IPPICA:• Ribot Cup 2025: i fantini del futuro si sfidano sulla pista di San Rossore
Si rinnova l’appuntamento all’ippodromo di San Rossore con la tradizione: la 18ª edizione della Ribot Cup, un’iniziativa che nel tempo ha registrato una griglia di vincitori di tutto rispetto, tanto da farla considerare una vera palestra di talent scout del galoppo. È anche un modo per celebrare un campione come Ribot.
La prima edizione fu vinta dall’italiano Alberto Sanna, ma sono stati numerosi i vincitori della Ribot Cup diventati in seguito buoni o addirittura ottimi fantini, alcuni dei quali italiani (Cristian Demuro, Umberto Rispoli, Dario Di Tocco, Andrea Atzeni). Tra gli stranieri vanno ricordati Maxime Guyon, Pierre-Charles Boudot, Martin Harley, Billy Loughnane e Leon Wolff.
La Ribot Cup si disputa su tre corse che hanno distanze differenti; il vincitore è determinato dal numero di punti ottenuti in ciascuna corsa.
Quest’anno i fantini che parteciperanno a questa 18ª edizione sono: Aiden Brookes (UK), 21 anni; Giada Arnese (IT), 19 anni; Leonard Plommee (FR), 18 anni; Leonardo Cangiano (IT), 17 anni; Mathieu Clabrix (FR), 21 anni; Lorenzo Scalora (IT), 21 anni; Sina Schmidt (DE), 18 anni; Kledi Salvatore Tarascio (IT), 23 anni; e Warren Fentiman (UK), 17 anni.
La prima corsa della Ribot Cup, la terza in programma, per cavalli di 4 anni e oltre sulla distanza dei 1500 metri, si preannuncia molto incerta a livello tattico: potrebbero emergere tra i primi Isola Di Diamante, con Kledi Salvatore Tarascio, e Sister Of Love, con Giada Arnese.
La quinta corsa, seconda valida per la Ribot Cup, sulla breve distanza dei 1200 metri, vede i due fantini britannici Warren Fentiman e Aiden Brookes, rispettivamente con Widely Acclaimed e Gainer Boy, tra i favoriti. Occhio però alla chance di Akarima con Kledi Salvatore Tarascio.
Nella sesta corsa si sfideranno sul doppio chilometro per decretare il vincitore di questa edizione della Ribot Cup. I protagonisti potrebbero essere i compagni di scuderia Pensierosa (Mathieu Clabrix) e Petronilla (Lorenzo Scalora); da non trascurare la forma recente di Truly Believe (Leonardo Cangiano) e di Metallika (Sina Schmidt).
In questo pomeriggio pisano, ad abbellire ulteriormente la giornata, ci aspetta una condizionata di qualità per femmine di 4 anni, il Premio Lions Club Host Pisa, sui 1500 metri. Si profila una sfida a due tra Nigrum Regina, di rientro da dicembre, e Threshold che, dopo il debutto in Italia, accorcia le distanze e sembra favorita.
Per gli appassionati delle genealogie non va assolutamente trascurata la seconda corsa, in ricordo di Stefano Cherchi: una prova per debuttanti di 3 anni sui 2000 metri, tutti da scoprire.
A contornare la giornata ci saranno altri due handicap, tra cui uno riservato ai gentleman e alle amazzoni, la prima corsa in programma, e un’interessantissima TQQ che chiude il programma.
Insomma, ci sarà da divertirsi e chissà chi sarà il fantino del futuro.
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