Sanremo 2026, Ditonellapiaga e TonyPitony vincono la la serata delle cover

AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 07.36 • 28 febbraio 2026

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La quarta puntata del Festival non delude le aspettative: le trenta esibizioni degli artisti in gara, in coppia i loro ospiti,hanno regalato emozioni e sorprese

 

Tra la versione rock di Occhi di Gatto, la carrambata di Gianni Morandi, il bacio tra le bellissime Levante e Gaia, le risate con Siani: la serata delle cover, la quarta, del Festival non ha deluso le aspettative, dando una sferzata di energia e novità. Le trenta esibizioni degli artisti in gara, in coppia i loro ospiti, nelle canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana e internazionale hanno regalato emozioni e sorprese. A vincere la serara Ditonellapiaga con Tony Pitony con “The Lady is a trump”. A chiudere il podio Sayf con Alex Britti e Mario Biondi con “Hit The Road Jack” e Arisa insieme al Coro del Teatro Regio di Parma con “Quello che le donne non dicono”.


La conduzione era affidata a Carlo Conti affiancato da Laura Pausini, con il ritorno all’Ariston della top model Bianca Balti come co-conduttrice. Sul palco anche un ospite misterioso: Mister X, poi rivelatosi, il comico napoletano Alessandro Siani.


  LA SERATA, I MOMENTI CLOU DELLA PRIMA PARTE

Elettra Lamborghini canta il ghiaccio con la cover di “Asereje” del gruppo Las Ketchup: sul palco con lei le sorelle spagnole che nel 2002 portarono alla ribalta lo spensierato tormentone estivo. Tocca poi ad Eddie Brock che insieme a Fabrizio Moro canta “Portami via”, brano che il cantautore romano portò nell’edizione di Sanremo del 2017. Terzi ad esibirsi sul palco sono Mara Sattei e il rapper Mecna, con la loro interpretazione originale de “L’ultimo bacio” di Carmen Consoli. Arriva poi Patty Pravo che si esibisce con il primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano, Timofej Andrijashenko, rendendo omaggio a Ornella Vanoni per il pezzo che le scrisse Gino Paoli: “Ti lascio un canzone”.

IL BACIO CENSURATO?

E poi ci pensano Levante e Gaia a scaldare l’atmosfera: si esibiscono con “I maschi” di Gianna Nannini, la trasformano in un inno femminista per concluderlo con bacio saffico. Ma la regia riesce a cambiare in tempo l’inquadratura, caso o censura?
Un altro omaggio a una grande interprete della musica italiana, Mina, lo fa Malika Ayane, con l’attore Claudio Santamaria (già collaudato come cantante nel ruolo di Rino Gaetano): insieme cantano “Mi sei scoppiato dentro al cuore”.

UN PO’ OCCHI DI GATTO UN PO’ LED ZEPPELIN

Impossibile restare fermi e non ballare durante l’esibizione rock de “Le Bambole di Pezza” e Cristina D’Avena. La loro “Occhi di Gatto” è travolgente e ad un certo punto diventa persino, senza sfigurare, “WHola Lotta Love” dei Led Zeppelin. Robert Plant apprezzerebbe.

  “SU DI NOI” IN VERSIONE PEACE AND LOVE

Non male la versione contro la guerra di “Su di noi”, portata sul palco da Dargen D’Amico, Pupo e Fabrizio Bosso che ripesca il ritornello di “Gam Gam”, inno che ricorda le deportazioni dei bambini ebrei nella Seconda Guerra Mondiale e conclude con le parole di Papa Francesco “Non rassegniamoci alla guerra”. Tommaso Paradiso con gli Stadio rendono omaggio a Lucio Dalla e alla sua “L’ultima Luna”. Un altra dedica a Ornella Vanoni invece la fa Michele Bravi insieme a Fiorella Mannoia con “Domani è un altro giorno”.

E POI ARRIVA PAPÀ GIANNI

E nessuno si aspettava Gianni Morandi: non era stato annunciato, ma il cantante bolognese arriva in versione ‘papà’, accompagnando il figlio Tredici Pietro nella sua “Vita”. Alla fine dell’esibizione la battuta del cantante concorrente al suo partner per una sera: “Sei stato bravo, si vede che lo hai fatto già un paio di volte”. La loro è una delle esibizioni più applaudite dal pubblico.


 Seguono le esibizioni di Brunori Sas e Maria Antonietta&Colombre, che cantano “Il mondo” di Jimmy Fontana, e quella di Fulminacci con la giornalista Francesca Fagnani nella celebre “Che belva sei?”, pardon, “Che cosa sei?” di Mina. Un tuffo a Napoli con Tullio De Piscopo e il suo “Andamento lento”, portati sul palco dal duo giovanile Lda e Aka7even.

  Si balla con Raf insieme ai Kolors, nelle atmosfere disco anni ’80 di The Riddle. Tutta Milano canta all’Ariston con “La vita l’è bela” scelta da J-Ax con i compagni di avventura al suo debutto a Sanremo, “i Ligera County Fam”, alias Cochi, Paolo Jannacci, Paolo Rossi e Ale e Franz.


Nella seconda parte della serata, a seguire:


Ditonellapiaga con TonyPitony “The lady is a tramp”

 Enrico Nigiotti con ALFA “En e Xanax”

Serena Brancale con Gregory Porter e Delia “Besame Mucho”

Sayf con Alex Britti e Mario Biondi “Hit the Road Jack”

 Francesco Renga con Giusy Ferreri “Ragazzo solo, ragazza sola”

Arisa con Coro del Teatro Regio di PARMA “Quello che le donne non dicono”

 Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci “Baila Morena”

24 Sal Da Vinci con Michele Zarrillo“Cinque giorni”

Fedez & Masini con Stjepan Hauser “Meravigliosa Creatura”

Ermal Meta con Dardust “Golden Hour”

Nayt con Joan Thiele “La canzone dell’amore perduto”

Luchè con Gianluca Grignani “Falco a metà”

Chiello con maestro Saverio Cigarini “Mi sono innamorato di te“

Leo Gassmann con Aiello “Era già tutto previsto”



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