Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 09.23
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4 agosto 2026
Il Presidente Usa commenta gli ultimi sviluppi dopo la secca smentita da parte di Teheran di "un accordo imminente" ROMA – Donald Trump invia un nuovo ultimatum all’Iran per arrivare alla stesura di un accordo condiviso. Dallo Studio Ovale, il presidente Usa – rispondendo alle domande dei giornalisti – ha lanciato il suo aut aut: “Questa è l’ultima occasione per loro di firmare un buon documento”. Ribadendo il concetto, il tycoon ha parlato dell’ultima possibililità “prima della decapitazione”, aggiungendo di essere “molto orgoglioso del fatto che darò una possibilità alle persone”. Trump: "This is their last chance to make a deal before decapitation." pic.twitter.com/PIZx41MbaG — Open Source Intel (@Osint613) August 3, 2026 TRUMP: “LA LEADERSHIP IRANIANA INCREDIBILMENTE IPOCRITA” Frasi che arrivano dopo la secca smentita da parte di Teheran di “un accordo imminente” annunciato da Trump sull’Air Force One domenica. Il tycoon, in quell’occasione, ha spiegato di aver annullato una nuova ondata di attacchi previsti per il weekend su richiesta dell’Arabia Saudita, degli Emirati Arabi Uniti, del Qatar e dello stesso Iran. Teheran ha, poi, rivendicato il fatto che, al momento, non è in essere nessun negoziato, a parte quello con l’Oman. LEGGI ANCHE: Trump annuncia l’accordo “imminente” con l’Iran, ma Teheran smentisce: “Nessun negoziato in corso” Su Truth, così, Trump ha definito la leadership iraniana come “incredibilmente ipocrita”: “Chiedono un incontro – alcuni direbbero che ‘implorano’ di averlo – i colloqui iniziano, con altri già programmati per il prossimo futuro, eppure dichiarano, apertamente e con orgoglio, di non stare conducendo alcuna trattativa, di non discutere di nulla e di avere a che fare solo con l’Oman. Poi si lasciano andare alle loro solite chiacchiere, affermando che gestiranno lo Stretto di Hormuz con pugno di ferro, quando in realtà esso è già completamente controllato dalla Marina degli Stati Uniti e dal nostro ‘blocco’ o, come alcuni lo chiamano, dal ‘muro d’acciaio degli Stati Uniti’! Nulla raggiunge l’Iran se non siamo noi a volerlo, e nulla passerà finché non si giungerà a un accordo o a una resa totale“. Il Centcom, nella giornata di lunedì, ha fatto sapere che al 3 agosto, da quando è stato ripristinato il blocco a luglio, sono state deviate 44 navi commerciali, messe fuori uso 2 e abbordate altre 2. Poi Trump ha concluso: “Che l’Iran voglia ammetterlo o meno, stiamo parlando, di fatto, della soluzione a un problema che loro stessi hanno causato nel corso di decenni. È molto semplice: l’Iran non avrà mai l’arma nucleare“. Nel corso dell’incontro allo Studio Ovale, Trump ha firmato un ordine esecutivo relativo al sostegno delle famiglie dei militari impegnati nella guerra.