Svolta a Vicenza: il giornalista Adriano Cappellari indagato per aver inscenato l'attentato davanti alla sua casa

REDAZIONE • 30 luglio 2026

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La Procura di Vicenza ha iscritto nel registro degli indagati il giornalista Adriano Cappellari, ipotizzando che abbia interamente pianificato e simulato l'attentato dinamitardo avvenuto lo scorso 30 maggio davanti alla sua abitazione a Enego. L'inchiesta, inizialmente aperta per fare luce sull'esplosione che aveva danneggiato gli immobili confinanti, ha subìto una svolta clamorosa grazie agli accertamenti tecnici condotti dai Carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa.

I militari sono riusciti a tracciare la provenienza dei materiali utilizzati per confezionare l'ordigno, scoprendo che le bombolette di gas, l'alcol e i liquidi infiammabili erano stati ordinati online e pagati direttamente dal cronista tramite una carta di credito a lui intestata. La Procura contesta ora a Cappellari i reati di incendio, calunnia, simulazione di reato continuata, procurato allarme e truffa ai danni di un ente pubblico.

Secondo l'ipotesi investigativa, questo episodio presenta forti analogie con una serie di passati atti intimidatori denunciati dallo stesso Cappellari tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026, che includevano lettere anonime e minacce rivolte anche alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e a don Maurizio Patriciello. Proprio a causa di tali segnalazioni, lo Stato aveva attivato per il giornalista un dispositivo di protezione dedicato con scorta e auto dell'Arma dei Carabinieri, benefici che secondo gli inquirenti sarebbero stati ottenuti in modo illecito attraverso la messinscena.


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Autore: Redazione In aggornamento 30 luglio 2026
Una drammatica ondata di incendi sta colpendo l'isola di Creta, costringendo le autorità locali a evacuare circa 8.000 persone durante la notte. Il rogo sta minacciando una nota località turistica nella prefettura di Rethymno. La vice governatrice della regione, Maria Lioni, ha confermato la gravità della situazione ai microfoni della televisione di stato Ert, sottolineando come le operazioni di spegnimento siano fortemente ostacolate dalle condizioni meteorologiche. Venti violentissimi, con raffiche che raggiungono i 10-11 gradi della scala Beaufort nella parte meridionale della prefettura, impediscono l'alzarsi in volo dei canair e degli elicotteri antincendio. Al momento, l'intero peso dei soccorsi grava sulle forze di terra. Sono circa 190 i vigili del fuoco impegnati sul campo, supportati da tutti i mezzi di terra messi a disposizione dalla Regione. Il vicedirettore regionale della Protezione Civile di Creta, G. Tsapakos, ha dichiarato ai media locali che il fronte del fuoco rimane estremamente esteso e attivo. Situazione migliore sul secondo fronte dell'isola, a Sitia, dove il rogo è stato quasi circoscritto sulla cima di una montagna e non minaccia i centri abitati. Si registra purtroppo il ferimento di un vigile del fuoco, trasportato in ospedale a causa di alcune ustioni. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero gravi. Le fiamme hanno inoltre danneggiato due veicoli di soccorso.
Autore: Redazione 30 luglio 2026
I mezzi circolavano senza targa e assicurazione grazie a false attestazioni all'importazione. Indagato un imprenditore palermitano per frode in commercio e falso. Una maxi-operazione della Guardia di Finanza ha portato al sequestro su tutto il territorio nazionale di migliaia di scooter elettrici illegali. I mezzi venivano commercializzati falsamente come biciclette elettriche a pedalata assistita, ma erano privi della marcatura CE, non conformi alle norme di sicurezza e pericolosi per la circolazione. Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Palmi, su delega della locale Procura della Repubblica, ed eseguito dai finanzieri del Comando Provinciale di Palermo. Nell'inchiesta sono indagati un imprenditore palermitano e una società (per la responsabilità amministrativa degli enti) con le accuse di frode in commercio e falso in atto pubblico. Blitz in tutta Italia L'operazione ha richiesto un massiccio dispiegamento di forze da parte delle Fiamme Gialle, che hanno esteso i controlli in diverse regioni tra cui: Calabria Campania Puglia Lombardia Sardegna Toscana I sequestri sono scattati direttamente all'interno dei magazzini di grossisti e rivenditori al dettaglio. I veicoli, importati dall'estero, aggiravano la normativa nazionale ed europea circolando di fatto senza la targa e l'assicurazione obbligatorie per legge. Un fenomeno dilagante Le indagini, condotte dal 1° Nucleo Operativo Metropolitano del Gruppo di Palermo, hanno fatto luce su un fenomeno commerciale illecito tanto diffuso quanto pericoloso per la sicurezza pubblica. I mezzi venivano proposti sul mercato con le sembianze di normali e-bike, ma nascondevano caratteristiche tecniche da veri e propri ciclomotori.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 30 luglio 2026
SICUREZZA E INNOVAZIONE: IL GOVERNO CHIARISCE L'USO DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER L'IDENTIFICAZIONE NATURALE In merito alle recenti dichiarazioni delle forze di opposizione (Pd-M5s) relative all'introduzione dei sistemi di riconoscimento facciale basati su Intelligenza Artificiale, fonti di governo intendono fare chiarezza sulla reale portata del provvedimento, smentendo categoricamente ogni ipotesi di "controllo di massa" o di violazione sistematica della privacy dei cittadini. L'esecutivo ribadisce che la tecnologia non viene introdotta per sorvegliare la popolazione, bensì per potenziare la sicurezza pubblica e velocizzare i processi di identificazione legati al contrasto della criminalità e del terrorismo. L'obiettivo primario è fornire alle forze dell'ordine strumenti moderni, precisi e in linea con i più alti standard tecnologici internazionali. In risposta alle sollecitazioni del Garante per la protezione dei dati personali, il governo conferma la massima apertura al dialogo e recepisce l'invito a inserire "più tutele" nel testo definitivo. L'adozione dell'IA avverrà nel pieno rispetto del Regolamento Europeo sull'Intelligenza Artificiale (AI Act), prevedendo: Autorizzazioni mirate: L'uso dei sistemi sarà limitato a contesti specifici e sotto stretto controllo dell'autorità giudiziaria. Supervisione umana: Nessuna decisione automatizzata sostituirà il giudizio e la responsabilità finale degli operatori di polizia. Trasparenza dei dati: I database saranno protetti da rigorosi protocolli di sicurezza per impedire qualsiasi abuso o fuga di informazioni. Le polemiche sollevate dalle opposizioni appaiono pertanto strumentali e rischiano di rallentare la modernizzazione di un comparto, quello della sicurezza, che richiede risposte immediate e strumenti efficaci per la tutela della collettività. Il governo proseguirà l'iter legislativo con responsabilità, bilanciando l'efficacia dell'azione di polizia con i diritti inviolabili dei cittadini.
Autore: Redazione 30 luglio 2026
Nuova escalation militare in Medio Oriente. Nella notte tra il 29 e il 30 luglio 2026, l'aviazione degli Stati Uniti ha condotto una massiccia ondata di attacchi aerei contro obiettivi in Iran. L'agenzia di stampa iraniana Fars riferisce che un raid ha centrato un'abitazione nel quartiere di Chah Tangu, sull'isola di Qeshm. Il bilancio provvisorio è di tre vittime appartenenti allo stesso nucleo familiare: padre, madre e un figlio di due anni. Altri due bambini della coppia sono rimasti feriti. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha confermato la fine dell'operazione, definita come una "pesante ondata" di attacchi. Secondo la nota di Washington, l'azione militare rappresenta la risposta ai recenti tentativi di attacco iraniani contro le forze statunitensi stanziate nella regione.  Il Centcom non ha rilasciato dettagli specifici sui target colpiti o sull'entità dei danni causati.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 30 luglio 2026
In un’epoca segnata da profonde trasformazioni globali, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite invita a riflettere sul valore inestimabile dei rapporti umani in occasione della Giornata Mondiale dell'Amicizia, istituita ufficialmente nel 2011 per promuovere la pace, il dialogo tra le culture e l'inclusione sociale. Un amico è la persona che c'è sempre. È quello che ti dice in faccia la realtà, anche quando non ti piace. Questo legame non è solo un modo di dire o un affetto casuale, ma esprime una profonda verità: gli studi dimostrano che coltivare amicizie sincere riduce lo stress, combatte la solitudine cronica e migliora la salute psicofisica. L'amicizia si conferma così un vero tesoro che salva il mondo dall'isolamento e un patrimonio per il benessere collettivo.  Oggi, istituzioni, scuole e associazioni di tutto il mondo celebrano questa giornata con iniziative culturali e campagne digitali, invitando ognuno di noi a compiere un piccolo gesto per riscoprire la bellezza della condivisione e del sostegno reciproco.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 29 luglio 2026
La Formula 1 è pronta a rivoluzionare il finale del campionato 2026. Stefano Domenicali, CEO di Formula One Group, ha annunciato che la decisione definitiva sullo svolgimento dei Gran Premi del Qatar e di Abu Dhabi verrà presa a metà settembre.  In caso di cancellazione delle tappe nel Golfo Persico, il mondiale si chiuderà eccezionalmente in Europa. Il management ha inoltre blindato il talento italiano Andrea Kimi Antonelli, definendolo una risorsa fondamentale per il futuro dello sport. Scenario logistico e sportivo Scadenza fissata: Il circus attenderà metà settembre per valutare la fattibilità delle ultime due gare. Piano di emergenza: Pronti i circuiti europei per sostituire i round di Losail e Yas Marina. Futuro italiano: Antonelli viene consacrato ufficialmente come colonna portante della F1 di domani.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 29 luglio 2026
La riforma della legge elettorale si appresta a vivere il suo passaggio decisivo a Palazzo Madama subito dopo la pausa estiva. Il vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio, ha confermato la calendarizzazione ufficiale dei lavori in Aula, delineando un cronoprogramma stringente per l'esame del provvedimento. I lavori in Assemblea cominceranno ufficialmente il prossimo 9 settembre. La scadenza per la presentazione degli emendamenti al testo è stata fissata per il 1° settembre, data entro la quale i gruppi parlamentari dovranno depositare le proposte di modifica. Il percorso si preannuncia rapido: il voto finale sul pacchetto di riforme, preceduto dalle tradizionali dichiarazioni di voto dei rappresentanti dei partiti, è formalmente calendarizzato per la mattinata del 15 settembre, a partire dalle ore 10:00. L'iter della legge elettorale si inserisce in un'agenda parlamentare densa, che vede il Senato impegnato anche sul voto di fiducia per il decreto legge Giustizia e sul recepimento delle tutele per i dati biometrici legate all'AI Act.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 29 luglio 2026
Svolta storica per la Nazionale italiana di calcio. Nella conferenza stampa di oggi, mercoledì 29 luglio 2026, Roberto Mancini e Claudio Ranieri si sono presentati ufficialmente come nuovi vertici del club azzurro guidato dal presidente del CONI Giovanni Malagò. Mancini ricoprirà il ruolo di commissario tecnico, mentre Ranieri sarà il nuovo direttore tecnico. Durante l'evento, Malagò ha rivelato un retroscena di mercato e spogliatoio: "Mi ha scritto Donnarumma", segno del forte legame e del clima di rinnovamento che unisce i senatori della squadra al nuovo progetto. Le scuse di Mancini e i nuovi obiettivi Il ct Roberto Mancini è tornato sul burrascoso addio del 2023, chiedendo apertamente scusa a tutto l'ambiente azzurro: L'errore del passato: Mancanza di comunicazione con l'ex presidente Gravina. Il sentimento: "Mi sono sentito come se avessi perso la donna della mia vita". La promessa: Riportare l'Italia dove merita e vincere due trofei. Il messaggio ai tifosi: "Spero che la gente mi perdoni". Il programma di Ranieri per i giovani Claudio Ranieri ha definito questo incarico come il vero coronamento della sua lunghissima carriera: Riforma economica: Abbassare i costi del calcio per le famiglie meno abbienti. Sviluppo talenti: Ridurre il divario tra Under 21 e prima squadra per far giocare i giovani. Scuole calcio: Focus totale sulla tecnica individuale nei settori giovanili. Il modello: Ripartire dal vecchio progetto tecnico ideato da Paolo Maldini e Leonardo. Il nuovo corso della Nazionale Malagò punta a ricostruire il rapporto con i tifosi e a rilanciare il calcio italiano partendo dalle sue basi più profonde.
Autore: AGENZIA DIRE 29 luglio 2026
Alla Camera dei Deputati Patrizia Mercolino ha presentato il volume in cui racconta quanto accaduto al piccolo scomparso lo scorso 21 febbraio per un trapianto sbagliato “Nessuno ci ha chiesto scusa. Sbagliare è umano, noi lo diciamo sempre: se almeno i medici fossero venuti a dirci ‘c’è stato un problema’, sarebbe stato diverso. Ma invece hanno voluto nascondere tutto, insabbiare, negare tutto. Negli ultimi giorni Domenico sembrava un giocattolo, ne parlavano come se non si trattasse di una vita umana”. Alla Camera dei Deputati Patrizia Mercolino, la mamma del piccolo Domenico Caliendo, morto ad appena due anni e mezzo lo scorso 21 febbraio dopo aver ricevuto il trapianto di un cuore inutilizzabile, parla così della testimonianza che ha raccolto nel libro “Un cuore bruciato”, presentato oggi. “Io- continua- racconto nel libro tutta la storia di Domenico. E posso dire, avendolo visto lottare fino all’ultimo giorno, per 60 giorni, che sono convinta che lui abbia resistito così tanto proprio per far emergere tutto. Quello che è successo a noi non significa che tutta la sanità italiana sia scarsa: io spero solo che serva a far migliorare la comunicazione tra i medici e i pazienti, tra i medici e i genitori nel nostro caso. Voglio che serva perché ci sia più attenzione. Lo spero e lo credo”. All’evento sono intervenute la sottosegretaria di Stato ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano, la parlamentare della Lega Simonetta Matone, la vicepresidente del gruppo Forza Italia alla Camera Rita Dalla Chiesa e il Sostituto Procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetture Annalisa Imparato. Oltre a loro, il padre del bambino, Antonio, che ha avuto solo la forza di dirsi “molto arrabbiato”. “Continuiamo a vivere perché siamo genitori di altri due bambini– ha spiegato la moglie- ma è ogni giorno più difficile”. “Non si può non pensare- ha detto l’onorevole Rita Dalla Chiesa- alla mamma dell’altro bambino, il bambino di Bolzano a cui apparteneva il cuore che è stato trapiantato, ormai danneggiato e inutilizzabile, su Domenico. Il sacrificio del suo bambino così è stato inutile“. Dal canto suo Matilde Siracusano ammette di essersi sentita “sempre inadeguata” rispetto a un dolore così grande, ma di doversi impegnare nel suo ruolo istituzionale “perché il ricordo di Domenico diventi un servizio, perché non accada mai più”. Ai genitori del bambino, da parte dell’onorevole Simonetta Matone, il plauso per essersi “offerti, con compostezza, a una grande attenzione mediatica che per una volta non è stata morbosa, ma rivolta al bambino”, unendo tutta Italia in un’attesa finita tragicamente. SIRACUSANO: MASSIMO IMPEGNO PERCHÉ NON SI RIPETA LA TRAGEDIA DI DOMENICO “Questa giornata è molto significativa e importante. Noi istituzioni abbiamo il dovere di comprendere e di accertare la verità perché vicende tragiche come quella di Domenico non si verifichino più”, ha commentato Matilde Siracusano, sottosegretario di Stato ai Rapporti con il Parlamento, introducendo la presentazione. “Dalla verità- continua Siracusano- dalle responsabilità in campo, noi possiamo capire come agire per comprendere le falle del sistema. Io sono una mamma, come Patrizia, sono rimasta profondamente colpita da questa vicenda con tutta l’Italia. Apprezzo e ammiro questa forza straordinaria di questa madre che ancora oggi combatte con una tenacia straordinaria per far sì che il ricordo di Domenico sia impresso nella memoria di tutti e perché questa vicenda così tragica possa essere uno strumento di servizio affinché nessun bambino e nessuna famiglia debbano più patire un dolore così grande”. Quali, in concreto, le azioni da compiere perché un evento del genere non si ripeta? “Dobbiamo lavorare- risponde Siracusano- affinché il sistema organizzato sia sempre più efficiente. L’impegno del governo da questo punto di vista è stato massimo sin dall’inizio, attraverso le risorse e le riforme cui il sistema sanitario necessita”.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 10.58 29 luglio 2026
L'ha annunciato il presidente della Figc, durante la sua audizione in commissione Cultura del Senato sul ddl di Riforma del calcio ROMA – “Ci sarà una certa riduzione del monte dei diritti tv con il prossimo bando della serie A”. L’ha annunciato il presidente della Figc, Giovanni Malagò , durante la sua audizione in commissione Cultura del Senato sul ddl di Riforma del calcio. “Tutti abbiamo le nostre colpe, anche la serie A avrà le sue, ma il contesto congiunturale mondiale, anche della stessa famosissima Premier League, ha aumentato moltissimo i ricavi ma non certo sul mercato interno- ha aggiunto Malagò- perché c’è una dinamica di saturazione e concorrenza di altre emittenti su altre discipline per cui gli spettatori sono sempre quelli”. PERCENTUALE A CARICO CONCESSIONARI SCOMMESSE SISTEMEREBBE TUTTO Fare versare ai concessionari delle reti di scommesse una percentuale di quelle che si fanno sul calcio e girarla poi allo stesso sistema calcio. “Questo sistemerebbe tutto e darebbe tranquillità”, ha detto Malagò, sul ddl di Riforma del calcio che prevede una specifica percentuale da fare versare agli operatori del ‘betting’. “Il senatore Marcheschi (primo firmatario del ddl) tocca perfettamente il tema e indica una percentuale del 2%, che è sempre stata suggerita da chi mi ha preceduto, che deve essere riconosicuta dai concessionari. Sul testo i soggetti sarebbero ‘Ex Tototcalcio’ . Questo va rivisto perché in questi anni ci sono state molte evoluzioni- ha spiegato Malagò- Oggi ci sono dinamiche di reti di concessionari che non sono Totocalcio ma hanno scommesse importanti nel mondo del calcio”. Per il neo presidente federale “non esiste in quasi nessuna parte al mondo che se c’è un incontro di taekwondo, su cui ci sono scommesse, i protagonisti di quell’incontro non prendano un euro di tutte le scommesse su di loro. Si può dire di non darli direttamente al protagonista ma a favore di un sistema, questo sì, perché quella società deve investire in qualche modo, in infrastrutture, impianti, vivai…”. NON SOLO 10%, FONDO ANTIPIRATERIA VADA QUASI TUTTO AL SISTEMA I proventi del fondo antipirateria , alimentato dalle sanzioni dell’Agcom, devono andare quasi per intero al sistema calcio. Il presidente della Figc ha chiesto di modificare in questo senso il ddl di Riforma del Calcio. “Nel testo viene proposto che il 10% di questo fondo sia destinato alla valorizzazione dei settori giovanili , certo non per comprare l’ennesimo giocatore, magari straniero. Bello- ha detto Malagò- Ma visto che questi sono fondi che vengono detratti al nostro sistema, una volta che si entra in questo ordine di idee, secondo me questa percentuale non dico debba essere al 100%, ma non ho capito perché, una volta ‘requisiti’ questi fondi, qualcun altro debba beneficiarne e non debbano andare quasi per intero al sistema calcio. Ci si può legare anche qualche situazione che riguardi il sociale, per evitare la reiterazione del reato” ha concluso il presidente Figc.
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