ll governo smentisce “negoziati sottobanco per Hormuz”. Trump: “Putin sta aiutando l’Iran? Un pochino va bene…”

AGENZIA DIRE AGGIORNAMENTI • 13 marzo 2026

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TRUMP: “VA BENE SE PUTIN STA AIUTANDO L’IRAN… UN POCHINO”

Durante la trasmissione “The Brian Kilmeade Show” su Fox News Radio, Donald Trump ha risposto ad una domanda sull’intervento di Putin nella guerra al fianco dell’Iran. E Trump ha risposto così: “Penso che li stia aiutando un po’, sì, immagino, e probabilmente lui pensa che stiamo aiutando l’Ucraina, giusto?”

  “Sì, li stiamo aiutando anche noi, e lui dice questo, e la Cina direbbe la stessa cosa. È come dire: ‘Ehi, lo fanno loro e lo facciamo anche noi, in tutta onestà. Lo fanno loro. E lo facciamo anche noi'”.



 “NESSUN NEGOZIATO SOTTOBANCO PER HORMUZ”

“Non è in corso nessun negoziato riservato per garantire il passaggio ad Hormuz di navi o petroliere italiane”. Lo fanno sapere fonti interne alla Farnesina in merito a un articolo del Financial Times, che riferisce di presunti colloqui di Paesi europei tra cui Francia e Italia con le autorità di Teheran per garantire un transito sicuro alle navi cargo battenti bandiera di quei Paesi lungo lo Stretto di Hormuz, che le autorità iraniane continuano a tenere chiuso per fare pressioni su Israele e Stati Uniti.
Le fonti aggiungono: “Palazzo Chigi e Farnesina confermano che nei loro contatti diplomatici i leader italiani vogliono favorire le condizioni per una de-escalation militare generale, ma non esiste nessun ‘negoziato sottobanco’ che punti a preservare soltanto alcuni mercantili rispetto ad altri”.

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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 14 giugno 2026
Donald J. Trump taglia oggi il traguardo degli 80 anni. Nato a New York il 14 giugno 1946, l’attuale Presidente degli Stati Uniti celebra questa importante pietra miliare anagrafica nel pieno del suo mandato alla Casa Bianca, confermandosi una delle figure più rilevanti e discusse della storia politica ed economica contemporanea. Dall'ascesa nel settore immobiliare di Manhattan fino alla guida della prima potenza mondiale, la traiettoria di Trump ha ridefinito i canoni della comunicazione e della geopolitica globale. Le tappe fondamentali del percorso · Le radici a New York: Quarto figlio del costruttore Fred Trump, si forma alla New York Military Academy e si laurea in economia alla prestigiosa Wharton School della University of Pennsylvania nel 1968. · L'impero e la popolarità: Negli anni '70 e '80 rivoluziona lo skyline di Manhattan con progetti edilizi di lusso, costruendo un marchio globale culminato poi nel successo televisivo del reality show The Apprentice. · La leadership politica: Autore di una storica ascesa politica basata sulla dottrina Make America Great Again, ha guidato il Paese come 45° Presidente (2017-2021) per poi fare ritorno alla Casa Bianca, vincendo le elezioni per il suo attuale mandato presidenziale. Le celebrazioni e l'agenda odierna La giornata odierna si articola tra impegni istituzionali e celebrazioni di alto profilo: · Eventi ufficiali: La Casa Bianca ospita cerimonie dedicate che includono eventi scenografici nei giardini presidenziali e appuntamenti legati al mondo dello sport e dell'intrattenimento. · Focus internazionale: Il compleanno presidenziale coincide con un momento di intensa attività diplomatica sul fronte estero, caratterizzato da complessi negoziati in corso tra l'amministrazione statunitense e le controparti globali.  · Il dibattito pubblico: Il traguardo degli 80 anni pone al centro dell'attenzione dei media internazionali l'analisi della longevità politica e della tenuta della leadership in una fase di profonda polarizzazione sociale e culturale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 14 giugno 2026
Russell Crowe travolge il Taormina Film Fest e fa impazzire il pubblico siciliano. Tra bagni di folla, centinaia di selfie e autografi, l'indimenticabile Massimo Decimo Meridio ha dimostrato ancora una volta il carisma della vera rockstar.  Durante la kermesse, l'attore premio Oscar ha sorpreso tutti citando il cantautore romano Ultimo , confermando il suo profondo legame con l'Italia e la sua musica. Non sono mancate però le scintille: Crowe ha infatti bocciato senza mezzi termini "Il Gladiatore 2" , ammettendo un forte disagio per un sequel che considera un'operazione commerciale superflua, dato che la storia del suo iconico personaggio si era conclusa perfettamente nel primo capitolo. Un mix di generosità, musica e dichiarazioni pungenti che ha letteralmente infiammato il festival.
Autore: AGENZIA DIRE 14 giugno 2026
Una violenta lite scaturita da gravi dissidi familiari si è trasformata in tragedia a San Stino di Livenza dove un ragazzo di 17 anni ha ucciso a coltellate la zia di 53 anni per poi occultarne il cadavere nelle acque del canale Malgher L'allarme è scattato nella serata di sabato provocando l'immediato intervento dei Carabinieri della Compagnia di Portogruaro e del Nucleo investigativo di Venezia che hanno rintracciato il minorenne e lo hanno condotto in caserma davanti al magistrato della Procura di Pordenone Messo alle strette dagli inquirenti durante un drammatico faccia a faccia durato ore il giovane ha ceduto ammettendo ogni responsabilità e fornendo i dettagli sul luogo in cui si era sbarazzato del corpo della donna Sul posto sono tuttora impegnati i Vigili del Fuoco con il supporto dei nuclei speciali e dei sommozzatori che stanno setacciando senza sosta il corso d'acqua per individuare e recuperare la salma della vittima Il ragazzo è stato formalmente posto in stato di fermo con le pesanti accuse di omicidio volontario e occultamento di cadavere mentre tutti gli atti dell'indagine sono stati trasferiti alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Trieste
Autore: AGENZIA DIRE 14 giugno 2026
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Autore: AGENZIA DIRE Ore: 09.16 14 giugno 2026
"È così che la sinistra concepisce la libertà di pensiero", scrive su X la Premier “Per partecipare alla fiera della piccola e media editoria “Più libri più liberi”, che si svolgerà a Roma, le case editrici dovranno ottenere quest’anno il “patentino antifascista”, sottoscrivendo un’apposita dichiarazione. È così che la sinistra concepisce la libertà di pensiero: sei libero, ma solo se dici quello che loro ti permettono di dire, se pensi quello che loro pensano, se leggi quello che loro considerano consono”. Lo scrive su X la Premier Giorgia Meloni. Secondo Meloni “la cancellazione delle idee non di sinistra, camuffata da lotta antifascista, è un vecchio vizio della sinistra, ma è una storiella alla quale ormai non crede più nessuno. Si chiama, banalmente, censura. E la censura conclude è incompatibile con qualsiasi società democratica“.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 14 giugno 2026
Inizia con un pareggio l'avventura di Carlo Ancelotti sulla panchina del Brasile ai Mondiali 2026. Al New York Stadium, la Seleção fatica contro un ottimo Marocco ma strappa un 1-1 grazie alla classe pura di Vinicius Junior, che risponde al vantaggio iniziale firmato da Saibari. Il tabellino della gara · Risultato: Brasile 1 – 1 Marocco · Marcatori: 21' I. Saibari (M), 38' Vinicius Jr. (B) · Stadio: New York Stadium Cronaca del match Il Marocco, reduce dai trionfi in Coppa d'Africa e forte di un'organizzazione collaudata, approccia la gara con grande personalità. La squadra di Mohamed Ouahbi schiaccia il Brasile e sblocca il risultato al 21': splendido assist di Brahim Diaz per Ismael Saibari, che supera Alisson Becker con un delicato pallonetto. Il Brasile fatica a trovare ritmo, ma al 38' ci pensa il suo fuoriclasse a scuotere la squadra. Vinicius Junior riceve sulla sinistra, salta il diretto avversario e fulmina Bono con un destro preciso sotto l'incrocio dei pali, siglando l'1-1. Nella ripresa i ritmi calano ma la pressione del Brasile aumenta. Nel finale sale in cattedra il portiere marocchino Bono, decisivo con due parate salva-risultato su Rodrygo e ancora su Vinicius. Al triplice fischio è pareggio: un punto prezioso per il solido Marocco e un debutto di studio per la nuova gestione di Ancelotti.  IL PROGRAMMA DELLE PARTITE DI OGGI (14 GIUGNO 2026) La quarta giornata della fase a gironi dei Mondiali prosegue oggi, domenica 14 giugno, con sfide cruciali trasmesse in diretta streaming integrale su DAZN e con appuntamenti in chiaro sui canali RAI . Di seguito i risultati dei match della notte e il calendario degli incontri previsti per il pomeriggio e la serata italiana Haiti 0 – 1 Scozia (Gruppo C) | Marcatore: McGinn · Australia 2 – 0 Turchia (Gruppo D) | Marcatori: Irankunda, Metcalfe] Match in programma (Orari italiani) · Ore 19:00 | Germania – Curaçao (Gruppo E) – NRG Stadium, Houston · Ore 22:00 | Paesi Bassi – Giappone (Gruppo F) – AT&T Stadium, Arlington Mostra tutto
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 08.18 14 giugno 2026
La bozza di accordo sarebbe solo un memorandum d'intesa: prevede un cessate il fuoco di 60 giorni, anticamera di negoziati ben più spinosi. Qualcosa si muove, tutti si sbilanciano. Intanto gli Usa abbattono droni iraniani sullo Stretto ROMA – Non c’è ancora un accordo, tra Stati Uniti e Iran. Ma potrebbe arrivare. Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif dice che è quasi fatta: le parti lo firmeranno a brevissimo. Il Pakistan – ha detto – si sta preparando per una firma elettronica a cui seguiranno colloqui a livello tecnico la prossima settimana. Sabato Trump, come riporta Reuters, ha affermato che l’accordo con l’Iran verrà firmato oggi e che lo Stretto di Hormuz, un’arteria vitale per le forniture globali di petrolio che l’Iran ha bloccato, verrà immediatamente “aperto a tutti” dopo la firma. Tuttavia, Esmaeil Baghaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano, ha raccomandato prudenza. E i media statali lo hanno citato dicendo: “Non sarà domani”, ma potrebbe accadere “nei prossimi giorni”. In un post su Truth , Trump, inoltre, ha affermato che l’Iran “non vuole più un’arma nucleare, né la possiederà, né tramite acquisto, né tramite sviluppo, né tramite qualsiasi altra forma di acquisizione”. A Washington intanto, un alto funzionario dell’amministrazione ha parlato al New York Times, ha fatto sapere che un accordo quadro con l’Iran potrebbe essere firmato “nei prossimi giorni”, aggiungendo però una cascata di distinguo: nessuna data fissata, nessun luogo stabilito, il processo decisionale di Teheran “molto complesso”, le due parti “molto vicine” ma “non ancora al traguardo”. La sua fiducia personale, ha precisato, è ora “all’80-85 per cento”. La grammatica dell’accordo “mai così vicino” ma sempre troppo lontano. La bozza di accordo (della quale girano un po’ di versioni di parte, al momento) è un memorandum d’intesa. Non un trattato, non un accordo definitivo. Prevede un cessate il fuoco di sessanta giorni che fungerebbe da anticamera a negoziati ben più spinosi: l’allentamento delle sanzioni, il futuro del programma nucleare iraniano. Mesi di lavoro, forse di più. Con lo spettro di Gaza che aleggia: una “fase 1” per sempre. Sul contenuto, il funzionario ha preferito i contorni alla sostanza. L’accordo, se firmato, riaprirebbe lo Stretto di Hormuz, porrebbe fine al blocco dei porti iraniani e darebbe il via a trattative per lo smantellamento del programma nucleare, la consegna agli Stati Uniti dell’uranio arricchito e la creazione di un meccanismo di verifica. I vantaggi economici per Teheran – ha insistito il funzionario – sarebbero condizionali: primo la consegna del materiale, poi il sollievo finanziario; prima lo smantellamento degli impianti, poi un beneficio più consistente. Nessun pagamento anticipato, ha detto, smentendo voci di un trasferimento miliardario immediato. Restano aperti i nodi più delicati: quali siti smantellare, per quanti anni sospendere l’arricchimento dell’uranio, come recuperare le scorte sepolte sotto le macerie dell’impianto di Isfahan bombardato dagli Stati Uniti un anno fa. Il funzionario non ha risposto. Intanto, il Comando Centrale americano ha comunicato che l’Iran ha lanciato diversi droni d’attacco contro navi mercantili nello Stretto di Hormuz. Le forze statunitensi li hanno abbattuti tutti. La firma, se arriverà, non sarà l’inizio della pace. Sarà l’inizio di un’altra trattativa. Per quanto riguarda il coinvolgimento dell’Europa, Trump ha detto in una breve intervista al Corriere della Sera che gli alleati “possono essere molto d’aiuto in futuro. Ma non sono stati d’aiuto adesso”.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 17.12 13 giugno 2026
Per i manifestanti l'adesione di oggi "è segno che i cittadini sono stanchi di degrado, insicurezza, spaccio e criminalità" ROMA – Al grido di “Dove sono gli antifascisti?”, il corteo nazionale organizzato dal comitato Remigrazione e Riconquista è partito da piazza della Libertà a Roma , in direzione via Cola di Rienzo. Ad aprire la manifestazione lo striscione ‘ Roma – Remigrazione ‘. Diversi i cartelli esposti dai manifestanti, tra cui “L’immigrazione incontrollata abbassa gli stipendi”. Molti i tricolori sventolati dai presenti . GLI ORGANIZZATORI: “MIGLIAIA IN PIAZZA” Sono “migliaia” i cittadini che partecipano al corteo nazionale organizzato dal comitato Remigrazione e Riconquista a Roma per chiedere l’ approvazione della proposta di legge , che “ha già superato le 150mila firme”. Per i manifestanti l’adesione di oggi “è segno che i cittadini sono stanchi di degrado, insicurezza, spaccio e criminalità . L’immigrazione non può continuare ad essere spacciata come una risorsa, le persone sono stufe di ipocrisia e bugie. Servono misure drastiche per contrastare l’immigrazione clandestina, rispedendo al mittente chi pensa di venire in Italia e dettare legge. La nostra proposta di legge punta proprio a questo: colpire l’immigrazione clandestina, espellere i criminali e sanzionare pesantemente anche chi, italiano, sfrutta e lucra sui flussi migratori”. Dai manifestanti la richiesta di uno stop a “giustificazioni o scuse, la risposta della piazza alla manifestazione di oggi ne è la dimostrazione. Ci aspettiamo ora una risposta dal Parlamento: discutete e approvate la legge, è l’Italia a richiederlo “.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 13 giugno 2026
– A margine del congresso nazionale di Futuro Nazionale in corso oggi a Roma, l’Onorevole Francesca Martini, esponente di rilievo recentemente passata al movimento guidato da Roberto Vannacci dopo la sua uscita dalla Lega. Il Generale Vannacci ha rilasciato una dichiarazione programmatica forte, delineando la linea del partito sul tema dell'immigrazione e definendo la nuova leadership della destra italiana. "L'intervento odierno del Generale Vannacci è stato straordinario e traccia una rotta chiara per il Paese", ha dichiarato l'On. Martini. "Tra le tante proposte cruciali, una delle più importanti, che finalmente restituisce vera speranza ai cittadini italiani, è che la remigrazione degli irregolari non solo è necessaria, ma è e deve essere considerata assolutamente possibile". Secondo l'On. Martini, l'attuazione di politiche di rimpatrio efficaci è una priorità non più rimandabile: "Credo che ne vada della dignità stessa del popolo italiano e del nostro sistema giuridico, una struttura straordinaria che affonda le proprie storiche radici nel diritto romano e che non può essere piegata all'illegalità". L'ex deputata leghista ha poi espresso un pieno e convinto endorsement verso il fondatore del movimento: "Oggi, sulla scena politica italiana, vedo nel Generale l’unico vero leader capace di dare voce alle reali esigenze del Paese, con coraggio e senza compromessi".
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 13 giugno 2026
Si chiude definitivamente la vicenda giudiziaria a carico di Nicole Minetti. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano, presieduto da Marcello Bortolato, ha pronunciato il provvedimento di non luogo a deliberare durante l'udienza a porte chiuse convocata per discutere l'affidamento in prova ai servizi sociali. La decisione sancisce formalmente la decadenza del titolo esecutivo e il venir meno della materia del contendere, recependo così il provvedimento di grazia precedentemente concesso dal Presidente della Repubblica. L’udienza, svoltasi in tempi rapidissimi presso il Palazzo di Giustizia di Milano, ha visto la piena convergenza tra le parti. La sostituta procuratrice generale Valeria Marino ha formulato l'istanza di non luogo a provvedere, evidenziando come l'atto di clemenza presidenziale abbia estinto l'esecuzione della pena, e a questa richiesta si sono subito associati gli avvocati difensori Antonella Calcaterra e Pasquale Pantano. Il Tribunale ha quindi accolto l'istanza decretando la fine dell'iter esecutivo e decretando l'esaurimento formale di ogni procedura restrittiva o di sorveglianza precedentemente prevista.
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