Porto Cervo celebra il cavallo sardo: successo per la serata dedicata al centesimo Derby

FRV NEWS MAGAZINE • 26 luglio 2026

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Grande partecipazione a Porto Cervo per la serata “Il Cavallo in Sardegna e il Centesimo Derby Sardo”. L'evento, inserito nel calendario del Consorzio Costa Smeralda, è stato organizzato da Prometeo Srl – Ippodromo di Chilivani. L'obiettivo dell'iniziativa è valorizzare il patrimonio ippico dell'Isola e lanciare il percorso di avvicinamento allo storico traguardo dei cento anni del Derby Sardo.

La suggestiva Piazza Principe Karim Aga Khan IV ha fatto da cornice a un racconto che ha celebrato il cavallo come simbolo identitario della Sardegna, tra storia, sport e cultura. L'incontro ha richiamato un folto pubblico di appassionati, istituzioni e ospiti, tutti proiettati verso il 100° Derby Sardo, in programma il prossimo 12 settembre all’Ippodromo “Don Deodato Meloni” di Chilivani.

Istituzioni e territorio

I giornalisti Tore Budroni ed Eleonora Matarazzo hanno guidato la serata, aperta dai saluti istituzionali. L’Amministratore Delegato di Prometeo, Alessandro Beccu, ha sottolineato l'importanza di promuovere il settore ippico regionale attraverso un percorso capace di unire tradizione, innovazione e sviluppo economico per il territorio.

L'omaggio al Principe e alle tradizioni

Un momento centrale del dibattito è stato l'approfondimento dedicato al Principe Karim Aga Khan IV, fondatore della Costa Smeralda e grande appassionato di galoppo. Gli interventi dello storico architetto Enzo Satta e di Salvo Manca hanno ripercorso il legame del Principe con l'ippica e il suo contributo alla crescita della Gallura. Spazio anche alle grandi tradizioni isolane, con un focus sul ruolo del cavallo nella Sartiglia di Oristano e nell’Ardia di Sedilo.

Verso lo storico traguardo

La parte finale della serata ha celebrato la storia e l'attualità del Derby Sardo. La prossima edizione del 12 settembre 2026 si preannuncia come un appuntamento epocale, destinato a consacrare un secolo di eccellenza e passione dell'allevamento e dello sport ippico in Sardegna.

 


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 26 luglio 2026
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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 26 luglio 2026
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Autore: Redazione 26 luglio 2026
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Autore: AGENZIA DIRE 26 luglio 2026
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Autore: AGENZIA DIRE 26 luglio 2026
Dietro di lui Max Verstappen leader attuale del Mondiale e Kimi Antonelli, risalito dal settimo posto in griglia fino al terzo ROMA – Weekend da campione per Lando Norris. Il pilota della McLaren, detentore del titolo Piloti della F1, è tornato al successo nel Gp d’Ungheria. Sul circuito dell’Hungaroring, 11esimo appuntamento della stagione, è arrivato quindi il suo primo trionfo dell’anno: il britannico non saliva sul gradino più alto del podio dal 9 novembre del 2025, a San Paolo in Brasile. Quella era stata anche l’ultima volta di una macchina del ‘Team Papaya’ davanti a tutti. Dietro di lui Max Verstappen con la Red Bull e il leader attuale del Mondiale, Kimi Antonelli, risalito con la sua Mercedes dal settimo posto in griglia fino al terzo. Gara al di sotto delle aspettative per le Ferrari, che si sono piazzate quarta e quinta con Charles Leclerc che ha preceduto Lewis Hamilton, penalizzato anche in gara dopo esserlo stato nelle qualifiche. Il monegasco ha sbagliato soprattutto in partenza, finendo dietro alla McLaren di Oscar Piastri (quest’ultimo bravo a sorprendere anche il compagno di squadra Norris e portarsi in testa, ma poi costretto al ritiro da un guasto) e superato anche da Vertsappen e Hamilton. E’ andata pure peggio a Russell, che è (ri)partito praticamente ultimo a causa della sua Mercedes ‘in stallo’ al momento del via. Alla fine per il britannico un settimo posto. Ora la pausa estiva, si torna in pista il 21-23 agosto per il Gp d’Olanda. La classifica Piloti (prime posizioni): Antonelli 219 punti; Hamilton 169; Russell 160; Leclerc 138; Norris 128; Verstappen 109; Piastri 92. La classifica Costruttori (prime posizioni): Mercedes 379 punti; Ferrari 307; McLaren 220; Red Bull 177.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 26 luglio 2026
Atmosfera calda e grande entusiasmo in Piazza a Dimaro per il tradizionale appuntamento serale con i tifosi azzurri. L'evento, volto a celebrare l'inizio della nuova stagione sotto la guida del tecnico Massimiliano Allegri, ha vissuto un momento di spontanea e ironica interazione tra la piazza e il nuovo allenatore. Al momento dell'ingresso sul palco, la tifoseria ha accolto il mister intonando il classico coro di fede partenopea "Chi non salta juventino è". Con il sorriso e la consueta pragmatica ironia che lo contraddistingue, l'allenatore ha scelto di non raccogliere l'invito a saltare, scuotendo la testa nel backstage e commentando poi dal palco: "Sono 15 anni che sento questo coro...". La società SSC Napoli accoglie con assoluto favore il clima di festa e la passione dimostrata dai tantissimi sostenitori giunti in Trentino per il ritiro estivo. Al contempo, il Club esprime pieno apprezzamento per la professionalità, la serenità e il rispetto del passato sportivo dimostrati dal proprio allenatore. Il focus della squadra e dello staff tecnico resta totalmente orientato sul duro lavoro di preparazione atletica e tattica sul campo, con l'obiettivo di farsi trovare pronti per i primi impegni ufficiali della stagione.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 26 luglio 2026
Un drammatico e accorato appello per la fine immediata delle ostilità in Medio Oriente è stato lanciato oggi da Papa Leone XIV. Nel corso dell'Angelus recitato dalla residenza estiva di Castel Gandolfo, il Pontefice ha espresso profonda angoscia per l'inasprirsi dei combattimenti nella regione, che stanno provocando una catastrofe umanitaria senza precedenti per la popolazione civile. "Dal profondo del cuore esorto tutte le parti coinvolte a sospendere gli attacchi e a riaprire con urgenza spazi di dialogo e di diplomazia per giungere quanto prima alla pace tanta desiderata", ha dichiarato il Santo Padre, denunciando come l'intensificarsi delle operazioni militari abbia riacceso una spirale di violenza e distruzione che mette a rischio vite umane e sta privando i civili di beni di prima necessità come l'acqua potabile e l'elettricità. Il Papa ha poi rivolto lo sguardo specifico alla Terra Santa, manifestando forte apprensione per le continue vittime civili in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Leone XIV ha richiamato la comunità internazionale e i leader locali alla responsabilità, chiedendo un ritorno immediato al tavolo delle trattative per una soluzione politica che sia equa e rispettosa di ogni individuo.  "Rivolgo un accorato appello affinché si torni a negoziare un'equa soluzione politica, fondata su pari dignità e uguali diritti di ogni persona umana", ha concluso il Pontefice, esortando fermamente a "rigettare nuove azioni militari e decisioni unilaterali, in particolare quelle che violano il respeito e lo status quo dei luoghi santi di ogni fede religiosa".
Autore: Redazione 26 luglio 2026
Il Vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, è intervenuto duramente sui social network a seguito del recente attentato terroristico avvenuto a Berlino, rilanciando il tema della sicurezza e della regolamentazione delle comunità islamiche in Europa e in Italia.  "A chi sosteneva che l'estremismo islamico non fosse un problema e che la Lega stesse esagerando, i fatti purtroppo rispondono da soli", ha dichiarato Salvini tramite un post sulla piattaforma X. "Il fanatismo islamico rappresenta la vera emergenza oggi, sia in Italia sia nel resto del continente europeo". Il leader della Lega ha poi tracciato una linea politica netta riguardo alla gestione degli spazi di culto e di aggregazione: "È necessario bloccare immediatamente ogni concessione di spazi a realtà islamiche. Questo stop deve rimanere in vigore fino a quando non verrà siglato un accordo scritto e ufficiale con lo Stato italiano, seguendo il modello di intesa che da tempo disciplina il rapporto con le altre confessioni religiose nel nostro Paese".
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