La protesta degli studenti blocca le città: a Roma e Bologna cortei in centro e disagi alla viabilità
Al centro della protesta, ci sono la richiesta di maggiori finanziamenti alla scuola pubblica, un'istruzione realmente gratuita, misure contro il caro vita e nuovi spazi di aggregazione per i giovani
ROMA – Gli studenti scendono in piazza per contestare le politiche governative sull’istruzione. Dopo le proteste che nelle ultime settimane hanno attraversato la Francia e la Spagna, a Roma gli studenti hanno deciso di alzare il livello della protesta, portando la propria rabbia direttamente sotto il Ministero dell’Istruzione. Gli studenti e le studentesse di Les Blocages Roma stanno manifestando in via dei Fori imperiali, occupando la carreggiata. Al momento, sono state deviate le linee bus dell’Atac che transitano sui Fori imperiali. Proprio davanti al Colosseo e alla fermata della metro, il corteo canta ‘Siamo tutte antifasciste‘ e tiene in mano striscioni con scritto ‘La scuola è nostra‘. Il gruppo si unirà ora al corteo di piazza Cavour.
Al centro della protesta, ci sono la richiesta di maggiori finanziamenti alla scuola pubblica, un’istruzione realmente gratuita, misure contro il caro vita e nuovi spazi di aggregazione per i giovani.
“Non è più accettabile che studiare sia un privilegio, che le nostre famiglie debbano spendere centinaia di euro ogni anno per mandarci a scuola e che, mentre il costo della vita continua a salire, a pagare siano sempre gli stessi. Quello che sta succedendo in Francia ci dimostra che possiamo organizzarci, bloccare le nostre scuole e farci ascoltare. Vogliamo fare lo stesso anche qui”, continuano gli studenti.
“Oggi portiamo la nostra rabbia al ministero, perché è lì che vengono prese le decisioni che pesano ogni giorno sulle nostre vite. Non ci fermeremo a questa giornata: vogliamo allargare la mobilitazione a tutte le scuole di Roma e continuare a scendere in piazza. Da Parigi a Roma, la nostra generazione non ha intenzione di rimanere a guardare mentre le viene tolto il futuro”, concludono gli studenti di Les Blocages Roma.
A Bologna è iniziata con varie iniziative davanti alle scuole la giornata di sciopero studentesco. Al liceo Minghetti, il collettivo dell’istituto ha organizzato una “colazione sociale gratis” all’entrata della scuola, prima dell’orario di inizio delle lezioni. Presidio con fumogeni colorati al liceo Laura Bassi, con tanto di cassonetto dell’immondizia messo davanti all’ingresso della sede in via Sant’Isaia. Agli studenti che non volevano manifestare è stato comunque consentito l’accesso da una porta secondaria. Proprio il Laura Bassi era stato occupato in settimana per due giorni dei collettivi studenteschi delle scuole bolognesi, che si sono riuniti in assemblea nella succursale dell’istituto per organizzare la giornata di oggi. Iniziative sono previste a partire dalle 8 anche davanti ad altre scuole superiori come Righi, Sabin, Copernico e Aldini. Dopodiché, alle 9.30 i collettivi si sposteranno davanti alla sede dell’Usr in via de’ Castagnoli per iniziare da lì il corteo per le vie del centro cittadino.

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