Tomba, Compagnoni e Goggia accendono i Bracieri Olimpici. Al via i Giochi della Rinascita.
Con un gesto dal profondo valore simbolico che ha unito idealmente l’Italia intera, si sono ufficialmente aperti i XXV Giochi Olimpici Invernali. Il Viaggio della Fiamma Olimpica si è concluso oggi con un’emozionante accensione simultanea dei bracieri a Milano e Cortina d’Ampezzo, affidata alle più grandi icone dello sci azzurro.
L’accensione a Milano: Tomba e Compagnoni all'Arco della Pace
Nel cuore di Milano, ai piedi del monumentale Arco della Pace, le leggende dello sci alpino Alberto Tomba e Deborah Compagnoni hanno agito come ultimi tedofori. I due campioni, unici atleti azzurri nella storia capaci di conquistare tre ori olimpici individuali, hanno ricevuto la torcia dalle mani di Enrico Fabris prima di accendere insieme il braciere olimpico milanese. Visibilmente commossi, hanno dichiarato: “È un’emozione unica, un onore che tocca il cuore”.
L’accensione a Cortina: Sofia Goggia in Piazza Dibona
In contemporanea, a Cortina d’Ampezzo, la fiamma è stata portata in Piazza Angelo Dibona da un altro mito dello sci, Gustavo Thoeni, che ha passato il testimone a Sofia Goggia.
La campionessa bergamasca, simbolo della determinazione sportiva italiana, ha illuminato il braciere della Regina delle Dolomiti, sancendo l'inizio ufficiale delle competizioni nel cluster montano.
Con l’accensione dei bracieri operata da questo "tris di stelle", l’Italia dà il benvenuto agli atleti di tutto il mondo, inaugurando 16 giorni di gare che celebreranno l’eccellenza sportiva e la bellezza del territorio italiano.

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