MILANO CORTINA 2026: GIORNATA STORICA PER L’ITALIA. BERTAGNOLLI È ORO IN SLALOM, BRONZO PER ROMELE NEL FONDO.

FRV NEWS MAGAZINE • 15 marzo 2026

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– I Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si tingono d’azzurro grazie a una giornata di straordinari successi. Giacomo Bertagnolli conquista il gradino più alto del podio nello slalom speciale, mentre Giuseppe Romele firma un’impresa di resistenza portando a casa il bronzo nella 20 km di sci di fondo.

L'impresa di Bertagnolli
Nella categoria Vision Impaired, il trentino Giacomo Bertagnolli ha dominato i pali stretti dello slalom, centrando la medaglia d’oro. Al traguardo, l’emozione è incontenibile: “È la medaglia più bella, quella a cui tenevamo di più”, ha dichiarato il campione, dedicando il successo al lavoro svolto negli ultimi quattro anni per arrivare al top nell'appuntamento di casa.

Il podio di Romele
Non meno significativa la prestazione di Giuseppe Romele nella categoria Sitting. Impegnato nella massacrante 20 km di fondo, l’azzurro ha gestito le energie con maestria, chiudendo al terzo posto dopo un finale di gara al cardiopalma che gli è valso una meritatissima medaglia di bronzo.

Con questi due pesanti risultati, l’Italia rafforza la sua posizione nel medagliere, confermando la crescita costante del movimento paralimpico invernale nazionale.

 


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Svolta nelle relazioni diplomatiche e commerciali tra Teheran e Washington. Secondo i dati rilevati dalla piattaforma di monitoraggio marittimo TankerTrackers, diverse petroliere iraniane hanno oltrepassato la zona di blocco dei porti imposta dagli Stati Uniti negli ultimi due mesi. L'evento si configura come un chiaro segnale di distensione geopolitica alla vigilia della firma di un cruciale accordo bilaterale tra Iran e USA, prevista per questo venerdì nella città di Lucerna. Il superamento del blocco navale nello Stretto di Hormuz apre ufficialmente la strada alla cosiddetta "fase due" dei negoziati. Fonti diplomatiche confermano che l'intesa renderà "più facili" i futuri scambi e le relazioni tra i due Paesi, ponendo le basi per un potenziale allentamento delle sanzioni economiche che gravano sulle esportazioni energetiche di Teheran. Gli analisti internazionali guardano ora con attenzione alla firma di venerdì, che potrebbe ridefinire gli equilibri geopolitici del Medio Oriente e avere un impatto immediato sui mercati energetici globali e sul prezzo del greggio.
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Negli ultimi mesi, le sue condizioni di salute si erano aggravate e si era resa necessaria l'assistenza quotidiana nella sua abitazione. Zuppi: "Lo ricordiamo con riconoscenza per la vita spesa al servizio del Vangelo" ROMA – È morto nella giornata di oggi a Roma il cardinale Camillo Ruini. Aveva 95 anni. Originario di Sassuolo, il porporato è stato presidente della Conferenza Episcopale italiana, vicario generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma e arciprete della Basilica di San Giovanni in Laterano dal 1991 al 2008. Negli ultimi mesi, le sue condizioni di salute si erano aggravate e riceveva assistenza quotidiana nella sua abitazione. Come ricorda Vatican News, Ruini aveva avuto un “infarto nel luglio 2024 e un blocco renale nel 2025 che avevano richiesto il ricovero al Policlinico Gemelli di Roma”. A dare la notizia della scomparsa è la Diocesi di Roma: “Il cardinale Vicario Baldassare Reina, il Consiglio episcopale con la Diocesi di Roma, grati per la lunga e proficua vita cristiana e per il suo servizio alla Chiesa, affida alla misericordia del Signore il cardinale Camillo Ruini “, si legge in una nota. “ La sua guida pastorale, dal 1991 al 2008, ha lasciato un segno profondo della sua intelligenza nell’interpretare la presenza dei cristiani nella città, unendovi la responsabilità di Presidente della Conferenza episcopale della Chiesa italiana- prosegue la Diocesi-. Acuto nel discernere le svolte politiche e sociali del Paese, ha considerato fondamentale guidare le transizioni culturali con la fierezza cattolica di essere depositari di un patrimonio di valori da non nascondere , ma da custodire e difendere, adempiendo il suo motto episcopale Veritas liberabit nos“. ZUPPI: “LO RICORDIAMO CON RICONOSCENZA PER LA VITA SPESA AL SERVIZIO DEL VANGELO” “Ci raccogliamo in preghiera e affidiamo alla misericordia del Padre il Cardinale Camillo Ruini, che il Signore ha chiamato a sé. Lo ricordiamo con riconoscenza per la vita spesa al servizio del Vangelo , della Chiesa di Roma e della Conferenza Episcopale Italiana”, dichiara l’ arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, Matteo Zuppi. “Presidente della CEI e Vicario del Papa per la Diocesi di Roma, il cardinale Ruini ha servito la Chiesa con intelligenza, passione pastorale e profondo senso ecclesiale . Ha svolto il suo ministero con la consapevolezza che la fede non è mai estranea alla storia. L’annuncio cristiano, ha sempre sostenuto, deve incontrare le domande reali dell’uomo, della società e della cultura”, prosegue Zuppi. “In questo impegno ha aiutato la Chiesa in Italia a pensare, discernere, parlare e camminare nel proprio tempo , custodendo il legame vivo con il Successore di Pietro e con la Chiesa universale. Il suo motto episcopale, ‘Veritas liberabit nos’, resta una consegna per tutti : cercare la verità che è Cristo, perché solo essa rende liberi e capaci di amare. Quella verità non è un’idea astratta, ma il volto del Signore che illumina la vita , sostiene la speranza, apre alla comunione e chiama a servire ogni persona, soprattutto quando la storia si fa più difficile e incerta”, sottolinea ancora. Zuppi, poi, conclude: “Ci stringiamo con affetto ai familiari, alla Diocesi di Roma e a quanti lo hanno conosciuto, stimato e seguito nel suo lungo ministero. Il Signore Risorto lo accolga nella sua pace”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 giugno 2026
Il Re del pop latino torna sui palchi italiani dopo 15 anni di assenza per una straordinaria notte di musica. Con lui sul palco anche Jimmy Sax, Fred De Palma e Gabry Ponte. Dopo un’attesa lunga 15 anni, Ricky Martin annuncia ufficialmente il suo ritorno in Italia. La popstar portoricana ha scelto San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, come tappa esclusiva e unica data italiana del suo attesissimo tour europeo 2026. L’appuntamento è fissato per domenica 21 giugno 2026 nella cornice della Sanpark Adriatic Arena , che si appresta a ospitare quello che si preannuncia come uno degli eventi musicali di punta della stagione estiva. Non si tratterà di un semplice concerto, ma di un vero e proprio grande show-evento.  Ad arricchire la line-up della serata e a far ballare il pubblico della costa adriatica ci saranno infatti altri grandi nomi della scena musicale nazionale e internazionale: l’energia del sassofonista Jimmy Sax , le hit del re del reggaeton italiano Fred De Palma e i ritmi dance dello storico DJ Gabry Ponte .
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 giugno 2026
– Jannik Sinner è pronto a fare il suo ritorno in campo. Dopo aver ripreso gli allenamenti nei giorni scorsi, il tennista numero 1 del mondo tornerà alle competizioni la prossima settimana in occasione del "Giorgio Armani Tennis Classic", prestigioso torneo esibizione sull'erba dell'Hurlingham Club di Londra, appuntamento chiave in vista di Wimbledon. Il campione azzurro non sarà l'unico rappresentante italiano nel prestigioso circolo londinese: ai nastri di partenza dell'evento ci saranno infatti anche Flavio Cobolli e Luciano Darderi, a conferma del momento d'oro del tennis tricolore.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 giugno 2026
Mancano esattamente quarantotto ore. Meno due giorni all'inizio dell'esame di Maturità 2026 e nelle orecchie di oltre mezzo milione di studenti italiani ricomincia a suonare, immancabile, "Notte prima degli esami" di Antonello Venditti. Passano gli anni, cambiano le generazioni e le riforme scolastiche, ma quella colonna sonora rimane sempre attuale. Fotografa ancora perfettamente l'ansia, la complicità e l'attesa della vigilia per quella che resta la prima vera prova della vita. I motori della macchina ministeriale si sono accesi ufficialmente oggi, martedì 16 giugno, con l'insediamento delle 13.996 commissioni d'esame. I presidenti e i commissari hanno preso possesso delle aule per definire gli ultimi dettagli organizzativi. Ciascuna commissione è composta da un presidente esterno, due membri esterni e due interni. Il countdown scadrà giovedì 18 giugno 2026 con la temuta prima prova scritta di italiano, uguale per tutti i percorsi. Venerdì 19 giugno sarà invece il turno della seconda prova, incentrata sulle discipline caratterizzanti i singoli indirizzi di studio. Secondo i dati ufficiali forniti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, quest'anno i candidati totali sono 527.747, con un incremento dello 0,6% rispetto ai 524.415 dello scorso anno. La radiografia dei maturandi del 2026 mostra i seguenti numeri: Iscritti interni: 513.738 studenti (+0,5% rispetto al 2025) Iscritti esterni: 14.009 privatisti (in forte aumento del 7,2%) La mappa dei percorsi scolastici vede in testa i licei con 273.959 candidati, seguiti dagli istituti tecnici con 167.104 studenti e dai professionali con 86.684 iscritti. Per tutti loro, tra due notti, i libri si chiuderanno per lasciare spazio ai fogli protocollo.
Autore: AGENZIA DIRE 16 giugno 2026
Il Ministro dell'Istruzione e del Merito commenta i nuovi limiti introdotti dal premier Starmer all'uso di Tiktok & co. per i giovanissimi ROMA – “Sulla dipendenza dai social conoscete bene le mie posizioni, da tempo vado sottolineando che deve essere approvato al più presto il disegno di legge attualmente al Senato. Mi auguro che questo possa avvenire quanto prima. Ormai è sotto gli occhi di tutti e ci sono fior di studi scientifici che dimostrano come social, web e quant’altro hanno un impatto negativo sui nostri giovani. In Inghilterra sono stati vietati ? Io sono d’accordo sul vietarli anche in Italia ai minori di 16 anni “. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara a margine di un convegno al Senato, rispondendo alle domande sui limiti all’uso dei social per under 16 che il premier Starmer sta introducendo nel Regno unito .
Autore: AGENZIA DIRE 16 giugno 2026
Youssef parla a "La Vita in diretta" lanciando pesanti accuse contro la mamma delle ragazzine di Minturno. E del padre "parlavano sempre bene", assicura ROMA – “ Alisya aveva paura di uscire di notte, per tutto”, se lo ha fatto è “perché l’hanno presa”. Ne è sicuro Youssef , 18 anni, il ragazzo di una delle sorelle Di Giacinto , le due ragazzine scomparse da una decina di giorni dalla casa famiglia in cui vivevano da ormai due anni, a Civitella Alfedena , nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo. Il giovane, che prima di diventare maggiorenne era anche lui ospite della comunità minorile, ed è già stato sentito dagli inquirenti, ha parlato a “La Vita in Diretta” . E ai microfoni del giornalista Rai ha fatto alcune ipotesi su quello che, dal suo punto di vista, può essere successo a Sarah e Alisya Di Giacinto , di 12 e 16 anni, originarie di Minturno, in provincia di Latina. LA LETTERA INQUIETANTE DELLA MADRE: “VI VENGO A PRENDERE DI NOTTE” Non avrebbero fatto tutto da sole insomma, qualcuno le avrebbe aiutate o spinte a fuggire in piena notte dalla casa protetta che le ospitava: il ragazzo avvalora una delle prime ipotesi su cui si stanno muovendo gli inquirenti. Non solo, le due sorelline, secondo le ipotesi che Youssef ha presentato anche agli investigatori, che lo hanno sentito anche ieri, si troverebbero in un luogo segreto con qualcuno che conoscono, un parente. A rafforzare le sue credenze, ci sarebbe anche una lettera che la madre, Valentina D’Acunto , avrebbe scritto alle figlie dopo la recente sentenza che le ha tolto la responsabilità genitoriale : “L’ho letta- spiega il giovane alla telecamera- diceva ‘io un giorno vi vengo a prendere durante la notte'”. E Youssef pensa anche di sapere dove siano state portate: “Lei (ndr: la madre) ha una casa nuova, nascosta, sopra una montagna, di questa casa la donna avrebbe mandata diverse foto alle figlie tramite cellulare che poi cancellava, racconta il ragazzo. Ma “nessuno sa dove possa essere questa casa, non è riconducibile a loro, non risulta il loro nome”, spiega il giovane, lanciando di fatto una dura accusa alla madre delle ragazze e ai suoi familiari. DALLA STANZA DELLE RAGAZZINE MANCANO ALCUNI ABITI, SCARPE E TRUCCHI L’ipotesi di una fuga o rapimento- avvenuti con o da una persona conosciuta- sarebbe avvalorata anche dai primi riscontri degli investigatori. Dalla stanza della casa famiglia delle due ragazze infatti mancano alcuni abiti, scarpe e i trucchi . Sono stati invece ritrovati dei bigliettini con frasi come scritte “in codice” :potrebbero trattarsi di messaggi cifrati con indicazioni logistiche utili a ricostruire l’accaduto, o semplici comunicazioni personali. Ma soprattutto ci sarebbe un video di una telecamera di sorveglianza del Paese che le ha riprese qualche ore prima della serata della fuga . Nelle immagini risulta che Sarah e Alisya sono vestite di un colore scuro, blu e nero, mentre ai piedi hanno scarpe da ginnastica bianche e camminano tra i tavolini di un bar. Nel frattempo anche ieri ed oggi proseguono le ricerche sul territorio con elicotteri, droni e cani molecolari, ma senza alcun esito.
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