Jovanotti ad Assisi a contemplare i resti di San Francesco: “Speriamo ci protegga e porti pace in questo mondo pazzo”

AGENZIA DIRE • 23 marzo 2026

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Il cantautore racconta sui social la sua domenica nella città del Santo dove ieri si è conclusa l'ostensione durata un mese

Sono stato ad Assisi a contemplare i resti mortali di San Francesco, che sono stati esposti per alcune settimane nella Basilica, a 800 anni dalla sua morte”. Jovanotti racconta così la sua domenica nella città del Santo dove ieri si è conclusa l’ostensione durata un mese. Le spoglie sono tornate nella cripta della Basilica a lui dedicata.

  “È stata stata una bella esperienza, una bella mattina”, ha detto Jovanotti nel suo video pubblicato sui suoi profili social. Il cantautore ha poi lanciato un augurio: “Speriamo che il Santo ci protegga e porti un po’ di pace in questo mondo pazzo“.

Nel suo post Lorenzo Cherubini ringrazia frati di Assisi e in particolare il suo “amico fra Giulio” e scrive: “Pace e bene e viva San Francesco“.

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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 marzo 2026
Il primo commento sui social della premier: "Gli italiani si sono espressi con chiarezza, Andremo avanti con rispetto verso l'Italia e verso il suo popolo" Gli italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l’Italia”. Così la premier Giorgia Meloni commenta sui social la vittoria del No al referendum sulla giustizia.
Autore: Redazione 23 marzo 2026
La decisione, anticipata ai componenti del Comitato direttivo centrale, non ha nessun collegamento con il referendum sulla riforma della giustizia. "Assolutamente no", dice il presidente dell'Anm all'Adnkronos "Mi dimetto sabato per gravi ragioni familiari". Lo afferma all'Adnkronos il presidente dell'Anm, Cesare Parodi, in vista della riunione del Comitato direttivo centrale dell'Associazione già fissata per sabato. Una decisione, anticipata ai componenti del Cdc, che non ha nessun collegamento con la campagna referendaria o lo spoglio del referendum sulla riforma della giustizia. "Assolutamente no", si limita a replicare in merito il presidente. La scelta di Parodi di comunicare pochi minuti prima delle 15 al Comitato direttivo dell'Anm le sue dimissioni da presidente, a quanto si apprende, sarebbe legata alla volontà di non collegare questa decisione all'esito del referendum, qualunque esso sia.
Autore: AGENZIA DIRE ultimo aggiornamento 23 marzo 2026
Le proiezioni danno il No oltre il 54%. Il decision desk di YouTrend assegna la vittoria. Cesare Parodi si è dimesso da presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati per "motivi familiari". Affluenza intorno al 59% I giochi sono fatti, i seggi sono chiusi: il referendum confermativo sulla riforma costituzionale della Giustizia passa alla fase cruciale, la conta delle preferenze. Tutti gli aggiornamenti man mano che arrivano. 16:25 – BACHELET: “UNA VITTORIA PARTIGIANA” “Il Comitato del sì ha riconosciuto la sconfitta anche se i dati non sono definitivi, possiamo pensare di avere vinto non noi ma di aver difeso l’autonomia e l’onore della magistratura, dopo una compagna inqualificabile”. Così Giovanni Bachelet, presidente del Comitato Società Civile per il No, che parla di una vittoria “come quella della lotta partigiana”. 16:20 – SCHLEIN PARLERA’ ALLE 17:30 “È ovvio che da qui in avanti cambia il vento, cambia la musica e si comincia a guardare il prossimo obiettivo che è quello delle elezioni politiche, lo guardiamo con un tutt’altro spirito”. Lo dice il leader di Avs Nicola Fratoianni ai microfoni de La 7 commentando il risultato del referendum. La segretaria del Pd Elly Schlein sarà in conferenza stampa alle 17.30 nella sede del Pd al Nazareno.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 23 marzo 2026
Orientamento, competenze e un ponte diretto verso il mondo del lavoro. ALIS ha incontrato oggi oltre 300 studenti dell’Istituto Statale di Istruzione Specializzata "Antonio Magarotto" di Roma, per una giornata dedicata alle opportunità occupazionali offerte da un cluster che oggi conta oltre 3.000 imprese associate. Al centro del dibattito, la necessità di formare i giovani sulle professioni della logistica integrata, del trasporto e dell’intermodalità, settori strategici per l’economia nazionale. Insieme a Nicolò Berghinz (ALis), l’incontro ha visto la partecipazione di figure chiave del settore e della formazione: Laura Castellani (ITS SI-Xellence), Liliana Astrologo (Edenred Italia) e Giulio Ceccanei (Voicebook Radio). “Oggi abbiamo voluto raccontare ai ragazzi non solo cosa fa la logistica, ma come può diventare il loro futuro,” ha dichiarato Nicolò Berghinz. “Attraverso il nostro cluster, mettiamo a disposizione un network di migliaia di imprese che cercano giovani talenti, pronti a scommettere su innovazione e sostenibilità. Il valore degli ITS è in questo senso fondamentale: rappresentano la via più rapida ed efficace per acquisire competenze tecniche richieste dal mercato.” Durante l’evento sono stati approfonditi i vantaggi dei percorsi ITS (Istituti Tecnologici Superiori), veri e propri acceleratori di carriera che garantiscono tassi di occupazione elevatissimi. Le testimonianze dei partner hanno offerto una panoramica a 360 gradi: dal welfare aziendale alla digitalizzazione, fino alle nuove modalità di comunicazione necessarie per raccontare un settore in continua evoluzione. L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di ALIS volto a colmare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, promuovendo una cultura del trasporto moderna e attrattiva per le nuove generazioni.
Autore: AGENZIA DIRE : ORE: 15.27 23 marzo 2026
A scoprirlo è stato il Washington Post che ha indagato sul fenomeno social da milioni di followers e verificato che non esiste nessun documento a riprova della sua esistenza o della sua presenza nell'esercito L’account ormai è stato cancellato per violazione delle norme di Instagram, ma le immagini della soldatessa americana Jessica Foster continuano a rimbalzare sui social. Bionda, sorridente e impegnata: una giovane in carriera che ha entusiasmato l’intero popolo Maga e i seguaci repubblicani Donald Trump, con il quale risultano diversi scatti. La ragazza, però, è stata realizzata con l’intelligenza artificiale. A scoprirlo è stato il Washington Post che ha indagato sul fenomeno social e verificato che non esiste nessun documento a riprova della sua esistenza o della sua presenza nell’esercito Usa. D’altronde, gli scatti in posa avevano destato qualche perplessità: il selfie con Trump, poi con Putin, l’incontro con Volodymyr Zelensky. Poi la foto su una nave da guerra per l’operazione Epic Fury in Iran e quella al “Board of peace” per Gaza, che nell’immagine era diventato “Boarder”. Tra i vari post, le foto con le maglie attillatissime e i piedi in bella vista. Jessica contava milioni di followers e centinaia di like e commenti. L’account, prima di sparire, era anche collegato a un profilo su OnlyFans. Interpellato in merito, l’esercito statunitense ha dichiarato al Washington Post di non aver trovato alcuna traccia di una persona con quel nome. Quello dei profili creati con immagini realizzate dall’IA è un fenomeno che ha preso piede in tempi recenti e quello di Jessica Foster non è isolato. Su TikTok, Instagram e X sono proliferati i profili di donne generate con l’intelligenza artificiale. La Bbc ha raccontato come, dallo scoppio della guerra in Iran, sono arrivati online profili di soldatesse che lanciavano messaggi filo-iraniane. Nel Paese del Golfo Persico, però, la leva militare è vietata per le donne.
Autore: AGENZIA DIRE In aggiornamento 23 marzo 2026
Per quelli YouTrend il No vince con forchetta tra il 49,5% e il 53,5%. Per Opinio Rai la forchetta del No è compresa tra 49% e il 53%. Cesare Parodi si è dimesso da presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati per "motivi familiari". Affluenza intorno al 59% I giochi sono fatti, i seggi sono chiusi: il referendum confermativo sulla riforma costituzionale della Giustizia passa alla fase cruciale, la conta delle preferenze. Tutti gli aggiornamenti man mano che arrivano. 15:25 – SI E’ DIMESSO IL PRESIDENTE DELL’ANM PARODI A quanto si apprende, Cesare Parodi si è dimesso da presidente Associazione Nazionale Magistrati per “motivi familiari”. 15:00 – SEGGI CHIUSI: STA VINCENDO IL NO , FORSE I primissimi exit poll, intention poll e instant poll pubblicati alla chiusura dei seggi dicono che il No sarebbe in vantaggio. L’instant poll di YouTrend per Sky TG24 indica la prevalenza del NO al referendum sulla riforma della Giustizia, con una forchetta compresa tra il 49,5% e il 53,5%. Il SÌ si attesterebbe invece tra il 46,5% e il 50,5%. L’affluenza si attesta in una forbice compresa tra il 56% e il 60%. L’exit poll di Opinio Rai indica la prevalenza del NO al referendum sulla riforma della Giustizia, con una forchetta compresa tra 49% e il 53%. Il SÌ si attesterebbe invece tra il 47% e il 51%. L’instant poll di Swg per il tg La7 indica la prevalenza del NO al referendum sulla riforma della Giustizia, con una forchetta compresa tra il 49% e il 53%. Il SÌ si attesterebbe invece tra il 47% e il 51%. Il primo intention poll di Tecnè per Tgcom 24 sul referendum sulla giustizia vede il Sì al 47-51% e il No al 49-53%. 14:00 – GRANDE AFFLUENZA Le ultime rilevazioni di domenica sera, 22 marzo, registrano il dato definitivo dell’affluenza alle 23 al 46,07%: nel precedente referendum costituzionale del 2020, sulla riduzione del numero dei parlamentari, l’affluenza, alla stessa ora, si era fermata del 39,37%. Oggi, lunedì 23 marzo, i seggi riaprono in tutta Italia alle 7 per chiudere alle 15. Nei principali capoluoghi l’affluenza alle 23 è stata: Roma (51,52%), Milano (53,84%) e Bologna (58,69%), Firenze (58,5%) hanno superato la soglia della metà degli elettori; Torino (49,5%) sfiora i risultati delle città precedenti, Venezia resta in linea co i risultati nazionali (45,33%), mentre Napoli si ferma al di sotto del 40% (38,38%), idem per Bari (37,12%). Gli elettori sono chiamati alle urne sul referendum costituzionale sulla riforma della giustizia: per il loro ‘sì’ o ‘no’ sul testo di revisione relativo all’ordinamento giurisdizionale e all’istituzione della Corte disciplinare. Le prossime rilevazioni sull’affluenza saranno alle ore 15 di lunedì, quando – concluse le operazioni di voto – comincerà lo spoglio delle schede. Secondo i dati del Viminale, sono 51.424.729 gli aventi diritto al voto, di cui 5.477.619 residenti all’estero. Sempre domenica, alle 19, l’affluenza per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia ha superato il 38%. I dati arrivati sul sito Eligendo da 49.022 sezioni sulle 61.533 complessive hanno portatoo l’affluenza al 38,55%. 13:00 – YOODATA: “AFFLUENZA VERSO IL 58-62%, PROVA GENERALE DELLE POLITICHE 2027” “Con il dato di affluenza al 46,07 per cento ieri sera alle 23, la stima per l’affluenza finale oggi alle 15 è nella forchetta dal 58 al 62 per cento. L’impressione è che questo appuntamento sia diventato una sorta di prova generale delle elezioni politiche 2027, con buona partecipazione al voto da parte degli elettori di tutti i principali partiti italiani”. Lo afferma in un comunicato Alessandro Amadori, psicologo, docente di Comunicazione Politica all’Università Cattolica di Milano e Direttore Scientifico di Yoodata, commentando i dati sull’affluenza alle urne alle ore 23 di ieri per il referendum confermativo sulla riforma della giustizia.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 marzo 2026
Riflettori accesi sull’ippodromo di Agnano per un lunedì di grandi ambizioni. Oggi, lunedì 23 marzo, la pista partenopea ospita le due attese prove eliminatorie (2100 metri) riservate ai cavalli indigeni di 4 anni, passaggio obbligato per accedere alla finalissima del prestigioso "Derby Dei 4 Anni Anact Stakes Plus+" (Gr. 1). L’appuntamento clou della stagione si sposterà poi a Torino il prossimo 6 aprile, nella prestigiosa cornice della giornata del GP Costa Azzurra, dove solo i migliori dieci (cinque maschi e cinque femmine qualificati oggi) si contenderanno il titolo. Il programma delle selezioni: Ore 16:55 (3ª corsa) – Eliminatoria Femmine: Sette campionesse al via per cinque posti disponibili. Grande attesa per le prestazioni di Ginger Wise As, Giovaz e Gilda Jet, chiamate a confermare il loro valore sulla distanza selettiva dei 2100 metri. Ore 17:45 (5ª corsa) – Eliminatoria Maschi: Saranno in otto a sfidarsi dietro le ali dell’autostart. I riflettori sono puntati su Guglielmo Jet, Golden Boy e Gimmy Top, tra i favoriti di un match che si preannuncia ad alta velocità. L’eccellenza del trotto giovanile italiano passa da Napoli: una giornata di sport imperdibile per decretare chi avrà l’onore di correre per il Gruppo 1 all'ombra della Mole. I partenti completi e i dettagli ufficiali sono consultabili sul sito www.ippodromoagnano.it nella sezione Trotto.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 marzo 2026
Una giornata all’insegna del grande trotto e della partecipazione popolare quella che si è svolta ieri all’Ippodromo Sant’Artemio di Treviso, cornice d’eccezione per l’edizione 2026 del Memorial Giorgio Jegher. In un contesto di alto livello qualitativo, a trionfare è stata Dolly Effe, protagonista di una prestazione tattica impeccabile. La Cronaca della Corsa La vittoria porta la firma totale di Riccardo Pezzatini, impegnato nel triplice ruolo di allenatore, guidatore e proprietario. La figlia di Mago d’Amore, a 7 anni, ha saputo sfruttare al meglio la partenza al primo nastro. Dopo una fase iniziale trascorsa in corda alle spalle dei battistrada Collier e Diana Pizz, la mossa decisiva è arrivata ai 400 metri conclusivi: Dolly Effe ha abbandonato lo steccato per scattare all’esterno, piegando i rivali con un finale incisivo. L’ordine d’arrivo ufficiale vede Dolly Effe al primo posto con un eccellente ragguaglio cronometrico di 1.14.6 sul doppio chilometro, misura di assoluto rilievo per una partenza ai nastri. Seguono sul podio Cocco Bfc (n. 5) e Barbara Baba (n. 7), mentre Collier e Diana Pizz chiudono rispettivamente al quarto e quinto posto. Istituzioni e Territorio Il prestigio della manifestazione è stato sottolineato dalla presenza delle autorità locali durante le premiazioni. Sono intervenuti i consiglieri Mirco Visentin e Guido Bertolazzi per il Comune di Treviso, l’assessore Egidio Barbon per il Comune di Villorba e il consigliere Davide Acampora per la Provincia di Treviso. Un successo oltre la pista Nonostante una giornata dal meteo incerto, il Sant’Artemio ha confermato la sua vocazione di centro di aggregazione per la comunità. Oltre quaranta espositori hanno arricchito l'area commerciale, attirando un numeroso pubblico di appassionati e famiglie.  Grande successo per le iniziative dedicate ai più piccoli, con le letture animate, il truccabimbi dell’ODV Matite Colorate e le spettacolari performance dei trampolieri, che hanno trasformato l’ippodromo in un luogo di festa per tutti.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 09.08 23 marzo 2026
L'incidente è avvenuto all'aeroporto LaGuardia poco prima di mezzanotte. Il velivolo era partito da Montreal e trasportava 76 persone, incluso l'equipaggio Un aereo della Air Canada si è scontrato con un camion dei pompieri sulla pista dell’aeroporto LaGuardia di New York domenica sera, 22 marzo, poco prima la mezzanotte: due le vittime, il pilota e il copilota, mentre ci sarebbero altre due persone ferite. Lo riporta la Cnn, citando come fonti un funzionario delle forze dell’ordine. L’incidente è avvenuto durante l’atterraggio. COSA È SUCCESSO Intorno alle 23.40 di ieri notte, un volo della Jazz Aviation, operante per conto di Air Canada, ha urtato un veicolo di soccorso e antincendio dell’Autorità Portuale, impegnato sul posto per un altro incidente, ha dichiarato l’Autorità Portuale di New York e del New Jersey. I protocolli di emergenza sono stati attivati ​​immediatamente e lo scalo è stato chiuso per agevolare le operazioni di soccorso e consentire un’indagine sull’accaduto. Le immagini provenienti dal luogo dell’incidente mostra no gravi danni alla parte anteriore dell’aereo. Jazz Aviation ha confermato, tramite comunicato stampa, l’incidente che ha coinvolto il volo Air Canada 8646 proveniente da Montreal. La compagnia aerea ha spiegato che il velivolo coinvolto nell’incidente trasportava 72 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio. Secondo il sito di monitoraggio dei voli FlightRadar24, il volo è decollato dall’aeroporto internazionale di Montreal Trudeau poco dopo le 22:30 (ora locale) ed è arrivato a LaGuardia circa un’ora dopo. Secondo gli ultimi dati raccolti da Flightradar24 prima della collisione, l’aereo viaggiava a circa 130 miglia orarie poco prima di colpire il camion dei pompieri.  Tiktok, photo credit: Wolverine Update/X)
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Redazione MVN 23 marzo 2026
Si rimescolano le gerarchie al Miami Open con un colpo di scena che riapre la corsa alla vetta del ranking mondiale, mentre prosegue con fortune alterne il cammino dei tennisti italiani. Ranking ATP: Crollo Alcaraz, occasione d'oro per Sinner Il torneo subisce una scossa determinante con la clamorosa eliminazione di Carlos Alcaraz, battuto al terzo turno dall'americano Sebastian Korda. L'uscita dello spagnolo spalanca una ghiotta opportunità a Jannik Sinner: l'azzurro, che quest'anno non ha punti da difendere, ha ora la possibilità concreta di portarsi a soli 1.190 punti dalla vetta in caso di trionfo finale, mettendo nel mirino il primato mondiale in vista della stagione sulla terra battuta. Tabellone Maschile: Berrettini fuori, vola il doppio Si interrompe ai sedicesimi di finale il cammino di Matteo Berrettini, sconfitto dal monegasco Valentin Vacherot con il punteggio di 7-6(5), 6-4. Note positive arrivano invece dal doppio: Simone Bolelli e Andrea Vavassori staccano il pass per gli ottavi di finale dopo una maratona di nervi contro la coppia Arneodo-Ram, vinta al tie-break decisivo (5-7, 7-6, 13-11). Al prossimo turno sfideranno il duo Etcheverry-Tabilo. Programma Odierno: In campo Paolini ed Errani Cresce l'attesa per il ritorno in campo del duo azzurro formato da Jasmine Paolini e Sara Errani. Le tenniste italiane, reduci dalla vittoria all'esordio, affronteranno oggi negli ottavi di finale la coppia composta dalla slovacca Tereza Mihalikova e dalla britannica Olivia Nicholls.
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