Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Fonte il portale del cavallo
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30 ottobre 2026
Raggiunto in soli quattro mesi il quorum per la proposta di legge di iniziativa popolare. L'83% degli italiani non consuma carne di cavallo, ma nel 2025 sono stati oltre 22 mila gli animali uccisi nei macelli nazionali. La proposta di legge di iniziativa popolare per vietare la macellazione degli equidi in Italia ha ufficialmente raggiunto e superato la soglia delle 50.000 firme richieste dalla Costituzione . L'iniziativa, depositata in Cassazione a luglio 2026 da Animal Equality in collaborazione con Fondazione Islander , ha raccolto il consenso necessario in appena quattro mesi. Ora le organizzazioni chiedono formalmente al Parlamento di calendarizzare il testo e dare seguito alla richiesta dei cittadini. L'iniziativa legislativa si appella direttamente all’Articolo 71 della Costituzione italiana, che riconosce ai cittadini la facoltà di presentare proposte di legge al Parlamento. Il testo si inserisce in un contesto politico già sensibile al tema: nell’ultimo anno, la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati ha infatti discusso diverse proposte di legge bipartisan – presentate da Movimento 5 Stelle, Noi Moderati, Partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinistra – volte a riconoscere legalmente gli equidi come animali d’affezione, equiparandoli a cani e gatti. A spingere la raccolta firme è anche il netto cambio di rotta nelle abitudini alimentari e nella sensibilità culturale degli italiani. Secondo gli ultimi dati Ipsos sul consumo di carne: L' 83% degli intervistati dichiara di non consumare carne di cavallo. Solo il 17% dei consumatori dichiara di mangiarne almeno una volta al mese, una tendenza che registra un costante calo. Il 73% dei cittadini esprime una forte empatia verso gli equidi, considerandoli veri e propri animali da compagnia. Nonostante il forte dissenso dell'opinione pubblica e le frequenti denunce su una filiera spesso caratterizzata da opacità e illegalità, i numeri della macellazione in Italia restano elevati. Stando ai dati ufficiali del Sistema Informativo Veterinario del Ministero della Salute , nel 2025 sono stati 22.854 gli equidi uccisi sul territorio nazionale. La mappa delle macellazioni vede in testa la Puglia (34,3%) , seguita dall' Emilia-Romagna (20,3%) . "La risposta dei cittadini è stata straordinaria e lancia un messaggio inequivocabile alla politica", dichiarano da Animal Equality. "I cavalli e gli altri equidi sono considerati dalla stragrande maggioranza degli italiani come compagni di vita e non come cibo. Chiediamo al Parlamento di non ignorare questa firma di massa e di approvare una legge che ponga fine a una pratica crudele, anacronistica e non più tollerata dalla società".