Larissa Iapichino supera la madre Fiona May: 7.12 metri è il nuovo record italiano
FRV NEWS MAGAZINE • 5 luglio 2026
Larissa Iapichino scrive una pagina indelebile dell'atletica leggera italiana. Sulla pedana di Eugene, l'azzurra ha stabilito il nuovo record nazionale assoluto nel salto in lungo con la straordinaria misura di 7.12 metri, superando di un centimetro il precedente primato della madre, Fiona May, che resisteva dal 1998.
L'impresa si inserisce in una giornata trionfale per i colori azzurri, completata dal successo di Leonardo Fabbri nella gara del getto del peso. Il risultato di Iapichino conferma lo straordinario momento di forma della "nouvelle vague" dell'atletica italiana, protagonista di una crescita inarrestabile a livello internazionale.

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Autore: Redazione
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5 luglio 2026
Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, è intervenuto questa sera alla rassegna "Pantelleria – Mediterraneo D'Autore", smentendo categoricamente le indiscrezioni giornalistiche relative a un suo imminente addio al Viminale per un posizionamento nelle istituzioni europee. "È assoluta pura fantasia la notizia di un mio ruolo in Europa", ha dichiarato il titolare del Viminale nel corso dell'intervista pubblica. Il Ministro ha precisato che l'assegnazione di tali incarichi risponde a criteri tecnici ed istituzionali estranei alle dirette competenze delle leadership politiche nazionali. Nel corso del dibattito, il Ministro ha affrontato i seguenti nodi politici: Riconfermato il solido legame di amicizia con Matteo Salvini. Il Ministro ha chiarito che l'ipotesi di un ritorno del leader della Lega alla guida del Viminale non è prevista nell'immediato, bensì come obiettivo programmatico per la successiva tornata elettorale. In merito al termine del mandato governativo, Piantedosi ha espresso la volontà di rientrare nei ranghi dell'amministrazione pubblica come prefetto o, in alternativa, di dedicarsi alla sfera privata nella propria tenuta agricola in Irpinia. Sollecitato sul posizionamento politico dell'eurodeputato Roberto Vannacci, il Ministro ha evidenziato come una linea politica basata sulla concorrenza interna al centrodestra renda complessa l'ipotesi di una futura inclusione in compagini ministeriali guidate dalla medesima coalizione.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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5 luglio 2026
Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, è intervenuto oggi in collegamento video alla manifestazione "Pantelleria Mediterraneo d’Autore" per fare il punto sul prossimo vertice della Nato, sulle relazioni bilaterali con gli Stati Uniti e sulle grandi sfide geopolitiche globali. Il Ministro ha espresso piena fiducia nell'organizzazione del prossimo summit ad Ankara, definendolo una macchina strutturata per funzionare regolarmente e far rispettare gli impegni a tutti i Paesi membri. Riguardo ai rapporti transatlantici, Crosetto ha confermato l'eccellente stato delle relazioni istituzionali con Washington, interpretando lo stile politico del Presidente Trump come uno stimolo costruttivo volto a sollecitare una maggiore reattività da parte degli alleati. Allargando lo sguardo allo scenario internazionale, il titolare della Difesa ha individuato nel confronto tecnologico ed energetico tra Stati Uniti e Cina l'asse centrale del secolo. In questo contesto, ha ricordato che nazioni come Italia, Germania e Giappone operano e continueranno a operare rigorosamente all'interno di alleanze e mandati internazionali, in piena coerenza con i propri vincoli costituzionali post-bellici. Il Ministro ha infine affrontato il tema della spesa per la difesa, escludendo fermamente ogni contrapposizione con il welfare e ribadendo che la sicurezza costituisce il presupposto fondamentale per la stabilità sociale e democratica del Paese.

Autore: Redazione
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5 luglio 2026
Falle gravissime nei protocolli di sicurezza, registri dei farmaci non aggiornati e una denuncia arrivata con due giorni di ingiustificato ritardo. Sono questi i primi, inquietanti elementi emersi dalle ispezioni scattate all’ospedale Israelitico di Roma, avviate subito dopo il furto di Fentanyl, il potentissimo oppioide sintetico al centro dell'allarme internazionale. Le indagini, coordinate dalla Procura di Roma, stanno portando alla luce una gestione della farmacia interna definita "altamente a rischio". Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’armadietto blindato che custodiva le fiale di stupefacente era accessibile a troppe persone: sono già oltre venti i vigilantes e il personale interno ascoltati dalle forze dell'ordine che avrebbero avuto la disponibilità della chiave d'accesso. A peggiorare la posizione della struttura sanitaria c'è il caos nella tracciabilità dei farmaci pesanti e la decisione di segnalare il furto alle autorità solo a 48 ore di distanza dal primo ammanco. Le verifiche ispettive continuano a ritmo serrato per individuare i responsabili materiali del furto e accertare tutte le responsabilità interne sulla mancata custodia dei farmaci protetti.

Autore: Redazione
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5 luglio 2026
A migliaia partecipano alle preghiere pubbliche nella Grande Moschea di Mosalla in memoria del defunto leader iraniano. Prende il via oggi a Teheran il secondo giorno della cerimonia di commiato per l'ex Guida Suprema Ali Khamenei e quattro membri della sua famiglia, uccisi lo scorso 28 febbraio in un attacco israelo-americano. Svolgimento del rito funebre Affluenza di massa: Migliaia di fedeli giunti da diverse città del Paese partecipano alle preghiere pubbliche. Esposizione delle salme: I feretri sono deposti in bare di vetro all'interno della moschea da sabato mattina. Divisione delle preghiere: La prima parte del rito è dedicata all'ex leader, la seconda alla figlia Boshra, al genero Mesbaholhoda Bagheri e a Zahra Hadad Adel (moglie della nuova Guida Suprema Mojtaba Khamenei). La terza parte commemora la nipotina Zahra Mohammadi Golpaygani. Prossime tappe del trasferimento Martedì 7 luglio: Le cerimonie proseguiranno nella città santa di Qom. Mercoledì 8 luglio: I feretri saranno trasferiti in Iraq nelle città di Najaf e Karbala. Giovedì 9 luglio: La sepoltura definitiva avverrà a Mashhad, città natale di Khamenei.

Autore: AGENZIA DIRE
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5 luglio 2026
Il pontefice si è, poi, recato al Molo Favarolo, dove arrivano i superstiti, per benedire la targa che lo intitola a Papa Francesco a 13 anni dalla sua visita nell'isola ROMA – È inziata questa mattina con una preghiera silenziosa al Cimitero di Cala Pisana la visita di Papa Leone XIV a Lampedusa. Il pontefice – atterrato da Ciampino alle 8.45 – si è recato dinanzi le croci di legno dei migranti, tra cui quella del piccolo Yusuf, morto a 6 mesi durante un naufragio nel 2020. Prevost ha deposto una corona di fiori. Il papa si è, poi, spostato alla Porta d’Europa. Dopo aver sostato sulla soglia per qualche attimo con lo sguardo rivolto verso il mare, il pontefice ha appoggiato la mano destra sul lato. Successivamente si è incamminato su uno scoglio nel suo punto più alto e ha guardato l’orizzonte. Al Molo Favarolo, dove arrivano i superstiti, è avvenuta la benedizione della targa che lo intitola a Papa Francesco. Tredici anni fa la visita di Bergoglio nell’isola, era l’8 luglio 2013. “Questo è un luogo in cui, più che le parole, parlano i gesti che, per essere umani, hanno bisogno di un cuore. Siamo qui per attingere da Cristo l’amore che solo Lui può darci, perché il mondo di oggi e di domani sia più umano, per tutti”, ha detto papa Leone. In mattinata la Santa Messa al Campo Sportivo. UN BAMBINO MIGRANTE REGALA AL PAPA LA PALLA DI CARTA CHE RICEVETTE AL SUO ARRIVO Tra i momenti più commoventi il dono al Papa di una palla di carta che un bambino migrante ricevette al suo arrivo a Lampedusa. Insieme al regalo un biglietto: “Caro Papa, sono emozionato di incontrarti. Dieci anni fa la mia storia è iniziata qui a Lampedusa. Ero da solo e avevo perso tutto, soprattutto la mia mamma“, si legge nel foglio scritto a mano. “Mi dicono che ho smesso di piangere solo quando mi hanno dato un pallone fatto di carta, da quel giorno il pallone è rimasto nel mio cuore e io non ho più smesso di giocare”, scrive ancora il piccolo. “Spero tanto che questa palla che ti regalo adesso possa arrivare a un altro bambino e farlo felice proprio come me”, conclude il bambino. PAPA LEONE XIV: “SERVONO RISPOSTE ORGANICHE, PER UE CHIAMATA EPOCALE“ “Da questo estremo lembo d’Europa nel Mare Mediterraneo, si vede meglio la chiamata epocale che il fenomeno migratorio rivolge alle società europee”. È la fotografia scattata da Papa Leone XIV, secondo quanti riporta Agensir, nell’omelia della messa al Campo sportivo Arena di Lampedusa, da cui ha lanciato un forte appello al nostro continente. “Anche per questo aspetto – come per quelli della transizione ecologica e della promozione della pace – l’Europa possiede un potenziale unico, che le deriva dalla sua storia e dalla sua cultura, e quindi una pari responsabilità”, le sue parole: “Per la sua posizione geografica e per il suo assetto istituzionale, l’Europa è in grado – in quest’area – di affrontare la crisi in modo organico, inserendo il primo soccorso in un piano strategico di lungo periodo, capace di accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e, nello stesso tempo, lavorando per lo sviluppo, così che nessuno sia costretto a emigrare. Tutto questo vigilando sul rispetto della dignità di ogni persona. È un compito delle istituzioni pubbliche ma anche di tutta la società civile e della Chiesa”. PAPA LEONE XIV: “APPARTENENZA RELIGIOSA NON SIA MOTIVO DI DISCRIMINAZIONE” “Dove c’erano muri di separazione, Cristo li ha abbattuti”, dice ancora Prevost. “Non c’è amore di Dio senza amore del prossimo, e non c’è prossimo se io non mi avvicino”, ricorda il Pontefice, secondo il quale “fermarsi, commuoversi, abbassarsi, piangere davanti al dolore altrui – come ha fatto Gesù – significa entrare nel movimento dell’amore, quello in cui Dio si è rivelato”. “In ogni tempo non manca chi ha paura di contaminarsi nel contatto con gli altri, negando così – persino davanti alla sofferenza e alla morte – la comune origine in Dio, l’infinita dignità di ogni essere umano e la chiamata all’amore senza limiti- il grido d’allarme di Leone XIV- È tempo di riconoscere e affermare che l’appartenenza religiosa non deve mai diventare motivo di discriminazione, quasi che la fede abbia confini e non sia invece chiamata universale alla salvezza”.

Autore: AGENZIA DIRE
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5 luglio 2026
A Philadelphia decide un penalty della stella francese conquistato dal subentrato Doué dopo il controllo Var ROMA – La Francia è la seconda squadra ad assicurarsi un posto tra le migliori otto del Mondiale 2026 . Nella cornice del Lincoln Financial Field di Philadelphia , la selezione guidata da Didier Deschamps ha superato di misura per 1-0 un solidissimo Paraguay, al termine di una sfida complicata sia dall’atteggiamento tattico dei sudamericani che dalle proibitive condizioni climatiche. A fare la differenza è stato un calcio di rigore trasformato dal capitano Kylian Mbappé nella seconda frazione di gioco. Al prossimo turno, in programma giovedì 9 luglio a Boston, i transalpini incroceranno il Marocco, che poche ore prima aveva liquidato la pratica Canada con un netto 3-0. LEGGI ANCHE Mondiali, supersfida ai quarti Brasile-Norvegia, pronostici e statistiche LEGGI ANCHE Chi sarà il capocannoniere dei Mondiali? Cosa dicono i bookmakers PRIMO TEMPO BLOCCATO DAL CALDO E DALLE BARICATE Il copione del match si scrive fin dai primissimi minuti: la Francia assume il controllo assoluto del possesso palla ma fatica enormemente a cambiare passo e a verticalizzare, complice l’afa asfissiante registrata a Philadelphia che frena i ritmi di gioco. Di contro, il Paraguay si arrocca con ordine nella propria trequarti, sigillando ogni spazio utile per l’accesso in area di rigore. Le folate offensive francesi non riescono quasi mai a impensierire l’estremo difensore Gill nella prima metà di gara: intorno alla mezz’ora Mbappé manca l’impatto di testa su un cross invitante, mentre poco più tardi Adrien Rabiot tenta la conclusione dalla lunga distanza spedendo il pallone direttamente in tribuna. Si va così al riposo sullo 0-0. LA SVOLTA DI DOUE’ E IL RIGORE DI MBAPPÉ In avvio di ripresa la Francia rientra in campo con un piglio decisamente più aggressivo, determinata a sbloccare il risultato per evitare lo spettro dei tempi supplementari. La retroguardia paraguaiana però tiene botta, guidata da un Gill sempre attento nelle uscite. La mossa che spacca la partita arriva al 61′: Deschamps richiama in panchina un opaco Barcola per gettare nella mischia la vivacità di Doué. L’ala del Psg impiega pochissimi minuti per incidere: al termine di una fulminea serpentina palla al piede in area di rigore, subisce uno sgambetto da Diego Gomez. L’arbitro inizialmente lascia correre ma, richiamato dal Var all’on-field review, corregge la propria decisione e indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Mbappé, che spiazza Gill con freddezza glaciale per l’1-0. Nel finale saltano gli schemi: al 90′ arriva la prima vera parata di Maignan, superbo nel distendersi sulla destra per neutralizzare il tiro a botta sicura di Mauricio, mentre in pieno recupero Mbappé sfiora la doppietta personale trovando la risposta di Gill. IL PROGRAMMA DEGLI OTTAVI E IL TABELLONE DEL MONDIALE Con la vittoria dei Bleus e del Marocco si va delineando il tabellone della fase a eliminazione diretta, che proseguirà stasera con la sfida tra Brasile e Norvegia. Di seguito il riepilogo completo dei risultati e dei prossimi appuntamenti (orari italiani): OTTAVI DI FINALE · Paraguay-Francia 0-1 · Canada-Marocco 0-3 · 05/07 (New York): Brasile-Norvegia (ore 22:00) · 06/07 (Città del Messico): Messico-Inghilterra (ore 02:00) · 06/07 (Dallas): Portogallo-Spagna (ore 21:00) · 07/07 (Seattle): Usa-Belgio (ore 02:00) · 07/07 (Atlanta): Argentina-Egitto (ore 18:00) · 07/07 (Vancouver): Svizzera-Colombia (ore 22:00) QUARTI DI FINALE · 09/07 (Boston): Francia-Marocco (ore 22:00) · 10/07 (Los Angeles): Vincente Brasile/Norvegia – Vincente Messico/Inghilterra (ore 21:00) · 11/07 (Miami): Vincente Portogallo/Spagna – Vincente Usa/Belgio (ore 23:00) · 12/07 (Kansas City): Vincente Argentina/Egitto – Vincente Svizzera/Colombia (ore 03:00)

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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5 luglio 2026
Il Mondiale di Formula 1 è pronto ad accendere i motori per il Gran Premio di Gran Bretagna. Sullo storico circuito di Silverstone, la gara scatterà oggi, domenica 5 luglio, alle ore 16:00 . Il giovane pilota italiano Andrea Kimi Antonelli , attuale leader della classifica Piloti, scatterà dalla pole position al volante della sua Mercedes, forte anche del successo ottenuto nella gara Sprint. A dargli la caccia ci saranno le due Ferrari di Charles Leclerc e del padrone di casa Lewis Hamilton , che andranno a completare le prime tre posizioni dello schieramento. La Griglia di Partenza Completa Di seguito lo schieramento ufficiale dei 22 piloti al via: 1. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) 2. Charles Leclerc (Ferrari) 3. Lewis Hamilton (Ferrari) 4. George Russell (Mercedes) 5. Isack Hadjar (Red Bull) 6. Lando Norris (McLaren) 7. Max Verstappen (Red Bull) 8. Oscar Piastri (McLaren) 9. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 10. Liam Lawson (Racing Bulls) 11. Gabriel Bortoleto (Audi) 12. Pierre Gasly (Alpine) 13. Nico Hulkenberg (Audi) 14. Oliver Bearman (Haas) 15. Carlos Sainz (Williams) 16. Alexander Albon (Williams) 17. Esteban Ocon (Haas) 18. Valtteri Bottas (Cadillac) 19. Franco Colapinto (Alpine) 20. Sergio Perez (Cadillac) 21. Lance Stroll (Aston Martin) 22. Fernando Alonso (Aston Martin)

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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5 luglio 2026
Jannik Sinner torna in campo oggi a Wimbledon 2026 per conquistare un posto nei quarti di finale. Il tennista azzurro, campione in carica del torneo, affronterà la rivelazione giapponese Shintaro Mochizuki nell'incontro valevole per gli ottavi di finale dello Slam londinese. La sfida è programmata come terzo incontro sul Campo Centrale nella giornata di oggi, domenica 5 luglio 2026. L'orario d'inizio stimato è intorno alle ore 18:00 italiane , ma l'ingresso in campo dipenderà dalla durata dei due match precedenti sullo stesso campo. Si tratta di una sfida inedita : Sinner e Mochizuki non si sono mai affrontati prima in carriera. L'azzurro arriva agli ottavi dopo aver eliminato in sequenza Kecmanovic, Borges e Brooksby. Il giapponese sta vivendo il torneo della vita: partito dalle qualificazioni, ha superato i tre turni del tabellone principale eliminando Basing, Quinn e Jodar.

Autore: AGENZIA DIRE ORE: 08.27
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5 luglio 2026
Arrivato in elicottero ed emozionato al primo pezzo, il 30enne romano ha fatto diventare realtà la sua favola: "Roma sei un capolavoro", ha urlato al suo pubblico ROMA – Più di un concerto, più di un qualsiasi evento musicale che ha trasformato la spianata di Tor Vergata, a Roma, nel centro di quello che è diventato un vero e proprio rito collettivo. Protagonista assoluto Ultimo e il suo popolo: 250mila paganti provenienti da tutta Italia e anche da fuori i confini nostrani per assistere a “La favola per sempre”. Dopo un anno di attesa, fan accampati da settimane e un’organizzazione mastodontica, lo show-raduno del cantautore ha preso vita il 4 luglio nello spazio che l’anno scorso aveva accolto – in due giorni – oltre 1 milione di pellegrini arrivati da più di 146 paesi del mondo in occasione del Giubileo dei Giovani. Una carica appassionata e gioiosa, proprio come quella arrivata per sostenere il 30enne di Roma nella sua impresa più grande. Una marea colorata e senza fine che ha marciato in maniera ordinata già dalla scorsa notte per arrivare ai varchi e garantirsi la miglior postazione. A due ore dall’inizio dello show il 70% di spettatori aveva scansionato il proprio biglietto, segno che gli inviti a recarsi negli spazi PIÙ DI VASCO, IL ROCKER: OGNI RECORD È FATTO PER ESSERE BATTUTO Ultimo – arrivato nella location in elicottero – ha risposto, come sempre, con la musica al turbinio di notizie che, negli ultimi giorni, ha accompagnato l’avvicinarsi dell’evento. Dalle critiche per i costi dei parcheggi, con tanto di intervento del Codacons, ai biglietti rivenduti sulle varie pagine Facebook. Ticket polverizzati in sole tre ore un anno fa. Un record, l’ennesimo, per il ragazzo partito dal quartiere San Basilio e poi arrivato a dominare gli stadi, oltre che le classifiche. Il primato del concerto con più spettatori paganti in Italia, in un singolo concerto, spettava a Vasco Rossi e il suo storico Modena Park che nel 2017 radunò oltre 225mila spettatori. Quel muro è stato abbattuto definitivamente, ora la favola è realtà. Ed è lo stesso rocker a complimentarsi con lui su Instagram: “Kom…plimenti a Ultimo e alla città di Roma. Sono davvero felice per Niccolò. Ogni record è fatto per essere battuto. Largo ai giovani…è giusto così. Ti voglio bene, Niccolò. E poi ci troveremo come le star”. UNA SCALETTA PIENA DI VECCHI E NUOVI SUCCESSI E IL DUETTO CON FABRIZIO MORO Il fiume di ‘ultimi’ accorsi alla corte del proprio idolo ha cantato per oltre due ore i più grandi successi dell’artista, al secolo Niccolò Moriconi. “I tuoi particolari”, “Colpa delle favole”, “Vieni nel mio cuore”, “Fateme canta”, tanto per citarne alcuni. In scaletta anche alcuni brani tratti dal nuovo album “Il giorno che aspettavo”. L’inizio, con tanto di occhi emozionati del cantautore, è spettato a “Pianeti”. Primo brano dopo una intro che si è focalizzata sui volti delle persone presenti e che si è conclusa con la citazione del Vangelo e manifesto del suo percorso: “Beati gli ultimi perché saranno i primi“. “Questo non è solo un concerto, è il giorno che aspettavo, questa è la favola, la favola per sempre“, ha sottolineato l’artista che, poi, sui social, ha ribadito: “Abbiamo fatto la storia”. Nella lunga scaletta anche il duetto (e il finale lungo abbraccio) con Fabrizio Moro in “L’eternità (Il mio quartiere)”, unico ospite e artista di apertura dello show. Un momento che ha chiuso il cerchio di una staffetta partita il 26 maggio 2017 quando Niccolò Moriconi aveva suonato prima del collega al Palalottomatica di Roma. UN PALCO TITANICO Sul palco – una struttura titanica da 150 mq, sorretta da 34 torri e illuminata da oltre 1.500 punti luce, 2500 metri quadri di schermo led ad alta risoluzione- un enorme infinito protratto verso il pubblico che ha riempito le sei macro-sezioni denominate come i progetti musicali dell’artista: Pianeti, Peter Pan, Colpa delle Favole, Solo, Alba e Altrove. Montati anche 18 maxischermi posizionati lungo tutta l’area dello show, e 38 torri delay con audio e luci per garantire a tutti il miglior show possibile. “Suonerò in quello che sarà il concerto con più biglietti venduti nella storia – aveva scritto Ultimo in un altro post social nel giorno della release del disco-. Non posso non dedicarlo a Niccolò, non posso non citofonare a Niccolò, e da sotto guardare la finestra da cui aspetto che si affacci, perché per fare una cosa così grande devi per forza tornare bambino. Non puoi affrontare l’impossibile senza l’ingenuità. Non smettete mai di credere nelle favole, io dico sempre a chi ho vicino che serve una folle e ingiustificata felicità e frenesia. La vita è davvero imprevedibile e difficile per tutti. Ognuno di voi ha la sua favola. Ogni giorno, per voi come per me, potrebbe essere il giorno che aspettiamo. Io ci credo…!”. IL SINDACO GUALTIERI: VOGLIO RINGRAZIARE ULTIMO, UN GRANDE ARTISTA, UN FIGLIO DI ROMA “Siamo contenti e emozionati. Voglio ringraziare Ultimo, un grande artista, un figlio di Roma, che è capace di parlare a una generazione intera e ha dato luogo con questa sua scommessa un’iniziativa straordinaria. Vedere le masse di ragazzi, di persone da diversi quartieri di Roma, ma anche venute da tutta Italia per partecipare a questa grande festa è bellissimo”, ha commentato il sindaco Roberto Gualtieri poco prima del debutto sul palco di Ultimo. Una serata che, per il primo cittadino, conferma “un metodo Roma” nella realizzazione di eventi così grandi. I NUMERI DELLA SERATA E i grandi eventi si connotato anche grazie ai numeri che raggiungono. “Abbiamo dato in questi mesi lavoro a più di 10.000 persone”, ha fatto sapere Clemente Zard di Vivo Concerti. Un impegno occupazionale che è passato anche dal generoso dispiego di forze dell’ordine a presidio di sicurezza, dai 2.500 gli addetti ai servizi di controllo impegnati nell’assistenza e nella gestione delle fasi di afflusso, permanenza e deflusso, in costante contatto con gli oltre 500 operatori sanitari complessivamente impiegati 10 punti di primo soccorso avanzato e 20 ambulanze. Oltre 50 operatori dedicati all’accompagnamento e all’assistenza degli spettatori con disabilità. Presente anche punto di assistenza dedicato alle donne in stato di gravidanza, presidiato da un’équipe medica specializzata in ostetricia ginecologia e dotato della necessaria strumentazione sanitaria. Ciliegina sulla torta la metro aperta tutta la notte, fortemente voluta dall’artista per assicurare a tutti il miglior rientro.

Autore: Redazione
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5 luglio 2026
Si accende la tensione sull’asse Mosca-Kiev dopo un massiccio attacco ucraino con droni che ha colpito un terminale petrolifero a San Pietroburgo, giunto come risposta ai pesanti raid russi dei giorni scorsi su Kiev. Il Cremlino ha liquidato l'operazione come un tentativo di distrarre l'opinione pubblica dal "fallimento catastrofico" delle forze ucraine nel Donetsk, dove Mosca rivendica la conquista del caposaldo strategico di Kostiantynivka. La caduta della città è stata tuttavia categoricamente smentita dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha lanciato una provocazione diplomatica sfidando Vladimir Putin a incontrarlo direttamente sul posto per avviare un negoziato di pace. La replica del Cremlino non si è fatta attendere: il portavoce Dmitry Peskov ha aperto alla possibilità di un colloquio, precisando però che l'eventuale incontro tra i due leader dovrà svolgersi a Mosca. Nel frattempo, il ministero della Difesa russo ha condannato gli attacchi alle infrastrutture civili, minacciando dure e immediate contromisure militari.




