STATI GENERALI TURISMO EQUESTRE AL CNEL: IL PRESIDENTE FITETREC-ANTE FRANCO AMADIO PONE L'ACCENTO SU SICUREZZA, INFRASTRUTTURE E RETI TERRITORIALI
Trasformare il turismo equestre da attività di nicchia a leva strutturale di sviluppo sostenibile per l’economia e la cultura dei territori. Questo il focus degli "Stati Generali del Turismo Equestre", svoltisi a Villa Lubin, sede del CNEL, che hanno visto la partecipazione attiva della FITETREC-ANTE con il suo Presidente Nazionale, Franco Amadio.
L’evento nazionale, promosso da ASI Sport Equestri con i patrocini dei Ministeri dell'Ambiente, dell'Agricoltura, del Turismo e del Dipartimento per lo Sport, ha riunito istituzioni, amministratori e operatori per definire la futura strategia del comparto.
L'intervento del Presidente FITETREC-ANTE Franco Amadio
Nel corso del dibattito e dei tavoli tematici alla presenza del Presidente del CNEL Renato Brunetta, il Presidente Franco Amadio ha evidenziato le priorità strategiche per la Federazione:
· Tutele e Sicurezza: Centralità delle coperture assicurative per cavalieri, operatori e associazioni.
· Formazione Certificata: Sviluppo di percorsi formativi per guide e quadri tecnici qualificati.
· Ippovie Nazionali: Valorizzazione della rete sentieristica e della Via Francigena.
· Aree Interne: Rilancio economico e sociale dei piccoli comuni attraverso il turismo a cavallo.
· Benessere Animale: Rispetto dei massimi standard di tutela dei cavalli come partner del territorio.
Istituzioni e sigle del settore hanno concordato sulla necessità di fare rete per superare le frammentazioni. Il turismo equestre è stato riconosciuto non solo come attività sportiva o ricreativa, ma come un vero e proprio fatto culturale e presidio di coesione sociale in grado di contrastare lo spopolamento delle aree rurali.

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