IRAN, CALENDA (AZIONE): “NO DELLE OPPOSIZIONI AL TAVOLO CON MELONI È UN AUTOGOL CLAMOROSO. CONTE GUIDA IL CAMPO LARGO SENZA RESPONSABILITÀ”
Il leader di Azione, Carlo Calenda, interviene con durezza nel dibattito sulla crisi in Medio Oriente, criticando la decisione delle opposizioni di declinare l’invito al confronto proposto dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
“Mentre il mondo affronta tensioni senza precedenti — con lo stretto di Hormuz bloccato, il rischio di uno shock petrolifero e l’annuncio di nuovi dazi statunitensi — la politica italiana si perde in battibecchi indecorosi, paragonabili a dinamiche scolastiche”, ha dichiarato Calenda in un’intervista a Il Messaggero.
Secondo il leader di Azione, l'apertura della Premier rappresenta un necessario segnale di normalizzazione democratica. “Nelle grandi democrazie, di fronte a scenari di guerra e crisi internazionali, il confronto tra maggioranza e opposizione non è un’opzione, ma un dovere istituzionale. Sottrarsi al dialogo è un errore strategico e una mancanza di serietà verso il Paese”.
Calenda punta poi il dito contro la leadership dell’area progressista: “Dire no a questo tavolo è un autogol clamoroso. Questa chiusura dimostra chiaramente che è Giuseppe Conte a dettare la linea del ‘campo largo’, evidenziando una preoccupante carenza di senso della responsabilità istituzionale da parte di Elly Schlein e degli altri leader”.
Il Senatore conclude con un appello alla maturità politica: “È il momento di sedersi a un tavolo e dimostrare di essere seri. L’Italia non può permettersi veti incrociati mentre il contesto internazionale precipita”.
Recent Posts















