Autore: AGENZIA DIRE
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30 ottobre 2026
Annullata l'inaugurazione del Villaggio della Difesa. Il Ministero: dalle 14 in poi aperto come luogo di raccoglimento e vicinanza per i caduti e le loro famiglie ROMA – “Simone, Claudio, Franco Adriano, Laura. Quattro vite spezzate mentre servivano l’Italia. Oggi il mio pensiero è per loro e per chi li ama. Insieme al Ministro Guido Crosetto, ho deposto un mazzo di rose al Circo Massimo per rendere omaggio ai nostri quattro militari che hanno perso la vita in Bosnia”. Lo scrive la premier Giorgia Meloni su X, postando il video dell’omaggio che si è svolto questa mattina. “Abbiamo voluto che il Villaggio della Difesa, allestito in vista del 4 novembre, diventasse un luogo di raccoglimento aperto a tutti. Un luogo dove ogni italiano possa portare un fiore, lasciare un pensiero, fermarsi in silenzio. E far sentire alle famiglie dei nostri caduti la vicinanza di un’intera Nazione. So che nessuna parola può colmare un’assenza così grande. Ma esserci è un dovere. Stringerci a chi soffre, custodire il ricordo di chi abbiamo perso, accompagnare i feriti e i loro cari in queste ore difficili. A chi vorrà venire al Circo Massimo, chiedo un gesto semplice: portate un fiore. In quel fiore ci saranno il vostro affetto, il vostro rispetto, il grazie dell’Italia. Simone, Claudio, Franco Adriano, Laura: non vi dimenticheremo”, aggiunge la presidente del Consiglio. Simone, Claudio, Franco Adriano, Laura. Quattro vite spezzate mentre servivano l’Italia. Oggi il mio pensiero è per loro e per chi li ama. Insieme al Ministro Guido Crosetto, ho deposto un mazzo di rose al Circo Massimo per rendere omaggio ai nostri quattro militari che hanno… pic.twitter.com/wK69pjBP56 — Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) October 30, 2026 LEGGI ANCHE: Chi sono i quattro italiani morti nello schianto dell’elicottero in Bosnia INAUGURAZIONE ANNULLATA, IL VILLAGGIO DELLA DIFESA DIVENTA LUOGO DI RACCOGLIMENTO “In queste ore di profondo dolore, abbiamo sentito il dovere di dare un significato diverso al Villaggio della Difesa, allestito al Circo Massimo in occasione delle celebrazioni del 4 novembre”. Inizia così la nota del ministero della Difesa per ricordare “Simone, Claudio, Franco Adriano e Laura. Quattro vite spezzate mentre erano al servizio dell’Italia. Quattro persone, quattro storie, quattro famiglie che oggi stanno affrontando un dolore immenso. A loro, ai loro cari e ai militari rimasti feriti nel tragico incidente in Bosnia-Erzegovina va il pensiero commosso e la vicinanza del Ministro della Difesa e di tutta la comunità della Difesa”. Riprendendo le parole della Premier, il ministero spiega che i l Villaggio era stato pensato come “uno spazio di incontro tra le Forze Armate e i cittadini, un luogo di festa, di conoscenza e di riconoscenza verso le donne e gli uomini che ogni giorno servono il Paese”. Oggi, alla luce di quanto accaduto, quel luogo assume “un significato ancora più profondo . Diventa uno spazio di raccoglimento, di memoria e di partecipazione, nel quale l’intera comunità nazionale possa stringersi idealmente attorno ai nostri Caduti, alle loro famiglie , ai feriti e a tutti coloro che stanno vivendo queste ore difficili”. Per questo, spiega la nota della Difesa, “ abbiamo annullato la cerimonia inaugurale prevista per oggi. Il Villaggio aprirà comunque al pubblico alle ore 14, ma non sarà una festa. S arà un luogo nel quale ciascuno potrà manifestare, con un gesto semplice e sincero, la propria vicinanza: portando un fiore, lasciando un biglietto, dedicando una preghiera o anche soltanto fermandosi qualche minuto in silenzio. Vorremmo che ogni cittadino che passerà dal Circo Massimo sentisse quel luogo anche un po’ suo. Perché le Forze Armate non sono un mondo separato dalla società: appartengono al popolo italiano e al popolo italiano rendono servizio. E quando quattro dei nostri militari perdono la vita mentre servono l’Italia, è giusto che tutto il Paese senta il dovere di fermarsi, ricordarli e stringersi alle loro famiglie”. Continua l’appello del Ministero: “Nessuna parola può restituire ciò che è stato perduto. Nessun gesto può colmare il vuoto lasciato da una vita spezzata. Ma possiamo esserci. Possiamo far sentire alle famiglie che non sono sole, accompagnare con affetto i feriti e i loro cari, testimoniare la gratitudine e il rispetto di un’intera comunità”. La Difesa “è una grande famiglia. Oggi è una famiglia ferita, che piange i propri figli, ma che trova nella solidarietà, nella vicinanza e nella condivisione del dolore la forza per stringersi ancora di più. Basterà un fiore, un pensiero. Il modo più semplice e più bello per dire a Simone, Claudio, Franco Adriano e Laura che l’Italia non li dimentica”, conclude la nota. IL MINISTRO CROSETTO: “STO ANDANDO IN BOSNIA” “Oggi è un giorno di dolore immenso. Simone, Claudio, Franco Adriano e Laura. Quattro vite spezzate mentre servivano l’Italia. Quattro persone che non ci sono più. Quattro famiglie alle quali nessuna parola potrà restituire ciò che hanno perduto. Da padre, da marito, da cittadino e da Ministro della Difesa, sento tutto il peso di questa tragedia”: il ministro Guido Crosetto esprime il suo cordoglio dalle pagine Fb, postando le foto della visita al Villaggio della Difesa, insieme alla premier, per rendere omaggio ai caduti in Bosnia. “Io, tutti noi della Difesa, oggi, sentiamo profondamente questa perdita. S to andando in Bosnia, con il Capo di Stato Maggiore della Difesa per rendere omaggio ai nostri Caduti – annuncia- per stare vicino ai nostri militari feriti, per accertarmi personalmente delle loro condizioni e portare loro la vicinanza tangibile e l’affetto di tutta la Difesa e del Paese”.