La Lega no-Ucraina: “Non la vogliamo in Europa, sarebbe un danno enorme”
AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 17.30 • 27 maggio 2026
Kiev non ha i requisiti, nella Ue rappresenterebbe un danno economico e sociale di enormi proporzioni"
“La Lega è assolutamente contraria ad ogni ipotesi di adesione dell’Ucraina all’Unione Europea. Oltre a non avere i requisiti necessari, che altri Paesi hanno o stanno per ottenere dopo anni di lavoro, Kiev nella Ue rappresenterebbe un danno economico e sociale di enormi proporzioni”. Così una nota della Lega.
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Autore: FRV NEWS MAGAZINE Francesca Romana Nucci
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27 maggio 2026
Nella cornice della storica libreria Il Libraccio di Roma si è tenuta la presentazione ufficiale di "Di chi parliamo quando parliamo di tennis", l'ultimo attesissimo libro di Stefano Meloccaro. L'incontro è stato interamente guidato e moderato dal giornalista e conduttore televisivo Giuseppe Brindisi, legato all'autore da una storica e profonda amicizia. Il Ritratto dell'Autore Stefano Meloccaro si conferma una delle voci più autorevoli e competenti del giornalismo sportivo italiano, capace di imporsi come un narratore eccezionale. La sua dote più grande è l'abilità di raccontare lo sport col sorriso, unendo una preparazione tecnica impeccabile a una travolgente ironia. Con la sua contagiosa energia e una naturale simpatia, Stefano trasforma la storia del tennis in un racconto vivo, colto e profondamente umano. Il volume traccia il profilo di 100 figure chiave senza le quali il tennis non sarebbe stato lo stesso: I fuoriclasse : Dal mito eterno di Roger Federer al talento contemporaneo di Jannik Sinner. I maestri del racconto: L'omaggio affettuoso a firme leggendarie come Gianni Clerici e Rino Tommasi. Le sorprese culturali: Incursioni geniali e inaspettate nella storia, inclusa quella dedicata a Lewis Carroll. Giuseppe Brindisi ha orchestrato la serata con ritmo e complicità, alternando analisi tecniche a divertenti retroscena personali, con una sala gremita di appassionati, colleghi della stampa e volti noti ha accolto l'evento con grande calore. Il lungo momento dedicato al firma copie ha trasformato la presentazione in una vera festa condivisa con i lettori. A Stefano e alla Sua dolce meta’va il nostro abbraccio più grande per questo nuovo e meraviglioso traguardo. Ci auguriamo che questo libro possa viaggiare lontano, spinto dallo stesso affetto, dalla stima e dalla grandissima passione che lui regala a tutti noi ogni giorno. Grazie di cuore, Stefano, e in bocca al lupo per questa splendida avventura editoriale!

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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27 maggio 2026
La proposta di riforma della legge elettorale approderà ufficialmente nell’Aula della Camera il prossimo 26 giugno per l’inizio della discussione generale. La decisione è stata assunta durante la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. La calendarizzazione del provvedimento ha riacceso immediatamente lo scontro politico tra i due schieramenti: La posizione del centrodestra: L'inserimento in calendario risponde a una precisa richiesta avanzata dai partiti di maggioranza. Fratelli d’Italia ha difeso la scelta, precisando che nel testo finale sono stati formalmente accolti i rilievi emersi nel corso del dibattito. La reazione delle minoranze: Le opposizioni hanno espresso una netta contrarietà al metodo scelto. Le forze di minoranza protestano compatte contro la decisione, definendola l'ennesima forzatura istituzionale sui tempi di discussione. Il dibattito del 26 giugno segnerà l'avvio ufficiale dell'iter in Aula per una delle riforme più centrali della legislatura.

Autore: AGENZIA DIRE
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27 maggio 2026
La prima vettura completamente elettrica della casa di Maranello continua ad avere una fredda accoglienza. Non ha usato parole positive neanche Luca Cordero di Montezemolo: "Spero che si tolga il Cavallino, almeno, da quella macchina" Fredda accoglienza per la nuova Ferrari Luce, la prima vettura completamente elettrica e a cinque posti della casa di Maranello. La nuova era inaugurata ieri non è piaciuta alla Borsa – dove il titolo ieri ha perso fino all’8% – e agli appassionati di motori. Tra questi c’è Flavio Briatore, ex team manager di Formula 1. L’imprenditore ha utilizzato l’ironia sui social per dire la sua: “Tutti mi chiedono della nuova Ferrari, sì l’ho vista la Ferrari Luce e ha un grande vantaggio: questa i cinesi non ce la copiano. Per il resto non ho niente da dire”. E non si è allontanato da questo commento neanche Luca Cordero di Montezemolo, ex presidente di Ferrari. “ Se dovessi dire quello che penso farei del male alla Ferrari. Si rischia la distruzione di un mito, mi dispiace moltissimo. Spero che si tolga il Cavallino, almeno, da quella macchina”, ha dichiarato dopo l’assemblea di Confindustria.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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27 maggio 2026
Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, è intervenuto oggi a margine degli Inclusion Days presso la sede di Sky a Milano, affrontando i temi caldi del calcio nazionale: l'ipotesi di un ripescaggio dell'Italia ai prossimi Mondiali e la crisi delle grandi escluse dalla Champions League. Mondiali: " Qualificazione si conquista sul campo" Riguardo alle voci su un possibile ripescaggio dell'Italia alla Coppa del Mondo – legato ai rischi di esclusione della Repubblica Democratica del Congo a causa del virus Ebola – il ministro ha espresso una netta contrarietà. "Non credo sia possibile e neanche opportuno", ha dichiarato Abodi. "Le regole spiegano che eventuali sostituzioni vengono fatte all'interno delle stesse confederazioni continentali, quindi credo che non dovremmo pensarci. Penso che una Nazionale come la nostra si debba qualificare sul campo". Caso Milan-Juventus: "Riflettere sugli errori" Il ministro ha poi commentato la sorprendente mancata qualificazione di Milan e Juventus alla prossima edizione della Champions League, invitando i club all'autocritica e al rispetto dei verdetti sportivi. "Evidentemente sono stati fatti degli errori e quando si compete c'è chi è più bravo di te; quindi, da questo punto di vista, il campo va sempre accettato e rispettato", ha sottolineato Abodi. Secondo il titolare dello Sport, questo verdetto "può essere un elemento di riflessione per cercare di capire come non ripetere gli stessi sbagli nella prossima stagione". Abodi ha comunque augurato il meglio alle quattro squadre italiane qualificate, ricordando che "la Champions ha un fascino che prescinde quasi da chi partecipa".

Autore: AGENZIA DIRE
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27 maggio 2026
Si sarebbe trattato di uno scontro tra bande sudamericane. La vittima Gianluca Ibarra Silvera è morto poco dopo l'arrivo in ospedale. L'assessore alla sicurezza Romano La Russa chiede un incontro al Prefetto MILANO- Una violenta rissa scoppiata tra i binari del treno, una decina di giovani coinvolti, poi spunta un coltello e un 22 enne finisce a terra, in una pozza di sangue. Le sue condizioni sono ormai disperate e, nonostante la corsa in ambulanza, muore in ospedale. COSA È SUCCESSO È successo ieri sera, martedì 26 maggio, poco prima delle 22.30, al binario 6 della stazione di Milano Certosa, in via Mambretti, periferia nord della città. La vittima, Gianluca Ibarra Silvera, all’arrivo del personale della Polfer era a terra, con una ferita mortale da arma da taglio e privo di coscienza. Era nato in Italia da genitori ecuadoriani. In stazione, tra i binari, era con i fratelli. Lo scontro rientrerebbe in un contesto di violenze tra bande sudamericane. I soccorritori del 118 sono intervenuti con due ambulanze e un’automedica: oltre la vittima, trasportata al Fratebenefratelli, dove è spirata, è stato portato all’ospedale Sacco in codice verde un altro partecipante alla rissa, probabilmente un fratello di Silvera. Per lui ferite non gravi alla mano e alla gamba destra. Gli aggressori sono fuggiti in treno e di loro si sono perse le tracce: sono in corso del indagini per risalire alla loro identità. R.LA RUSSA CHIEDE INCONTRO AL PREFETTO, L’ASSESSORE: “METAL DETECTOR CONTRO LE LAME” Subito un incontro col prefetto di Milano Claudio Sgaraglia dopo l’accoltellamento mortale di ieri sera in stazione Certosa a Milano, forse opera di un regolamento di conti tra le bande sudamericane dei latinos che rialzano la testa in città. Lo chiederà l’assessore regionale alla sicurezza Romano La Russa, che accredita l’ipotesi emersa fin dalle prime ore sull’uccisione di Gianluca Ibarra Silvera, un giovane nato in Italia da genitori ecuadoriani. Episodio “gravissimo”, dice La Russa che “fa riemergere un capitolo violento e triste per Milano che sembrava chiuso, il fenomeno delle gang di sudamericani dedite a rapine violente, spaccio e aggressioni a coltellate o machete verso passanti e membri di bande rivali che nel 2013 imperversavano nella nostra città”. La Russa vuole dunque confrontarsi con Sgaraglia “sul problema sicurezza a Milano. Questo omicidio dimostra come l’uso e il possesso di coltelli, nonostante il Decreto sicurezza recentemente approvato preveda un inasprimento delle sanzioni e delle pene, sia ancora molto diffuso tra i giovani e gli immigrati, in particolar modo. Non bastano nuove leggi se non vengono fatte rispettare con controlli mirati”, aggiunge La Russa. Per il titolare della sicurezza nella giunta Fontana “è indispensabile programmare attività di polizia che prevedano l’uso dei metal detector, in modo particolare nelle zone della movida, nelle stazioni, nelle metropolitane e e nei luoghi di aggregazione. Come assessorato siamo disponibili a fornire gratuitamente i metal detector per i controlli delle polizie locali”.

Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 15.06
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27 maggio 2026
Offensiva nel sud-est del Libano: oltre 31 persone uccise e 40 ferite. A Gaza ucciso il leader di Hamas Mohammed Ouda. Alla Casa Bianca attesa la riunione di gabinetto Si lavora ancora a un’intesa per porre fine al conflitto fra Stati Uniti-Iran, nonostante di fatto la tregua risulti più che traballante su entrambi i fronti, quello in Iran e in Libano. Prima gli attacchi Usa contro una rampa missilistica a Bandar Abbas, nel sud dell’Iran, e di alcune navi nelle acque di Hormuz, motivati come “attacchi di difesa”. Di tutt’altro avviso l’Iran che ha denunciato le “flagranti violazioni” del cessate il fuoco da parte degli Stati Uniti. Mentre oggi si contano le vittime dei raid delle forze israeliane in Libano che di fatto, nelle ultime 24 ore si sono intensificati, e così come a Gaza, con la ripresa sfacciata di attacchi aerei dell’Idf. Trump intanto, dopo un colloquio telefonico con il premier israeliano Netanyahu, ha convocato per oggi alla Casa Bianca una riunione di gabinetto straordinaria, nell’ambito degli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra contro l’Iran. La televisione di stato iraniana ha affermato che Teheran ha ottenuto una bozza di un quadro iniziale non ufficiale per un memorandum d’intesa con gli Stati Uniti. In base a tale accordo, l’Iran avrebbe ripristinato il traffico commerciale attraverso lo Stretto di Hormuz ai livelli prebellici entro un mese, mentre gli Stati Uniti avrebbero ritirato le forze militari dalle zone limitrofe all’Iran e revocato il blocco navale. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno poi dichiarato che un ritorno alla guerra con gli Stati Uniti è improbabile: “La possibilità di una guerra è bassa a causa della debolezza del nemico; le forze armate sono in agguato con i depositi pieni”, ha dichiarato Mohammad Akbarzadeh, vice capo politico della Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche. IN LIBANO ORDINI DI EVACUAZIONI IN OLTRE 50 VILLAGGI, NUOVA ONDATA DI RAID In dettaglio, Al Jazeera fa il resoconto degli ultimi attacchi israeliani nel sud e nell’est del Libano, il bilancio delle vittime dei raid avvenuti nella giornata di ieri, martedì 26 maggio, è di31 persone uccise e 40 feriti, mentre i raid e gli ordini di sfollamento forzato si intensificano. L’esercito israeliano ha infatti emesso ordini di sfollamento forzato per quasi 50 città e villaggi in Libano. Afp spiega che gli attacchi aerei dell’Idf hanno preso di mira in particolare la città di Nabatiye, dopo un ordine israeliano di evacuazione senza precedenti, attacchi che hanno mietuto vittime tra i civili anche nei giorni scorsi. L’esercito israeliano ha confermato di aver esteso le sue operazioni terrestri contro Hezbollah nel sud del Libano e di fatto, Nabatiyé continua a essere bombardata nonostante la tregua entrata in vigore il 17 aprile. RAID DI ISRAELE SU GAZA CITY, INCURSIONI IN CISGIORDANIA A Gaza city si fa la conta delle vittime dell’ultimo raid aereo israeliano su Gaza City, nel quartiere di Remal, avvenuto ieri, martedì 26 maggio. Il bilancio sale a sei. Lo riferisce Al Jazeera Arabic. In parallelo, le forze israeliane hanno proseguito le loro incursioni militari in tutta la Cisgiordania occupata, uccidendo un uomo palestinese di 45 anni a Jenin, ferendo un bambino a Hebron e bloccando le principali vie di transito, riferisce l’agenzia di stampa palestinese Wafa.. ISRAELE: A GAZA UCCISO MOHAMMED OUDA, LEADER MILITARE DI HAMAS Il risultato di questa vera e propria offensiva viene raccolto stamane dalle forze israeliane: in una nota congiunta del premier Netanyahu e del ministro della Difesa Katz è stata confermata l’uccisione di Mohammed Ouda, capo dell’ala militare di Hamas. L’annuncio è arrivato appena 12 giorni dopo che le Forze di Difesa Israeliane avevano assassinato il suo predecessore, Izz al-Din al-Haddad. Odeh è ritenuto a capo del quartier generale dell’intelligence di Hamas, durante l’attacco del 7 ottobre ed è stato nominato la settimana scorsa per sostituire Haddad. “Odeh è responsabile dell’omicidio, del rapimento e del ferimento di molti civili israeliani e soldati delle Forze di Difesa Israeliane”, hanno dichiarato Netanyahu e Katz nella nota congiunta. “Continueremo a dare la caccia a tutti coloro che hanno preso parte al massacro del 7 ottobre. Prima o poi, Israele li raggiungerà tutti” hanno concluso. IL MINISTRO KATZ: “IL COMANDANTE DI HAMAS MANDATO A INCONTRARE I SUOI SOCI ALL’INFERNO” Anche in un post su X il ministro Katz ha rivendicato l’eliminazione del leader di Hamas: “ll comandante del braccio militare numero 4 dell’organizzazione terroristica Hamas a Gaza è stato eliminato ieri e mandato a incontrare i suoi soci nelle profondità dell’inferno. A nome del primo ministro e mio, complimenti all’IDF e allo Shin Bet per l’esecuzione brillante”. KATZ RILANCIA IL PIANO DI “EMIGRAZIONE VOLONTARIA” DA GAZA In una dichiarazione, il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha affermato che Hamas non eserciterà più alcun controllo civile o militare su Gaza e che un piano, per quella che ha definito “migrazione volontaria” dall’enclave, sarà attuato “al momento giusto e nel modo giusto”. Lo riferisce Reuters. Secondo i dati forniti dalle autorità sanitarie di Gaza, che non distinguono tra combattenti e civili, circa 900 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi israeliani dall’entrata in vigore della tregua. Hamas non divulga le cifre relative alle perdite subite dai suoi combattenti. Israele afferma che i suoi attacchi successivi al cessate il fuoco mirano a prevenire gli attacchi o a impedire alle persone di avvicinarsi alla linea di armistizio con Hamas. USA, VETO SU BEIRUT A ISRAELE MA “PERMESSI OMICIDI MIRATI” Israele ha informato gli Stati Uniti già due giorni fa della sua intenzione di ampliare le operazioni in Libano e di estendere il fuoco di controllo oltre la Linea Gialla, cosa che sta portando avanti in queste ultime 48 ore. Sui piani di Israele non è stato informato direttamente Trump, per voce di Netanyahu, ma le informazioni sarebbero state trasmesso alla Casa Bianca tramite l’ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee. Lo riferisce l’emittente israeliana Channel 12. Per tutta risposta, gli statunitensi avrebbero messo un freno alle velleità israeliane: “Non sono disposti a sentire parlare di attacchi contro edifici in tutta Beirut e credono che ciò avrà un effetto di escalation sull’intero assetto regionale, in primo luogo sui negoziati con l’Iran, ma anche sui negoziati politici con il Libano che si stanno svolgendo a Washington”, riferisce Haaretz. “Sebbene non vi sia alcuna autorizzazione ad attaccare edifici, gli omicidi mirati, qualora si presentasse un’opportunità operativa, non sono vietati”, ha riferito un alto funzionario israeliano a Canale 12.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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27 maggio 2026
Il 29 maggio 2026 istituzioni e rappresentanti del sistema infrastrutturale nazionale si riuniranno nel capoluogo siciliano per discutere di intermodalità, rigenerazione urbana, sostenibilità e sviluppo del Mezzogiorno. Il futuro della logistica italiana passa dagli interporti, nodi strategici per la competitività del Paese e hub fondamentali per l’integrazione tra porto, ferrovia e gomma. Si tratta di infrastrutture decisive per accompagnare la transizione sostenibile del sistema produttivo nazionale. Con questo obiettivo nasce “Interporti al Centro – Rigenerare la logistica: interporti, territori e nuove infrastrutture”, il convegno promosso da UIR – Unione Interporti Riuniti, in programma il prossimo venerdì 29 maggio 2026 presso la Sala Meeting “Nova” dell’Hotel San Paolo Palace di Palermo. L’iniziativa porterà nel capoluogo siciliano alcuni tra i principali protagonisti del comparto logistico e infrastrutturale italiano. L'evento della UIR offrirà un momento di confronto ad alto profilo tra istituzioni, operatori economici, Autorità di Sistema Portuali, mondo ferroviario, esperti di progettazione urbana e stakeholder pubblici e privati impegnati nello sviluppo delle reti strategiche del Paese. Al centro del dibattito ci sarà il ruolo del Mezzogiorno come piattaforma logistica naturale del Mediterraneo, insieme alle opportunità offerte dalla nuova centralità delle connessioni intermodali nel quadro europeo. I lavori si apriranno con i saluti istituzionali delle autorità locali e nazionali. È attesa la partecipazione del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, oltre che dei vertici della Regione Siciliana e del Comune di Palermo. Ad aprire il confronto sarà la relazione del Presidente di UIR, Gianpaolo Serpagli, che delineerà le sfide future del settore tra digitalizzazione, transizione ecologica e potenziamento dei nodi logistici del Sud Italia.

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27 maggio 2026
Da oggi al 29 maggio 2026, la Stazione Marittima di Napoli ospita la nuova edizione del Green Med Expo & Symposium. L'evento rappresenta il punto di riferimento per l'economia circolare nel Mediterraneo. ALIS (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile) partecipa ufficialmente per guidare il dibattito sulla transizione ecologica e sulla decarbonizzazione dei trasporti nel Mezzogiorno. L'associazione presenta soluzioni concrete per integrare in modo efficiente il trasporto su gomma, ferro e mare. Presso lo spazio espositivo e nei panel tecnici, il cluster si confronta con il Governo, la Regione Campania e gli stakeholder ambientali per coniugare crescita economica e tutela del territorio. I vertici di ALIS sottolineano come il Mezzogiorno sia il baricentro naturale per sviluppare nuove politiche di intermodalità verso l'Europa. L'obiettivo principale è trasformare l'Italia in un hub logistico sostenibile e competitivo. I pilastri della partecipazione di ALIS all'evento: Decarbonizzazione dei trasporti tramite investimenti mirati in carburanti alternativi e nel rinnovo delle flotte. Sviluppo dell'intermodalità marittima e ferroviaria per abbattere l'impatto ambientale del trasporto merci. Innovazione digitale applicata alla logistica con soluzioni smart che ottimizzano i flussi e riducono gli sprechi.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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27 maggio 2026
Una serata magica per rigenerare corpo e mente sotto il cielo stellato. Mercoledì 10 giugno 2026, il Circolo Ippico Bibop presenta un’esperienza sensoriale straordinaria: un "Bagno di Suono" all'aperto, configurandosi come l'unico appuntamento in Italia che unisce la magia delle stelle e l'energia silenziosa e rassicurante dei cavalli nella natura incontaminata. Il bagno di suono è una pratica di profondo rilassamento meditativo. I partecipanti si lasceranno cullare dalle vibrazioni benefiche di gong, campane tibetane e altri strumenti ancestrali. Queste frequenze sonore agiscono positivamente sul sistema nervoso, riducendo lo stress, sciogliendo le tensioni fisiche e favorendo un senso di pace interiore. L'evento metterà al centro lo straordinario e ancestrale rapporto uomo-cavallo. Questi animali possiedono una grandissima sensibilità empatica e una forte energia calmante. La loro vicinanza amplifica i benefici delle vibrazioni sonore, facilitando una profonda riconnessione con la terra e con se stessi. Il programma della serata prevede: Ore 20:00 Benvenuto e Tour della Scuderia: L'evento inizierà con una visita guidata delle scuderie insieme a Sonia, titolare del circolo. I partecipanti avranno l'opportunità di avvicinarsi ai cavalli, conoscerli da vicino e stabilire un primo contatto empatico. A seguire Bagno di Suono sotto le stelle: Immersione totale nelle frequenze dei gong e degli strumenti benefici, circondati dalla natura e dalla presenza protettiva dei cavalli. L'appuntamento è aperto a tutti: sia a chi già frequenta il mondo dell'equitazione, sia a chi desidera avvicinarsi per la prima volta ai cavalli e alle discipline olistiche. Per godersi al meglio l'esperienza distesi sul prato, si consiglia di indossare un abbigliamento comodo e di portare con sé un tappetino, una coperta e un cuscino. Data: Mercoledì 10 giugno 2026 Orario: Ore 20:00 Luogo: Circolo Ippico Bibop

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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27 maggio 2026
Si preannuncia un venerdì nero per i servizi pubblici e privati in tutta Italia. Le principali sigle del sindacalismo di base (CUB, SGB, ADL Cobas, SI Cobas e USI CIT) hanno proclamato uno sciopero generale nazionale di 24 ore per la giornata di venerdì 29 maggio 2026. La mobilitazione coinvolgerà contemporaneamente diversi settori chiave, dai trasporti alla scuola, fino alla sanità e agli uffici pubblici, con forti rischi di paralisi e disservizi da nord a sud. I settori a rischio Trasporti: È il comparto dove si prevedono i disagi maggiori. Lo sciopero interesserà il personale ferroviario (con stop previsto dalle ore 21:00 di giovedì 28 maggio), il trasporto aereo, i collegamenti marittimi e le reti di trasporto pubblico locale (autobus, metropolitane e tram) nelle principali città italiane. Scuola e Università: Possibili chiusure o riduzioni dell'orario di lezione negli istituti di ogni ordine e grado a causa dell'astensione dal lavoro di docenti e personale ATA. Sanità e Pubblica Amministrazione: Garantiti soltanto i servizi minimi essenziali e le urgenze nei pronto soccorso, mentre potrebbero saltare visite mediche programmate, pratiche burocratiche e servizi di sportello. Le motivazioni della protesta Al centro della protesta nazionale ci sono le rivendicazioni salariali legati al carovita, la richiesta di maggiori tutele per la sicurezza sul lavoro, il contrasto alla precarietà contrattuale e il dissenso contro le attuali politiche economiche e sociali. Fasce di garanzia Come previsto dalla legge, per i servizi pubblici essenziali e il trasporto locale saranno attive le consuete fasce di garanzia (generalmente concentrate nelle ore di punta del mattino e del pomeriggio) per permettere gli spostamenti minimi a lavoratori e studenti. Si invita la cittadinanza a verificare i dettagli specifici sui siti web delle singole aziende di trasporto locali prima di mettersi in viaggio.





