Bomba d’acqua su Roma: strade allagate, fulmini e un'auto inghiottita da una voragine
Un violento nubifragio ha spezzato oggi, giovedì 10 settembre 2026, i 24 giorni consecutivi di siccità che stavano soffocando la Capitale. La tempesta si è abbattuta sulla città con piogge torrenziali, fulmini e forti raffiche di vento, facendo crollare il termometro di ben 5 gradi nel giro di pochissimo tempo. La città è finita subito in tilt, con oltre 120 interventi d'urgenza tra Vigili del Fuoco e Polizia Locale.
I danni maggiori si registrano alla Balduina, dove si è aperta una profonda voragine che ha letteralmente inghiottito una macchina parcheggiata. Scene di paura anche nel quartiere Aurelio: qui un fulmine ha centrato in pieno un pino secolare, facendolo incendiare all'istante e costringendo i soccorritori a isolare l'intera area. Nel frattempo, in diverse zone della città, le pattuglie hanno dovuto soccorrere diversi automobilisti rimasti intrappolati negli abitacoli a causa dell'acqua alta.
Il maltempo ha messo in ginocchio anche i trasporti, provocando pesanti ritardi sui binari per via di rami e alberi caduti sulle linee ferroviarie. Dopo aver colpito duramente i quadranti nord ed est in mattinata, il fronte temporalesco si è spostato nel tardo pomeriggio verso il quadrante sud, flagellando in particolare l'Eur e Tor Marancia. La Protezione Civile, che mantiene l'allerta meteo, raccomanda a tutti la massima prudenza negli spostamenti.

Recent Posts














