La ‘freccia bionda’ resta fuori dal podio, nei 1000 metri di short track ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Mentre Alex Vinatzer, l’altro nome di punta degli Azzurri in gara oggi, è out nella
La 'freccia bionda' furiosa per il contatto con l'avversaria cinese: "Mi ha sportellato alla grande"; delusione Vinatzer: "Non ho retto la pressione"
La ‘freccia bionda’ resta fuori dal podio, nei 1000 metri di short track ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Mentre Alex Vinatzer, l’altro nome di punta degli Azzurri in gara oggi, è out nella prima manche dello slalom maschile, insieme al compagno di squadra Tommaso Sala. La buona nuova delle competizioni della mattina di questo lunedì un po’ deludente – dopo l’exploit di medaglie conquistate ieri- è la conquista della finale della staffetta maschile 5000 metri di short track per gli azzurri Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli.
ARIANNA FONTANA FUORI DAL PODIO
Arianna Fontana è quarta, l’azzurra ha perso il contatto finendo dietro e fuori traiettoria, mentre si trovava tra la seconda e la terza posizione a metà gara.
Oro all’olandese Xandra Velzeboer, argento alla canadese Courtney Sarault, bronzo alla coreana Gilli Kim. Sesta l’altra azzurra Elisa Confortola, che in precedenza aveva vinto la finale B.
LA FURIA DI FONTANA: “LA CINESE MI HA SPORTELLATO ALLA GRANDE”
Subito dopo la gara, lo sfogo dell’atleta con il record di medaglie olimpiche che ha puntato il dito contro un contatto con la cinese Gong che le ha fatto perdere terreno: “Mi ha ‘sportellato’ alla grande- ha detto con rabbia ed amarezza ai microfoni di Rai Sport- Sorrido per non piangere” ha aggiunto.
“Fa rabbia perché finire così una finale è brutto, non mi ha dato la possibilità di giocarmi il podio- ha proseguito ai microfoni dei cronisti- il giro prima ero riuscita a costruire velocità senza farmi notare troppo e, proprio quando la cinese mi ha spinto, stavo per lanciarmi per andare a cercare di portarmi in prima posizione”. Ad ogni modo, non pare ci siano margini per un ricorso e la stessa atleta ammette: “Anche se fosse stata squalificata, sarei comunque finita quarta lo stesso, quindi cambiava poco. Ho provato a ricucire il gap, a tornare sotto, sono tornata sotto, però ormai la gara era finita”. Poi guarda già alle prossime sfide: “Domani bisogna riconcentrarsi perché abbiamo tra due giorni una finale importante con la staffetta e penso che, non solo io oggi torno al villaggio con un po’ di amaro in bocca, ma avrò ulteriore benzina sicuramente che aggiungeremo al fuoco per questa finale di staffetta”.
SHORT TRACK, L’ITALIA IN FINALE NELLA STAFFETTA MASCHILE
L’Italia si qualifica alla finale della staffetta maschile 5000 metri di short track ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Seconda piazza per gli azzurri Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli, alle spalle del Canada. Appuntamento per conquistare una medaglia tra 4 giorni, a venerdì 20 febbraio.
VINATZER GIÀ FUORI NELLO SLALOM MASCHILE: “OLIMPIADE MOLTO DELUDENTE PER ME“
Olimpiade finita per Alex Vinatzer e Tommaso Sala. I due azzurri hanno inforcato e sono usciti nella prima manche dello slalom maschile dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Per l’Italia hanno terminato invece la prima manche un ottimo Tommaso Saccardi (+2″23) e Tobias Kastlunger (+3″31). A Bormio, sotto una fitta nevicata, sono diversi gli atleti già fuori dopo i primi 40 scesi: tra loro il brasiliano Braathen, oro nel gigante di pochi giorni fa. Guida la gara il norvegese Atle Lie McGrath con 56″14 miglior tempo, seguito dallo svizzero Loic Meillard (+0″59) e dall’austriaco Fabio Gstrein (+0″94). Seconda manche in programma alle 13.30.
“Non penso che la visibilità e la pista siano stati un problema. Ci abbiamo provato, sapevamo che dovevamo fare una tracciatura anomala e rischiare. Non è andata per niente bene, questa Olimpiade è molto deludente per me, mi dispiace non aver saputo reggere la pressione in casa, mi dispiace per il mio Paese, ci tenevo a portare una medaglia”. Così Alex Vinatzer, uscito dopo la prima manche dello slalom dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Nessuna gara conclusa per lui in questa edizione. “Prima pensavo che ho perso nello sci, ma ho vinto nella vita grazie alla mia famiglia e alla mia ragazza che mi sostengono sempre, sono fortunato. Non mollo, farò di tutto per andare bene nelle prossime gare”, ha concluso parlando ai microfoni di Raisport. Fuori per una inforcata anche Tommaso Sala. “La vera difficoltà è che si vedeva poco il segno, si faceva fatica. Io sono partito molto sereno all’attacco, ci vuole un po’ di rischio ma non mi aspettavo quella doppia porta così stretta e sono andato fuori. Lo sport è fatto di alti e bassi, ne ho passate tante, bisogna tenere la testa alta e non mollare. Mi auguro un futuro leggermente meno difficile di quanto è stato finora”, le riflessioni dell’azzurro.
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