Papa Leone XIV al Policlinico Gemelli, la Santa Sede: “L’intervento si è concluso positivamente”
Da Roma all'Ucraina fino all'Africa: la Chiesa mondiale si stringe nella preghiera
ROMA – “L’intervento si è concluso positivamente, nei tempi e nei modi previsti e il Santo padre è rientrato in stanza”: così la Sala stampa della Santa sede, in una comunicazione ai giornalisti. Nel messaggio, rispetto alle condizioni di papa Leone XIV, si sottolinea che “seguiranno ulteriori informazioni”.
Il pontefice era arrivato al Policlinico Gemelli di Roma poco dopo le 13 per essere sottoposto a un intervento chirurgico per la rimozione di un nodulo polmonare. Ad accoglierlo una folla di pazienti e curiosi. L’operazione è stata eseguita dall’équipe di chirurgia toracica guidata dal professor Stefano Margaritora, come confermato dalla Sala Stampa della Santa Sede. Il Santo Padre alloggia nel reparto solventi del 10° piano dell’ospedale romano ma non nell’appartamento papale, attualmente in ristrutturazione.
DA ROMA ALL’ UCRAINA ALL’AFRICA, LA CHIESA SI STRINGE A LEONE XIV
La Chiesa si stringe in preghiera intorno a Papa Leone XIV, ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per l’intervento chirurgico annunciato domenica all’Angelus e che si terrà oggi pomeriggio. Come riferisce Vatican News sul proprio portale, da Roma al Giappone, dall’Africa all’Ucraina, si moltiplicano i messaggi di vicinanza e le iniziative per accompagnare il Pontefice in queste ore delicate.
Il primo appuntamento è questa sera alle 18, nella Cappella San Giovanni Paolo II del Gemelli, l’ospedale che il Papa polacco definì ‘Vaticano tre’. Il cardinale vicario Baldassare Reina presiederà la recita del Rosario, invitando parrocchie e comunità religiose a unirsi alla preghiera per il Vescovo di Roma. La celebrazione sarà trasmessa da Radio Vaticana, sul sito di Vatican News e sulla pagina Facebook. Anche i partecipanti all’incontro su Amoris laetitia, in Vaticano, hanno espresso al Papa affetto e vicinanza, assicurandogli la preghiera e l’augurio di una pronta ripresa.
Dal Giappone, il cardinale Tarcisio Isao Kikuchi ha invitato a pregare per Leone XIV, riferendo che il Pontefice gli aveva parlato di un intervento minore e della volontà di affrontarlo al più presto, per non modificare il programma della visita in America Latina.
La Chiesa greco-cattolica ucraina, attraverso l’arcivescovo maggiore Sviatoslav Shevchuk, ha assicurato la propria preghiera, ringraziando il Papa per il suo impegno per la pace in Ucraina e per i ripetuti appelli a fermare la guerra, senza dimenticare le popolazioni più povere che dipendono dal trasporto del grano attraverso il Mar Nero.
Vicinanza e solidarietà al Santo Padre sono giunte anche dalle Conferenze episcopali di Africa e Madagascar. Il cardinale Fridolin Ambongo Besungu ha invitato vescovi, sacerdoti, consacrati e laici a pregare per il buon esito dell’intervento e per la convalescenza del Pontefice, affidandolo alla Vergine Maria.
Alle 21, le comunità agostiniane di Roma si raccoglieranno sul sagrato della basilica di Santa Maria Maggiore. L’Ordine ha inoltre promosso un ‘bouquet spirituale’, già esteso a 39 Paesi, con preghiere, Messe e opere di bene offerte per il Papa.
A unirsi alle invocazioni sono anche il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, e Louis Prevost, fratello del Pontefice, che ha chiesto di pregare perché l’intervento riesca senza complicazioni. Anche il Gran Maestro dell’Ordine di Malta, Fra’ John T. Dunlap, ha affidato Leone XIV alla Madonna di Lourdes, assicurandogli la preghiera dell’intera famiglia dell’Ordine.
La supplica raggiunge anche le carceri italiane, dove l’ispettore generale dei cappellani, don Raffaele Grimaldi, ha invitato cappellani e operatori penitenziari a pregare per la salute del Papa.
Venerdì 16 ottobre, alle 19, infine, i fedeli polacchi si riuniranno in piazza San Pietro per una veglia, invocando l’intercessione di San Giovanni Paolo II per la guarigione di Leone XIV. Da ogni parte del mondo, dunque, il messaggio che emerge dal racconto di Vatican News è quello di una Chiesa unita nella preghiera, accanto al suo pastore, con l’augurio di una pronta guarigione

Recent Posts














