Incontro a Roma tra il Presidente Meloni e la Premier del Giappone Takaichi: focus su Partenariato Strategico Speciale e prossimi vertici internazionali

FRV NEWS MAGAZINE • 15 giugno 2026

Share this article

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, incontrerà oggi a Villa Pamphilij la Premier del Giappone, Sanae Takaichi. Il colloquio si inserisce nell’ambito della missione europea della Premier giapponese in occasione del Vertice G7 di Evian, previsto dal 15 al 17 giugno.

Al centro del bilaterale, che avrà inizio alle ore 11:15, vi sarà la verifica dello stato di avanzamento degli accordi siglati lo scorso 16 gennaio a Tokyo. L'obiettivo è definire nuove iniziative congiunte in vista del Vertice G20 del prossimo dicembre, consolidando il legame tra le due nazioni proprio nell'anno del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche bilaterali.

Il vertice odierno conferma l'accelerazione della cooperazione tra Roma e Tokyo dopo l'elevazione dei rapporti a Partenariato Strategico Speciale. Questa sinergia ha già prodotto risultati concreti nelle scorse settimane, tra cui la riunione dell'Italy-Japan Business Group a Nagoya (25-26 maggio) e l'avvio formale dei nuovi tavoli di coordinamento istituzionale a Tokyo.

 


The body content of your post goes here. To edit this text, click on it and delete this default text and start typing your own or paste your own from a different source.

Recent Posts

Autore: Redazione 15 giugno 2026
Non si ferma la marcia trionfale di Woods, che si conferma il miglior quattro anni sulle siepi attualmente attivo in Italia. Dopo i successi nella Listed di Pisa, nel Criterium d’Inverno di gruppo tre e nel Premio Scena contro la coetanea francese Macarena du Ribs, il supercavallo ha dominato anche il Criterium di Primavera sulla pista di Maia. Sotto la guida di Jan Kratochvil, il baio della scuderia Aichner-Vana Jr ha impostato la gara con la consueta tattica d'avanguardia. L'unica insidia è stata il generoso tentativo di attacco di Scarp de Tennis tra l’ultima curva e la dirittura d'arrivo, un assalto respinto con classe da Woods, che ha tagliato il traguardo in scioltezza. Il secondo posto è andato così allo sfidante, che è uscito battuto ma con il massimo onore, mentre il regolare Country Confort ha conquistato la terza piazza rispettando appieno i favori del pronostico. La giornata meranese ha incoronato anche la squadra composta dai proprietari Tanghetti e dall'allenatore Marco Rota, capaci di siglare una straordinaria tripletta con i colori di famiglia. Per la giubba di Elia Tanghetti ha brillato l'infinito undicenne Mensch, che ha fatto valere tutta la sua esperienza conquistando lo steeple del giorno, seguito dal successo di Ultimo Tango, che con Tommaso Burchi in sella ha centrato la terza vittoria consecutiva nelle corse in piano. A completare la festa di scuderia ci ha pensato El Bulli, con la giubba di Tamara Tanghetti, che si è imposto con grande regolarità nell'handicap sulle siepi. Il grande protagonista tra i fantini è stato Alessio Pollioni, autore di una splendida doppietta proprio in sella a Mensch e a El Bulli, a conferma di un eccellente cammino professionale nel suo rientro stagionale. Nel cross-country si registra invece il ritorno al successo dell'otto anni Heichal per i colori di Cristian Ghiotti, autore di un percorso netto e preciso, mentre la vittoria di Identified con Claudia Wendel nella prova in piano conclusiva ha chiuso in bellezza il pomeriggio di corse.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Fonte Fise 15 giugno 2026
Giornata memorabile per il salto ostacoli italiano grazie a Piergiorgio Bucci che in sella ad Hantano oggi pomeriggio, domenica 14 giugno, ha vinto il Gran Premio Rolex dello CSIO5* di La Baule, in Francia. L’azzurro e il suo baio sono stati protagonisti di un barrage entusiasmante affrontato fin dalla prima falcata di galoppo con l’intenzione di vincere. Ultimo a scendere in campo nel giro base (45 i partenti; 7 in barrage), il cavaliere aquilano è tornato in campo ancora per ultimo sfruttando al meglio questa opportunità prendendo, come riferimento, l’unico doppio netto nel tempo di 41.03 secondi firmato dallo svizzero Martin Fuchs con Conner Jei. Ed è su questo che 'Pigi' ha impostato il suo percorso vittorioso fermando il cronometro su 40.61. Strepitoso! “Sono state due settimane magiche – ha commentato Bucci. - Ho la fortuna di avere cavalli fantastici. Due settimane fa ho vinto a Roma con Pallieter, un cavallo che ha già ottenuto grandi risultati, e oggi Hantano è stato incredibile. Partire per ultimo nel barrage è stato sicuramente un vantaggio perché ho potuto vedere cosa avevano fatto tutti gli altri, in particolare il percorso di Martin. Questo mi ha aiutato molto”. L’azzurro ha avuto parole d’elogio per gli organizzatori dello CSIO e per il pubblico di La Baule. “Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questo successo - ha aggiunto. - Il percorso del Gran Premio era magnifico e qui tutto è perfetto per noi cavalieri, proprietari e groom. Il pubblico poi è incredibile. Il loro sostegno ci dà ancora più motivazione per dare il meglio di noi stessi.” Quanto alla sua strategia vincente, Bucci ha detto: “Sono arrivato al barrage determinato a vincere. La girata a sinistra dove si poteva guadagnare tempo si adattava perfettamente al mio cavallo e ho deciso di provarci. Dopo La Baule non andrò a Falsterbo, quindi lascerò l’opportunità di vincere il Gran Premio Rolex agli altri. Ma come si dice, mai dire mai…” Bucci ha così riportato i colori italiani nell’albo d’oro del Gran Premio di La Baule, 41 anni dopo Giorgio Nuti, vincitore con Impedoumi nel 1985. Alla sua terza vittoria in un GP a 5 stelle della stagione dopo quello del LGCT di Città del Messico e il Rolex Gran Premio Roma entrambe con Pallieter Vd N. Ranch, con il successo di oggi il campione azzurro migliorerà la sua attuale 22esima posizione nel ranking internazionale.
Autore: Redazione 15 giugno 2026
Prosegue senza sosta la fase a gironi dei Mondiali FIFA 2026. La giornata di ieri ha regalato spettacolo e un numero straordinario di reti, mentre il programma odierno si preannuncia decisivo per gli equilibri dei Gruppi G e H. I risultati di ieri (Domenica 14 giugno) I riflettori sono tutti per la Germania, autrice di una prestazione schiacciante, e per il netto successo della Svezia. Di seguito il quadro completo: Germania - Curaçao 7-1 (Gruppo E) Svezia - Tunisia 5-1 (Gruppo F) Paesi Bassi - Giappone 2-2 (Gruppo F) Costa d'Avorio - Ecuador 1-0 (Gruppo E) Il programma di oggi (Lunedì 15 giugno) Oggi spazio ai gironi G e H con quattro sfide spalmate tra il pomeriggio e la notte italiana. Tutti gli orari sono indicati secondo il fuso orario italiano (CEST): Ore 18:00 | Spagna - Capo Verde (Gruppo H) – Mercedes-Benz Stadium, Atlanta Ore 21:00 | Belgio - Egitto (Gruppo G) – Lumen Field, Seattle Ore 00:00 | Arabia Saudita - Uruguay (Gruppo H) – Hard Rock Stadium, Miami Ore 03:00 | Iran - Nuova Zelanda (Gruppo G) – SoFi Stadium, Los Angeles Dove seguire i match Tutte le partite della Coppa del Mondo FIFA 2026 sono trasmesse in diretta esclusiva in Italia sulla piattaforma streaming DAZN .
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 giugno 2026
– A quasi una settimana dalla scomparsa di Sarah (16 anni) e Alisya (12 anni), allontanatesi nella notte tra il 6 e il 7 giugno 2026 dalla casa-famiglia "Ofh Hope" a Civitella Alfedena, le autorità stringono il cerchio attorno al contesto familiare delle due minori. Il delicato quadro investigativo unisce le ricerche sul campo a una complessa vicenda giudiziaria. Pochi giorni prima della sparizione, una sentenza del Tribunale aveva revocato la responsabilità genitoriale alla madre, disponendo una linea favorevole al padre, Stefano Di Giacinto (39 anni). La madre ha lanciato un appello pubblico chiedendo il ritorno delle figlie, mentre sono emerse lettere passate in cui le ragazze esprimevano sofferenza per la lontananza da lei e, secondo i legali della donna, un netto rifiuto a incontrare la figura paterna. Stefano Di Giacinto si è recato immediatamente in Abruzzo e ha sporto formale denuncia contro i responsabili della casa-famiglia. Il padre contesta duramente la gestione della sicurezza all'interno della struttura, sollevando forti accuse: "Le mie figlie sono scappate di notte senza che nessuno se ne accorgesse. C’è stata una gravissima carenza nei controlli e nella vigilanza da parte di chi doveva proteggerle. Inoltre, il ritardo con cui è stato lanciato l'allarme alle forze dell'ordine ha fatto perdere ore preziose per le ricerche." Il signor Di Giacinto e il suo legale ipotizzano che le ragazze non abbiano agito da sole, ma che siano state aiutate, prelevate o convinte da terzi ad allontanarsi, sfruttando la vulnerabilità emotiva causata dalle recenti decisioni del Tribunale. I Carabinieri e i Vigili del Fuoco, con il supporto delle unità cinofile e della Protezione Civile, stanno setacciando l'area dell'Aquilano, estendendo i monitoraggi anche alle acque del vicino lago di Barrea . Le piste degli inquirenti seguono due direttrici principali: · Complicità esterna : Si esclude l'ipotesi di una fuga autonoma a lungo termine; si indaga su chi possa aver fornito supporto logistico o un rifugio alle due sorelle. · Collegamenti fuori regione : Le verifiche si concentrano anche sul Lazio, in particolare nella provincia di Latina e nel comune di Minturno, area legata alle dinamiche familiari. L'associazione Penelope Abruzzo partecipa attivamente alla diffusione dell'identikit delle minori. Chiunque creda di aver avvistato Sarah e Alisya o possieda informazioni utili è invitato a contattare immediatamente il 112 .
Autore: Redazione 15 giugno 2026
Un giovane di 17 anni ha confessato l'omicidio della zia, Chiara Guerra, insegnante di scuola media di 53 anni. Il delitto è avvenuto a San Stino di Livenza, località della provincia di Venezia al confine con il territorio trevigiano. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti a seguito del lungo interrogatorio condotto dal magistrato della Procura di Pordenone, Carmelo Barbaro, il minorenne ha confessato di aver colpito a coltellate la donna al culmine di una lite familiare legata a motivi ereditari che vedeva coinvolti la vittima e il padre del giovane. Successivamente, l'indagato ha confessato di aver trasportato il corpo tramite una carriola per poi disfarsene gettandolo nel vicino canale Malgher. Le autorità competenti hanno attivato i protocolli di ricerca. I sommozzatori dei Vigili del Fuoco stanno setacciando il corso d'acqua per il recupero della salma. In considerazione della minore età dell'indagato, che compirà la maggiore età nei prossimi mesi, il fascicolo d'indagine è stato trasmesso anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Trieste per gli adempimenti di competenza.
Autore: Redazione 15 giugno 2026
Le recenti dichiarazioni del leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, in merito al reato di femminicidio hanno scatenato una dura reazione politica e l'indignazione delle associazioni in difesa dei diritti umani. Nel corso dell'assemblea costituente del suo movimento politico, l'ex generale ha negato l'esistenza del femminicidio come fenomeno a sé stante, definendolo "un omicidio come tutti gli altri" e auspicando l'abolizione della norma specifica introdotta nell'ordinamento italiano. La replica di Giulia Bongiorno Immediata e durissima la risposta della senatrice della Lega, Giulia Bongiorno, da sempre in prima linea nel contrasto alla violenza di genere. Intervenendo sui media, Bongiorno ha replicato con fermezza: "Spero non gli manchi il delitto d'onore". La parlamentare ha ribadito che l'aggravante per femminicidio non attribuisce un valore diverso alla vita umana in base al genere, ma punta a sanzionare la specifica matrice culturale di possesso, sopraffazione e odio che arma la mano dell'assassino. Ondata di indignazione da opposizioni e familiari delle vittime Le parole di Vannacci hanno compattato le opposizioni (PD, AVS e Italia Viva) e sollevato forti perplessità anche all'interno della stessa maggioranza di governo. Al coro di critiche politiche si uniscono le voci dei familiari delle vittime e delle reti di supporto alle donne, che denunciano il rischio di un grave arretramento culturale rispetto ai
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 giugno 2026
Prende ufficialmente il via nel tardo pomeriggio di oggi a Evian il vertice dei Capi di Stato e di Governo del G7 organizzato dalla presidenza di turno francese. L'agenda dei lavori si preannuncia densa di appuntamenti cruciali che saranno focalizzati principalmente sulla gestione delle grandi crisi geopolitiche ed economiche globali. Il summit entrerà nel vivo proprio nel pomeriggio con l'arrivo della Presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni e degli altri leader internazionali che si uniranno alle prime sessioni programmatiche della presidenza francese. Tra i momenti più attesi della giornata inaugurale spicca lo sbarco del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump che sarà ricevuto dal Presidente francese Emmanuel Macron per un cruciale incontro bilaterale prima del benvenuto ufficiale a tutta la delegazione dei Grandi. Successivamente la serata proseguirà con una cena di lavoro interamente dedicata ai grandi dossier internazionali che spazieranno dal sostegno all'Ucraina alla stabilità del Medio Oriente fino ai temi caldi dell'intelligenza artificiale e della crescita economica. La giornata di domani martedì 16 giugno rappresenterà il fulcro geopolitico dell'evento con una fitta rete di incontri istituzionali ad altissimo livello. In mattinata il Presidente Macron accoglierà il leader ucraino Volodymyr Zelensky per una sessione speciale incentrata sulla pace e sulla sicurezza europea mentre il successivo pranzo di lavoro vedrà la partecipazione di Egitto, Emirati Arabi Uniti e Qatar per fare il punto sulle crisi mediorientali. Nel pomeriggio il tavolo si allargherà ulteriormente ai partner strategici invitati dalla presidenza francese, tra cui Brasile, India, Corea del Sud e Kenya, che si uniranno ai vertici della Banca Mondiale e della Banca Africana di Sviluppo per discutere di nuovi partenariati internazionali prima della tradizionale foto ufficiale e dei successivi incontri bilaterali. I lavori del vertice si avvieranno poi alla conclusione nella giornata di mercoledì 17 giugno con le ultime sessioni programmatiche e la stesura del documento finale.
Autore: AGENZIA DIRE 15 giugno 2026
L'annuncio ufficiale del Pakistan: "Entrambe le parti hanno dichiarato la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, inclusi quelli in Libano" ROMA – Il Premier pachistano, Shehbaz Sharif, ha annunciato che è stato raggiunto un primo accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia di firma si terrà il 19 giugno in Svizzera, ha scritto su X. Following intensive talks, we are pleased to announce that the Peace Deal between the United States of America and Islamic Republic of Iran has been REACHED. Both sides have declared the immediate and permanent termination of military operations on all fronts, including in… — Shehbaz Sharif (@CMShehbaz) June 14, 2026 “A seguito di intensi colloqui, siamo lieti di annunciare che l’Accordo di Pace tra gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Islamica dell’Iran è stato RAGGIUNTO. Entrambe le parti hanno dichiarato la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, inclusi quelli in Libano. La cerimonia ufficiale di firma avrà luogo venerdì 19 giugno in Svizzera. Vorremmo ringraziare gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Islamica dell’Iran per il loro impegno nel trovare una soluzione diplomatica al conflitto. Vorremmo inoltre esprimere il nostro sincero apprezzamento ai nostri fratelli in questo sforzo di mediazione, la grande leadership dello Stato del Qatar, per il loro supporto nel raggiungimento di questo accordo. Vorrei inoltre ringraziare in modo particolare la leadership visionaria del Regno dell’Arabia Saudita e della Repubblica di Turchia per i loro immensi contributi in tal senso. Con l’accordo ora in vigore, i mediatori faciliteranno una serie di incontri questa settimana. Queste discussioni preliminari all’implementazione porranno le basi per i colloqui tecnici e la cerimonia ufficiale di firma”. Subito dopo, su Truth, è arrivata la conferma di Trump: “ L’accordo con la Repubblica Islamica dell’Iran è ora completo . Congratulazioni a tutti! Con la presente autorizzo pienamente l’apertura senza pedaggio dello Stretto di Hormuz e, contestualmente, autorizzo l’immediata rimozione del blocco navale degli Stati Uniti. Navi del mondo, accendete i motori. Che il petrolio scorra!” . Per tutta risposta l’Iran ha annullato la rappresaglia contro Israele per gli attacchi a Beirut. Lo hanno riferito tre funzionari iraniani al New York Times. TRUMP CONTRO ISRAELE Tra l’Iran e gli Stati Uniti c’è sempre di mezzo – ingombrante e rumoroso – Israele. Che con un attaco su Beirut ha rischiato di far saltare la volata finale per l’accordo. Il principale negoziatore iraniano, Mohammad Baqer Qalibaf, ha puntato il dito contro Israele e, indirettamente, contro gli Stati Uniti: i raid israeliani sui sobborghi meridionali di Beirut, a suo avviso, dimostrano che Washington non ha né la volontà né la capacità di rispettare i propri impegni . Continuare sulla strada attuale, ha scritto su X, sarebbe impossibile in queste condizioni. Sulla stessa linea il vice comandante del comando militare congiunto iraniano, Khatam al-Anbiya, secondo cui i crimini israeliani a Beirut non resteranno impuniti. Trump invece su Truth ha postato presentato il suo accordo come l’opposto del JCPOA di Obama – definito un percorso verso la bomba – e ha annunciato che la firma avverrebbe domani ( l’ennesimo domani di questa guerra ), con la riapertura immediata dello Stretto di Hormuz al seguito. Ha aggiunto che, a tempo debito, le forze americane interverranno per recuperare e distruggere le riserve di uranio sepolte nelle montagne iraniane, grazie ai bombardieri B-2. Nessuno scambio di denaro, ha precisato, a differenza dei miliardi versati dall’amministrazione precedente. In un altro post Trump ha fatto un appello: “ L’attacco di questa mattina a Beirut non sarebbe dovuto accadere , soprattutto in un giorno così speciale, quando siamo così vicini a un accordo di pace con l’Iran. Israele ha il diritto di difendersi dalle minacce, ma l’attacco a cui ha risposto era di portata limitata e insignificante, nessuno è rimasto ferito o ucciso, e non dovrebbe interrompere questo importante processo. Siamo molto vicini a un accordo che porterà la pace nella regione, Libano compreso, e tutte le parti dovrebbero desistere. Non dovrebbero esserci più attacchi da parte di Israele in Libano , ma non dovrebbero esserci nemmeno più attacchi da parte di altre fazioni, incluso Hezbollah, contro Israele. Questo potrebbe essere l’inizio di una pace lunga e meravigliosa: non roviniamola!”. Ancora più duro rispondendo alle domande di Axios. Se l’è presa direttamente con Netanyahu: “Ha scombussolato tutto. Ha ritardato la firma di qualche ora . Doveva avvenire adesso. Ora è prevista tra qualche ora”, ha detto Trump in una telefonata. Trump ha dichiarato di essere rimasto scioccato quando i suoi consiglieri lo hanno chiamato per informarlo dell’attacco israeliano a Beirut: “È terribile, non potevo crederci . Mancava solo un’ora alla firma del contratto. Perché Bibi ha dovuto fare un attacco del genere? Ero furioso. Gliel’ho fatto sapere. Non ha un briciolo di buon senso. Gliel’ho fatto sapere” , ha detto Trump. Il massimo organo di sicurezza nazionale iraniano ha avvertito che una risposta all’attacco israeliano contro Hezbollah nella periferia meridionale di Beirut è “imminente”: “La risposta dei combattenti dell’Islam è imminente”, ha dichiarato il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale. “Il Libano è la nostra vita e la violazione delle linee rosse della Repubblica Islamica non sarà tollerata”. Ali Akbar Velayati , consigliere della Guida Suprema iraniana, ha dichiarato che “l’ora zero è giunta” : “Un errore di calcolo a Beirut ha esaurito la pazienza e l’ordine è stato impartito. L’ora X è arrivata e i lanciatori si stanno preparando”. “Se il fuoco del caos in Libano non verrà spento, le due potenti roccaforti geografiche – Hormuz e Bab al-Mandab – comprimeranno le vostre linee vitali economiche fino al punto di soffocamento strategico”, ha aggiunto.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE Rolando Luzi 14 giugno 2026
CHANTILLY – Diamond Necklace si conferma la regina indiscussa della generazione, centrando una leggendaria quinta vittoria consecutiva nel prestigioso Prix de Diane Longines (Gr.1, 2100 metri). Sullo storico tracciato di Chantilly, la fuoriclasse di casa Ballydoyle non solo ha regalato all'allenatore Aidan O’Brien il suo settimo successo classico europeo in una stagione strabiliante, ma ha permesso a Ryan Moore di entrare nella storia dell'ippica diventando il primo fantino in assoluto a vincere ogni singola corsa Classica in Inghilterra, Irlanda e Francia. La cronaca della corsa A differenza del netto dominio mostrato nella Poule d’Essai des Pouliches a Longchamp, la vittoria di oggi è stata una prova di pura sofferenza e immensa classe. Gestita a centro gruppo da Moore, mentre la compagna di scuderia Moments Of Joy dettava il ritmo, la favorita ha dovuto anticipare i tempi all'ingresso in dirittura d'arrivo. Negli ultimi metri è andato in scena un duello serratissimo contro la sorprendente outsider francese Pink Panthera (35/1), piegata solo di un corto muso sul traguardo grazie alla proverbiale grinta della campionessa. Questo trionfo inserisce Diamond Necklace in un club d'élite: è la quinta cavalla della storia a completare la tripletta Prix Marcel Boussac, Poule d'Essai e Prix de Diane, eguagliando leggende come Allez France e Zarkava. Scheda Tecnica: Diamond Necklace Genetica d'oro: Figlia del campione St Mark’s Basilica e della fattrice d'élite Prudenzia (da Dansili), linea di sangue che ha già prodotto vincitori di Gruppo 1 del calibro di Chicquita e Magic Wand. Valore commerciale: Acquistata per la cifra monstre di 1,7 milioni di euro alle aste Arqana August Yearling Sale del 2024 da MV Magnier. Palmarès d'imbattuta: 5 vittorie su 5 uscite complessive. Principali successi: Prix Marcel Boussac (Gr.1, a 2 anni), Poule d'Essai des Pouliches (Gr.1), Prix de Diane Longines (Gr.1). Team: Allenata da Aidan O'Brien (Ballydoyle) per i colori del sindacato Coolmore; montata dal fantino d'élite Ryan Moore. Prospettive e quote future I bookmaker hanno drasticamente tagliato i palinsesti antepost per la seconda metà della stagione, proiettando la cavalla verso i massimi confronti intergenerazionali: Irish Oaks: 4/1 Eclipse Stakes: 10/1 Prix de l’Arc de Triomphe: 10/1
Autore: AGENZIA DIRE 14 giugno 2026
Una impresa che ha una firma ben precisa: quella di Jalen Brunson, autentico trascinatore ROMA – Un trionfo da leggenda. I New York Knicks sono tornati campioni della Nba dopo 53 anni. Rimontata ancora una volta e battuta San Antonio 94-90 in gara 5 della finale e serie chiusa 4-1. La squadra di coach Mike Brown era l’underdog della sfida con gli Spurs della stella Victor Wembanyama, ma ha ribaltato ogni pronostico andandosi a prendere d’autorità quell’anello sognato e inseguito dal 1973, data dell’ultimo successo nella Nba. Una impresa che ha una firma ben precisa: quella di Jalen Brunson, autentico trascinatore. Il titolo di Mvp (miglior giocatore) delle Finals è arrivato dopo l’ennesima strepitosa prestazione: nella partita che ha decretato la vittoria dei Knicks ha segnato 45 punti (l’unico a riuscirci in trasferta in una gara che ha assegnato il titolo era stato un certo Michael Jordan) regalando a New York la festa tanto attesa e a suo padre Rick seduto in panchina – ora è assistente allenatore – una rivincita storica perché 27 anni fa aveva perso in campo la finale giocata proprio contro gli Spurs. Una storia che è già Storia. (Photo credit: X @nyknicks )
Show More