L’Iran sospende impegni del Memorandum d’intesa con gli Usa. Khamenei: “La firma di Trump senza valore”
La Guida Suprema, in un messaggio rilasciato attraverso i canali dell'emittente Irib, parla all'indomani delle "ripetute violazioni degli accordi" e annuncia "lezioni indimenticabili"
ROMA – Il viceministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, ha dichiarato che Teheran ha sospeso i propri impegni previsti dal Memorandum d’intesa di Islamabad, siglato con Washington, a causa del perdurare degli attacchi statunitensi. Lo riporta l’agenzia di stampa iraniana Fars.
“Eravamo in fase di negoziato. Purtroppo, sono stati gli stessi americani a intraprendere, di fatto, queste azioni aggressive, in violazione dei propri impegni“, ha dichiarato il viceministro. Poi aggiunge: “Abbiamo sospeso tutti i nostri impegni e, di fatto, non li stiamo più attuando”.
DALLA FINE DEL NUOVO CESSATE IL FUOCO ALMENO 50 MORTI E OLTRE 500 FERITI
Il memorandum era stato firmato lo scorso 17 giugno. Un accordo fragile che, di fatto, è crollato poi i primi di luglio con l’annuncio del presidente Trump della fine del cessate il fuoco che sarebbe dovuto durare 60 giorni. Il nuovo ciclo di raid a stelle e strisce ora è in corso da 7 notti consecutive.
Secondo quanto riferito dal Ministero della Salute dell’Iran, dall’inizio di questa nuova fase, sono almeno 50 i morti e oltre 500 i feriti. Solo nelle ultime 24 ore sarebbero almeno 12 le persone sono rimaste uccise negli attacchi condotti dagli Stati Uniti.
IL NUOVO MESSAGGIO DELL’AYATOLLAH MOJTABA KHAMENEI
Nel frattempo, attraverso i canali dall’emittente iraniana Irib, l’ayatollah Mojtaba Khamenei ha rilasciato un nuovo messaggio in cui afferma che le ripetute violazioni degli accordi tra Stati Uniti e Iran dimostrano “l’inutilità e l’invalidità” della firma del presidente Donald Trump. “Ora che il nemico americano cerca di scatenare una guerra e di andare incontro a costi più pesanti, deve sapere che la nazione iraniana e il Fronte della Resistenza hanno in serbo lezioni indimenticabili“, aggiunge.
“Oggi, il ‘Grande Satana’ ha rivelato ancora una volta il suo vero volto, senza più maschere; questo oscuro episodio di criminalità e malafede costituisce l’ennesima prova inconfutabile della disonestà, dell’irrazionalità, dell’inaffidabilità e della malevolenza dell’America“, sottolinea la Guida Suprema.
DUE SOLDATI USA UCCISI NEGLI ATTACCHI IN GIORDANIA
In una nota il il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) fa sapere che due soldati Usa sono stati uccisi durante un attacco di Teheran in Giordania “con missili balistici e droni”.
“Inoltre, un membro del servizio è attualmente disperso. Quattro membri del servizio americani sono stati evacuati medicamente in ospedali giordani. Sono stati successivamente dimessi. Altri membri del personale che sono stati valutati per lievi ferite sono tornati in servizio”, aggiunge il Centcom.

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