Milano Centrale nel caos: ritardi fino a 140 minuti e treni soppressi, SALVINI: "Atti criminali".
Una serie di sabotaggi mirati ha messo in ginocchio l’Alta Velocità italiana, trasformando la Stazione di Milano Centrale in un imbuto di ritardi e cancellazioni.
Con l'infrastruttura colpita in più punti tra Roma, Napoli e Firenze, il traffico ferroviario sta subendo paralisi pesantissime che superano le due ore di attesa.
La reazione di Salvini: "Nessuno minimizzi"
Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, è intervenuto duramente sulla vicenda definendo i sabotaggi come "odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l'Italia". Il Ministro ha poi aggiunto:
"È stata aumentata la vigilanza e abbiamo incrementato i controlli per stanare questi delinquenti, sperando che nessuno minimizzi o giustifichi gesti criminali che mettono a rischio la vita delle persone".
Milano Centrale: tabelloni in rosso
La situazione più critica si registra negli snodi principali. A Milano Centrale si toccano punte di 140 minuti di ritardo per i treni provenienti da Roma Termini e 130 minuti per quelli da Salerno. Molte le soppressioni, inclusi collegamenti chiave di Italo e convogli in arrivo da Torino Porta Nuova. Anche sul sito ufficiale di Trenitalia e nelle comunicazioni di Italo Treno vengono segnalate cancellazioni e limitazioni di percorso.
Indagini e danni alle infrastrutture.
Secondo quanto reso noto da RFI (Rete Ferroviaria Italiana), i rallentamenti sono causati da danneggiamenti dolosi ai cunicoli contenenti i cavi che gestiscono la circolazione. Gli episodi accertati riguardano:
- Tratta Roma-Napoli: cavi bruciati tra Salone e Labico.
- Tratta Roma-Firenze: danni tra Tiburtina e Settebagni e un terzo possibile episodio tra Capena e Gallese.
Mentre l'autorità giudiziaria effettua i rilievi, i tecnici sono in attesa di intervenire per il ripristino della linea.
Recent Posts















