La Francia autorizza Kiev a produrre missili e bombe Aasm

AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 10.24 • 14 luglio 2026

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Fornirà anche sistemi d'arma e aerei da guerra Rafale. Mosca intanto denuncia: "Dall'Ucraina 850 raid al giorno"

 

ROMA – “Col presidente Zelensky abbiamo concordato una tabella di marcia tra i nostri due Paesi” in merito alla “cooperazione bilaterale in materia di difesa”: così il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato, al termine del vertice della Coalizione dei Volenterosi che si è svolto ieri a Parigi, la decisione del governo di Parigi di concedere al governo ucraino le autorizzazioni per produrre armi, tra cui bombe aria-terra a guida di precisione Aasm, missili intercettori antiaerei Aster e i missili da crociera a lungo raggio lanciati dall’aria Scalp. Inoltre, la Francia trasferirà sistemi radar e prevede di fornire 16 aerei da combattimento Rafale, che dovrebbero entrare in funzione nel 2028. La mossa di Parigi segue l’annuncio del presidente Donald Trump, al termine del vertice Nato ad Ankara della scorsa settimana, di accordare le autorizzazioni per la produzione dei missili Patriot.

MOSCA: DA KIEV 850 RAID AL GIORNO LA SCORSA SETTIMANA

L’Ucraina nell’ultima settimana avrebbe condotto “in media 850 attacchi al giorno contro la Russia causando 310 feriti”: lo ha detto all’agenzia di stampa russa Tass Rodion Miroshnik, ambasciatore plenipotenziario del ministero degli Esteri russo. Il diplomatico non ha fornito ulteriori dettagli su tali attacchi, né sull’origine del dato fornito alla testata locale. Ieri i media internazionali hanno riferito di attacchi che hanno scatenato incendi nella Russia meridionale. Droni hanno raggiunto anche la regione di Mosca: il governatore ha denunciato un raid contro un edificio residenziale a Solnechnogorsk, in cui sono morte quattro persone e altre tre sono rimaste ferite. Frequenti anche gli attacchi contro infrastrutture energetiche, come la principale raffineria di petrolio russa di Omsk, distrutta la scorsa settimana. Come scriveva ieri Foreign Policy, “Kiev sta utilizzando il suo crescente arsenale di armi a distanza (principalmente droni, ma anche alcuni missili da crociera) per portare la guerra in Russia in un modo che, per la prima volta dal 2022, potrebbe effettivamente far pendere la bilancia” a favore dell’Ucraina.


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 14 luglio 2026
Il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste punta sul massimo rigore e su una vigilanza stringente per tutelare l'olivicoltura italiana e difendere il valore del Made in Italy. Durante il punto stampa della Cabina di regia sui controlli agroalimentari, il Ministro Francesco Lollobrigida ha confermato una linea di totale fermezza contro le frodi, annunciando tolleranza zero per chiunque cerchi di sfruttare illegalmente il marchio nazionale senza garantirne gli standard qualitativi. Le prime azioni sul campo confermano la capillarità del piano straordinario di vigilanza, che ha registrato numeri record nei primi dieci giorni di attività. Tra il 2 e l'11 luglio, l'Icqrf ha sottoposto a verifica 5 milioni di chili di olio, portando al sequestro di merce per un valore complessivo di 10,3 milioni di euro. Questa operazione rappresenta la prima fase di una strategia di lungo periodo che vedrà una collaborazione sempre più stretta tra le forze dell'ordine e l'introduzione di nuovi strumenti tecnologici per potenziare le attività ispettive. A sostegno del comparto, il Governo ha stanziato quasi 1,9 miliardi di euro negli ultimi tre anni, offrendo risorse concrete per aumentare la competitività delle aziende italiane e contrastare la forte concorrenza dei mercati esteri. In parallelo agli investimenti strutturali, prende il via una campagna di comunicazione istituzionale sulle reti Rai per sensibilizzare i consumatori sull'importanza della trasparenza, dell'origine e della qualità dell'olio d'oliva. I dati consolidati dell'Icqrf certificano una crescita costante e un progressivo rafforzamento di tutte le attività di verifica nel settore oleario.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 14 luglio 2026
Giornata di alta diplomazia a Parigi, dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha preso parte ai festeggiamenti della festa nazionale francese. Il Capo dello Stato ha assistito alla tradizionale parata militare sugli Champs-Élysées insieme a Emmanuel Macron e a una trentina di leader mondiali. Si tratta di un appuntamento dal forte valore simbolico, essendo l'ultimo 14 luglio di Macron nelle vesti di Presidente. Mentre a Parigi si celebra l'asse italo-francese, in Italia l'attualità politica ed economica resta rovente. A Roma tiene banco lo scontro sulla riforma della legge elettorale: la segretaria del PD Elly Schlein ha già annunciato barricate definendo il testo "irricevibile", mentre la maggioranza stringe i tempi sull'emendamento per le preferenze, con Forza Italia orientata verso il sì. A complicare la giornata si aggiungono le tensioni sui mercati e l'allerta meteo. Piazza Affari viaggia in territorio negativo, frenata dal calo del settore bancario, mentre l'Italia si prepara ad affrontare un'ondata di calore record: entro giovedì saranno ben 15 le città da bollino rosso. Tra le poche note di leggerezza della giornata spicca il mondo del cinema, che celebra l'assegnazione del prestigioso Leone d'oro alla carriera alla straordinaria attrice Ellen Burstyn.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 14 luglio 2026
L’iconica attrice statunitense riceverà il prestigioso riconoscimento insieme a George Clooney durante la 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Sarà Ellen Burstyn a ricevere il secondo Leone d’oro alla carriera della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre 2026. L'annuncio ufficiale della Biennale conferma l'assegnazione del premio a una delle interpreti più straordinarie e intense del cinema mondiale. Ellen Burstyn, intramontabile icona della New Hollywood e vincitrice del Premio Oscar® come miglior attrice protagonista per Alice non abita più qui di Martin Scorsese, nonché candidata all'Academy Award per capolavori assoluti come L'esorcista e Requiem for a Dream, salirà sul palco del Palazzo del Cinema per ritirare il massimo riconoscimento della Mostra.  La straordinaria attrice statunitense condividerà l’onore del Leone alla carriera di questa edizione con George Clooney, il cui premio era già stato annunciato nei giorni scorsi, completando così un binomio di grandissimo prestigio internazionale per il festival del 2026.
Autore: AGENZIA DIRE Ore: 12.51 14 luglio 2026
Opposizioni unite contro la riforma presentata dal centrodestra definita "irricevibile" e "inemendabile". Al centro del dibattito il nodo delle preferenze ROMA – Il Partito democratico chiederà il voto segreto per tutti gli emendamenti alla legge elettorale, compresi quelli sull’introduzione delle preferenze, per cui è consentito dal regolamento. Lo si apprende da fonti del partito alla Camera, dove oggi parte la riforma presentata dal centrodestra. SCHLEIN: “IRRICEVIBILE, OPPOSIZIONI FARANNO MURO” La segretaria del PD, Elly Schlein, attacca duramente il merito e il metodo della riforma: “Questa pessima legge elettorale è irricevibile. Se la sono costruiti su misura per paura di perdere le elezioni, facendo forzature costanti in parlamento. Dopo la sconfitta al referendum costituzionale, questo è un chiaro tentativo di realizzare il premierato per via ordinaria tramite la legge elettorale”. Per Schlein “è incredibile che questa sia la sola priorità di questa destra in un Paese con la crescita a zero, i salari tra i più bassi e le bollette più care d’Europa”. Sul piano del voto, la leader dem ha chiarito la linea: “Noi continueremo a fare muro insieme alle altre opposizioni. Con questa destra non voteremo nulla, mentre voteremo tutti gli emendamenti soppressivi e quelli comuni presentati con i nostri alleati. Voteremo anche tutti gli emendamenti dei nostri alleati che pure superano le liste bloccate con collegi uninominali o preferenze”. Netto il no all’emendamento targato Fratelli d’Italia: “Voteremo contro l’emendamento presentato da FDI che è un compromesso farsa in cui hanno fatto vergognosamente saltare il rispetto dell’alternanza di genere. Significa che se passa, i capilista potrebbero anche essere tutti uomini. A dimostrazione che pur di difendere il suo potere Meloni è disposta a sacrificare le altre donne”. BOCCIA: “EMENDAMENTO FDI SERVE SOLO A SOPRAVVIVENZA MAGGIORANZA“ Sulla compattezza delle minoranze e sulle frizioni nel centrodestra è intervenuto duramente il presidente dei senatori del PD, Francesco Boccia, parlando all’assemblea congiunta dei gruppi dem: “La maggioranza è divisa. Molto più di quello che è stato raccontato. Le opposizioni, al contrario, sono unite. L’emendamento di Fratelli d’Italia sulle preferenze è solo una sorta di contratto di sopravvivenza della maggioranza. L’unità delle opposizioni in aula può fare la differenza contro il patto di potere che tiene insieme questo governo”. FRATOIANNI: “INEMENDABILE, SI CAMBIANO LE REGOLE A POCHI MESI DAL VOTO” Nicola Fratoianni, leader di Alleanza Verdi e Sinistra, in un’intervista al quotidiano Il Manifesto, ribadisce l’asse con il resto delle minoranze per fermare il provvedimento: “Faremo il possibile per fermare la proposta del governo. Voteremo gli emendamenti comuni che puntano a scardinare la proposta delle destre e anche quelli dei singoli partiti dell’opposizione, con voti incrociati. Riteniamo che la proposta delle destre sia inemendabile e incostituzionale“. Anche per Fratoianni il testo configura “un premierato introdotto per legge ordinaria”, una forzatura istituzionale inedita se paragonata al panorama internazionale: “Negli altri grandi Paesi europei nessuno pensa di cambiare le regole a pochi mesi dal voto”. BOLDRINI: “UNA LEGGE TRUFFA DETTATA DALLA PAURA DELL’ALTERNATIVA” A rincarare la dose è la deputata del PD e Presidente del Comitato permanente sui diritti umani, Laura Boldrini, che definisce il testo “una legge truffa elettorale dettata dalla paura di perdere” di fronte a un’opposizione che si sta compattando. “Dopo essersi vantata di guidare il governo più longevo della Repubblica, eletto con l’attuale legge, improvvisamente Giorgia Meloni parla di garantire la stabilità. Il motivo è chiaro: l’unità delle opposizioni fa paura”, punge Boldrini. “Dopo la batosta presa al referendum costituzionale, tenta di introdurre il premierato con una legge ordinaria, senza rischiare un’altra clamorosa sconfitta ad un altro referendum“, aggiunge la deputata. Spiegando il fine politico del testo sottolinea: “L’obbligo di indicare il premier nel programma serve a togliere poteri al Capo dello Stato e a introdurre il premierato di fatto. Ci opporremo con tutti gli strumenti possibili, insieme alle altre opposizioni, per contrastare questo disegno truffaldino”. Leggi anche
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 14 luglio 2026
Grande entusiasmo a Roma per l'arrivo dell'attore premio Oscar Robert De Niro, accolto da un vero e proprio tifo da stadio da una piazza gremita di appassionati e cinefili. L'occasione della visita nella Capitale è la presentazione ufficiale della versione restaurata di Novecento, il celebre film cult diretto da Bernardo Bertolucci. L’opera, pietra miliare del cinema internazionale, affronta con crudo realismo temi storici fondamentali come la lotta di classe, la nascita del fascismo e la sua successiva caduta, raccontando l'Italia del ventesimo secolo attraverso gli occhi dei suoi protagonisti. Durante l'incontro pubblico, l'attore ottantaduenne ha risposto alle domande della stampa e del pubblico con grande ironia. De Niro ha regalato una serie di aneddoti sul set, non nascondendo, con un sorriso, diversi "non ricordo" legati al lungo e intenso periodo delle riprese di un film girato ormai cinquant'anni fa. L'evento si è trasformato in un grande omaggio collettivo a una delle figure più iconiche della storia del cinema mondiale e al genio di Bertolucci.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 14 luglio 2026
Grande successo di pubblico e straordinaria risposta solidale ieri sera allo Stadio Gran Sasso d'Italia de L’Aquila per la 35ª edizione della Partita del Cuore. Davanti a un impianto completamente esaurito con circa 5.000 spettatori, e in diretta televisiva su Rai 1, lo sport si è trasformato in un potente veicolo di beneficenza, unendo in campo la Nazionale Italiana Cantanti e la Nazionale Politici-Giornalisti. L'incontro calcistico ha offerto grande spettacolo e divertimento ai presenti. I tempi regolamentari si sono conclusi con la netta vittoria della Nazionale Cantanti per 9-4, ma la successiva sfida ai calci di rigore ha visto il successo della Nazionale Politici grazie alla mossa decisiva del mister Roberto Mancini.  Al di là del verdetto sportivo, la generosità del pubblico ha permesso di raccogliere fondi vitali per importanti cause umanitarie. Il 40% del ricavato complessivo sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana per gli aiuti d'emergenza in Venezuela, mentre il restante 60% verrà assegnato alla Fondazione Ausilia per sostenere i progetti dedicati ai giovani del territorio aquilano. L'evento ha confermato ancora una volta come la musica, la politica e lo sport possano fare squadra per vincere la partita più importante, che è quella della solidarietà.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 14 luglio 2026
Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è giunta nella notte a Doha e si trova ora a Palazzo Lusail per la cerimonia di presentazione delle condoglianze per la scomparsa di Sua Altezza l’Emiro Padre dello Stato del Qatar Sheikh Hamad bin Khalifa Al Thani, un momento solenne al cui termine la premier avrà un breve incontro con Sua Altezza l’Emiro Tamim bin Hamad Al Thani e con i suoi fratelli prima di recarsi al Palazzo della Sceicca Mozah bint Nasser Al-Missned per incontrare la consorte del defunto leader, una serie di appuntamenti istituzionali che precedono il suo rientro a Roma previsto nel primo pomeriggio di oggi in tempo utile per consentire al Presidente di presiedere la riunione del Consiglio dei Ministri già in programma a Palazzo Chigi
Autore: Redazione 14 luglio 2026
Il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, respinge con forza le accuse e passa alle vie legali. Al centro della contestazione ci sono le insinuazioni che definiscono "messo in scena" il presunto attentato orchestrato ai suoi danni. "Non ci sto a passare da vittima a presunto beneficiario", ha dichiarato duramente il giornalista. Azione legale immediata L'avvocato di Ranucci, Roberto De Vita, ha confermato il deposito di una formale denuncia-querela per diffamazione aggravata. L'azione legale mira a tutelare l'onorabilità del giornalista e della redazione di Report di fronte a quelle che vengono definite ricostruzioni strumentali e lesive. Tensioni sulla Vigilanza Rai e caso Lavitola La vicenda si inserisce in un contesto di altissima tensione politica e mediatica, alimentato dalle recenti inchieste del programma d'inchiesta di Rai 3. I riflettori della trasmissione si sono accesi sul ruolo di Valter Lavitola, provocando l'immediata reazione della politica. Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, è intervenuto direttamente sulla gestione del servizio pubblico, invocando con urgenza la necessità di "ricostituire la Commissione di Vigilanza Rai". Il contesto industriale Sullo sfondo dello scontro politico restano aperti i dossier industriali più caldi del Paese, monitorati dalle stesse inchieste giornalistiche. Tra questi spicca la crisi Stellantis, con l'amministratore delegato Carlos Tavares che ha gelato le istituzioni con un perentorio "non torno", confermando la distanza tra i vertici del gruppo automobilistico e il governo italiano.
Autore: Redazione 14 luglio 2026
Una drammatica escalation militare nel Golfo Persico ha visto gli Stati Uniti lanciare una massiccia ondata di attacchi aerei in tutto l'Iran, provocando l'immediata rappresaglia di Teheran con il danneggiamento di due navi emiratine nello Stretto di Hormuz. L'attacco, che ha causato un morto e diversi feriti tra l'equipaggio, si è esteso alle basi USA in Bahrain, mentre l'Arabia Saudita ha colpito i ribelli Houthi in Yemen, portando la regione al massimo livello di allerta.
Autore: AGENZIA DIRE 14 luglio 2026
Al Dallas Stadium di Arlington, alle 21, la sfida Mbappé- Yamal nella prima delle semifinali in calendario. I precedenti recenti sorridono alle Furie Rosse, ma i pronostici sono dalla parte dei Bleus ROMA – Il ranking della Fifa non mente. Nell’atto conclusivo del Mondiale di calcio di Stati Uniti, Canada e Messico, si sfideranno le prime quattro nazionali della classifica. Nella prima semifinale di oggi, martedì 14 luglio, la Francia, super favorita nelle quote per la vittoria del titolo iridato, sfiderà la Spagna, mentre domani, mercoledì 15 luglio, sarà il turno di Inghilterra-Argentina. In gara tre squadre europee e una sudamericana, un chiaro segnale che potrebbe portare la Uefa a chiedere, alla Federazione di Gianni Infantino, l’aumento del numero dei posti dedicati alle squadre del Vecchio Continente, da 16 a 18, per il prossimo Mondiale 2030 in Marocco, Portogallo e Spagna. Oggi, ad Arlington (Texas), Kylian Mbappé affronta Yamal con i ‘Blues’ reduci da due sconfitte negli ultimi confronti con la ‘Roja’, sempre in gare di semifinale. Nell’Europeo del 2024 la Spagna vinse in rimonta per 2-1, e nella Nations League del 2025 ottenne il successo per 5-4. Lontano dal Dallas Stadium, a Parigi sono scattate già le misure di sicurezza, perché il giorno della gara coincide con l’anniversario della presa della Bastiglia e con la tradizionale parata militare. Domani, mercoledì, invece toccherà a Inghilterra-Argentina, nello stadio di Atlanta in Georgia, una gara che si preannuncia infuocata, in cui storia calcistica e politica si intrecciano. Non c’è solo la ‘Mano de Dios’ o la ‘Cavalcata del secolo’ di Maradona, che consegnò all’Argentina il successo nei quarti di finale dei Mondiali del 1986 a Città del Messico. A pesare di più c’è la guerra lampo per le isole Falkland/Malvinas, che nel 1982 lacerò definitivamente i rapporti tra il governo britannico e quello argentino. Quest’ultimo ancora oggi rivendica l’illegittima occupazione inglese dell’arcipelago, tanto che nella loro Costituzione la riconquista delle isole viene identificata come “obiettivo permanente e irrinunciabile”. Tornando sul campo sarà la sfida tra Bellingham e Messi. Il fenomeno dell’Albiceleste, a 39 anni, può compiere l’ultima grande impresa della sua carriera e bissare il trionfo ottenuto in Qatar nel 2022. Dall’altra parte il talento del Real Madrid ha realizzato la sua seconda doppietta del torneo, eliminando la Norvegia in rimonta. L’obiettivo dell’inglese è superare quota sei gol ed estromettere gli ‘eterni rivali’ dalla finale di domenica 19 luglio a New York. Di seguito il programma di semifinali e finali: SEMIFINALI Martedì 14 luglio 21.00 Francia-Spagna; Mercoledì 15 luglio 21.00 Inghilterra-Argentina. FINALE TERZO POSTO – Sabato 18 luglio ore 23; FINALE – Domenica 19 luglio ore 21. (photo credit: Fifa World Cup)
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