Referendum, Meloni in campo con un video: “I giudici hanno un potere enorme, ma si è persa l’autorevolezza”

AGENZIA DIRE Ore: 13.14 • 9 marzo 2026

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È importante che si vada a votare e si voti sì. È una riforma che riguarda tutti”. Lo dice la premier Giorgia Meloni postando un video sui social. Per la premier bisogna fare “chiarezza” sulla riforma della giustizia spiegando che i giudici decidono su moltissimi aspetti come la sicurezza, lavoro, immigrazione, libertà personale, è un potere enorme a cui quasi mai corrisponde una adeguata responsabilità”, perchè “se un magistrato sbaglia, se è negligente nella maggior parte dei casi non accade assolutamente nulla. Quel magistrato fa carriera e chi subisce questa sventura può essere qualsiasi cittadino onesto”. Per Meloni la “magistratura ha perso molta della sua autorevolezza, ma anche della sua efficacia. La riforma interviene esattamente su questo”.

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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 9 marzo 2026
Si è tenuta questa mattina al Palazzo del Quirinale la celebrazione della Giornata Internazionale della Donna. Nel corso del suo intervento, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto sottolineare il valore profondo delle radici della nostra democrazia. "Quest’anno la celebrazione riveste un significato speciale – ha dichiarato il Capo dello Stato – poiché ricorrerà tra breve l’ottantesimo anniversario della Repubblica, nata il 2 giugno 1946. In quell'occasione le italiane diedero il loro apporto decisivo alla costruzione della nuova Italia". Il Presidente ha definito l'accesso al suffragio universale come un’autentica rivoluzione che ha posto fine a una secolare storia di discriminazione. "Dopo secoli in cui la donna era confinata nella sfera familiare, il voto ha segnato l’inizio di una stagione dove responsabilità e diritti valgono finalmente su un piano di totale parità". Ricordando il sacrificio delle staffette partigiane e delle attiviste che hanno sostenuto il Paese durante i conflitti mondiali, Mattarella ha ribadito che l’eguaglianza scolpita nell’Articolo 3 della Costituzione non è una concessione, ma un diritto fondamentale. "Quanti talenti abbiamo perduto nel passato", ha ammonito il Presidente, concludendo con un monito per il presente: "Si avrà vera parità quando non si chiederà più alle donne di assumere, nei diversi ambiti della società, modelli di comportamento maschili".
Autore: Redazione 9 marzo 2026
Chiara Mazzel con la guida Nicola Cotti Cottini ha conquistato l'oro nel Super-G femminile ipovedenti AS2 alle Paralimpiadi di Milano Cortina. È la seconda vittoria della spedizione azzurra e, dopo l'argento dell'esordio in discesa libera, il secondo podio della sciatrice delle Fiamme Gialle. Quarta si è classificata Martina Vozza con la guida Ylenia Sabidussi.
Autore: AGENZIA DIRE: ORE: 13.53 9 marzo 2026
Lo ha reso noto il ministero della Difesa della Turchia in un post su X: "Necessarie misure contro le minacce" I sistemi di difesa aerea e missilistica della Nato dispiegati nel Mediterraneo orientale hanno neutralizzato un ordigno balistico lanciato dall’Iran ed entrato nello spazio aereo turco. Lo ha reso noto il ministero della Difesa turco in un post su X. Alcuni detriti dell’ordigno sono caduti su un terreno libero a Gaziantep e non ci sono state vittime o feriti. “La Turchia attribuisce grande importanza alle relazioni di buon vicinato e alla stabilità regionale”, prosegue il post. Tuttavia, “sottolineiamo ancora una volta che tutte le misure necessarie saranno adottate con decisione e senza esitazione contro qualsiasi minaccia diretta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - francesca Romana Nucci 9 marzo 2026
Domani, 10 marzo, si aprono ufficialmente i battenti della 5ª edizione di LETExpo - Logistic Eco Transport, la più grande fiera dedicata ai trasporti e alla logistica sostenibile in Italia, organizzata da ALIS in collaborazione con Veronafiere. La manifestazione non è solo una fiera, è il risultato dell'impegno costante dell'Associazione nel promuovere un’Italia più connessa, più digitale e, soprattutto, più sostenibile. Grazie alla leadership del Presidente Guido Grimaldi e alla forza dei suoi oltre 2.500 associati, la logistica intermodale diventa oggi la chiave per la crescita economica e la tutela dell'ambiente. L'evento accoglierà oltre 550 espositori e una nutrita delegazione internazionale, consolidando il ruolo di ALIS come catalizzatore per l'intero Sistema-Paese. Al centro del dibattito ci saranno l'innovazione tecnologica, l'integrazione tra mare, ferrovia e gomma e lo sviluppo delle competenze attraverso l'ALIS Academy. "Siamo pronti a presentare le innovazioni che renderanno il trasporto merci sempre più green ed efficiente", ha dichiarato l'Associazione alla vigilia dell'apertura.  Per quattro giorni, Verona sarà il palcoscenico di un confronto serrato tra imprese leader e massime cariche istituzionali per delineare le strategie della mobilità del futuro. In allegato il programma
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 9 marzo 2026
Entra nel vivo la campagna di Fratelli d’Italia per il referendum sulla riforma della giustizia previsto per il 22 e 23 marzo. Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica del partito, ribadisce la centralità del passaggio referendario come pilastro fondamentale per il completamento del programma di governo e per la modernizzazione delle istituzioni. La separazione delle carriere: un atto di civiltà "Il nostro impegno sul territorio è massimo per spiegare ai cittadini che il 'Sì' non è un voto di appartenenza, ma un atto di civiltà giuridica", ha dichiarato Arianna Meloni. "Con la separazione delle carriere e l’istituzione dell’Alta Corte disciplinare, puntiamo a garantire finalmente la piena terzietà del giudice, liberando la magistratura dal peso delle correnti e restituendo credibilità a un sistema che i cittadini chiedono da decenni di riformare". Un centrodestra unito per il cambiamento Sotto la spinta di Fratelli d’Italia, la coalizione di governo ha confermato la compattezza attraverso la nascita del comitato unico per il "Sì". Un’unità d’intenti che, secondo Arianna Meloni, dimostra la solidità della maggioranza: "Siamo pronti a questa sfida. Non cerchiamo lo scontro, ma il confronto nel merito. Vogliamo un’Italia dove la giustizia sia rapida, equa e imparziale". I l referendum non è un test sul Governo Nel corso dei recenti incontri organizzati dalla segreteria politica, Arianna Meloni ha inoltre precisato la natura del voto: "Le opposizioni tentano di trasformare ogni consultazione in un plebiscito pro o contro il Presidente Giorgia Meloni. Noi rispondiamo che questo referendum appartiene agli italiani, non ai partiti. Un successo del 'Sì' significherebbe un'Italia più moderna e competitiva; un 'No' sarebbe un'occasione persa, ma il Governo continuerà con determinazione il suo lavoro di riforma, dal Premierato all’autonomia". Fratelli d’Italia proseguirà nelle prossime settimane con una capillare mobilitazione in tutte le piazze italiane per informare i cittadini e promuovere le ragioni della riforma.
Autore: AGENZIA DIRE 9 marzo 2026
Nicolas Féraud, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura del Vallese che indaga sull'incendio di Capodanno a Le Constellation costato la vita a 41 persone Il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura del Vallese che indaga sull'incendio di Capodanno a Le Constellation costato la vita a 41 persone, tra cui 6 ragazzi italiani. Lo rende noto il quotidiano 24 Heures ricordando che a fine gennaio era stata presentata una denuncia penale contro Féraud da parte di due avvocati vallesani che rappresentano una vittima gravemente ustionata e i suoi genitori. Il sindaco del comune di Crans-Montana è accusato di lesioni personali colpose, messa in pericolo della vita altrui tramite dolo diretto, incendio doloso colposo e una serie di violazioni delle responsabilità e dei doveri imposti dalla legge ai comuni, in particolare dalla legge sulla protezione contro gli incendi e gli elementi naturali.
Autore: Redazione 9 marzo 2026
L'esecutivo ha aperto all'ipotesi alla luce dell'impennata dei prezzi del greggio per la guerra contro l'Iran Pressing delle associazioni dei consumatori, Codacons in testa, per il taglio immediato delle accise con un provvedimento ministeriale già domani da Mef e Mase. Il governo ha aperto all'ipotesi alla luce dell'impennata dei prezzi del greggio per la guerra contro l'Iran ma, a quanto si apprende, sotto il profilo giuridico, servirebbe un decreto da approvare in Consiglio dei ministri. E dunque un provvedimento urgente ma con il consueto iter dei dl governativi. "Sulla benzina stiamo valutando il meccanismo delle accise mobili, viene anche richiesto da parte dell'opposizione, stiamo studiando da qualche giorno il meccanismo", ha detto domenica Giorgia Meloni a Fuori dal coro, su Retequattro. " Per ridurre il peso delle accise e contenere la corsa al rialzo dei carburanti non serve un nuovo decreto né complicare la vita ai consumatori, perché la legge che consente di intervenire in modo immediato sulla tassazione di benzina e gasolio esiste già ed è in vigore dal 2023", afferma il Codacons, sostenendo che già da domani lunedì 9 marzo Mef e Mase possono abbassare le accise che pesano sui prezzi dei carburanti e far così scendere i listini alla pompa. Prezzi benzina e diesel, cosa potrebbe fare il governo Questo grazie al decreto n. 5 in vigore dal 2023 che, semplificando una misura già introdotta con la Finanziaria del 2008, consente al governo di utilizzare l’extra gettito Iva garantito dai rincari dei carburanti per ridurre le accise su benzina e gasolio, mantenendo così sotto controllo i prezzi finali. In particolare in base a tale decreto il Mef, di concerto col Mase, dice il Codacons, potrebbe adottare un provvedimento di riduzione delle accise se i prezzi dei carburanti aumentano, sulla media del precedente bimestre, rispetto al valore di riferimento espresso in euro indicato nell'ultimo Def o nella Nota di aggiornamento presentati alle Camera. "È giusta quindi la volontà del governo di ricorrere a tale strumento e in questo momento così delicato occorre evitare da ogni parte contrapposizioni ideologiche che danneggiano unicamente i consumatori. Il problema del ribasso delle accise non è il 'come', visto che gli strumenti ci sono già, ma il 'quando', perché ogni giorno di ritardo corrisponde a danni da centinaia di milioni euro per gli italiani. Il governo deve agire e deve farlo in fretta senza se è senza ma, o si renderà complice dei danni economici inferti al Paese", conclude il Codacons. Sotto il profilo giuridico tuttavia, a quanto si apprende da fonti vicine al dossier, serve comunque un decreto legge da approvare in Cdm, possibilmente in settimana, per aggiornare i parametri anche alla luce delle nuove quotazioni.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - MVN 9 marzo 2026
Notte trionfale per il tennis italiano al Masters 1000 e WTA 1000 di Indian Wells. Sia Jannik Sinner che Jasmine Paolini superano il terzo turno, confermandosi tra i grandi protagonisti del torneo californiano e staccando il pass per gli ottavi di finale. Sinner, ordinaria amministrazione contro Shapovalov Il numero uno azzurro ha risolto senza affanni la pratica contro il canadese Denis Shapovalov, chiudendo il match in un'ora e 11 minuti con il punteggio di 6-3, 6-2. Dopo un unico passaggio a vuoto nel game d'apertura, Sinner ha dominato la scena, mostrando una solidità al servizio e una profondità di colpi che non hanno lasciato scampo all'avversario. Agli ottavi affronterà il vincente tra Tommy Paul e Joao Fonseca. Paolini di lotta e di governo: Tomljanovic ko al terzo Grande prova di carattere per Jasmine Paolini, che raggiunge gli ottavi nella Coachella Valley per il terzo anno consecutivo. L'azzurra ha piegato la resistenza dell'australiana Ajla Tomljanovic dopo una battaglia di 2 ore e 19 minuti, terminata 7-5, 5-7, 6-1. Nonostante un secondo set complicato, Paolini ha dominato il parziale decisivo (chiuso in soli 31 minuti), confermando il suo eccellente stato di forma. Al prossimo turno la attende la giovane australiana Talia Gibson. I risultati in sintesi: ATP: Jannik Sinner b. Denis Shapovalov 6-3, 6-2 WTA: Jasmine Paolini b. Ajla Tomljanovic 7-5, 5-7, 6-1 L'Italia del tennis continua a sognare in grande, portando entrambi i suoi alfieri di punta nella seconda settimana di uno dei tornei più prestigiosi del circuito mondiale.
Autore: AGENZIA DIRE 9 marzo 2026
"Quello che sta accadendo è terribile. L'allontanamento della madre infligge un trauma ai bambini" Quello che sta accadendo sul caso della famiglia nel Bosco a me lascia senza parole, è terribile. Si era deciso di affidare ai servizi sociali questi tre bambini che vivevano con i genitori della natura, ma almeno stavano ancora con la madre. Adesso si è deciso di allontanare la madre dalla struttura protetta e io penso che questa sia una decisione che non faccia stare meglio questi bambini, penso che infligga loro un altro pesantissimo trauma”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni nell’intervista a Mario Giordano in onda stasera a Fuori dal Coro, su Retequattro. Ora, ha spiegato Meloni, “il ministro Nordio sta mandando un’ispezione”. Ma in questa vicenda “siamo oltre, perché noi dobbiamo assistere inermi a queste decisioni che sono, secondo me, figlie anche di letture ideologiche di uno stile di vita dei genitori, ma lo Stato non ti può togliere i figli perché non condivide il tuo stile di vita. Tra l’altro quando nulla si dice a chi i figli magari li fa vivere nel degrado, per esempio nei campi rom, o li costringe ad accattonare o a rubare, e nessuno può fare nulla”.
Autore: AGENZIA DIRE 9 marzo 2026
Il tycoon ha anche lasciato intendere che gli Stati Uniti potrebbero intervenire per mettere in sicurezza circa 460 kg di uranio arricchito iraniano L’Iran ha annunciato la nomina di Mojtaba Khamenei, figlio dell’ayatollah Ali Khamenei, come suo successore. “Il nome di Khamenei continuerà a esistere”, ha dichiarato l’ayatollah Hosseinali Eshkevari, membro del consiglio clericale incaricato di eleggere il nuovo leader, in un video diffuso dai media iraniani. Su X il ‘passaggio di testimone’ tra padre e figlio: “L’Assemblea degli esperti della Guida suprema, in conformità con il suo dovere religioso e la sua fede nell’essere al cospetto di Dio Onnipotente, nella sessione straordinaria di oggi, nomina e presenta l’Ayatollah Seyyed Mojtaba Hosseini Khamenei (che Dio lo protegga) come terzo leader del sacro sistema della Repubblica islamica dell’Iran, sulla base del voto unanime degli stimati rappresentanti dell’Assemblea degli esperti”. The representatives of the Assembly of Experts appointed and introduced Ayatollah Sayyid Mojtaba Hosseini Khamenei (may God protect him) as the Third Leader of the Sacred Islamic Republic of Iran under Article 108 of the Constitution. pic.twitter.com/gZgvEI7Ds2 — Khamenei Media (@Khamenei_m) March 8, 2026 Dall’altra parte dell’Atlantico, Donald Trump – in pausa golf – è intervenuto con toni duri. Ha avvertito che il nuovo leader iraniano “non durerà a lungo” se non otterrà prima l’approvazione degli Stati Uniti: “Dovrà ottenere la nostra approvazione. Se non la ottiene, non durerà a lungo. Non vogliamo tornare indietro ogni dieci anni”, ha dichiarato ad ABC News. Trump ha poi aggiunto: “Non voglio che la gente debba rifare la stessa cosa fra cinque anni, o peggio, trovarsi di fronte a un Iran con arma nucleare”. Alla domanda se accetterebbe qualcuno con legami con il vecchio regime, il presidente ha risposto con un secco sì: “Per scegliere un buon leader, lo farei. Ci sono molte persone idonee”.
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