Referendum, Meloni: “Se vince il ‘No’ spaventa il messaggio che non si possono cambiare le cose”

AGENZIA DIRE ORE: 20.46 • 20 marzo 2026

Condividi su

La premier: "Sicuramente non è stata una bella campagna elettorale perché c'è stato il tentativo di 'buttarla in caciara' per individuare il nemico"

In caso di vittoria del No “mi preoccupa il messaggio che in questa nazione le cose che non funzionano non si possono cambiare e che noi non siamo in grado di guardare avanti, di correggere le storture del sistema, che dobbiamo rimanere sempre identici a noi stessi anche se sappiamo che ci sono delle cose che non funzionano”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni intervistata in occasione dello speciale sul referendum del Tg La7 in onda stasera. E, per Meloni, “non è una cosa che paga il Governo, la pagherebbero i cittadini. È una sfida tra chi vuole rimanere sempre identico, tra chi vuole difendere lo status quo sapendo che in quello status quo si annidano privilegi e storture, e chi vuole guardare avanti e modernizzare, per consegnare ai propri figli una nazione migliore di quella che ci è stata consegnata”. Domenica e lunedì, ha ribadito la premier, “non si vota sulla Meloni”. Con il No “ti tieni la Meloni e intanto non hai riformato una giustizia che in Italia non funziona: la Meloni si può mandare a casa fra un anno, ci sono le elezioni politiche, ma adesso noi non stiamo votando su questo, stiamo votando su una riforma sacrosanta. Si lancia una lepre da rincorrere per non guardare la realtà delle cose”.

MELONI: NESSUN CONTRACCOLPO, I GOVERNI LI IMPALLINANO LE MAGGIORANZE..

Meloni non vede “contraccolpi di natura politica indipendentemente da come il referendum dovesse andare, e particolarmente non per il Governo: sappiamo tutti che i Governi di solito vengono impallinati dalle proprie maggioranza, non dalle opposizioni. E la maggioranza è solida e lo è stata anche in questa campagna, a differenza delle opposizioni”.

MELONI: FAMIGLIA BOSCO? C’ENTRA, CON RIFORMA PRINCIPIO RESPONSABILITÀ

I casi giudiziari e di cronaca citati durante la campagna referendaria “c’entrano eccome, perché questa è una riforma sulla responsabilità e sulla meritocrazia nella giustizia. Il caso della famiglia nel bosco, al di là dell’approccio ideologica con cui questa vicenda è stata trattata, evidenzia una negligenza perché non si valuta l’impatto sui bambini, si dimentica di chiamare l’interprete. E introdurre il principio della responsabilità affronta queste questioni molto meglio”, ha aggiunto Meloni.

  MELONI: PERCHÉ HO CITATO GARLASCO? RACCONTA MALFUNZIONAMENTO SISTEMA

“Perché ho citato Garlasco? Sono fatti specifici che raccontano il malfunzionamento di un sistema. Se voi dite che l’ho citato probabilmente lo avrò fatto perché è un caso di giustizia che sta impattando molto e che ha coinvolto anche dei magistrati che al tempo non avevano fatto il loro lavoro. Ho raccontato mille altri casi che raccontano il malfunzionamento di quel sistema”, ha detto Meloni aggiungendo che questa “non è una riforma fatta contro i magistrati, è una riforma fatta per tutta la magistratura. Ed è la ragione per cui moltissimi magistrati autorevolissimi la stanno sostenendo con coraggio”.


  MELONI: NON È STATA BELLA CAMPAGNA, HANNO PROVATO A BUTTARLA IN CACIARA

“Sicuramente non è stata una bella campagna elettorale, anche perché c’è stato questo tentativo di ‘buttarla in caciara’ per individuare il nemico, spaventare la gente e dire cose che non c’entravano niente”, ha spiegato la premier. “Ho trovato veramente orrendo- ha sottolineato Meloni- il fatto di dover mentire per essere convincenti, e questo è accaduto prevalentemente da parte del fronte del No. Dopodiché ovviamente i toni che sono stati utilizzati hanno portato a dei falli di reazione anche nella nostra metà campo, ed ecco perché non è stata una campagna elettorale”.

Recent Posts

Autore: AGENZIA DIRE • 1 novembre 2026
L'attacco è stato confermato dal governatore della regione, Gleb Nikitin, che ha affermato che più di 100 droni sono stati distrutti. ROMA – “Un massiccio attacco di droni” a 400 chilometri a est di Mosca, nella regione russa di Nizhny Novgorod, è avvenuto durante la notte e questa mattina “con più di cento droni distrutti“. A darne nota il governatore regionale Gleb Nikitin. Si tratta della terza raffineria colpita in tre giorni, dopo Novokuibyshevsk e Ufa. “Secondo le informazioni preliminari – ha aggiunto Nikitin – non ci sono vittime. Un impianto industriale nel distretto di Kstovo ha subito danni significativi“. Il governatore non ha fornito ulteriori dettagli sulle attività dello stabilimento. Potrebbe trattarsi della raffineria Lukoil-Nizhegorodnefteorgsintez a Kstovo, che sarebbe la quarta più grande in Russia per capacità di lavorazione. L’Ucraina, dal canto suo, ha annunciato di aver colpito una grande raffineria di petrolio. (Foto da X)
Autore: AGENZIA DIRE • 1 novembre 2026
Ieri il presidente Usa ha affermato che gli Stati Uniti intendono "occuparsi" di un paio di siti da colpire in Iran, tra cui il 'Pickaxe Mountain' a circa 200 chilometri a sud di Teheran Trump afferma che gli Stati Uniti devono ancora “occuparsi” di uno o due obiettivi in ​​Irantra cui il monte Kolang, sospettato di ospitare un complesso nucleare. Lo ha scritto la Afp. “Abbiamo neutralizzato le loro capacità nucleari. Ci resta ancora da gestire, direi, uno o due siti, ma possiamo farlo in dieci minuti“, ha dichiarato Trump ai giornalisti presso la sua residenza in Florida. “Si potrebbe guardare, ad esempio, al monte Kolang – o ‘Pickaxe Mountain‘ – di cui bisogna occuparsi. Possiamo fare tutto questo molto rapidamente”, ha aggiunto. Il monte Kolang, noto in inglese come “Pickaxe Mountain” (poiché “Kolang” in persiano significa “piccone”), si trova nella provincia di Isfahan, a circa 200 chilometri a sud di Teheran, vicino al complesso nucleare di Natanz. The Times of Israel, citando il Wall Street journal, scrive che Trump ha chiamato ieri e il primo ministro Benjamin Netanyahu e i due hanno hanno parlato proprio della ripresa degli attacchi contro l’Iran.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 1 novembre 2026
I Carabinieri del Comando Provinciale di Como hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 76enne Carmine Civitillo, accusato dell'omicidio dell'ex moglie Patrizia Monteleone. Il corpo della donna era stato trovato il 27 settembre nella piscina della villetta a Buccinigo di Erba, e l'autopsia ha stabilito che la causa della morte è il soffocamento e non l'annegamento. È possibile consultare il comunicato stampa ufficiale per ulteriori dettagli e contatti istituzionali.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 1 novembre 2026
Jasmine Paolini e Sara Errani continuano a scrivere la storia del tennis italiano. La coppia azzurra ha conquistato il titolo di doppio al torneo WTA 500 di Tokyo, superando in finale il duo composto dalla canadese Gabriela Dabrowski e dalla brasiliana Luisa Stefani. Le campionesse olimpiche in carica si sono imposte con un netto 6-3, 6-4, sfoderando una prestazione solida e una perfetta intesa tattica che non ha lasciato scampo alle avversarie. Fin dalle prime battute del match, Paolini ed Errani hanno dettato il ritmo del gioco, confermando lo straordinario stato di forma che le ha accompagnate per tutta la settimana sul cemento giapponese. Con questa vittoria, il sodalizio guidato dall'esperienza di Sara Errani e dall'esplosività di Jasmine Paolini arricchisce una bacheca già straordinaria, consolidando la propria posizione tra le coppie d'élite del circuito mondiale in vista degli ultimi importanti appuntamenti della stagione.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 1 novembre 2026
Straordinaria prova di forza di Marc Márquez , che in sella alla sua Ducati conquista il Gran Premio della Malesia sul circuito di Sepang. Il pilota spagnolo ha tagliato il traguardo precedendo il connazionale Pedro Acosta, autore di un'altra prestazione maiuscola. I l fine settimana malese regala indicazioni importanti anche per i colori italiani: Marco Bezzecchi ha chiuso la gara al sesto posto, lottando nel gruppo di testa e portando a casa punti preziosi al termine di un Gran Premio intenso e selettivo. Con questa vittoria, Márquez ribadisce il suo feeling ottimale con la pista di Sepang e con la scuderia di Borgo Panigale, confermando lo straordinario livello di competitività espresso in questa fase della stagione.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 31 ottobre 2026
In merito al tragico incidente che ha visto coinvolto un elicottero nei cieli della Bosnia-Erzegovina, le autorità inquirenti italiane hanno avviato una vasta attività investigativa per accertare con precisione la dinamica e le cause dello schianto. Al fine di fare piena luce sull'evento, la Procura si appresta ad affidare l'incarico per una maxiconsulenza tecnica d'ufficio. L'accertamento peritale si concentrerà sull'analisi dei resti del velivolo e sulla verifica di eventuali anomalie strutturali, con l'obiettivo prioritario di valutare l'ipotesi di un guasto meccanico. Parallelamente, l'attività investigativa prevede i seguenti passaggi chiave: Acquisizione formale degli atti e della documentazione tecnica e di volo dalle autorità locali. Raccolta delle testimonianze delle persone informate sui fatti e dei soccorritori intervenuti sul posto. Analisi dettagliata dei video e dei filmati che hanno ripreso gli ultimi istanti di volo prima dell'impatto. Le indagini si muovono nel massimo rigore per garantire il tempestivo accertamento della verità a tutela delle vittime e dei loro familiari. Ulteriori aggiornamenti sugli sviluppi del procedimento saranno comunicati in conformità con il segreto istruttorio.
Autore: REDAZIONE • 31 ottobre 2026
Si è concluso con un bilancio di 296 fermi in tutto il Paese il "terzo atto" della mobilitazione nazionale in Francia contro il carovita e per i finanziamenti alla scuola. La giornata è stata caratterizzata da un netto calo della partecipazione complessiva rispetto alle passate settimane, ma non sono mancati momenti di forte tensione e scontri con le forze dell'ordine al termine dei cortei. I dati sulla partecipazione Secondo i dati ufficiali diffusi dal Ministero dell'Interno, i manifestanti scesi in piazza in tutta la Francia sono stati 320.000, una cifra in diminuzione rispetto ai 410.000 di una settimana fa e ai 550.000 registrati lo scorso 17 ottobre. Nella capitale, la Prefettura ha stimato la presenza di 70.000 persone, contro le 110.000 della settimana precedente. Di parere opposto i sindacati, che rivendicano una partecipazione decisamente più alta: circa mezzo milione di persone a livello nazionale, di cui 200.000 nella sola Parigi. Scontri a Parigi e tensioni nelle città Se la manifestazione principale a Parigi si è svolta in gran parte nella calma, la situazione è degenerata al termine del percorso, nella zona di Porte de Charenton. Gruppi di facinorosi (casseurs) vestiti di nero hanno preso di mira le forze dell'ordine con il lancio di razzi e fuochi d'artificio, danneggiando panchine e pensiline. La polizia ha risposto con cariche per disperdere i blocchi. Tensioni si sono registrate anche nel resto del Paese: Marsiglia: la polizia ha fatto ricorso a idranti e gas lacrimogeni per disperdere la folla radunatasi in un corteo non preavvisato. Tolosa e Rennes: segnalati momenti di forte attrito tra manifestanti e agenti. Le dichiarazioni politiche Il leader della sinistra Jean-Luc Mélenchon, presente al corteo parigino, ha commentato i fatti sottolineando la legittimità della mobilitazione: "Le nostre rivendicazioni sono un diritto, anche quella di manifestare in sicurezza. Vinceremo".
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 31 ottobre 2026
Il Parlamento è sovrano e ha il potere di chiedere un contributo economico più incisivo agli istituti di credito per sostenere il welfare nazionale. Lo ha affermato il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, durante la visita a un gazebo del partito a Ponte Milvio, a Roma. Salvini ha espresso soddisfazione per il traguardo già raggiunto nella manovra, sottolineando come la stima iniziale dei contributi superi le aspettative generali dei mesi scorsi: "Sono contento perché nessuno pensava che in questa legge di bilancio le banche avrebbero dato un contributo importante. Ci sono più di 5 miliardi, le ringraziamo". Il ministro ha tuttavia evidenziato i margini di profitto record del settore creditizio per giustificare un eventuale ulteriore prelievo da parte delle Camere: "Le banche chiuderanno quest'anno con più di 50 miliardi di euro di guadagni, dovuti in gran parte alle commissioni e agli interessi che pagano i cittadini. Se poi il Parlamento riterrà che si possa ottenere qualcosa in più, il Parlamento è sovrano".  L'obiettivo di un eventuale incremento della tassazione sui profitti bancari è legato a interventi di redistribuzione sociale. "Con quei soldi si aiutano famiglie, lavoratori, pensionati. Sicuramente si può fare ancora qualcosa di più", ha concluso il vicepremier.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 31 ottobre 2026
Ricevendo al Quirinale la delegazione guidata dal Cardinale Parolin, il Capo dello Stato lancia un appello contro l'incertezza globale: "Il Paese ha un estremo bisogno di solidarietà e senso di comunità". ROMA – Il futuro della società non è già scritto, ma risiede nelle mani e nelle scelte delle nuove generazioni. È questo il messaggio centrale che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rivolto alla delegazione di studenti del collegio universitario Villa Nazareth, ricevuta oggi al Quirinale in occasione dell'80° anniversario dalla fondazione dell'istituto. All'incontro ha preso parte anche il Cardinale Pietro Parolin, presidente della Fondazione Sacra Famiglia di Nazareth e dell'Associazione Comunità Domenico Tardini. Di fronte a uno scenario internazionale segnato da una profonda instabilità, il Capo dello Stato ha esortato i giovani a non subire il presente, ma a diventarne protagonisti: "Quelli che viviamo sono tempi non facili, particolarmente complessi, in cui l'incertezza è una cifra diffusa e in qualche momento è addirittura l'imprevedibilità che sembra la cifra di questi anni nella vita internazionale. Ma questa incertezza fa pensare che in realtà il futuro non è precostituito, dipende da noi. Va disegnato e va disegnato particolarmente dai giovani che si apprestano a assumere ulteriormente la guida della nostra società". Nel corso del suo intervento, il Presidente ha sottolineato il valore civile del percorso formativo degli studenti, richiamando le parole del Santo Padre e dello stesso Parolin sulla necessità di "tradurre i valori in comportamenti concreti per costruire una società". Un compito fondamentale, ha rimarcato Mattarella, "di cui il nostro Paese ha estremo bisogno, come ne ha bisogno l'intera comunità mondiale". Il Capo dello Stato ha infine espresso un profondo riconoscimento per la rete di solidarietà diffusa nel Paese, indicando l'esperienza di Villa Nazareth come un modello da seguire per superare le frammentazioni sociali: " Abbiamo un gran bisogno di sviluppare, sempre più acquisendolo, il senso della comunità che trova nel nostro Paese tante manifestazioni che mostrano nel nostro corpo sociale una sensibilità alla solidarietà, alle esigenze altrui particolarmente alta. In questo periodo vi è un gran bisogno di ribadire l'importanza e il senso di comunità ed è quello che appunto Villa Nazareth manifesta".
Autore: REDAZIONE • 31 ottobre 2026
Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha dichiarato di non avere ancora conferme circa la partecipazione del Presidente russo Vladimir Putin al prossimo summit dei leader del G20, previsto a Miami. L 'annuncio è arrivato a margine di un breve colloquio intercorso tra lo stesso Rubio e il Ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. Durante il confronto, i due capi della diplomazia hanno accennato alla concreta possibilità di organizzare un incontro bilaterale tra Donald Trump e Vladimir Putin in occasione del vertice APEC (Asia-Pacific Economic Cooperation), in calendario per il mese di novembre. I riflettori internazionali rimangono dunque puntati sui prossimi appuntamenti diplomatici autunnali, considerati cruciali per la definizione dei futuri equilibri geopolitici globali.
Show More