Del Vecchio-Soldati, Bernardini de Pace attacca: "Imbarazzante che colleghi querelino per abbattere l’avversario”
"Oggi Leonardo Maria Del Vecchio ha fatto visita all'ex compagna Sara Soldati, ricoverata da ieri al San Raffaele. Soldati, alla richiesta del padre di portare la piccola Bianca a casa sua, ha replicato che non era il caso.
Ha però specificato che l'uomo poteva andare a trovare la bimba nella casa di via Gabba, dove sarebbe stata con la nonna materna. Mentre erano in ospedale lui era d'accordo. Poi è uscito e, probabilmente consigliato da qualcuno, ha cambiato idea. Ma l'accordo c'era, un accordo verbale tra le parti. E a riprova di questo c'è l'e-mail inviata alle 15.12 dall'avvocato Eramo ai legali di Del Vecchio in cui glielo comunica".
Così all'Adnkronos Annamaria Bernardini de Pace, avvocato della donna ricoverata, risponde alle accuse dei legali dell'imprenditore-editore riguardo agli ultimi sviluppi della controversia per l'affidamento della bambina.
Il provvedimento del giudice ignorato
"Del Vecchio ha rinunciato ad andare dalla figlia insistendo sul fatto che voleva portare la bambina a casa sua. Ma esiste una pronuncia del giudice che non si deve ignorare. C'è un provvedimento di collocamento esclusivo della bambina presso la madre fino al 10 agosto. Questo consente al padre di sentirla solo per pochi minuti al giorno in videochiamata. Videochiamata che lui, fino ad oggi, non ha mai fatto. Oggi avrebbe potuto passare alcune ore con la figlia invece di videochiamarla ma ha rinunciato, perché ha prevalso l'idea che deve 'vincere'. Ma si tratta della vita di una bambina, non c'è un avvocato che deve vincere ma un figlio".
La ricostruzione del ricovero e la smentita sulla sicurezza della bambina
Bernardini de Pace ricostruisce quindi quanto avvenuto nelle ultime ore. "Soldati si è sentita male in Sardegna. È stata visitata a Porto Cervo dove le hanno detto che era grave e doveva farsi curare in un ospedale più attrezzato. Io a quel punto mi sono attivata per farla ricoverare al San Raffaele di Milano. Qui mi sono premurata di trovarle non una stanza qualunque ma una suite dove potessero stare la mia assistita e la bambina insieme alla nonna.
Questo perché, visto che Del Vecchio pretende che dovunque ci sia la figlia siano sempre presenti delle guardie di sicurezza, e non potendo la mia assistita in quelle condizioni occuparsi di trovare un servizio di sorveglianza, l'ospedale era il posto più sicuro dove farle passare la notte. Bianca non ha passato la notte in un trasportino come affermano i legali di Del Vecchio, ma in un lettino comodo tutto per lei. Lo ha potuto constatare lo stesso Del Vecchio quando oggi ha visto la bambina in ospedale. Poi, una volta predisposta la sicurezza, la piccola è stata portata a casa. Non solo: la bambina ha sempre avuto con sé tutte le sue cose. La mamma è venuta via dalla Sardegna con i soli vestitini e oggetti di Bianca".
La replica sulla querela ai legali di Del Vecchio
Quanto alla querela evocata da parte dei legali di Del Vecchio, Domenico Aiello e Daniela Missaglia, la legale lancia la sua contromossa. "Quando verificherò che è vero che mi hanno denunciato, risponderò con la difesa dell'avvocato Davide Steccanella, che è uno dei migliori avvocati che esistono in Italia.
Comunque non mi risulta che mi abbiano denunciato. Gli avvocati dovrebbero combattere ad armi pari e non cercando di abbattere gli avversari con le querele, un comportamento che trovo imbarazzante".

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