Iran, Meloni: “Fase difficile ma il governo è impegnato a sostenere iniziative di pace”

AGENZIA DIRE Ulutimo aggiormamento ore: 20.19 • 7 marzo 2026

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Per i prezzi dei carburanti la premier annuncia "l'attivazione di un meccanismo di 'accise mobili'"

“Seguo costantemente con i ministri competenti gli sviluppi della crisi in Medio Oriente. Il governo è al lavoro senza sosta per tutelare la sicurezza dei nostri cittadini, per tutelare gli interessi dell’Italia”, così Giorgia Meloni in un video sui social. È certamente una fase difficile. Però il governo è impegnato, impegnato a proteggere la sicurezza dell’Italia, impegnato a proteggere la sicurezza dei suoi cittadini, impegnato a sostenere ogni iniziativa volta alla ricerca della pace”, ha spiegato la premier.

MELONI: CON MACRON, MERZ E STARMER PER EVITARE ULTERIORE ESCALATION

Meloni ha spiegato che”in queste ore abbiamo promosso un confronto stretto tra Italia, Francia, Germania e Regno Unito, avviando un coordinamento tra quattro grandi Stati europei per affrontare insieme questa crisi e per rafforzare l’azione diplomatica. Con il presidente francese Macron, il cancelliere tedesco Merz, il primo ministro britannico Starmer, abbiamo condiviso la necessità di lavorare insieme per evitare il più possibile un’ulteriore escalation e contribuire alla stabilità internazionale”.

MELONI: FREGATA ITALIANA A CIPRO PER SICUREZZA CONFINI UE

“Per garantire la sicurezza dei confini dell’Unione Europea abbiamo anche disposto il dispiegamento di una fregata italiana a Cipro, un atto che è di solidarietà europea ma soprattutto di prevenzione”, ha aggiunto la premier aggiungendo che “la nostra linea è molto chiara: l’Italia non è parte del conflitto e non intende diventare parte del conflitto. Noi lavoriamo, per quanto possibile, all’obiettivo di ridurre le tensioni e verificare se vi sia ancora una possibilità di riprendere i negoziati. Intanto continuiamo a dialogare con tutti i paesi della regione e ad assistere i nostri connazionali ancora presenti nell’area”.

CARBURANTI. MELONI: VALUTIAMO ATTIVAZIONE MECCANISMO ‘ACCISE MOBILI’

“Siamo anche al lavoro per mitigare il più possibile le conseguenze del conflitto per i cittadini, per la nostra nazione, con task force attivate per monitorare l’andamento dei prezzi dell’energia, della benzina, dei generi alimentari e per combattere la speculazione”. In particolare, aggiunge, “sulla benzina stiamo valutando anche di attivare il meccanismo delle cosiddette accise mobili che questo governo ha reso più efficace con il provvedimento sui carburanti del 2023 nel caso in cui i prezzi aumentassero in modo stabile. Il meccanismo, la cui attivazione viene anche chiesta da parte di alcuni partiti dell’opposizione, consente di utilizzare la parte di maggiore Iva che arriva dall’aumento dei prezzi per ridurre le accese. È lo strumento della sterilizzazione che avevamo scritto nel programma di governo del centrodestra e la sua attivazione è già allo studio da qualche giorno da parte del Ministero dell’Economia”.

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Autore: ANDREA CALAMIA 7 marzo 2026
Il pomeriggio di corse di domenica all’Ippodromo di San Rossore si preannuncia come uno dei crocevia fondamentali della stagione. Le prove in programma rappresentano infatti il test decisivo per i migliori tre anni in vista dei prestigiosi appuntamenti con il Premio Pisa, il Parioli e l’Elena. Premio Andreina: sfida di qualità tra le femmine La seconda corsa della giornata, il Premio Andreina, vedrà sei promettenti femmine di 3 anni misurarsi sul miglio. Grande attesa per Bright Filly, attesa alla prova della distanza, e per il rientro di She Means, già vincitrice in HP a dicembre. Sotto i riflettori anche Monte Vista, chiamata a riscattare l’ultima prestazione nel Criterium, e Regina di Spade, che torna in una categoria a lei congeniale. Completano il campo Miss Afnin, che cerca maggior fortuna sulla distanza, e la regolare Worldly, specialista della pista. Premio Thomas Rook: il debutto dei big La quarta corsa, il Premio Thomas Rook, prom ette scintille tra i maschi. L’attenzione è tutta per Gaga Mate, vincitore del Gran Criterium, che debutta per il nuovo team di Stefano Botti. Altro esordio d’eccezione è quello di Galileo Island, reduce da buone prestazioni nel Regno Unito. I riflettori sono puntati anche su Grand Son of Dark, già a segno nel Criterium di Pisa, e su Tommy Space, che arriva all'appuntamento con l'impressionante ruolino di tre vittorie consecutive. In cerca di conferme My Corbett Court e Myster Castle, mentre Jan Steen proverà a sfruttare il passaggio di distanza. Anziani e grandi firme Il convegno prosegue nella quinta corsa con una condizionata per anziani sui 1750 metri. Un confronto tecnico di alto livello che vede come principali protagonisti Moonhall Church, Amabile e Monello Sabino, pronti a darsi battaglia per la vittoria. Un pomeriggio di grande ippica che traccerà i nuovi gerarchi del galoppo italiano verso le Classiche di primavera.
Autore: Webmaster Italiaonline 7 marzo 2026
Abbiamo fatto di nuovo il punto della situazione con gli ambasciatori e i consoli delle aree coinvolte direttamente o indirettamente dalla crisi in corso. " Innanzitutto, ci siamo preoccupati sempre del rientro in patria nei nostri concittadini. Siamo già arrivati a oltre 20.000 persone che sono state rimpatriate dall'inizio della crisi e continuiamo a procedere con il maggior numero possibile di voli da Abu Dhabi, Dubai a Muscat". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa alla Farnesina. "La situazione dei nostri connazionali che vogliono rientrare sta lentamente migliorando", ha aggiunto. "Stiamo lavorando nella stessa direzione in Israele per far partire tutti gli italiani entro domani. Domenica partiranno tutti coloro che vogliono lasciare il Paese con voli anche dall'Egitto, poi chi vorrà o chi ha la doppia cittadinanza potrà ripartire credo nei prossimi giorni", ha aggiunto Tajani.  "Si è alleggerita abbastanza la posizione delle Maldive, anche se ci sono ancora alcune migliaia di italiani che sono in attesa di rientrare. Stamattina sono partiti circa 500-600 italiani, se non sbaglio con due voli e stiamo lavorando per far sì che possa partire il maggior numero possibili di persone. Stiamo rinforzando anche la presenza di dipendenti del ministero degli Esteri, anche dei carabinieri e dei finanzieri per agevolare le partenze e per garantire appunto anche la sicurezza dei nostri concittadini". Il ministro degli Esteri ha poi indicato altre aree del mondo in cui sono presenti gli italiani. "Siamo riusciti a far uscire dal Nepal un altro nucleo consistente di italiani. Lo stesso discorso lo stiamo facendo per la Thailandia, Nepal, India, Sri Lanka, e anche lì siamo mobilitati per far partire il maggior numero possibile di italiani". "Dall'Iraq sono partiti quasi tutti i dipendenti dell'Eni via Kuwait e dal Kuwait sono andati in Arabia Saudita, ed è stato ridotto anche il contingente militare dell'aeronautica in Kuwait. Tranne alcuni carabinieri che sono rimasti ad aiutare la nostra ambasciata a Riad. Quindi devo dire che c'è uno sforzo corale da parte della Farnesina", ha precisato ancora il Ministro.
Autore: AGENZIA DIRE ORE: 20.56 7 marzo 2026
È la prima volta azzurra nel quarto turno del torneo. Quesada: "Passo importante" L’Italia riscrive la storia: nella quarta giornata del Sei Nazioni 2026 batte per la prima volta l’Inghilterra, vincendo 23-18 allo stadio Olimpico di Roma. Il primo tempo si era chiuso sul 12-10 per gli inglesi. Alla fine, così, è successo. Davanti a 68.985 spettatori in totale estasi, trascinanti e trascinati dai leoni in campo, l’Italia non solo ha vinto la sua seconda partita di questo Sei Nazioni, ma ha soprattutto compiuto un passo pesantissimo nel suo percorso di crescita. Nella partita del trionfo contro gli inglesi c’è stato tutto e il contrario di tutto. Nel primo tempo gli azzurri hanno sfidato a viso aperto i maestri inglesi, rispondendo ai loro tentativi di guadagnare terreno. L’Italia allenata da Gonzalo Quesada è cresciuta in fiducia, mettendo a sua volta pressione agli avversari creando più di un pericolo. E concretizzandolo poco dopo la mezzora con Tommaso Menoncello, alla fine Man of the match, innescato da un gran pallone di Garbisi (e non sarà l’unico negli 80′) nello spazio, per una corsa chiusa con uno spettacolare volo in meta. L’Italia è incredibilmente e meritatamente avanti (10-5) ma nel finale di primo tempo perde un pallone da mischia ordinata che poteva finire in tribuna e subisce la meta del sorpasso (12-10). Ad inizio ripresa le difficoltà azzurre continuano, una confusione che favorisce gli inglesi che sul 18-10 sentono di avere la partita in mano complice anche il giallo a Nicotera che d’istinto compie un gesto irregolare in ruck. Ma quella che sembrava essere la fine, diventa l’inizio del sogno azzurro. Complici gli errori inglesi, che rimediano due gialli a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro e che lasciano la nazionale britannica in doppia inferiorità numerica (per 10′ restano fuori Underhill, placcaggio pericoloso, e Itoje che strappa irregolarmente un pallone all’azzurro Fusco), l’Italia ha per le mani l’occasione per riscrivere la storia. Dopo diversi minuti di difficoltà complice l’esperienza inglese, gli azzurri in superiorità trovano i punti del sorpasso e della vittoria prima con i calci di Garbisi e poi con la meta di Marin, ispirato proprio da una grande giocata del mediano azzurro e sostenuta dalle fiammate di Ioane e Menoncello con quest’ultimo straordinario nel rompere un placcaggio avversario. Alla fine la gioia italiana avvolge l’Olimpico di Roma, la storia è riscritta, con la vittoria sugli inglesi l’ultimo tabù nel torneo è caduto. Ora si vola in Galles, sabato la sfida di Cardiff chiude un Sei Nazioni 2026 che, con un possibile terzo successo in una sola edizione, da storico ‘rischia’ di diventare epico per i colori azzurri. SEI NAZIONI, QUESADA: VITTORIA CON INGHILTERRA PASSO IMPORTANTE La vittoria con l’Inghilterra, la prima nella storia per l’Italia del rugby, “è un passo importante nel nostro percorso” ma “ora rimaniamo umili e testa al Galles”. Ai microfoni di Sky il ct Gonzalo Quesada non nasconde la soddisfazione per il trionfo della sua Italia contro i britannici, ottenuta nel quarto turno del Sei Nazioni 2026 allo stadio Olimpico di Roma. Sabato 14 a Cardiff contro il Galles l’ultimo impegno dell’Italia in questo Sei Nazioni. Non è stata una partita facile contro i maestri inglesi (“ci hanno messo in difficoltà, hanno creato problemi al limite del regolamento alla nostra mischia”) ma alla fine è arrivato un successo straordinario al termine di una partita eroica. E Quesada ci tiene a fare un ringraziamento in particolare: “La panchina ha fatto benissimo- ha detto- ha fatto la differenza. Tutti quelli che sono entrati hanno fatto quello che dovevano. Non era facile, contro una grandissima Inghilterra che è arrivata qui a pieno organico”. Quella vinta è stata una partita “difficile da giocare e da vincere, un grande passo avanti nel nostro percorso”. C’è stato comunque, da parte dell’Italia, qualche errore: “Abbiamo avuto delle opportunità di prendere la partita in mano ma le abbiamo lasciate passare”. Rispetto al passato, però, “sono state sfruttate le opportunità avute” ma ora “devo calmare gli animi, rimaniamo umili e consapevoli di quello che ancora ci manca, godere della vittoria e prepariamo la sfida di Cardiff contro il Galles che sarà tosta”. SEI NAZIONI, MENONCELLO: HO SOGNATO DI VINCERE QUESTA PARTITA A fine partita a Tommaso Menoncello sorridono anche gli occhi: “Ancora non ci credo!”, dice ai microfoni di Sky dopo la vittoria dell’Italia contro l’Inghilterra nel quarto turno del Sei Nazioni 2026. Allo stadio Olimpico di Roma gli uomini di Gonzalo Quesada si sono così tolti la soddisfazione di regalare all’Italia, vincente 23-18, la prima vittoria della storia contro l’Inghilterra. “È stata una partita durissima”, ha detto Menoncello premiato come Man of the match: il centro ha infatti segnato una meta ed ha messo lo zampino in quella di Marin che ha chiuso la partita. “La prima meta arriva da una prima fase studiata- ha spiegato- c’era spazio, ho chiamato Garbisi che mi ha fato una palla perfetta”. Mentre racconta l’emozione è evidente: “Ancora non ci credo, sono molto emozionato, ho sognato tutta la settimana questo momento, anche di essere Man of the match. Abbiamo lavorato durissimo, anche per fare la storia”. Ha poi raccontato che in campo “c’è stata confusione dal 50′ in poi ma abbiamo concretizzato le opportunità. Paolo Garbisi è stato perfetto al piede”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 7 marzo 2026
La crisi in Medio Oriente raggiunge un nuovo punto di non ritorno. Secondo fonti giornalistiche israeliane (Channel 12), Mojtaba Khamenei, figlio della Guida Suprema e considerato suo erede designato, sarebbe rimasto ferito in circostanze ancora da chiarire, pur risultando vivo. L’ottava giornata di operazioni militari congiunte tra Israele e Stati Uniti ha segnato una svolta strategica: il Premier Benjamin Netanyahu ha dichiarato in TV che le forze alleate detengono ormai il "controllo quasi totale dello spazio aereo iraniano". Contemporaneamente, forti esplosioni sono state avvertite sia a Teheran che a Gerusalemme, confermando un conflitto che non risparmia i centri nevralgici di entrambe le nazioni. LA REAZIONE IRANIANA: ATTACCO ALLE BASI USA I Guardiani della Rivoluzione (Pasdaran) hanno rivendicato il lancio di missili di precisione contro la base navale statunitense di Juffair, in Bahrain. L'azione viene presentata come ritorsione per un presunto raid americano contro un impianto di desalinizzazione iraniano a Qeshm. Nonostante i precedenti segnali di apertura del Presidente Pezeshkian, il conflitto si sta allargando ai Paesi del Golfo: esplosioni sono state segnalate ad Abu Dhabi, in Qatar e in Bahrain, dove un incendio a Manama ha causato gravi danni. MONITO DI ARAGHCHI E VITTIME CIVILI Il Ministro degli Esteri iraniano Araghchi ha lanciato un duro avvertimento a Washington: "Se Trump vuole l'escalation l'avrà, ma questa guerra è destinata a fallire". Nel frattempo, il coinvolgimento regionale inizia a registrare un pesante tributo civile, con la conferma di un morto a Dubai a seguito delle ultime ostilità. La situazione resta in estrema evoluzione, con lo spazio aereo regionale pesantemente compromesso e le diplomazie internazionali in stato di massima allerta.
Autore: REDAZIONE 7 marzo 2026
La Premier: "Con Macron, Merz e Starmer al lavoro per evitare escalation. Governo al lavoro per tutelare sicurezza cittadini e interessi Italia" "La nostra linea è molto chiara: l'Italia non è parte del conflitto e non intende diventarne parte. Noi lavoriamo per quanto possibile all'obiettivo di ridurre le tensioni e verificare se vi sia ancora una possibilità di riprendere i negoziati. Intanto continuiamo a dialogare con tutti i Paesi della regione e ad assistere i nostri connazionali ancora presenti nell'area". Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video pubblicato sui social, parlando della guerra in Iran. "Seguo costantemente con i ministri competenti gli sviluppi della situazione in Medio Oriente. Il governo è al lavoro senza sosta per tutelare la sicurezza dei nostri cittadini, per tutelare gli interessi dell'Italia", dice la premier, sottolineando che "è certamente una fase difficile, però il governo è impegnato a proteggere la sicurezza dell'Italia, impegnato a proteggere la sicurezza dei cittadini, impegnato a sostenere ogni iniziativa volta alla ricerca della pace". "In queste ore abbiamo promosso un confronto stretto tra Italia, Francia, Germania e Regno Unito, avviando un coordinamento tra grandi Stati europei per affrontare insieme questa crisi e per rafforzare l'azione diplomatica spiega Meloni .  Con il presidente francese Macron, con il cancelliere tedesco Merz e il primo ministro britannico Starmer abbiamo condiviso la necessità di lavorare insieme per evitare il più possibile una ulteriore escalation e contribuire alla stabilità internazionale". Inoltre, "per garantire la sicurezza dei confini dell'Unione europea abbiamo anche disposto il dispiegamento di una fregata italiana a Cipro, un atto che è di solidarietà europea ma soprattutto di prevenzione". Prezzi Sul fronte dei prezzi, come governo "siamo ancora al lavoro per mitigare il più possibile le conseguenze del conflitto per i cittadini, per la nostra nazione con task force attivate per monitorare l'andamento dei prezzi dell'energia, della benzina, dei generi alimentari e per combattere la speculazione. In particolare sulla benzina stiamo valutando anche di attivare il meccanismo delle cosiddette 'accise mobili' che questo governo ha reso più efficace con il provvedimento sui carburanti del 2023 nel caso in cui i prezzi aumentassero in modo stabile. Il meccanismo, la cui attivazione viene chiesta da parte di alcuni partiti dell'opposizione, consente di utilizzare la partita di maggiore Iva che arriva dall'aumento dei prezzi per ridurre le accise, è lo strumento della sterilizzazione che avevamo scritto nel programma di centrodestra e la sua attivazione è allo studio da qualche giorno da parte del ministero dell'Economia", spiega la presidente del Consiglio.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 7 marzo 2026
Il Tour di Multitrax fa tappa a LetExpo con due anteprime nazionali L’azienda di Cremona protagonista all’evento ALIS di Verona (Padiglione 4) dal 10 al 13 marzo. Per la prima volta in Italia il porta container separabile Combitrailer® di D-TEC. In esposizione anche il doppio piano Burgers ricondizionato con trattore elettrico Volvo FH, un progetto all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità realizzato dall’operatore logistico Four Sustainable Logistics insieme a Lyreco Italia. Cremona, 5 febbraio 2026 – Il Multitrax on Tour, calendario di eventi nazionali celebrativo dei 30 anni dell’azienda, prosegue con una nuova tappa: dal 10 al 13 marzo sarà possibile incontrare Multitrax a Verona in occasione di LetExpo, la fiera del trasporto e della logistica sostenibili organizzata da ALIS (Associazione Logistica per l’Intermodalità Sostenibile). L’azienda di Cremona sarà protagonista nel Padiglione 4 con tre veicoli in esposizione e due anteprime nazionali. Approda per la prima volta sulle strade italiane il portacontainer separabile Combitrailer® di D-TEC, soluzione all’avanguardia che porta l’innovazione nel cuore del trasporto intermodale. Lo stand ospiterà anche il primo semirimorchio a doppio piano Burgers ricondizionato che farà il suo ingresso nella flotta dell’operatore Four Sustainable Logistics e verrà impiegato nell’operatività quotidiana per Lyreco Italia. Al double deck sarà agganciato il trattore elettrico Volvo FH di Four Sustainable Logistics, in collaborazione con Volvo Trucks Italia, per evidenziare l’elevata efficienza e la ridotta impronta ambientale di questo innovativo sistema di trasporto. L’esposizione sarà completata dal porta container allungabile Flexitrailer del marchio D-TEC con gruppo elettrogeno GENMARK. Oltre all’esibizione dei veicoli, LetExpo rappresenterà per Multitrax l’occasione per promuovere una cultura di sostenibilità e innovazione nel trasporto italiano, favorendo la diffusione di soluzioni logistiche avanzate in collaborazione con i principali player del settore. Proprio di strategie e opportunità dei nuovi mercati parlerà l’Amministratore Unico di Multitrax, Alberto Maggi, nel panel organizzato presso l’Alis Hub (Padiglione 2) venerdì 13 marzo alle ore 11. Insieme a Sabrina Loner, E Mob | Product | Homologation Director di Volvo Trucks Italia e Lorenzo Inglese, Supply Chain Direct Lyreco Italia, verranno presentati anche i vantaggi della combinazione trattore elettrico Volvo Trucks con doppio piano Burgers per la logistica sostenibile. Combitrailer® D-TEC: il primo porta container 2-in-1 Multitrax presenta per la prima volta in Italia la versione Combitrailer® della gamma porta container di D-TEC, già apprezzata e diffusa in numerosi Paesi europei. Combitrailer® è un veicolo progettato per il trasporto di container nelle combinazioni 2×20’, 1×40’ e 1×45’ o una cassa mobile da 13,60 metri. La caratteristica del semirimorchio è la possibilità di separare l’unità anteriore da quella posteriore per trasportare singolarmente i due container da 20 piedi. Combitrailer® è dunque composto dall’unità Combi anteriore a 2 assi, idonea al trasporto di un container da 20 piedi, e dall’unità Trailer posteriore a 3 assi, anch’essa idonea al trasporto di un container da 20 piedi. Le unità possono viaggiare accoppiate costituendo una singola unità di 4 assi (quando si viaggia con le due unità accoppiate il primo asse risulta sempre sollevato) che consente il trasporto di due container da 20 piedi, oppure un container da 40 piedi o 45 piedi, oppure ancora una cassa mobile da 13,60 metri. Le movimentazioni sono interamente meccaniche, secondo la filosofia costruttiva di D-TEC. In tutte e tre le combinazioni (due unità separate o singola unità accoppiata), i veicoli hanno pesi e dimensioni legali. Combitrailer® è equipaggiato con assi sollevabili e sterzanti che si attivano in maniera diversa in base alle configurazioni di viaggio. Tutti i sistemi sono automatici per garantire sempre massima stabilità e sicurezza di marcia, nonché la piena rispondenza alle norme del Codice della Strada. L’utilizzo di Combitrailer® presenta importanti vantaggi, a partire da una maggiore flessibilità ed efficienza nel trasporto intermodale. Il veicolo permette di dimezzare i tempi di scarico a ribalta con due container da 20 piedi perché rende possibile scaricare entrambe le unità separatamente. Combitrailer® consente inoltre una migliore modulazione dei viaggi, sganciando ad esempio le unità presso Clienti diversi, e riducendo al minimo i viaggi a vuoto. Questo determina un abbattimento nei consumi di carburante e nelle emissioni di sostanze inquinanti. La soluzione Combitrailer® è esclusiva di Multitrax per l’Italia e sarà da subito disponibile per la vendita e per il noleggio. Insieme all’innovativo Combitrailer®, Multitrax espone anche l’iconico porta container Flexitrailer, il modello allungabile idoneo al trasporto di tutte le combinazioni di container e casse mobili. Il modello presente a LetExpo sarà equipaggiato con gruppo elettrogeno Genmark per il trasporto refrigerato. Doppio piano Burgers ricondizionato e trattore elettrico Volvo FH: Multitrax, Volvo Trucks Italia, Four Sustainable Logistics e Lyreco Italia insieme per la soluzione di trasporto più sostenibile Lo stand Multitrax ospiterà anche un’esposizione speciale dedicata al semirimorchio double deck Burgers e al trattore elettrico Volvo FH: la combinazione di trasporto più sostenibile attualmente disponibile in Europa. Un progetto che coinvolge l’operatore logistico 4PL Four Sustainable Logistics e Lyreco Italia, azienda leader nella fornitura di prodotti e servizi multibrand per ogni ambiente di lavoro, tra cui sicurezza, igiene, ufficio, tecnologia e packaging. Il doppio piano Burgers sarà esposto nella versione ricondizionata, secondo il nuovo progetto lanciato da Burgers in tutto il mondo e sostenuto in Italia da Multitrax. Il Costruttore olandese si è impegnato a recuperare i veicoli usati, rigenerare quelli idonei e reimmetterli in commercio con garanzia di fabbrica. Una soluzione che aumenta la vita utile dei veicoli riducendo gli sprechi e facilitando alle aziende il primo accesso a sistemi di trasporto all’avanguardia. Grazie al design a due piani con assi e sospensioni indipendenti (la versione presentata a Let Expo avrà due assi sterzanti e una grafica interamente personalizzata da Lyreco Italia), il double deck Burgers permette di trasportare il 60% di volume in più rispetto a un semirimorchio tradizionale, riducendo di un terzo il numero di viaggi e contribuendo a risparmiare le emissioni di CO2 del 40%. Il trattore elettrico Volvo FH, con cui il semirimorchio è presentato in accoppiata, è il modello a due assi (4×2) progettato per trasportare grandi volumi di merci in modo rapido e confortevole. Configurato con sei pacchi di batteria per una capacità nominale totale di 540 kWh, soddisfa le richieste di trasporto sostenibile senza compromettere le prestazioni. L’autonomia per le varie applicazioni arriva fino a 350/400 km con una ricarica. Da sempre impegnati nel promuovere un cambiamento positivo in tutti gli ambiti ESG: ambientale, sociale e di governance, Lyreco, che quest’anno festeggia i 100 anni del Gruppo e i 30 anni di attività in Italia, ha supportato il progetto di Four Sustainable Logistics con Multitrax e Volvo Trucks Italia per ottimizzare i flussi logistici all’insegna dell’efficienza e della sostenibilità ambientale. Four Sustainable Logistics è un operatore logistico innovativo con un modello orientato esclusivamente all’offerta di soluzioni di trasporto merci a basso impatto ambientale con un flotta di 9 mezzi pesanti full electric e 4 alimentati a LNG ed un piano di ulteriori investimenti per supportare l’ingresso di nuove unità full electric e LNG previsto per il 2026. Specifiche tecniche dei mezzi esposti Porta container D-TEC COMBITRAILER® Modulo 2 assi anteriore “Combi”: peso massimo a terra 35.000 kg (17.000 su ralla e 18.000 su assi) – tara indicativa: 3.850 kg – telaio in acciaio ad alta resistenza – Combinazioni: nr.1 container da 20’ – Nr. 4 pneumatici 385/55 R 22.5 Modulo 2 assi posteriore “Trailer”: peso massimo a terra 44.000 kg (17.000 su ralla e 27.000 su assi) – tara indicativa: 4.950 kg – telaio in acciaio ad alta resistenza – Combinazioni: nr. 1 container da 20’ – 1° e 3° asse sollevabile – 3° asse sterzante- Nr. 6 pneumatici 385/65 R 22.5 – ADR: FL-OX-AT-EX/II-EXII Modulo 5 assi “Combitrailer”: tara: 8.800 kg – telaio in acciaio ad alta resistenza – combinazioni: 2×20’ – 1×40’ – 1×45’ – Casse mobili UIC – 1° asse resta sempre sollevato – 2° e 5° asse sollevabile – 2° e 5° asse sterzante – Estensione posteriore manuale per trasporto container 45” o casse mobili 13.60 – Mensole per trasporto container senza tunnel – Nr. 10 pneumatici: nr. 4 385/55 R 22.5 e nr. 6 385/65 R 22.5 – ADR: FL-OX-AT-EX/II-EXII Porta container estensibile D-TEC LS HD STEERLINE Tara indicativa: 5.200 kg (solo semirimorchio) – Telaio in acciaio con estensione meccanica anteriore e posteriore – Telaio rinforzato per trasporto tank container – Combinazioni: 1×20’ a filo posteriore e centrale – 1×30’ – 2×20’ – 1×40’ – 1×45’ – Casse mobili UIC – tank container da 20” e 7,82 – 1° asse sollevabile con funzione traction help – 3° asse sterzante – Mensole per container senza tunnel – Roller di sostegno scorrimento estensione posteriore – ADR: FL-OX-AT-EX/II-EXII Gruppo elettrogeno per semirimorchi estensibili GENMARK MS5 Tara indicativa: 470 kg – Consumo ridotto a 2,2 litri/ora ca – Intervallo di manutenzione a 1.000 ore o 1 volta all’anno – STAGE5/EUROVI a 50 Hertz – Generatore RFL da 24 Kw – Conforme alla normativa per la protezione laterale E4-73 R01-01025700 – Conforme alla normativa di inquinamento da campo elettro-magnetico 10 R05-01423700 – Garanzia del costruttore 2 anni Semirimorchio doppio piano BURGERS DRY 2 STEERED RICONDIZIONATO Capacità 52 europallet 800×1.200 (33 parte alta – 19 parte bassa) / 92 Trolley roller 800×700 (57 parte alta – 35 parte bassa) – Tara indicativa: 10.500 kg – Cassa plywood – Sponda Dhollandia da 2.500 kg – Portata piano alto 18.000 kg (550 kg/mc) – Altezza utile di carico per ogni piano 1,82 m – 2 assi sterzanti TRIDEC con freni a tamburo e TPMS – Nr. 2 file di cremagliere Trattore stradale VOLVO FH ELECTRIC Configurazioni degli assi: Trattore: 4×2, Tutti gli assi sono dotati di sospensioni pneumatiche – Cabina: FH – Massa totale combinazione: fino a 44 tonnellate – Capacità nominale batteria: 540 kWh, 6 pacchi batterie – Autonomia: fino a 350 km – Tempo di ricarica (carica completa): 9 ore con CA (43 kW) | 2,5 ore con CC (250 kW) – Catena cinematica: 3 motori elettrici, cambio I-Shift – Prestazioni: fino a 490 kW di potenza continua – Applicazioni: idoneità agli allestimenti; presa di forza: (elettrica).
Autore: AGENZIA DIRE 7 marzo 2026
"La storia ci insegna che la protrazione si trasferisce nel dibattito pubblico e successivamente anche nelle manifestazioni" “Io mi auguro che questo conflitto finisca presto, sia per un fatto di per sé ragionevole, ma me lo auguro da ministro dell’Interno: la storia ci insegna che la protrazione di queste divisioni in qualche modo si trasferisce nel dibattito pubblico e successivamente anche nelle manifestazioni di piazza, anche con espressioni non sempre facilmente” gestibili. E’ l’auspicio del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a Bologna per un evento organizzato dalla Lega nell’ambito della campagna per il sì al referendum sulla giustizia. “Siamo stati un governo da una parte un pizzico sfortunato: non so quante volte sia successo che dopo tre anni e mezzo abbiamo incrociato tre grandi conflitti alle porte di casa nostra, con tutto quello che ricade anche in termini ad esempio per quello che è la gestione dell’ordine pubblico”, osserva il ministro. “Fare prevenzione che è sempre il mestiere più difficile del mondo perché ci viene chiesto di fare una un’attività di immaginazione di quello che può succedere”, prosegue. Dunque, è necessario “prevedere e individuare dei luoghi sensibili, dei luoghi che possono essere oggetto di ritorsioni da parte del terrorismo di matrice jihadista e islamista, che si nutre anche delle attività dei cosiddetti lupi solitari che possono far azioni dimostrative”, spiega, confermando che sono stati individuati 28.000 siti sensibili sul territorio nazionale. L’altro fronte in cui il ministero è impegnato è “prestare attenzione a quelle che sono le evoluzioni della discussione pubblica: abbiamo un’esperienza che col tempo questi conflitti e le ragioni che ci sono dietro si trasformano in forme di contrapposizione radicale che si trasferiscono sulla piazza. Avete visto il movimento cosiddetto Pro-Pal anche in una città come Bologna, anche quando si giocava una semplice partita di basket”. Dunque, “questo è il vero tema, per cui stiamo seguendo questa evoluzione e stiamo cercando di fare in modo di monitorare e di intercettare tutti i fenomeni, a partire da alcune manifestazioni che sono state programmate”, come quella organizzata il 28 marzo “dai movimenti antagonistici, che sono poi sempre quelli che contrapponendosi a tutto cercano di imbracciare queste vicende”.
Autore: AGENZIA DIRE 7 marzo 2026
La portabandiera azzurra inaugura il medagliere italiano con un secondo posto nella gara ipovedenti AS2. "E' un grande sogno" Via alle gare e subito prima medaglia per l’Italia ai Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026. Chiara Mazzel, portabandiera azzurra, conquista l’argento nella discesa ipovedenti AS2 insieme con la guida Nicola Cotti Cottini: 0″48 il distacco dall’austriaca Veronika Aigner (AS3), medaglia d’oro. Bronzo per la slovacca Alexandra Rexova (AS2). Sulla pista delle Tofane, a Cortina, quinto posto per l’altra azzurra Martina Vozza, con la guida Ylenia Sabidussi (+7.99) “E’ veramente un grande sogno, sono felice di come è andata oggi. Ho dato tutto, insieme con Nicola siamo andati davvero bene: sapevo di essere competitiva, questa medaglia ha più significato rispetto alla Coppa del mondo e c’era davvero tanto pubblico a seguirci”. “Sono soddisfatta, sono anche consapevole che poteva essere una medaglia d’oro però ci ho messo mezzo secondo di troppo. Va bene così, mi sono allenata tanto”, ha concluso. “Brava Chiara, sono molto contento perché essendo una Paralimpiade in casa l’agitazione c’è sempre. Ha rotto il ghiaccio, secondo me poteva fare anche qualcosa in più perché conosco il suo potenziale e so che da oggi andrà meglio”, ha aggiunto la guida Nicola Cotti Cottini.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggironamneto Ore: 15.03 7 marzo 2026
Ma il presidente Pezeshkian ha detto anche che la "richiesta" di una resa incondizionata è un “sogno che dovrebbero portare con sé nella tomba". Intanto gli attacchi continuano su entrambi i fronti. Colpito anche l'aeroporto Mehrabad La guerra in Medio Oriente entra nella seconda settimana, mentre dalla Casa Bianca fanno sapere che serviranno dalle 4 alle 6 settimane per portare a casa gli obiettivi prefissati (qualsiasi essi siano). Israele rivendica una nuova ondata di attacchi in Iran, mentre Teheran risponde colpendo obiettivi americani e israeliani nella regione. Ormai è la routine operativa di questi giorni. Mentre anche l’Arabia Saudita alza il tono, invitando l’Iran a non “sbagliare i conti”. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato in un discorso rivolto alla nazione di volersi scusare con i Paesi vicini. Ha affermato che il consiglio direttivo ad interim dell’Iran ha approvato che non verranno effettuati attacchi o attacchi missilistici contro i paesi vicini, a meno che un attacco contro l’Iran non provenga da quei Paesi. Stando alle sue dichiarazioni, rilanciate da Press Tv e da altri media locali, la decisione è stata presa ieri dal consiglio direttivo ad interim della Repubblica islamica costituito dopo l’assassinio dell’ayatollah Ali Khamenei. Nello stesso discorso però Pezeshkian ha detto anche che la “richiesta” di Trump di una resa incondizionata dell’Iran è un “sogno che dovrebbero portare con sé nella tomba” Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha risposto più o meno a stretto giro, prendendosi il merito di delle scuse. In un post su Truth Social, ha affermato che l’Iran si è “arreso ai suoi vicini del Medio Oriente e ha promesso che non sparerà più contro di loro”, sostenendo che ciò è stato possibile solo “grazie all’incessante attacco degli Stati Uniti e di Israele”. “L’Iran, che è stato colpito a morte, si è scusato e si è arreso ai suoi vicini mediorientali, promettendo che non gli sparerà più. Questa promessa è stata fatta solo a causa dell’incessante attacco di Stati Uniti e Israele. Stavano cercando di prendere il controllo e governare il Medio Oriente. È la prima volta che l’Iran perde, in migliaia di anni, contro i paesi mediorientali circostanti. Hanno detto: “Grazie, Presidente Trump”. Io ho detto: “Prego!”. L’Iran non è più il “Bullo del Medio Oriente”, è invece “IL PERDENTE DEL MEDIO ORIENTE”, e lo sarà per molti decenni fino a quando non si arrenderà o, più probabilmente, crollerà completamente! Oggi l’Iran sarà colpito duramente! Sono seriamente in considerazione per la distruzione completa e la morte certa, a causa del cattivo comportamento dell’Iran, aree e gruppi di persone che fino a questo momento non erano stati presi in considerazione come obiettivi“. Intanto continuano gli attacchi su più fronti. Secondo quanto dichiarato dall’esercito israeliano, oltre 80 caccia dell’aeronautica hanno colpito infrastrutture militari considerate “chiave” a Teheran e nell’Iran centrale. Tra i bersagli indicati dalle Forze di difesa israeliane c’è anche l’università militare Imam Hossein del Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica, nella capitale iraniana, struttura utilizzata – secondo Tel Aviv – per l’addestramento degli ufficiali dei Pasdaran e per attività di coordinamento operativo. Nella stessa operazione sarebbero stati presi di mira depositi di missili balistici, infrastrutture sotterranee di comando missilistico e siti di lancio situati tra l’Iran occidentale e quello centrale. Obiettivi che, secondo la versione israeliana diffusa su X, erano destinati ad attacchi contro Israele. “Questi attacchi riducono la capacità del regime iraniano di colpire i civili israeliani”, ha fatto sapere l’esercito, aggiungendo che sabato mattina sono stati lanciati nuovi raid “su larga scala” contro obiettivi a Teheran. E’ stato colpito anche l’aeroporto Mehrabad, nella zona ovest di Teheran, uno dei due aeroporti internazionali della città, il più trafficato. L’aeroporto di Mehrabad è un punto di riferimento storico di Teheran: è stato il primo aeroporto della capitale iraniana, inaugurato nel 1938, e fino al 2007 è stato anche l’aeroporto internazionale di Teheran. La compagnia aerea nazionale iraniana, IranAir, ha la sua sede centrale all’aeroporto, così come l’Organizzazione per l’Aviazione Civile. Dall’altra parte del fronte, Teheran conferma di aver reagito. L’esercito iraniano ha annunciato che la marina ha lanciato una massiccia ondata di droni contro Israele e contro basi statunitensi negli Emirati Arabi Uniti e in Kuwait. “La Marina iraniana ha colpito le basi americane e i territori occupati con una massiccia ondata di attacchi con droni”, si legge in un comunicato diffuso dall’agenzia ufficiale Irna. Tra gli obiettivi indicati figurano la base di Al Minhad negli Emirati Arabi Uniti, un’altra installazione militare in Kuwait e una “struttura strategica” in Israele. Nel frattempo anche l’Arabia Saudita osserva con crescente nervosismo. Il ministro della Difesa, il principe Khalid bin Salman, ha invitato l’Iran a “evitare errori di calcolo” dopo il lancio di missili e droni contro il regno. Il ministero della Difesa saudita aveva già dichiarato di aver intercettato diversi missili diretti contro una base aerea che ospita personale militare statunitense, oltre a droni puntati contro un importante giacimento petrolifero. Almeno due attacchi, secondo Riyadh, hanno preso di mira questa settimana la raffineria di Ras Tanura, uno dei nodi energetici più sensibili del Paese. Dopo un incontro con il capo delle forze armate pakistane, il principe Khalid ha ribadito la posizione saudita con un messaggio su X: “Abbiamo sottolineato che tali azioni compromettono la sicurezza e la stabilità regionale e abbiamo espresso la speranza che la parte iraniana agisca con saggezza ed eviti errori di calcolo”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 7 marzo 2026
Nell’esclusiva cornice del Gran Premio Internazionale di Venezia, uno dei più prestigiosi riconoscimenti istituzionali italiani, l’eccellenza professionale e imprenditoriale è tornata protagonista. Il Presidente del Leone d’Oro, l’Avvocato Maurilio Prioreschi, ha presieduto la cerimonia di premiazione che ha visto tra i principali insigniti Camillo Venesio, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca del Piemonte, nonché Vicepresidente dell’Abi. A Venesio è stato conferito il Leone d’Oro al Merito per il costante impegno nel promuovere una visione bancaria fondata su sviluppo responsabile, innovazione e solidità, a sostegno dell’economia reale e del territorio. “Ricevere il Leone d'Oro al Merito è per me un grande onore” ha dichiarato Camillo Venesio “È un riconoscimento che condivido con Banca del Piemonte e con tutte le persone che ogni giorno lavorano per rendere il nostro istituto un punto di riferimento. Questo premio valorizza una visione di banca vicina alle comunità locali, un impegno che porto avanti anche in Abi per il supporto del sistema creditizio nazionale.” La serata ha visto brillare anche il mondo dell’alta moda: l’Avvocato Prioreschi ha infatti premiato Francesco Gianfala per la Maison Pignatelli, confermando il Gran Premio come crocevia delle eccellenze del Made in Italy, dal settore finanziario a quello creativo. Presente all’evento, come ospite d’onore e figura ormai imprescindibile della manifestazione, il Direttore Luciano Moggi. Con la sua consueta verve, Moggi ha seguito le premiazioni con l'occhio attento di chi non smette mai di "scovare il talento": tra un applauso e l'altro, qualcuno giura di averlo visto prendere appunti, forse per suggerire al comitato organizzatore la formazione ideale per la prossima edizione o per studiare il contropiede perfetto durante il galà. L’edizione di quest’anno ha confermato ancora una volta la capacità del Piemonte di esprimere competenze di alto profilo e visioni lungimiranti, capaci di distinguersi in un contesto internazionale di tale prestigio. Foto Pietro Nissi.
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