Tragedia di Crans-Montana: il dolore e il coraggio di Erica Didone la mamma di Achille a Domenica In
“Ho visto cose che nessun umano dovrebbe vedere”. La madre di Achille Baroli rompe il silenzio nel salotto di Mara Venier.
In un’atmosfera di profonda commozione, Erica Didone, madre del sedicenne Achille Baroli, è intervenuta oggi come ospite a Domenica In per ricordare il figlio, una delle 41 vittime del tragico rogo scoppiato la notte di Capodanno nel locale Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera.
Il presentimento e la tragedia
Erica Didone ha ripercorso i momenti drammatici di quella notte, rivelando di aver provato un forte istinto materno che la spingeva a negare il permesso al figlio: “Non volevo che andasse in quel locale. Sono molto istintiva e, anche se non c’ero mai stata, sentivo che non dovevano andarci”. Nonostante i tentativi di proporre alternative, il gruppo di amici ha scelto di festeggiare al Le Constellation, dove l'incendio – causato secondo le prime indagini da scintille pirotecniche – ha trasformato la festa in un inferno.
L'ultimo atto di eroismo
Durante l'intervista condotta da Mara Venier, è emerso il racconto di alcuni sopravvissuti: Achille sarebbe riuscito a mettersi in salvo inizialmente, ma sarebbe poi rientrato tra le fiamme per prestare soccorso agli amici rimasti intrappolati. “Se l’ha fatto, sono fiera di lui. Mi fido della sua anima”, ha dichiarato la madre visibilmente scossa.
Un messaggio di speranza attraverso la musica
Il ricordo di Achille vive oggi anche attraverso le note di "Perdutamente", brano di Achille Lauro che il giovane amava cantare. Erica Didone ha concluso il suo intervento spiegando come la musica la aiuti a mantenere vivo il legame con il figlio: “La canto con il sorriso, mi riconnette a lui”.
La testimonianza arriva mentre in Svizzera proseguono le indagini sulle gravi carenze di sicurezza del locale, che non sarebbe stato sottoposto a controlli regolari per anni.
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