Referendum, il voto regione per regione Il punto dalle città
REFERENDUM COSTITUZIONALE 2026: L’ITALIA BOCCIA LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. VINCE IL NO CON IL 53,23%
I risultati definitivi della consultazione referendaria del 22 e 23 marzo confermano il rifiuto della riforma costituzionale sulla giustizia da parte del corpo elettorale. Con un’affluenza significativa del 58,9%, il fronte del "No" si è imposto con il 53,23% delle preferenze, contro il 46,77% del "Sì".
L’Analisi del Voto: Un Paese Diviso
L’esito del voto delinea una geografia politica frammentata. La riforma ha trovato sostegno elettorale solo in tre regioni del Nord: Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Al contrario, il "No" ha prevalso in 17 regioni, con picchi di resistenza alla riforma in Toscana (58%), Liguria (57%) ed Emilia-Romagna (55,8%)
Il Verdetto delle Città
Il ruolo delle grandi aree urbane è stato decisivo per la vittoria del fronte del No. Spiccano i dati di Napoli (75,49%) e Torino (64,7%). Significativo il caso di Milano: nonostante la regione Lombardia si sia espressa per il Sì, il capoluogo ha votato in controtendenza premiando il No. Unica eccezione di rilievo tra i grandi centri è Treviso, dove il consenso alla riforma è rimasto solido.
Prossimi Passi
Con la vittoria del No, l’assetto costituzionale vigente rimane invariato e la proposta di legge decade ufficialmente. I dati completi e i dettagli per ogni singolo comune sono consultabili sul portale del Ministero dell'Interno, Eligendo.
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