Sanremo, Achille Lauro canta ‘Perdutamente’ e commuove l’Ariston e L’Italia

AGENZIA DIRE • 26 febbraio 2026

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Il cantante romano ha intonato uno dei brani preferiti di Achille Barosi, giovane 16enne che ha perso la vita nella strage di Crans Montana


“Con Achille Lauro avevamo concordato due momenti musicali, quello con 16 Marzo insieme a Laura Pausini, e poi avrebbe dovuto proporre il brano dell’anno scorso, Il programma, invece, è cambiato in corso d’opera.

La tragedia di Crans-Montana ha inciso in questo senso”. Con queste parole Carlo Conti ha presentato la seconda esibizione di Achille Lauro, nella serata che lo vede alla co-conduzione. E così il cantante romano ha intonato il brano ‘Perdutamente’ uno dei brani preferiti di Achille Barosi, giovane 16enne che ha perso la vita nella strage di capodanno.



Al termine dell’esibizione Lauro, accompagnato dalla cantante lirica Valentina Gargano, ha voluto dire due parole sull’importanza della musica: “Credo che la musica abbia il compito di accompagnarci nella vita, non è solo accompagnamento ma qualcosa di viscerale e credo che se questa cosa ha confortato anche solo una persona e ha fatto del bene per noi era un dovere”.


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Dallo 0-2 dell'andata al 4-1: decide rigore di Samardzic al 98' Notte da sogno per la Dea, mercoledì 25 febbraio. L'Atalanta vola agli ottavi di finale della Champions League dopo una partita entusiasmante, pazza, assurda: i ragazzi di Palladino ribaltano il 2-0 rimediato nell'andata con il Borussia Dortmund e vincono 4-1 a Bergamo. Il gol decisivo per il passaggio del turno arriva al 98' con Samardzic, glaciale nel trasformare il calcio di rigore concesso sul gong. Le altre reti di Scamacca (5'), Zappacosta (45') e Pasalic (57').  Scongiurata così la possibilità di vedere ottavi di Champions senza squadre italiane. L'Atalanta ha battuto i primi colpi e adesso tocca alla Juventus, che dovrà rimontare il 5-2 incassato all'andata dal Galatasaray.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 26 febbraio 2026
Alla galleria Colonna, all’ombra di palazzo Chigi. presentato il libro di Italo Bocchino ‘Giorgia la figlia del popolo. Perché Meloni piace agli italiani‘, dove son narrate le gesta della premier: dalla periferia di Roma nord a Garbatella, fino a diventare “regina d’Europa”, come recita il libro sacro. E’ “una bellissima storia”, giura Arianna Meloni, sorella della protagonista. Insieme alla moderatrice Hoara Borselli, all'autore e al Presidente del Senato Ignazio La Russa, Arianna Meloni (responsabile della segreteria politica di FdI) è stata la protagonista del dibattito. Ecco i passaggi chiave del suo intervento: Il racconto umano: “È una bellissima storia”, ha giurato Arianna, visibilmente commossa. Ha descritto la sorella Giorgia come una persona umile e priva di vanità, che vive il governo come una missione: "Mia figlia ha visto il libro sul comodino e mi ha detto: 'Mamma, pensa che bello essere zia'. Io l'ho guardata e ho detto: zia è un fenomeno che non capita spesso, ma non è sola, dietro ha una comunità di uomini e donne". Ha rilanciato con forza i pilastri dell'agenda di governo, affermando che la riforma della giustizia e il premierato ci porteranno direttamente nell'"Italia del futuro". Ha salutato con favore la fine della diaspora della destra, dichiarando: "Vedere oggi Fini in prima fila è già una bellissima immagine". I presenti: La Galleria Alberto Sordi è stata affollata da una platea d'eccezione: Ministri: Presenti Calderone, Valditara, Musumeci, Roccella, Schillaci e Casellati. Esponenti politici: Giovanni Donzelli, l'ex leader Gianfranco Fini (molto cercato e salutato), l'ex ministro Gennaro Sangiuliano e Francesca Pascale, che ha partecipato distribuendo spillette per il sì al referendum sulla giustizia.  Altri ospiti: Presenti anche Alessandro Cecchi Paone e Giampaolo Angelucci. L'evento è stato un successo di pubblico, con i posti a sedere esauriti e una forte
Autore: AGENZIA DIRE 26 febbraio 2026
"Trovo una contraddizione quando si parla di riforma incostituzionale, essendo questa una riforma costituzionale perché è la stessa Costituzione che prevede di riformare se stessa" “Se passerà il ‘sì’ il nuovo Csm verrà composto secondo i criteri della riforma, se dovesse passare il ‘no’ ci adegueremo ‘rispettosissimamente’ alla volontà popolare e non ci sarà nessuna conseguenza né sul governo, né sul Parlamento né sul ministero della Giustizia e nei rapporti con la magistratura”. A dirlo è stato il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a Palermo, durante il confronto con il presidente del M5s Giuseppe Conte sulla riforma costituzionale della giustizia organizzato dalla fondazione ‘Lauro Chiazzese’ a Villa Igiea. “Trovo una contraddizione quando si parla di riforma incostituzionale, essendo questa una riforma costituzionale perché è la stessa Costituzione che prevede di riformare se stessa: soltanto la ‘Veritas Domini’ (la verità del Signore, ndr) è ‘in aeternum’, (eterna, ndr)”. Nordio ricorre al Salmo 116 per difendere il principio di modificabilità della casta costituzionale. “I padri costituenti hanno previsto un unico caso nel quale la Costituzione non sia modificabile, ed è quello che riguarda la forma repubblicana dello Stato”, aggiunge. “Non abbiamo toccato e non toccheremo l’articolo della Costituzione che dice che il pubblico ministero ‘dispone’ della polizia giudiziaria”. “Poiché il pubblico ministero è capo della polizia giudiziaria e ne dispone deve quindi essere preparato a dirigerla – ha aggiunto Nordio – Al momento non funziona. In questo momento ti trovi a 26 anni, dopo avere vinto il concorso, a dare direttive ad un colonnello dei carabinieri senza avere la minima preparazione: non esiste una scuola di criminologia, tecnica delle indagini e degli interrogatori. Separando anche il Csm ci sarà sicuramente una maggiore preparazione da parte dei pm per dirigere la polizia giudiziaria”. “Il ministro Nordio ha parlato di un tavolo di confronto sulle leggi d’attuazione della riforma della giustizia in caso di vittoria del ‘sì’, ma allora perché non lo avete fatto prima in Parlamento e avete ‘blindato’ la riforma senza farci discutere il testo in quella fase”. Risponde il presidente del M5s Giuseppe Conte. “Avete mortificato il Parlamento”. “Voi volete una giustizia ‘domestica’, voi volete una giustizia addomesticata“. State realizzando un disegno di politica criminale sin dall’inizio. Ricordo la legge sui ‘rave party’: è andata in Gazzetta ufficiale e poi l’hanno modificata dopo che avete capito gli errori. Da lì è stato tutto un crescendo: oggi abbiamo decine e decine di inasprimenti di pene, poi avete eliminato l’abuso d’ufficio e vi siete presi una stangata dall’Unione europea e avete ridimensionato il traffico di influenze illecite. E lei, ministro Nordio ha fatto una crociata contro le intercettazioni”. NORDIO: CON RIFORMA ABBIAMO ELEVATO INDIPENDENZA PM “L’articolo 104 è tassativo: non c’è nessunissima interferenza del potere esecutivo sull’autorità, sull’autorevolezza, l’autonomia e l’indipendenza della magistratura”, ha spiegato durante il confronto il ministro della Giustizia. “Noi abbiamo elevato l’indipendenza del pm – ha aggiunto – perché l’attuale articolo 107 della Costituzione prevede che la sua figura sia disciplinata dalla legge ordinaria. Con la riforma, invece, elevando la figura del pm allo stesso rango della magistratura giudicante ne abbiamo enfatizzato l’autonomia. Ma certe volte mi chiedo se chi è contrario alla riforma l’abbia letta bene”. NORDIO: SORTEGGIO RIDURRÀ DEGENERAZIONE CORRENTIZIA “Dobbiamo introdurre il sorteggio per eliminare o ridurre quella degenerazione correntizia che non è stata denunciata soltanto da me da trent’anni a questa parte, ma che è stata denunciata dalle massime cariche dello Stato che hanno parlato addirittura di ‘modestia etica’ durante lo scandalo Palamara. Tutto questo con il sorteggio non si potrà eliminare, perché la natura umana è quella che è, ma si potrà ridurre”, ha detto Carlo Nordio, a conclusione del faccia a faccia sulla riforma della giustizia con il leader del M5s Giuseppe Conte.
Autore: a80d0376_user 26 febbraio 2026
Tra giovedì 26 e sabato 28 febbraio 2026 sono previsti stop di 24 ore e agitazioni articolate che potrebbero causare cancellazioni, ritardi e forti disagi per pendolari, viaggiatori e turisti Inizia oggi, giovedì 26 febbraio, una tre giorni di scioperi che coinvolgerà aerei, treni e – in alcune città – anche il trasporto pubblico locale, con possibili disagi per pendolari, viaggiatori e turisti in tutta Italia. Si parte oggi con uno sciopero di 24 ore che interessa il comparto aereo, aeroportuale e l’indotto. Domani, venerdì 27, e sabato 28 febbraio sarà interessato il settore ferroviario. Fondamentale verificare in tempo reale lo stato del proprio volo o treno prima di partire. Giovedì 26 febbraio sciopero nazionale aerei Si parte giovedì 26 febbraio con uno sciopero di 24 ore che interessa il comparto aereo, aeroportuale e l’indotto. La mobilitazione, inizialmente prevista per il 16 febbraio e poi rinviata dopo la precettazione del ministro dei Trasporti Matteo Salvini per la concomitanza con le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, è stata riprogrammata per giovedì 26. Chi si ferma: stop di 24 ore (00:01–23:59) per il personale di ITA Airways, proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl TA, Anpac e Anp. In parallelo, Usb Lavoro Privato ha indetto scioperi di 4 ore (13:00–17:00) per: - personale navigante easyJet, - personale di terra e di volo ITA Airways, - personale navigante di Vueling Airlines. Cancellazioni e voli garantiti: ITA Airways ha comunicato la cancellazione di circa il 55% dei voli previsti per il 26 febbraio, con possibili ripercussioni anche nelle giornate del 25 e 27 febbraio. L’elenco dei voli cancellati e quelli riprogrammati è consultabile sul sito della compagnia. L’ENAC ricorda che, come previsto dalla normativa sugli scioperi nei servizi essenziali, alcune fasce orarie e determinati collegamenti (nazionali e internazionali) devono essere garantiti. Le motivazioni: al centro della protesta il rinnovo del contratto collettivo di lavoro, scaduto a dicembre 2024 per ITA Airways e a settembre 2025 per il personale easyJet. I sindacati denunciano un impianto contrattuale ritenuto inadeguato sotto il profilo salariale e delle tutele, chiedendo tempi certi e un confronto strutturato con le aziende. Venerdì 27 – Sabato 28 febbraio sciopero treni Proclamato uno sciopero nazionale del personale ferroviario dalle ore 21:00 di venerdì 27 febbraio alle 20:59 di sabato 28 febbraio. Coinvolti i lavoratori del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane (inclusa Trenitalia), di Italo, Trenord e di altri operatori regionali. Fasce di garanzia: Per i servizi regionali sono previste le consuete fasce di garanzia nei giorni feriali: 6:00 – 9:00 e 18:00 – 21:00. In queste finestre devono essere assicurati i servizi minimi essenziali, soprattutto per i pendolari. Per Alta Velocità e lunga percorrenza, le compagnie pubblicano un elenco di treni garantiti sui rispettivi siti ufficiali. È consigliato verificare lo stato del proprio treno poco prima della partenza. Trasporto pubblico locale: stop in alcune città Accanto agli scioperi nazionali, si aggiungono agitazioni locali. A Bari, venerdì 27 febbraio, stop dalle 19:30 alle 23:30 per gli operatori di Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici. A Torino, sciopero di 4 ore (16:00–20:00) per il personale di Arriva Italia. Le modalità possono variare a livello territoriale: anche in questo caso è consigliato consultare i siti delle aziende di trasporto locali per eventuali aggiornamenti su corse garantite e servizi minimi.
Autore: FRV NEWS MAGAZONE 26 febbraio 2026
Con la co-conduzione di Lillo, Pilar Fogliati e Achille Lauro, che hanno affiancato Carlo Conti e Laura Pausini, si è conclusa la seconda serata di Sanremo 2026. L'appuntamento del 25 febbraio 2026 ha confermato il successo del Festival con una media di 10 milioni e 113 mila spettatori e uno share del 64,5%, registrato durante la sfida tra i primi 15 Big in gara. I voti del Televoto e della Giuria delle Radio hanno decretato i preferiti di ieri: Tommaso Paradiso (con I romantici) Lda & Aka 7even Nayt Fedez & Marco Masini Ermal Meta Il palco dell'Ariston ha vissuto picchi di estrema intensità: L'esibizione di Achille Lauro per Crans-Montana: Nel suo triplo ruolo di ospite, co-conduttore e performer, Lauro ha dedicato un momento solenne alle vittime di Crans-Montana, unendo arte e impegno civile in una scenografia mozzafiato. L'omaggio a Ornella Vanoni: Un ricordo struggente della "Diva" della musica italiana attraverso la voce della nipote Camilla Ardenzi, che ha cantato Eternità tra la commozione generale della platea. Il comparto digital segna record storici: il Sanremo Human Index rileva un +20% di interazioni totali. Regina del Web: Arisa è l'artista più influente sui social, seguita da migliaia di utenti sul profilo Instagram ufficiale. Pilar e Lillo: La verve comica di Lillo e l'eleganza di Pilar Fogliati hanno generato centinaia di meme e clip virali su TikTok e X. Oltre al premio alla carriera per i 60 anni di Fausto Leali, le Nuove Proposte hanno visto il passaggio in finale di Nicolò Filippucci e Angelica Bove. .
Autore: AGENZIA DIRE ORE: 17.59 25 febbraio 2026
Il cantautore al debutto nella nuova veste regalerà un momento intenso cantando "Perduramente", brano preferito del 16enne Achille Barosi scomparso nel rogo a Les Constellation Archiviato il debutto di Sanremo 2026, tutti gli occhi sono puntati alla seconda serata che vedrà Carlo Conti e Laura Pausini affiancarsi ai co-conduttori Pilar Fogliati, Lillo e Achille Lauro. Quest’ultimo, attesissimo, sarà sul palco in una nuova veste, ma avrà dei momenti musicali. Ad annunciarlo è stato il direttore artistico e conduttore Conti nell’odierna conferenza stampa. “Con Achille Lauro avevamo concordato due momenti musicali, quello con 16 Marzo insieme a Laura Pausini, che l’ha anche interpretata nel suo nuovo album, e poi avrebbe dovuto proporre il brano dell’anno scorso“, ha detto Conti riferendosi a “Incoscienti Giovani”. Il programma, invece, è cambiato in corso d’opera. La tragedia di Crans-Montana ha inciso in questo senso. “Quando abbiamo visto quella mamma cantare il brano di Achille di fronte alla bara del figlio, ci siamo detti: dobbiamo cambiare, dobbiamo fare quella, e Achille ha subito sposato questa cosa. Lo faremo in modo naturale. Parlerà la musica“, ha spiegato Carlo Conti. La canzone è “Perdutamente”, brano del cantautore contenuto nel disco “Comuni mortali”. Era una delle canzoni preferite di Achille Barosi, il 16enne scomparso nel rogo a Les Constellation. La mamma, Erica Didone, ha ricordato in più occasioni – l’ultima a Domenica In domenica scorsa – le volte in cui insieme l’hanno cantata in macchina. ACHILLE LAURO: “A SANREMO HO PORTATO QUELLO CHE AVEVO IN TESTA SENZA COMPROMESSI” L’omaggio dell’artista sarà il culmine di una serata in cui Achille Lauro dimostrerà ancora la sua versatilità, su un palco che lo ha accolto in varie fasi della sua carriera, anche quelle più audaci. Ed è stato lui stesso a parlare di coraggio in conferenza stampa, sottolineando quanto importante sia stata per lui la vetrina dell’Ariston: “Sanremo credo che sia una grandissima opportunità, un palcoscenico che ti offre 10/15/20milioni di telespettatori. Di conseguenza, è una grande opportunità per portare se stessi, la propria musica. Qui credo che bisogna essere in qualche modo coraggiosi. Io ho portato quello che avevo in testa senza compromessi in questi anni e ha premiato. Devo tanto al Festival e alle persone che mi hanno permesso di entrare a gamba tesa, se pensiamo alla tutina”. Alla vigilia, in una storia Instagram, il 35enne ha raccontato: “Se ripenso al 2019, quando arrivai qui con Rolls Royce, mi sembrano passate tre vite. Ricordo ancora come mi guardarono quando, nel 2020, tolsi il mantello e restai solo con la tutina…Forse è vero quello che si dice: ‘Un uomo che ha un’idea diversa è solo un pazzo, finché quell’idea non gli cambia la vita’”. “Auguro a tutti i ragazzi, quest’anno, di essere liberi, audaci, affamati e coraggiosi. Di amare quello che stanno facendo con tutto sé stessi e che questo palco regali loro quello che sognano. ha aggiunto-. E, mentre il tempo corre veloce, di riuscire a scrivere la storia per vivere instancabilmente liberi e felici”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 25 febbraio 2026
Al via domani i lavori del Mediterranean Forum on sustainable tourism (Fmts 2026) , l’importante kermesse internazionale ospitata dal 26 al 28 febbraio presso il Lloyd’s Baia Hotel Congress Center di Vietri sul Mare. L’evento si conferma un’occasione strategica per definire il futuro del comparto turistico nell’area del Mare Nostrum, puntando sulla transizione ecologica e l'innovazione. In rappresentanza di Alis (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile), partecipa il vice direttore generale, Dott.Antonio Errigo, intervenendo nel panel di alto profilo tecnico: 'Sostenibilità nel Mediterraneo: la governance internazionale per un nuovo equilibrio'. Il Dott. Errigo illustrerà il punto di vista di Alis su temi cruciali come la pianificazione dei flussi turistici e l'evoluzione del trasporto passeggeri, elementi fondamentali per garantire la competitività del sistema Mediterraneo. Domani si terrà anche il Forum nazionale sulla Sicurezza energetica. L'appuntamento è a Taranto presso la Camera di commercio. Per Alis presente il vicepresidente e direttore generale Marcello Di Caterina, relatore nel panel 'La mobilità del futuro e il ruolo dell'idrogeno', con focus sull'idrogeno nella logistica e nei trasporti.  Un momento di dialogo importante tra istituzioni, imprese e operatori del settore. Con Alis tra i protagonisti.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 25 febbraio 2026
In vista dell'appuntamento referendario del 2026, il Vicepresidente del Consiglio e Segretario Nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, interviene con fermezza nel dibattito sulla riforma della giustizia, tracciando una linea netta tra il merito del provvedimento e lo scontro politico. "Non c’è alcuna volontà di aprire una guerra alle toghe, né di indebolire l’ordine giudiziario", ha dichiarato Tajani. "Al contrario, vogliamo stare nel merito di una riforma che punta a rafforzare la democrazia e non il potere del governo. Il nostro obiettivo è restituire sacralità a quelle toghe troppo spesso infangate da logiche correntizie e scandali che ne hanno minato la credibilità".  Secondo il leader azzurro, la riforma costituzionale rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la piena attuazione del giusto processo: Centralità del Giudice: La separazione delle carriere è finalizzata a esaltare la figura del giudice come arbitro terzo e imparziale tra accusa e difesa. Tutela dei cittadini: L’intervento legislativo non è rivolto contro la magistratura, ma a favore dei diritti del cittadino, garantendo che ogni processo si svolga in condizioni di assoluta parità. Dignità della Magistratura: Tajani ribadisce la volontà di proteggere e valorizzare i magistrati che operano con onestà, sottraendo la giustizia alle influenze della politica e delle correnti interne. "Il referendum non sarà un plebiscito sul governo, ma una libera scelta dei cittadini per una giustizia più moderna ed equilibrata", ha concluso il vicepremier. "Votare sì significa scegliere un modello in cui il cittadino è realmente al centro del sistema giudiziario". Forza Italia annuncia l'avvio di una campagna di informazione capillare su tutto il territorio nazionale per illustrare i contenuti tecnici della riforma, rifiutando ogni forma di contrapposizione ideologica con l'Associazione Nazionale Magistrati.
Autore: Redazione 25 febbraio 2026
Il provvedimento propone, tra l'altro, la proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari L’Aula del Senato ha votato a fine mattinata la fiducia al dl Ucraina con 106 voti a favore, 57 voti contrari e 2 astenuti. Il provvedimento, approvato oggi, mercoledì 25 febbraio, nel testo giunto dalla Camera, dispone la proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari all’Ucraina, il rinnovo dei permessi di soggiorno di cittadini ucraini e la sicurezza dei giornalisti freelance. 
Autore: REDAZIONE FRV NEWS MAGAZINE 25 febbraio 2026
Per acquisire tutti i documenti relativi al trapianto andato male Sono arrivati, oggi lontano dalle telecamere, all'ospedale di Bolzano gli ispettori inviati dal ministero della Salute per acquisire i documenti relativi alla vicenda del cuore danneggiato trapiantato al bambino di Napoli. La scorsa settimana gli ispettori avevano già svolto le stesse procedure al Monaldi di Napoli. Per quanto riguarda invece l'inchiesta della Procura di Napoli, il Nas di Trento ieri si era recato all'ospedale bolzanino per una serie di accertamenti. I militari si sono fatti consegnare l'elenco di tutto il personale, di tutti i livelli professionali, coinvolto nell'intera procedura di espianto e trasporto del cuore.
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