mondiale, resterebbe la prima candidata in caso di applicazione del merito sportivo globale, sebbene la decisione finale resti subordinata alla discrezionalità del Consiglio FIFA.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 21 aprile 2026
Convocazione dell’Ambasciatore della Federazione Russa a seguito di pesanti offese alla Premier Giorgia Meloni Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha disposto la convocazione immediata presso la Farnesina dell’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Alexey Paramonov. Il provvedimento è stato adottato per esprimere una formale e sdegnata protesta a seguito delle gravissime e volgari dichiarazioni rilasciate dal conduttore Vladimir Solovyov durante la trasmissione televisiva russa "Polnyj Kontakt". Nel corso del programma, il giornalista ha rivolto al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, pesanti insulti personali in lingua italiana, utilizzando un linguaggio scurrile e definendo la Premier, tra le altre cose, "vergogna della razza umana" e "idiota patentata". Il Ministro Tajani ha espresso la massima solidarietà al Presidente del Consiglio, sottolineando come tali attacchi siano incompatibili con il rispetto dovuto a un capo di governo e superino ogni limite di civiltà e decoro internazionale. L’Italia respinge con fermezza l’uso della violenza verbale e della denigrazione personale come strumenti di pressione o propaganda.
Autore: Agenzia Dire ultimo aggiornamento: ore 14:41 21 aprile 2026
Alla vigilia della scadenza della tregua, gli occhi del mondo sono puntati ancora sul Pakistan. Intanto Trump fa quello che gli viene più facile: minacciare ad oltranza ROMA – Alla vigilia della scadenza della tregua, gli occhi del mondo sono puntati ancora su Islamabad. È qui infatti che dovrebbe tenersi il secondo round di colloqui previsto entro la fine della settimana. Ma se funzionari del Pakistan si sono detti positivi sull’avvio dei negoziati, a dettare profonda incertezza sulla sua partecipazione, è proprio uno dei protagonisti più importanti: l’Iran. In questo clima di generale indecisione, Axios intanto smentisce le parole del presidente Trump, secondo cui JD Vance era già in viaggio per i colloqui di Islamabad. A quanto riferisce il sito infatti, il vicepresidente degli Stati Uniti partirà solo oggi per il Pakistan. 14:00 – MELONI: L’ITALIA DEVE ESSERCI A HORMUZ, MA DECIDE IL PARLAMENTO “Noi siamo stati tra i primi a proporre che ci fosse una copertura Onu su una eventuale missione a Hormuz e questo non è stato possibile per un veto che c’è nel Consiglio di sicurezza da parte di Usa e Cina. Vedremo se nelle prossime settimane questo veto può essere superato. Se non dovesse essere superato, a condizioni date che abbiamo già chiarito, ci deve essere una cessazione delle ostilità e una ampissima adesione internazionale, la postura della missione deve essere solo difensiva. Io penso che l’Italia dovrebbe esserci ma deve essere il Parlamento a esprimersi”. Lo dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Salone del Mobile di Milano. 13:40 – TRUMP: “L’IRAN HA VIOLATO LA TREGUA PIU’ VOLTE” In un brevissimo post su Truth Trump ha affermato che “l’Iran ha violato il cessate il fuoco numerose volte”, senza specificare quali fossero queste violazioni. 13:20 – MELONI: “NON SENTITO TRUMP” “Non ho sentito recentemente il presidente Trump”. Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a margine della visita al Salone del mobile di Milano. 11:00 – NESSUN IRANIANO E’ ANCORA PARTITO PER IL PAKISTAN La televisione di stato iraniana dice che nessuna delegazione iraniana è ancora partita per il Pakistan per partecipare ai colloqui di pace con gli Stati Uniti. Non è ancora chiaro se parteciperanno ai colloqui di oggi.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 13.20 21 aprile 2026
Piantedosi: "L'Italia è il Paese tra quelli dell'Unione europea che effettua fino ad oggi meno rimpatri volontari assistiti" Il governo attribuisce una chiara priorità a questo provvedimento”. Lo dice il ministro dell’interno Matteo Piantedosi in aula alla Camera sul dl sicurezza. “Abbiamo preso atto di alcune sensibilità che sono state espresse su un punto specifico della norma e ci predisponiamo ad una sua correzione”. “Ci sono state molte discussioni sul tema dei rimpatri volontari. Tengo a precisare davanti a questa Assemblea parlamentare che tale istituto non rappresenta certo un’invenzione di questo Governo. I rimpatri volontari assistiti sono previsti nel nostro ordinamento da oltre 10 anni in attuazione di norme europee e nazionali”. Lo dice il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, intervenendo alla Camera durante la discussione del decreto Sicurezza. “Questi programmi non sono ispirati solo dall’idea di regolamentare un fenomeno, ma assolvono anche una funzione etica, perché consentono al migrante che ne faccia richiesta di essere assistito per poter fare rientro volontario in sicurezza nel suo Paese di origine con la garanzia di un supporto economico e sostenuto da misure per il reinserimento sociale e lavorativo”, argomenta il titolare del Viminale che ricorda come “la stessa Commissione europea ne ha incoraggiato e sostenuto in modo crescente la loro attuazione nella comunicazione sulla strategia dell’Unione europea sui rimpatri volontari del 27 aprile 2021. La stessa Commissione rilevava come i rimpatri rappresentano una componente essenziale di un sistema globale ed integrato della gestione dell’immigrazione. Tanto per essere chiari, sono l’alternativa, come sostiene anche l’Europa, ai rimpatri forzosi che si effettuano soprattutto attraverso il previo trattenimento nei CPR, centri pure tanto avversati da alcuni partiti dell’opposizione”. “L’Italia è il Paese tra quelli dell’Unione europea che effettua fino ad oggi meno rimpatri volontari assistiti. Ci sono state nazioni che nel 2025 ne hanno realizzati molti di più. Ne cito solo alcune: la Germania 16.000, la Svezia oltre 9.000, il Belgio più di 3.000, la Spagna del governo socialista ne ha fatti oltre 2.000. Che il Parlamento condivida provvedimenti che favoriscano rimpatri e reinsediamenti di quei migranti che desiderano ritornare nei loro Paesi di origine attraverso iniziative basate sull’assoluta volontarietà corrisponde dunque a quegli stessi obiettivi su cui l’Europa ha sollecitato l’attenzione degli Stati membri”. E parlando con i giornalisti al salone del mobile di Milano interviene anche Giorgia Meloni: “Sul decreto sicurezza, che io non considero un pasticcio, stiamo raccogliendo alcuni rilievi tecnici del Quirinale e degli avvocati. Trasformeremo quei rilievi in un provvedimento ad hoc perché non c’erano margini di tempo sulla conversione del decreto per correggere la norma, ma la norma rimane perché è una norma di assoluto buon senso”. “Francamente mi stupisce quello che ho sentito dire dalle opposizioni in questi giorni, non mi è esattamente chiara la ragione per la quale noi che riconosciamo il gratuito patrocinio all’avvocato che assiste il migrante che fa ricorso contro un decreto di espulsione, non dobbiamo invece riconoscere il lavoro di quel professionista che assiste un migrante quando volontariamente sceglie di essere rimpatriato. A me non è chiaro”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 21 aprile 2026
Oltre 450 giovani cavalieri all’Hermada Equestrian Center per la prima tappa del nuovo circuito nazionale. Un progetto unico che unisce tecnica, didattica e il sogno di Roma e Verona. Si è chiusa con un successo oltre le aspettative la tappa d’esordio delle Pony Series 2026 , il nuovo circuito nazionale dedicato ai giovani cavalieri e ai Pony Club. Presso le strutture dell’ Hermada Equestrian Center di Terracina, dal 17 al 19 aprile, lo sport si è intrecciato con l’educazione e il divertimento, dando vita a un format moderno e a misura di bambino. I NUMERI DEL DEBUTTO L’evento ha registrato numeri imponenti che testimoniano la vitalità del settore: 270 binomi iscritti e 23 rappresentative impegnate nella competizione a squadre. In totale, oltre 450 tra bambine e bambini hanno animato il centro equestre, vivendo un’esperienza che è andata ben oltre la semplice competizione agonistica. FORMAZIONE E BENESSERE ANIMALE Il cuore del progetto Pony Series risiede nel suo approccio a 360 gradi. Grande rilevanza è stata data all’aspetto didattico grazie alla lezione di mascalcia tradizionale tenuta dal docente Roberto La Posta . I piccoli atleti hanno potuto scoprire i segreti della cura del cavallo e l’importanza delle professioni equestri, ricevendo un attestato di partecipazione che valorizza il loro percorso di crescita e sensibilizzazione al benessere animale. IL SOGNO DEI GRANDI CAMPI Il circuito è strutturato per essere un percorso motivante che culminerà in alcuni dei palcoscenici più prestigiosi al mondo. I migliori protagonisti delle Pony Series avranno infatti l’opportunità di accedere al Longines Global Champions Tour di Roma e a Fieracavalli Verona , trasformando il gioco e l’impegno quotidiano in un sogno sportivo concreto. IL CALENDARIO Dopo il successo di questo primo weekend, l’attività delle Pony Series tornerà protagonista all’Hermada Equestrian Center per i prossimi due appuntamenti chiave: II Tappa: 22-24 maggio 2026 III Tappa: 10-12 luglio 2026 Al termine della terza tappa, verranno definite le classifiche per l'accesso ai grandi eventi nazionali e internazionali previsti in autunno.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 21 aprile 2026
ALIS annuncia con soddisfazione l’ingresso nel proprio Consiglio dei Soci di Streamax Europe, player tecnologico di rilievo internazionale specializzato in soluzioni avanzate per il trasporto moderno. L’adesione segna un ulteriore rafforzamento della rete associativa, puntando strategicamente sull’integrazione tra logistica e innovazione tecnologica. Il Presidente di ALIS, Guido Grimaldi, ha accolto con entusiasmo la nuova partnership: “ Siamo orgogliosi di accogliere Streamax Europe nella nostra realtà. Questa collaborazione contribuirà in modo determinante alla diffusione di soluzioni digitali avanzate a beneficio dell’intero ecosistema della mobilità. L’ingresso di una realtà così prestigiosa nel nostro Consiglio dei Soci consolida il ruolo di ALIS come punto di riferimento per l’innovazione nella mobilità sostenibile e nella logistica integrata.” Proseguendo nel suo intervento, Grimaldi ha sottolineato l’importanza del contributo tecnico del nuovo socio: “Streamax Europe porta in ALIS competenze d’eccellenza nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale e dell’Internet of Things applicate ai veicoli commerciali. Si tratta di un apporto concreto per lo sviluppo di sistemi che rendano il trasporto non solo più efficiente, ma soprattutto più sicuro e conforme alle normative vigenti. Siamo convinti che questa sinergia favorirà nuove opportunità a livello nazionale ed internazionale, potenziando la competitività di tutto il comparto.” Anche Streamax Europe, presente in Italia dal 2016, ha espresso grande soddisfazione per l'adesione, definendola un passo fondamentale per collaborare con i principali attori della logistica intermodale e confermando il proprio impegno costante in Ricerca e Sviluppo per rispondere alle sfide globali del trasporto merci.  L’ingresso di Streamax Europe in ALIS ribadisce la missione dell'Associazione: unire le eccellenze del settore per costruire un futuro della logistica sempre più interconnesso, protetto e all’avanguardia.
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