TAJANI: “AVANTI PER DE-ESCALATION, MA NO AD ATOMICA TEHERAN”
AGENZIA DIRE • 13 marzo 2026
“Andiamo avanti per una de-escalation; spingiamo per un accordo tra le parti, che deve portare a un blocco della bomba atomica dell’Iran, che sarebbe un rischio enorme”.
Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in merito al conflitto cominciato con i bombardamenti di Stati Uniti e Israele.
Le dichiarazioni sono state rese durante la trasmissione ’10 minuti’, in onda su Retequattro. Secondo Tajani, “l’obiettivo di Stati Uniti e Israele è proprio impedire l’atomica”. Il conflitto, stando alla sua versione, è cominciato proprio quanto Washington e Tel Aviv “hanno capito che era impossibile far recedere l’Iran”.
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Autore: AGENZIA DIRE
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27 luglio 2026
La premier Meloni: "Non risolve il problema ma è una risposta tempestiva" ROMA – Sulle accise il decreto approvato oggi in Consiglio dei ministri “fa sì che si preveda uno sconto sul gasolio, e solo sul gasolio, per un controvalore tra accise e iva pari a 17 centesimi fino al 6 agosto”. Lo dice il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm. “È già previsto un Cdm il 4 di agosto per valutare l’evoluzione della situazione internazionale e i prezzi e vedere cosa fare dopo il 6 agosto”, precisa il titolare di via XX Settembre. “È stato aggiornato e prorogato fino a luglio il contributo per gli autotrasportatori ed è previsto il credito d’imposta per l’agricoltura mentre sul tema dell’incapienza pensiamo di intervenire in corso di conversione”, aggiunge Giorgetti facendo sapere che “complessivamente il costo dell’operazione si aggira intorno ai 125 milioni di euro per quanto riguarda lo sconto delle accise”. GIORGETTI: ACCISE MOBILI STRUMENTO UNICO IN EUROPA “Le accise mobili sono un unicum in Europa, nessun altro paese europeo si è preso una misura di questo tipo. Il governo ha utilizzato le accise mobili e in più ha messo risorse nel bilancio, altrimenti non avremmo potuto fare questo intervento”, ha affermato Giorgetti. MELONI: TAGLIO SU GASOLIO NON RISOLVE PROBLEMA, MA È RISPOSTA TEMPESTIVA “Le tensioni internazionali stanno facendo salire di nuovo il prezzo dei carburanti e, con esso, il costo di tutto quello che viaggia su strada. Di fronte a questo rincaro, che non abbiamo determinato ma dobbiamo gestire, abbiamo deciso di intervenire subito: oggi il CdM ha approvato, con decreto, un taglio immediato sul gasolio, il carburante che pesa di più su trasporti, agricoltura e sui prezzi che ogni famiglia paga. Sappiamo che non risolve il problema. Ma è una risposta tempestiva e responsabile, tenendo in considerazione le poche risorse che abbiamo e un quadro internazionale in continua evoluzione”. Lo scrive la premier Giorgia Meloni su X. “Seguiamo giorno per giorno l’evolversi della situazione, anche sul fronte del conflitto, e torneremo a riunirci prima della scadenza per decidere i passi successivi. Faremo tutto quello che possiamo per non lasciare soli i cittadini e chi manda avanti la Nazione”, aggiunge Meloni.

Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 18.32
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27 luglio 2026
Faremo tutto quello che possiamo per assicurare i responsabili di questo schifo alla giustizia", dice la Premier ROMA – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, accompagnata dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, è a Chiomonte, dove hanno incontrato il personale delle Forze dell’Ordine impegnato nelle attività di vigilanza e sicurezza del cantiere della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. Poco prima dell’arrivo, il Presidente Meloni e il Ministro Piantedosi hanno effettuato un sorvolo in elicottero dell’area del cantiere. Successivamente, hanno visitato il cantiere alla presenza degli operai e dei rappresentanti di TELT. LEGGI ANCHE: VIDEO | Assalto No Tav ai cantieri in Val di Susa. Meloni: “Attacco allo Stato” “120 operatori delle forze dell’ordine sono rimasti feriti negli scontri di sabato scorso contro l’infrastruttura dell’alta velocità Torino-Lione. Uno scenario che si vede molto bene qui dietro: non è la scena di una guerra, è la scena di una presunta contestazione, ma questo non è dissenso. Questa è violenza organizzata, premeditata, e come tale deve essere trattata”, dice la premier Giorgia Meloni in un video pubblicato sui social. E noi, aggiunge, “faremo tutto quello che possiamo per assicurare queste persone alla giustizia, e chiediamo anche, ovviamente, a chi ne è responsabile, alla magistratura, a tutti gli inquirenti, di fare il massimo del lavoro, perché uno Stato normale non può tollerare una cosa del genere”. “Faremo tutto quello che possiamo per assicurare i responsabili di questo schifo alla giustizia, insieme a tutte le istituzioni che sono preposte per questo compito”, sottolinea la Premier. CIRIO: “IL PIEMONTE SI COSTITUIRÀ PARTE CIVILE, BENE LA PRESENZA DI MELONI” La Giunta regionale ha deciso nel corso della riunione odierna di costituirsi formalmente parte civile nei procedimenti che seguiranno ai gravi scontri avvenuti sabato scorso nel cantiere della Torino-Lione a Chiomonte. Così sul profilo Facebook della Regione Piemonte. “La prima stima dei danni diretti supera il milione di euro – dichiara il presidente Alberto Cirio – A questo si aggiunge un danno ancora più ampio, che colpisce l’immagine della Valsusa e dell’intero Piemonte proprio nel pieno della stagione turistica estiva. Chi devasta beni pubblici e mette a rischio la sicurezza delle persone deve rispondere delle proprie azioni. La Regione farà fino in fondo la propria parte, a tutela del territorio, delle imprese e dei cittadini”. Il presidente aveva anticipato telefonicamente la decisione al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, arrivata in mattinata a Chiomonte con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: “Ho voluto ringraziarla per la sua presenza, perché in questi momenti è importante dimostrare la vicinanza, anche fisica, dello Stato e delle istituzioni”.

Autore: FRV NEWS MAGAIZNE - Francesca Romana Nucci
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27 luglio 2026
Caos totale e rifondazione immediata all'interno del Club Italia. La corsa alla panchina della Nazionale Maggiore subisce una clamorosa frenata, accompagnata dalle dimissioni in blocco dei vertici dirigenziali e da un acceso scontro istituzionale. Pirlo escluso, si dimettono Maldini e Leonardo Andrea Pirlo non sarà il prossimo Commissario Tecnico dell'Italia. È stato lo stesso campione del mondo ad annunciarlo con un post sul proprio profilo Instagram: "Ho appreso di non essere più candidato", ponendo fine alle trattative. La notizia ha scatenato un effetto domino: secondo quanto anticipato da Sky Sport, Paolo Maldini e Leonardo hanno rassegnato formalmente le proprie dimissioni, comunicando l'addio alla Federcalcio direttamente al Presidente. Il botta e risposta politico: Abodi vs Malagò Gli sviluppi odierni hanno acceso una dura polemica tra il Governo e i vertici dello sport italiano. Il Ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha duramente commentato la gestione della panchina azzurra parlando apertamente di una "brutta figura" a livello internazionale. La replica del Presidente federale Giovanni Malagò è arrivata a stretto giro, respingendo fermamente le accuse del Ministro: "Nessuna brutta figura" ha tagliato corto il capo della Federazione, che ha poi voluto smorzare i toni sulla tensione istituzionale aggiungendo: "Con Abodi oggi i rapporti sono buonissimi, ma di brutte figure ne sono state fatte tante altre". Nonostante la giornata di altissima tensione e il vuoto di potere tecnico e dirigenziale, la Federazione tira dritto. Il presidente Malagò ha rimandato ogni decisione ufficiale alle prossime ore, blindando il futuro a breve termine:

Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Fonte press office Veronafiere
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27 luglio 2026
Rinnovato fino al 2028 il protocollo d'intesa con la Casa Circondariale di Verona. Il progetto "Fieracavalli - Terreni Fertili" introduce cinque tirocini a Corte Molon e allarga l'offerta formativa con nuovi percorsi dedicati all'accoglienza, alla ristorazione e all'hospitality. Verona, 27 luglio 2026. Dopo dieci anni di attività, si rinnova la collaborazione tra Fieracavalli, ASD Horse Valley e la Casa Circondariale di Verona con il progetto “Fieracavalli - Terreni Fertili” che introduce, rispetto al precedente, cinque tirocini destinati ai detenuti diplomati e l’ampliamento dell’offerta formativa attraverso nuovi percorsi dedicati all'accoglienza, alla ristorazione e ai servizi di hospitality. Nato dalla convinzione che la relazione tra uomo e cavallo possa diventare un’occasione di crescita personale e professionale, la collaborazione con il carcere di Montorio ha coinvolto - dal 2016 a oggi - 184 detenuti, portando al conseguimento di 58 diplomi di tecnico di scuderia attraverso un percorso formativo realizzato con il contributo di veterinari, maniscalchi e istruttori specializzati, che negli anni hanno portato la loro esperienza all’interno della Casa Circondariale. Il nuovo protocollo d’intesa, attivo fino al 2028, apre una nuova fase, introducendo tirocini pratici di tre mesi pensati per favorire una maggiore autonomia e nuove opportunità di reinserimento sociale e lavorativo. Nel periodo di validità del protocollo, cinque detenuti ogni anno che avranno completato il corso di tecnico di scuderia e che saranno autorizzati a operare all’esterno della Casa Circondariale di Verona grazie ai permessi previsti dall’articolo 21 svolgeranno un tirocinio a Corte Molon, affiancando lo staff nelle attività quotidiane del centro ippico e applicando sul campo le competenze acquisite. «Il reinserimento sociale passa necessariamente attraverso opportunità concrete di formazione e lavoro. In questi anni il progetto ha dimostrato che costruire competenze significa creare reali possibilità per il futuro. Il fatto che alcuni dei detenuti diplomati lavorino oggi in diversi maneggi è la dimostrazione più concreta del valore di questo percorso», dichiara Mariagrazia Bregoli, direttrice della Casa Circondariale di Verona. «I tirocini rappresentano un passaggio importante perché permettono ai diplomati di applicare concretamente quanto appreso durante il corso e di confrontarsi con le attività quotidiane di un centro ippico. A Corte Molon saranno coinvolti nella gestione ordinaria del maneggio, lavorando al fianco dello staff e mettendo alla prova le competenze acquisite. Per noi è un modo per dare seguito a un progetto nato dieci anni fa e accompagnare i diplomati verso una concreta esperienza lavorativa», dichiara Linda Fabrello, presidente di Horse Valley ASD – Corte Molon. Con il nuovo protocollo, “Fieracavalli - Terreni Fertili” si conferma il proprio impegno nell’offrire alle persone detenute un’opportunità concreta di crescita e reinserimento, attraverso un progetto in cui la relazione con il cavallo diventa uno strumento per sviluppare competenze, autonomia e nuove prospettive professionali. www.fieracavalli.it

Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci
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27 luglio 2026
Alle porte di Roma, dove il caos della capitale cede il passo al verde incontaminato della zona Olgiata, sorge un ecosistema unico che da quasi quarant'anni ridisegna i confini dell'equitazione italiana: il Centro Ippico Casale San Nicola. Fondato nel 1987 in Via del Casale di San Nicola 232, questo presidio storico non è semplicemente un impianto sportivo d'élite, ma una vera e propria scuola di vita. Qui la cura del cavallo e la crescita della persona si fondono in una filosofia rigida nei valori come disciplina, rispetto e responsabilità ma rivoluzionaria nelle infrastrutture. Grazie a continui investimenti tecnologici e a campi agonistici all'avanguardia internazionale, il centro rappresenta il perfetto punto d'incontro tra la grande tradizione equestre e il futuro dello sport. Per capire come si costruisce e si mantiene un'eccellenza di questo calibro, abbiamo incontrato l'anima e il motore pulsante del progetto: il proprietario e amministratore Dott. Gianmauro Rondinara. Ecco cosa ci ha raccontato in questa intervista esclusiva. Cos’è oggi il Centro Equestre Casale San Nicola? «Il Centro Equestre Casale San Nicola è una realtà che mette il cavallo e la persona al centro. Offriamo un ambiente professionale ma accogliente, adatto sia a chi si avvicina per la prima volta all’equitazione sia agli agonisti. Negli anni abbiamo investito molto nella qualità delle strutture, disponendo oggi di campi di allenamento all’avanguardia tipo Otto Sport e di numerosi impianti moderni che ci consentono di lavorare ai massimi livelli.» Qual è la filosofia del centro? «Crediamo che l’equitazione sia prima di tutto una scuola di vita. Disciplina, rispetto, responsabilità e passione sono valori che trasmettiamo ogni giorno. L’obiettivo non è solo formare cavalieri, ma persone consapevoli.» Cosa distingue il vostro centro dagli altri? «La qualità delle strutture, la professionalità dello staff e l’attenzione verso ogni cavallo e ogni allievo. Disponiamo di campi Otto Sport di ultima generazione, ampi spazi e servizi moderni che permettono di svolgere attività sportive in condizioni ottimali.» Che rapporto avete con il territorio? «Il centro è profondamente legato al quartiere. Partecipo attivamente a numerose chat di quartiere dedicate alla sicurezza e alle iniziative socio-culturali, perché credo che una struttura come la nostra debba essere una risorsa viva per la comunità locale. Vogliamo che il centro sia un punto di aggregazione sicuro, un polmone verde accessibile e un presidio di valore per tutto il territorio circostante, creando un ponte solido tra la cittadinanza e la natura.» Quali sono i progetti futuri per il Centro Equestre? «Vogliamo continuare a crescere, investendo sempre di più nella sostenibilità ambientale e nell'ampliamento dei servizi per i nostri soci. Il nostro obiettivo è consolidare la posizione del centro come punto di riferimento per i grandi eventi agonistici nazionali e internazionali, senza mai perdere quella dimensione familiare e di rispetto per l'animale che ci ha guidato in questi primi quarant'anni di storia.» Con queste parole, il Dott. Rondinara traccia la rotta di un centro che non è soltanto un punto di riferimento per l'eccellenza sportiva laziale e nazionale, ma un vero custode della cultura equestre. Tra innovazione tecnologica e valori intramontabili, il Centro Ippico Casale San Nicola si conferma così un’oasi di quarant'anni di storia proiettata nel futuro. Un luogo straordinario dove il binomio tra uomo e cavallo cessa di essere un semplice esercizio tecnico per trasformarsi in pura arte, disciplina e, soprattutto, vita.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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27 luglio 2026
Renzo Arbore torna alle sue radici e lancia un grande progetto culturale per la sua città natale. In videocollegamento con le istituzioni locali, lo showman ha presentato ufficialmente "Casa Arbore" , un innovativo museo-laboratorio che custodirà la sua straordinaria storia artistica e collezionistica in giro per il mondo. Nell'occasione, l'artista ha svelato anche la preparazione di una nuova biografia televisiva. Un museo-laboratorio aperto al futuro "Casa Arbore" non sarà un semplice monumento statico, ma un centro culturale pulsante per i giovani e i turisti. La struttura sorgerà in un ex edificio scolastico di tre piani in Viale Di Vittorio a Foggia. I tempi di realizzazione e allestimento stimati sono di circa otto mesi. Il museo ospiterà un patrimonio immenso, frutto di decenni di carriera e passioni: Archivio multimediale : Oltre 4.000 ore di materiali video e audio concessi dalla Rai. Collezioni di design : Pezzi rari tra cui radio d'epoca americane degli anni '30 e '40, borse in bachelite, oggetti d'arte (come un gilet futurista di Depero) e le sue iconiche cravatte. Spazio giovani : Una sala attrezzata per musicisti emergenti con una web radio e aree di registrazione. Il nuovo progetto televisivo Insieme alla nascita dell'hub foggiano, Arbore ha annunciato di essere al lavoro sul montaggio di una nuova biografia televisiva . Il programma ripercorrerà i suoi successi internazionali e le sue rivoluzioni mediatiche, celebrando un legame mai interrotto con la Puglia.

Autore: AGENZIA DIRE
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27 luglio 2026
I contributi saranno utilizzati esclusivamente per l’assistenza legale, le consulenze medicolegali e scientifiche, le perizie, le attività investigative difensive BOLOGNA – La famiglia di Abderrahim Fakir ha aperto una raccolta fondi ufficiale per sostenere le spese legali, medico-legali e tecnico-scientifiche necessarie a partecipare agli accertamenti e al percorso giudiziario relativo alla sua morte. La raccolta è promossa dalla nipote Yossra Fakir sulla piattaforma Produzioni dal Basso. I contributi saranno utilizzati esclusivamente per l’assistenza legale, le consulenze medicolegali e scientifiche, le perizie, le attività investigative difensive e gli altri costi connessi al procedimento. “Gli accertamenti sulla morte di mio zio sono appena iniziati e sappiamo che la strada per conoscere tutta la verità e ottenere giustizia potrà essere lunga- dichiara Yossra Fakir- La nostra famiglia vuole onorare la memoria di Abderrahim Fakir con un’assistenza legale e tecnica indipendente e di alto livello. Le continue speculazioni e le notizie false circolate su mio zio non fanno altro che aumentare la nostra sofferenza in questo momento drammatico. Mio zio non può più parlare e difendersi. Quindi chiediamo a tutti di aiutarci a difendere la sua memoria, la sua dignità di persona e ottenere verità e giustizia“. La famiglia ribadisce che la raccolta non rappresenta una presa di posizione sulle responsabilità, che dovranno essere accertate dall’autorità giudiziaria. La raccolta ufficiale è disponibile qui: https://www.produzionidalbasso.com/project/verita-e-giustizia-per-abderrahim-fakircontribuisci-alle-spese-della-famiglia/ .

Autore: Redazione
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27 luglio 2026
– I Carabinieri per la Tutela del Lavoro e i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), hanno disarticolato una fitta rete criminale transnazionale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L'operazione, scattata alle prime luci dell'alba, ha portato all'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Salerno nei confronti di 22 persone: 18 sono state sottoposte agli arresti domiciliari, mentre per 4 è stato disposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Un business milionario basato su falsi contratti Le indagini hanno svelato un collaudato sistema illecito che speculava sulla necessità di regolarizzazione dei cittadini stranieri. L'organizzazione vendeva a caro prezzo permessi di soggiorno e falsi nullaosta al lavoro, simulando assunzioni fantasma attraverso aziende compiacenti o inesistenti. I migranti pagavano ingenti somme di denaro per ottenere i documenti necessari a permanere illegalmente sul territorio italiano, alimentando un giro d'affari da milioni di euro. Blitz capillare in tutta Italia L'azione investigativa e l'esecuzione dei provvedimenti hanno travalicato i confini campani, interessando contemporaneamente ben 10 province sull'intero territorio nazionale. Le perquisizioni e i fermi sono stati eseguiti nelle province di: Campania: Salerno, Napoli, Avellino, Benevento Centro Italia: Roma, Ancona, Pisa Nord Italia: Savona, Brescia Molise: Campobasso I reati contestati agli indagati, a vario titolo, vanno dall'associazione per delinquere a carattere transnazionale fino al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e al falso documentale. L'operazione odierna assesta un duro colpo alle filiere illegali che sfruttano i flussi migratori e alterano il regolare mercato del lavoro.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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27 luglio 2026
Andrea Pirlo ha annunciato il ritiro della propria candidatura per la panchina della Nazionale italiana, ponendo fine alle speculazioni dopo le polemiche legate a un accordo commerciale con il provider russo Fonbet. Attraverso il suo profilo Instagram, l'ex centrocampista ha precisato che la collaborazione è esclusivamente di natura professionale e sportiva, rifiutando strumentalizzazioni politiche.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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27 luglio 2026
Il Consiglio dei Ministri si riunisce oggi alle 17:30 per approvare un decreto ponte volto a contrastare il caro carburanti, finanziato tramite l'extragettito IVA. Il provvedimento, che prevede misure immediate e tutele per i redditi bassi, farà da raccordo all'adozione dell'accisa mobile per gestire futuri rincari.





