TRUMP: "STRETTO DI HORMUZ APERTO, COLPITI PESANTEMENTE"

FRV NEWS MAGAZINE • 12 luglio 2026

Share this article

Lo Stretto di Hormuz resta aperto e libero per la navigazione internazionale. Lo ha confermato il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nel corso di un'intervista rilasciata alla rete televisiva NBC.

Il Capo della Casa Bianca ha smentito categoricamente le affermazioni di Teheran circa un presunto blocco delle acque strategiche, annunciando un massiccio intervento militare contro le forze ostili. "Li abbiamo bombardati pesantemente", ha dichiarato il Presidente, sottolineando la determinazione degli Stati Uniti nel garantire la sicurezza del corridoio marittimo globale.

Le operazioni militari puntano a neutralizzare le minacce nell'area e a proteggere le rotte commerciali cruciali per il trasporto del petrolio.


Recent Posts

Autore: FRV NEWS MAGAZINE 12 luglio 2026
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato in data odierna ad Andria per partecipare alla cerimonia di commemorazione del tragico incidente ferroviario avvenuto il 12 luglio 2016 lungo la tratta Andria-Corato, nel quale persero la vita 23 persone e altre 51 rimasero ferite. A dieci anni dal drammatico evento, il Capo dello Stato ha voluto rinnovare la vicinanza e la profonda solidarietà delle istituzioni e dell'intero Paese ai familiari delle vittime, ai sopravvissuti e a tutta la cittadinanza colpita dal dolore. Nel salutare la sindaca di Andria, Giovanna Bruno, il Presidente Mattarella ha espresso il proprio sostegno definendo la sua presenza come una testimonianza di "solidarietà e vicinanza per tutta la cittadinanza". La prima cittadina ha espresso il più vivo ringraziamento a nome della comunità locale e della Regione Puglia, accogliendo la visita del Capo dello Stato come un importante segno di conforto umano e istituzionale.  L'impegno delle istituzioni resta fermo nel ricordare le vittime e nel garantire il massimo sforzo sul fronte della sicurezza delle infrastrutture e della prevenzione, affinché simili tragedie non si ripetano in futuro.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 12 luglio 2026
"La via del dialogo e della diplomazia è l'unica per la pace". Questo il nucleo del forte appello lanciato oggi da Papa Francesco, che esorta la comunità internazionale a non arrendersi di fronte al moltiplicarsi dei conflitti globali. Durante il suo intervento, il Pontefice ha espresso profonda preoccupazione per lo scenario geopolitico attuale: "Tornano, purtroppo, a soffiare i venti della guerra in Medio Oriente, in Ucraina e in numerose altre parti del mondo, seminando violenza, terrore e morte, e colpendo ancora una volta tanti innocenti". Nonostante la gravità della situazione, il Papa ha rinnovato un messaggio di fiducia, chiedendo a istituzioni e fedeli di fare il possibile affinché i venti di scontro "non spengano la speranza". La diplomazia resta, secondo la Santa Sede, lo strumento indispensabile per fermare le sofferenze dei civili e ricostruire stabilità durature.
Autore: Redazione 12 luglio 2026
Il centrodestra guarda alla società civile per le prossime sfide amministrative nelle principali città italiane. Lo ha confermato il segretario nazionale di Forza Italia e Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, intervenendo sul tema delle future candidature per i comuni di Roma e Milano. "Troveremo una soluzione sulle preferenze", ha dichiarato Tajani, delineando la strategia della coalizione che punta con decisione su profili civici per guidare le due metropoli. Tra i nomi sul tavolo emerge quello dell'economista Carlo Cottarelli, definito dal leader azzurro come "un'ottima scelta". Tajani ha tuttavia tenuto a precisare il peso e il valore della classe dirigente interna alla coalizione: "Se la scelta dovesse cadere su un profilo politico, anche noi abbiamo figure assolutamente all'altezza". Nel corso del suo intervento, il vicepremier ha inoltre rilanciato il tema delle riforme istituzionali, sottolineando l'assoluta centralità del sistema di voto: "La legge elettorale è necessaria perché dà governabilità e stabilità al Paese".
Autore: a80d0376_user 12 luglio 2026
Sabato sera di gala all’Ippodromo Snai Sesana per il primo Gran Premio della stagione. Goodbye Kiss, netto favorito della vigilia, ha dominato il 73° Gran Premio Nello Bellei, la prova sul doppio chilometro riservata ai cavalli di 4 anni. Guidato da Antonio Di Nardo per il training di Alessandro Gocciadoro, il portacolori della Topo Armando Srl si è portato al comando dopo l'errore di Gill Dorial. Il figlio di Nad Al Sheba ha gestito tatticamente la corsa con un primo chilometro in 1.19.1, per poi allungare in progressione e chiudere con una media finale di 1.14.7. Per lui si tratta del 15° successo in 21 uscite, il secondo Gruppo 3 in carriera dopo il GP Trinacria. Al secondo posto si è piazzato l'outsider Giove Dei Rum, bravo a sfruttare la scia del vincitore, precedendo Giorgia D’Esi. Delusione invece per Goelicher St, costretto alla resa dopo un impegnativo percorso esterno. Nel sottoclou della serata, Ischia Joy ha siglato il Premio Sperlak. Al rientro in Italia dopo l'esperienza a Vincennes, l'allieva di Erik Bondo guidata da Francesco Facci ha dominato la condizionata sui 2.040 metri per cavalli di 3 anni, sfilando presto al comando su Impressive Dance.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 12 luglio 2026
Marc Márquez firma un'impresa leggendaria sul circuito del Sachsenring, conquistando una straordinaria vittoria nel Gran Premio di Germania di MotoGP. Per il campione spagnolo si tratta del decimo successo in carriera su questa pista, un record assoluto che ne conferma il totale dominio sul tracciato tedesco. In sella alla sua Ducati, Márquez ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari fin dalle prime battute di gara. Alle sue spalle si è piazzato l'ottimo Ai Ogura, autore di una prestazione solida che gli è valsa il secondo gradino del podio. A completare il terzetto dei premiati è stato lo spagnolo Raúl Fernández, che conquista così un prezioso terzo posto al termine di una gara intensa e ricca di colpi di scena.  Con questa decima sinfonia tedesca, Márquez lancia un segnale chiaro e definitivo a tutto il campionato, riaprendo i giochi per la corsa al titolo mondiale e confermando il perfetto feeling con la sua Ducati.
Autore: REDAZIONE 12 luglio 2026
L'anticiclone africano stringe la penisola in una morsa di caldo estremo senza precedenti. Massima allerta a metà settimana, ma la tregua è lontana. ROMA, 12 luglio 2026 – L’estate si trasforma in un incubo di fuoco. Da oggi l’Italia subisce l'assalto della terza e più violenta ondata di calore di questa stagione, innescata da una prepotente pulsazione dell'anticiclone subtropicale sahariano. Masse d'aria rovente investiranno l'intero Paese, paralizzando le città con temperature ben oltre i limiti storici. Il mese di giugno si è già imposto come il più caldo mai registrato in Europa secondo i dati ufficiali di Copernicus. Ora la situazione precipita verso livelli record. Il picco dell'emergenza: martedì 14 e mercoledì 15 luglio L'apice della fiammata africana si registrerà a metà settimana. Il bersaglio grosso sarà il Centro-Sud insieme alle due Isole maggiori: · Temperature shock: picchi diffusi fino a 42°C. · Entroterra bollente: Lazio e Toscana toccheranno facilmente i 38-39°C nelle zone interne. · Sardegna epicentro: l'isola subirà l'impatto più devastante della massa d'aria calda in uscita diretta dal deserto. Clima impazzito: il parere degli esperti I meteorologi di iLMeteo.it lanciano l'allarme: non si tratta di normale estate, ma di una stagione estrema e senza soluzione di continuità. Questo "nuovo clima" è il segno tangibile e drammatico di un riscaldamento globale sempre più pressante e distruttivo. Quando finirà? La data della possibile svolta Il dominio del sole accecante e dell'afa asfissiante durerà a lungo. Una prima e parziale rottura del flusso rovente potrebbe verificarsi soltanto intorno al 18 luglio. Per quella data è atteso un fronte temporalesco in discesa dal Nord Europa, pronto a investire le regioni settentrionali portando grandinate e un primo calo termico. Il resto d'Italia, invece, dovrà continuare a soffrire
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 12 luglio 2026
L'isola si unisce nel dolore per l'ultimo saluto a Peppino di Capri, icona della musica italiana scomparsa ieri all'età di 86 anni dopo una lunga malattia a villa Castiglione. Il sindaco Paolo Falco ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di oggi, domenica 12 luglio 2026, invitando l'intera comunità, tra cittadini, commercianti e associazioni, a partecipare al cordoglio collettivo. Le esequie si terranno questo pomeriggio alle ore 17:00 nella Chiesa di Santo Stefano, situata a brevissima distanza dalla celebre piazzetta simbolo dell'isola. Il grande artista, che avrebbe compiuto 87 anni il prossimo 27 luglio, lascia i figli Nico, Edoardo e Daria, insieme al ricordo indelebile di una vita intera vissuta come ambasciatore dell'identità, della cultura e dell'anima più autentica di Capri nel mondo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 12 luglio 2026
Arriva immediata e durissima la reazione del Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a seguito delle gravi minacce di ritorsione internazionale indirizzate dal regime di Teheran al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. «Chi attacca Giorgia Meloni attacca tutti noi. Ferma condanna per le minacce che arrivano dall'Iran: l'Italia non si lascia intimidire da nessuno», ha dichiarato il leader della Lega, blindando la stabilità del Paese e la compattezza dell'esecutivo di fronte all'escalation verbale dello Stato islamico. Il caso è esploso dopo la pubblicazione, da parte del quotidiano iraniano Hamshahri, di una vera e propria "lista nera" dei leader occidentali finiti nel mirino del regime dopo il giuramento di vendetta globale pronunciato da Mojtaba Khamenei per la morte del padre, la Guida Suprema Ali Khamenei. Nell'articolo, la premier italiana è stata provocatoriamente ritratta in una fotocomposizione con indosso la tuta arancione dei detenuti, affiancata a figure come Donald Trump e Benjamin Netanyahu. La ferma presa di posizione di Matteo Salvini si unisce al coro unanime di sdegno delle massime cariche dello Stato, tra cui il Presidente del Senato Ignazio La Russa e il Ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il messaggio che parte da Roma è univoco: le istituzioni italiane e la democrazia occidentale non arretreranno di un millimetro davanti ai tentativi di terrorismo psicologico e geopolitico.
Autore: AGENZIA DIRE 12 luglio 2026
Messi e compagni battono gli avversari per 3-1 mentre Bellingham manda a casa Haaland con un 2-1 ROMA – Dalla sofferenza al trionfo. L’Argentina sembra sapere vincere solo così. Dopo Capo Verde ed Egitto, lo ha fatto anche con la Svizzera, prendendosi l’ultimo posto nelle semifinali dei Mondiali dove affronterà l’Inghilterra, rinnovando una storica rivalità. Un 3-1 dopo i tempi supplementari che stavolta – e questa è la novità – non ha Messi tra le firme. Pronti via a Kansas City, e dopo dieci minuti è stato infatti Mac Allister a portare in vantaggio l’Argentina su un calcio d’angolo battuto comunque dalla ‘Pulce’, al suo decimo assist nelle sei edizioni disputate dei Mondiali (oltre alle 21 reti). La Svizzera si è ritrovata sotto per la prima volta in tutto il suo cammino in questo torneo: nelle precedenti 11 partite – 6 delle qualificazioni e 5 della fase finale – mai si era ritrovata infatti a dovere recuperare. Un obiettivo raggiunto dagli elvetici nel secondo tempo, visti anche i troppo timidi tentativi dell’Albiceleste di chiudere la gara. E così al 67′ Ndoye (ex Bologna) ha rimesso la sfida in parità con un preciso rasoterra di destro. Poco dopo, però, altro episodio che avrebbe potuto indirizzare prima la partita a favore dell’Argentina, ovvero l’espulsione di Embolo: per l’attaccante, già ammonito, è arrivato un secondo cartellino giallo per simulazione. La Seleccion però non ne ha approfittato nei tempi regolamentari, nonostante l’assalto lanciato da Scaloni, il quale ha messo dentro Lautaro Martinez per dare man forte a Messi e Julian Alvarez. Altra gara che si è quindi prolungata, dopo i supplementari contro Capo Verde, e altra sofferenza dopo l’incredibile rimonta con l’Egitto. Ma alla fine altra vittoria: stavolta grazie a Julian Alvarez, che ha tirato fuori dal cilindro un destro a giro all’incrocio dei pali, e a Lautaro Martinez, che ha chiuso i giochi. BELLINGHAM PORTA INGHILTERRA IN SEMIFINALE: HAALAND E LA NORVEGIA A CASA Il ruggito di Bellingham. Doppietta letale per la Norvegia e Inghilterra in semifinale dei Mondiali. La sfida del gol tra Kane e Haaland, entrambi a conti fatti un po’ in ombra, ha visto invece brillare il centrocampista del Real Madrid, che ha firmato le reti del 2-1 della Nazionale dei ‘Tre leoni’ contro gli scandinavi, maturato al termine dei tempi supplementari. Silenziati i tamburi, affondata la nave vichinga. A risuonare nello stadio di Miami è stata ‘Wonderwall’ cantata a squarciagola dai tifosi inglesi. La sfida ha visto un primo tempo equilibrato, con il tiro-cross di Schjelderup che ha portato avanti la squadra di Solbakken e il pari nel recupero di Bellingham. Ripresa invece in cui è stata più la Norvegia a fare la partita e a essere pericolosa, soprattutto sui calci d’angolo: sugli sviluppi, infatti, sono nati una rete annullata a Heggem per una spinta di Haaland nei confronti di un giocatore inglese (segnalata dal Var) e una traversa che ha salvato l’Inghilterra su un colpo di testa di Ajer. Nel primo supplementare, però, decisivo un errore del portiere Nyland, che non ha trattenuto un tiro da fuori area su cui si è avventato Bellingham. Sei i suoi gol in questi Mondiali. Uomo copertina. Haaland invece, a bocca asciutta dopo 14 partite di fila in cui era andato a segno in Nazionale, è finito addirittura sostituito… Per la Norvegia i quarti di finale sono comunque un traguardo storico, mentre per l’Inghilterra c’è la quarta semifinale mondiale della sua storia contro l’Argentina. I risultati dei quarti e il programma delle semifinali: QUARTI DI FINALE Giovedì 9 luglio Francia-Marocco 2-0; Venerdì 10 luglio Spagna-Belgio 2-1; Sabato 11 luglio Norvegia-Inghilterra 1-2 dts; Domenica 12 luglio Argentina-Svizzera 3-1 dts. SEMIFINALI Martedì 14 luglio 21.00 Francia-Spagna; Mercoledì 15 luglio 21.00 Inghilterra-Argentina. FINALE TERZO POSTO Sabato 18 luglio ore 23; FINALE Domenica 19 luglio ore 21. (Red/ Dire) 06:08 12-07-26
Autore: AGENZIA DIRE 12 luglio 2026
L'ex Milan e Nazionale ha accettato la proposta di Giovanni Malagò, che ha annunciato la nomina. Il contratto è di 4 anni Paolo Maldini sarà il dt azzurro e il presidente del Club Italia. L’ex Milan e Nazionale ha accettato la proposta del neo presidente della Figc, Giovanni Malagò, che ha annunciato la nomina. Contratto di 4 anni. Con Maldini arriverà anche un altro ex calciatore, Leonardo: il brasiliano avrà il ruolo di advisor. “Con soddisfazione- si legge in una nota- il presidente della Figc, Giovanni Malagò, annuncia che Paolo Maldini ha accettato l’incarico di direttore tecnico della Federazione. Paolo Maldini svolgerà tale compito unitamente a Leonardo nella qualità di advisor. A Paolo Maldini Giovanni Malagò affiderà anche la presidenza del Club Italia”. ITALIA, MALAGÒ: FELICE PER MALDINI-LEONARDO, ORA PENSIAMO A CT “Paolo Maldini è stato da subito il mio obiettivo per sovrintendere a tutta la filiera del calcio azzurro. Abbiamo iniziato a buttare giù idee e progetti, e lui mi ha sempre detto che sarebbe stato felice e anche che avrebbe voluto coinvolgere Leonardo in questo lavoro che è una grande sfida. Adesso abbiamo sottoscritto questo impegno di 4 anni, che deve portarci al Mondiale del 2030 passando per un Europeo”. E’ il commento del Presidente della Figc, Giovanni Malagò, intervenuto al Tg2 Post dopo l’annuncio di Paolo Maldini come direttore tecnico azzurro e presidente del Club Italia. Al suo fianco un altro ex calciatore, Leonardo: il brasiliano avrà il ruolo di advisor. “Ora ragioneremo sul prossimo ct dell’Italia ha aggiunto Malagò Lo faremo insieme, perché deve essere una scelta condivisa e non una prevaricazione del presidente federale”.
Show More