Meloni: "Non sono vigliacca se non condanno gli USA. Conta la sicurezza degli italiani"E nella mia posizione di presidente del Consiglio, mi permetterete..

FRV NEWS MAGAZINE • 19 marzo 2026

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"Dire che il governo italiano condanna l'attacco degli Stati Uniti all'Iran? Anche quello è uno scenario pericoloso, e lo sarebbe per voi, non per gli americani".

Con queste parole la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha risposto con fermezza alle critiche delle opposizioni sulla postura diplomatica dell'Italia nelle ultime ore di altissima tensione in Medio Oriente.

 

La Premier ha rivendicato una linea improntata al realismo e alla tutela degli interessi nazionali, respingendo l'accusa di eccessiva prudenza o "vigliaccheria" diplomatica verso l'alleato statunitense. "Nella mia posizione di Presidente del Consiglio  ha aggiunto Meloni  il mio primo dovere è garantire la sicurezza degli italiani, dei nostri militari impegnati nelle missioni di pace e dei nostri assetti strategici.

 Non si tratta di mancanza di coraggio, ma di responsabilità verso la nazione."

 

Secondo la Premier, una condanna formale e precipitosa verso Washington non solo incrinerebbe i rapporti con il principale alleato storico, ma esporrebbe l'Italia a potenziali ritorsioni e instabilità in un momento in cui l'equilibrio globale è già estremamente fragile.

 

"Il governo lavora per la de-escalation, ma non lo fa con i proclami che mettono a rischio il Paese", ha concluso la Presidente.


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 maggio 2026
Il salotto di Domenica In è diventato teatro di uno sfogo amaro e doloroso. Ospite di Mara Venier oggi, domenica 3 maggio, Al Bano Carrisi ha risposto duramente alle recenti dichiarazioni rilasciate dall'ex moglie Romina Power a Belve. Un botta e risposta che riapre ferite mai rimarginate: la fine del loro amore durato 25 anni e la tragedia della scomparsa della figlia Ylenia. L'accusa di Romina e la risposta di Al Bano A scatenare la rabbia del Leone di Cellino San Marco è stata l'affermazione di Romina, che lo aveva descritto come un "pilastro mancante" nel momento del bisogno. Al Bano non ci sta e, con la voce rotta dal pianto, ha replicato guardando dritto in camera: "Non ammazzarmi, non lo merito. Sono stato il pilastro della nostra famiglia, non me ne sono mai fregato". Due modi diversi di vivere il dolore Il contrasto più profondo riguarda la sorte di Ylenia, sparita a New Orleans nel gennaio 1994. Se Romina continua a dichiarare con forza di sentirla viva ("So che è da qualche parte"), Al Bano ha scelto la via della cruda accettazione: "Io ho solo accettato la verità. Il dolore non passerà mai, ma non mi creo illusioni. Ylenia vive nei nostri cuori, sta lì." I giorni della ricerca Il cantante ha ricordato con sofferenza i giorni disperati in Louisiana, rigettando l'immagine di un padre assente: "Givavo di notte nei posti più malfamati di New Orleans, tra spacciatori e gente armata, pur di cercarla". Poi, l'affondo finale rivolto direttamente all'ex moglie: "Ma tu dov'eri? Come puoi dire che non c'ero?". Un confronto che conferma come, a distanza di trent'anni, il dramma di Ylenia rimanga un solco incolmabile tra i due, divisi non solo dal passato, ma dalla natura stessa della loro speranza.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 maggio 2026
In merito alle recenti indiscrezioni riguardanti l’indagine sul delitto di Garlasco, la difesa di Andrea Sempio intende fare chiarezza sulla natura dei messaggi pubblicati dal 38enne su un forum online dedicato alle dinamiche relazionali. La difesa smentisce categoricamente che il sentimento descritto nei post del novembre 2010 fosse rivolto a Chiara Poggi. Quella che è stata definita nei termini tecnici del forum come una "one itis" (un’ossessione sentimentale) non era altro che una forte "cotta" giovanile, nata in un momento di fragilità personale e indirizzata verso una ragazza del tutto estranea alla vicenda processuale. Al fine di dissipare ogni dubbio ed escludere un coinvolgimento sentimentale con la vittima, i legali di Sempio valutano – qualora si giunga a un dibattimento – di citare come testimone proprio la giovane destinataria di quelle attenzioni. La sua testimonianza risulterebbe decisiva per dimostrare l'assenza di un movente passionale o di un legame ossessivo tra l’indagato e Chiara Poggi. La difesa ribadisce la massima collaborazione con la Procura di Pavia, auspicando che la corretta interpretazione di questi scambi digitali possa condurre a una rapida definizione della posizione del proprio assistito.
Autore: Redazione 3 maggio 2026
Il Segretario di Stato americano incontrerà anche Parolin. Vedrà Tajani e Crosetto, probabile incontro con Meloni Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha in programma una visita in Italia, prima in Vaticano e poi a Roma, tra giovedì e venerdì prossimi per una serie di incontri mirati al "disgelo". Rubio sar, ricevuto in Vaticano da Papa Leone XIV, secondo quanto si apprende, giovedì 7 maggio, anche se l'incontro non è ancora nell'agenda ufficiale del Pontefice. Secondo le stesse fonti Rubio incontrerà lo stesso giorno anche il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin.  Il Papa aveva già incontrato Marco Rubio lo scorso anno, il giorno del suo insediamento, il 18 maggio, e il giorno successivo, quando Leone XIV aveva ricevuto il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance. L'incontro che si terrà il 7 maggio, secondo quanto trapelato da fonti vaticane, arriva dopo il botta e risposta e distanza tra il presidente americano Donald Trump e il Pontefice. Il tycoon, proprio mentre Leone si apprestava a volare per il suo viaggio in Africa, lo scorso 13 aprile, lo aveva accusato di essere "debole" sulla criminalità e "pessimo" in politica estera. Prevost, rispondendo ai giornalisti che lo accompagnavano nel viaggio apostolico, aveva replicato di "non avere paura" dell'amministrazione americana, di volere continuare a parlare di pace e che non voleva "entrare in un dibattito" con il presidente Trump. Il faccia a faccia tra il Papa e Rubio è un appuntamento di rilievo, considerato che il Pontefice normalmente incontra in Vaticano presidenti e capi di stato. In un primo momento si era infatti parlato, anche in questo caso solo come ipotesi, di un incontro tra Rubio e il suo 'omologo' in Vaticano, il Segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin.
Autore: Redazione 3 maggio 2026
La Procura uruguaiana ha impresso una svolta nelle indagini sulla morte degli avvocati Mercedes Nieto e Mario Cabrera, i cui corpi sono stati rinvenuti carbonizzati lo scorso 15 giugno 2024 durante un incendio nella loro residenza di Garzón. Il Procuratore Sebastián Robles ha disposto l’acquisizione della documentazione integrale relativa alla procedura di adozione di un minore uruguaiano che vede coinvolta l’ex consigliera regionale Nicole Minetti, compagna dell’imprenditore Giuseppe Cipriani. L’ipotesi investigativa Sebbene i rilievi tecnici iniziali abbiano ipotizzato un’origine accidentale del rogo, gli inquirenti non hanno ancora proceduto all’archiviazione. L'attenzione si è ora spostata sul ruolo professionale di Mercedes Nieto: la legale, infatti, aveva operato come difensore d'ufficio e tutore del minore nel processo di adozione conclusosi nel 2023. La Procura intende verificare se possano esistere collegamenti tra l'attività lavorativa della vittima e il tragico evento. Le precisazioni legali Secondo quanto riportato dalla testata El Observador e confermato da fonti ufficiali, la madre biologica del bambino risulterebbe scomparsa. In merito alla vicenda, i legali di Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani, gli avvocati Emanuele Fisicaro e Antonella Calcaterra, hanno diffuso una nota precisando che la dottoressa Nieto non ha mai rappresentato i genitori biologici, limitandosi al ruolo di tutore legale del minore durante l'iter adottivo. La posizione delle famiglie I familiari delle vittime continuano a respingere l’ipotesi della fatalità, chiedendo che venga fatta piena luce sulle circostanze del decesso. Le prossime fasi dell’indagine si concentreranno sull’analisi della cartella clinica e legale depositata presso il Tribunale della Famiglia, per escludere o confermare eventuali moventi legati a questa specifica causa professionale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 maggio 2026
Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, è pronto a intraprendere un’azione legale per risarcimento danni nei confronti del giornalista Sigfrido Ranucci. La decisione matura in seguito alle dichiarazioni rilasciate dal conduttore di Report durante l'ultima puntata del programma È sempre Cartabianca, in onda su Rete 4. Secondo quanto riportato da fonti ministeriali e anticipato dal quotidiano Il Foglio, l’istanza di risarcimento verterà sulla lesione della reputazione e dell’immagine del Guardasigilli. Al centro della contestazione vi è la diffusione di notizie definite "non ancora verificate" riguardanti una presunta presenza del Ministro presso il ranch di Giuseppe Cipriani in Uruguay. Nello specifico, durante l'intervista condotta da Bianca Berlinguer, Ranucci aveva riferito il contenuto di una segnalazione secondo cui il Ministro sarebbe stato avvistato nella proprietà dell'imprenditore Cipriani, compagno di Nicole Minetti, nel contesto delle discussioni relative alla grazia per quest'ultima. In relazione alla gravità delle affermazioni e alla natura delle stesse, stando alle indiscrezioni, la Rai sarebbe orientata a non fornire la tutela legale al conduttore, lasciando che Ranucci risponda personalmente dell’eventuale contenzioso. Il Ministero ribadisce la volontà di tutelare l’onorabilità dell’istituzione e della figura del Ministro contro la propagazione di ricostruzioni prive di riscontro oggettivo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 maggio 2026
È il giorno della grande finale per il tennis italiano. Oggi, domenica 3 maggio, il numero 1 del mondo Jannik Sinner scende in campo per conquistare il titolo del Mutua Madrid Open, prestigioso torneo Masters 1000 sulla terra rossa spagnola. Dopo una cavalcata trionfale che lo ha visto superare in semifinale il francese Arthur Fils, l'azzurro affronterà nell'ultimo atto del torneo il tedesco Alexander Zverev. Si tratta di una sfida record, essendo la quinta volta consecutiva che i due si affrontano in un torneo di categoria Masters 1000. Dettagli dell'incontro: Match: Jannik Sinner vs Alexander Zverev Orario: Ore 17:00 Sede: Campo Centrale "Manolo Santana", Madrid Dove vederla: In diretta esclusiva su Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis e in streaming sulla piattaforma NOW . Verso gli Internazionali d'Italia Questa finale rappresenta il miglior biglietto da visita possibile per Sinner in vista degli Internazionali BNL d’Italia. Il torneo di Roma entrerà nel vivo a partire da mercoledì 6 maggio, quando le stelle del tennis mondiale approderanno al Foro Italico per l'atteso appuntamento di casa, trasmesso da Sky Sport con una partita al giorno disponibile in chiaro su TV8.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 maggio 2026
Nonostante un fine settimana iniziato in salita, Antonelli è Kimi Antonelli riscrive la storia della Formula 1. Nelle qualifiche del Gran Premio di Miami, il giovane pilota italiano ha conquistato la sua terza pole position consecutiva, eguagliando un primato che finora apparteneva solo a giganti come Ayrton Senna e Michael Schumacher. Il leader del Mondiale ha voluto dedicare questa impresa ad Alex Zanardi, scomparso ieri, 1 maggio. Una data tragica per l'automobilismo, che coincide con il 32° anniversario della morte di Ayrton Senna riuscito a tirare fuori il colpo vincente nel momento decisivo: "Sono davvero felice dopo un weekend così complicato" ha dichiarato a caldo "Non è stato affatto facile, ma il terzo giro è stato praticamente perfetto."
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